Parte il Carnevale storico di Melilli già candidato a patrimonio immateriale UNESCO

Melilli si prepara a riaccendere la magia del suo Carnevale, una delle manifestazioni più antiche e identitarie del Sud-Est siciliano, che giunge quest’anno alla sua 66ª edizione. Giovedì 12 febbraio sarà la giornata inaugurale di un evento che unisce tradizione, arte e spirito di comunità, riconosciuto per la sua unicità. Il “Carnevale più stretto d’Italia”, definizione che nasce dall’incredibile capacità degli artigiani melillesi di costruire carri allegorici in miniatura, pensati per attraversare le strettoie del centro storico. Un vero capolavoro di ingegno e creatività che stupisce ogni anno residenti e visitatori, tanto da far parlare di un Carnevale irripetibile nel suo genere.
Il Giovedì Grasso, 12 febbraio 2026, segnerà l’apertura ufficiale del 66° Carnevale di Melilli con una giornata vibrante e diffusa che coinvolgerà sia il capoluogo che la frazione di Villasmundo. Un fitto calendario di iniziative animerà dall’alba fino a tarda sera le piazze, le scuole e le strade del territorio, con attività dedicate ai bambini, momenti di aggregazione per gli anziani, spettacoli musicali, street food e tanta allegria. Tra tradizione e creatività, le comunità melillese e di Villasmundo offriranno un assaggio autentico dello spirito del Carnevale, fatto di partecipazione popolare, musica e convivialità. A Melilli in Piazza San Sebastiano alle 10 si svolgerà “Il Carnevale delle scuole” con animazione e spettacoli dedicati ai più piccoli, alle 19 ci sarà la Sfilata del “Centro Anziani”, un momento festoso e di condivisione, dove le generazioni si incontreranno nel segno della tradizione.
Per la serata le vie del centro si trasformeranno in un percorso gastronomico con sapori tipici della tradizione melillese e alle 20:00,in Piazza San Sebastiano, lo spettacolo “Diverclass” a chiusura di una giornata fatta di musica e divertimento per tutti. A Villasmundo in Piazza Risorgimento, alle 9:30 la mattina si inaugurerà con “Il Carnevale delle scuole” , seguirà alle 17:00 all’Hub Giovanile la Festa di Carnevale per i bambini delle scuole, protagonisti delle sfilate del sabato, che in questa occasione si ritroveranno per un pomeriggio di animazione e laboratori. Accanto alle sfilate e agli eventi in piazza, il Carnevale di Melilli offrirà ai visitatori anche un’occasione di scoperta del patrimonio locale. Durante i giorni della manifestazione sarà infatti possibile visitare il Museo di Storia Naturale e Archeologia, la suggestiva Cava del Barocco – Pirrera Sant’Antonio e il Museo delle Moto d’Epoca, per un viaggio che intreccia cultura, natura e tradizione. Con il suo intreccio di arte, ingegno e memoria collettiva, il Carnevale di Melilli 2026 si conferma un appuntamento imperdibile e un simbolo vivente dell’identità siciliana, pronto ancora una volta a stupire e a far sorridere migliaia di visitatori.




Carnevale storico di Floridia: da domani la grande festa nel cuore della città

C’è un’immagine che più di ogni altra descrive l’atmosfera che si respira a Floridia in questi giorni: le luci dei capannoni accese fino a tarda notte e il profumo di colla e cartapesta che torna a riempire l’aria. Non è solo folklore; è il segno tangibile di una comunità che torna a vivere il Carnevale come la sua storia racconta. Il Carnevale storico di Floridia (riconoscimento ottenuto nel 2022) è pronto ad esplodere, nell’edizione 2026, a partire da domani, Giovedì Grasso, con una serie di appuntamenti che tendono a coinvolgere la comunità e a rappresentare elemento attrattivo per i visitatori. Il sindaco, Marco Carianni e l’assessore allo Spettacolo Serena Spada annunciano un’edizione caratterizzata da una partecipazione sempre crescente dei cittadini, sia dal punto di vista della realizzazione dei carri allegorici e sia per quanto riguarda l’organizzazione dei gruppi mascherati e delle loro esibizioni, che invaderanno il centro di Floridia nelle prossime giornate. Se negli anni passati molti artigiani avevano abbandonato l’idea di realizzare i carri, oggi la passione si sente nuovamente in maniera importante ed il Comune ha stanziato più risorse per incentivare le loro attività, la tradizione da tramandare, la manualità come valore inestimabile. La sfida è quella di riportare i giovani nei capannoni, a imparare dalle vecchie maestranze come si pensa e come si modella un carro allegorico. L’Assessore Serena Spada ha confermato l’entusiasmo di questo ritorno alle origini: “I nostri carristi -racconta- hanno lavorato sodo in questi mesi e vedremo sfilare quattro bellissimi carri e nove gruppi mascherati, in una sana competizione ed un affiatamento che non si vedeva da decenni. Il calendario degli appuntamenti è un equilibrio perfetto tra il valore del passato, da celebrare e rievocare, e la spinta verso il futuro.
L’apertura domani (Giovedì Grasso, 12 febbraio) vedrà protagonisti assoluti i “cucciolini” degli asili nido e delle scuole dell’infanzia. Una scelta simbolica per coinvolgere le famiglie sin dal primo istante. Sabato 14 febbraio Piazza del Popolo ospiterà uno dei nomi più noti e iconici della musica dance: Albertino. “Una scelta strategica- racconta il sindaco Carianni- che ha anche l’obiettivo, non solo di allietare i residenti, ma anche di attrarre turisti da tutta la Sicilia. “Albertino è trasversale- ha sottolineato Carianni- è davvero per tutti”.
Domenica l’attesa sfilata dei carri e dei gruppi mascherati durante il percorso storico, con le esibizioni coreografiche. Martedì, la premiazione secondo una selezione affidata ad una giuria tecnica. Un aspetto significativo del Carnevale 2026 sarà una sorta di gemellaggio con Solarino. I gruppi di Floridia andranno a Solarino il lunedì, mentre i gruppi di Solarino saranno a Floridia, ricambiando la “visita”. Previsti momenti dedicati al centro diurno per anziani e delle case di riposo, nel segno dell’inclusività e di un divertimento che davvero non può avere età. Una bella festa da vivere per tutte le giornate, dunque, con un appello importante sullo sfondo e come premessa. E’ quello del sindaco Carianni, affinché tutto si svolga in maniera serena, senza nessuna condotta che pregiudichi la sicurezza e la godibilità dell’evento”.




“Guerriglia a Cavadonna, detenuti contro agenti: aggredito anche il vice comandante”

Ancora un’aggressione nella Casa Circondariale di Cavadonna. Ieri pomeriggio, secondo quanto segnala l’Osapp, il sindacato della polizia penitenziaria rappresentato in provincia da Giuseppe Argentino, un detenuto, “senza alcuna autorizzazione ha pensato di cambiare sezione, quindi da dove era ubicato ha raggiunto una cella cella in un altro blocco detentivo. Questa mattina , il vice comandante con altri agenti è andato a riprendere il detenuto per ricondurlo coattivamente nella propria cella al blocco 10 ma hanno trovato la ferma opposizione non solo del detenuto ma anche degli altri occupanti la medesima camera. A nulla sono valse le sollecitazioni del vice comandante, quando i detenuti presenti nella camera detentiva hanno capito che l’ordine era esecutivo, sono andati in escandescenza ed hanno iniziato una vera e propria guerriglia aggredendo tutto il personale presente . Nella colluttazione chi ha avuto la peggio è stato un agente che, condotto al al pronto soccorso dell’ospedale Umberto I,  ne avrà per  sette giorni. Il detenuto è stato comunque condotto nella propria camera originaria. I detenuti che si sono resi responsabili dell’episodio saranno puniti con misure disciplinari pesanti e subiranno un processo penale per una serie di ipotesi di reato, per le quali il Codice Penale prevede la reclusione da sei a cinque anni. Nel caso di aggravanti, ad esempio se si agisce con altre persone, la pena può essere superiore”.




Diego Bivona presidente di Confindustria Sicilia: elezione all’unanimità

E’ il siracusano Diego Bivona, ex presidente di Confindustria Siracusa, il nuovo presidente di Confindustria Sicilia. Il consiglio di Presidenza che ha eletto Bivona si è tenuto questa mattina a Palermo e si è espresso all’unanimità.  Presidente di Confindustria Siracusa dal 2017 al 2023, con una carriera manageriale e una profonda conoscenza del Sistema Confindustria, ha ricevuto il plauso di tutti gli imprenditori stamane presenti. Nel suo intervento, Bivona indicato la priorità di rendere competitiva la Sicilia, con infrastrutture materiali e immateriali, con una attenzione alla rilevanza del Capitale Umano. Soddisfatto il presidente di Confindustria Siracusa, Gian Piero Reale. “Esprimo la mia forte soddisfazione per l’elezione di Diego Bivona a Presidente di Confindustria Sicilia- il suo commento- Sono certo che con la sua esperienza e la sua competenza Diego Bivona contribuirà decisamente allo sviluppo delle imprese siciliane. Anche a nome del Consiglio di Presidenza e di tutti associati di Confindustria Siracusa faccio i miei migliori auguri di Buon Lavoro al Presidente Bivona”.




Bivona presidente di Confindustria Sicilia, Carta: “Conosce dinamiche produttive e dialoga con le istituzioni””

Reazioni nel territorio dopo l’elezione di Diego Bivona a presidente di Confindustria Sicilia. Il deputato regionale Giuseppe Carta esprime  i suoi “più sinceri auguri di buon lavoro a  e sottolinea come il profilo del nuovo presidente sia caratterizzato da una conoscenza profonda delle dinamiche produttive del territorio e da una costante attenzione al dialogo con le istituzioni. “Il suo impegno e le esperienze pregresse – aggiunge – saranno determinanti per rafforzare il ruolo di Confindustria Sicilia come interlocutore autorevole e propositivo, capace di sostenere le imprese in una fase di cambiamento complessa ma ricca di opportunità. In una fase storica delicata come quella che stiamo attraversando – prosegue l’On. Giuseppe Carta – le sfide che attendono il sistema produttivo siciliano richiedono visione, responsabilità e capacità di innovazione. Transizione ecologica, sostenibilità ambientale, digitalizzazione e competitività internazionale non sono più opzioni, ma priorità inderogabili. Il futuro dell’industria siciliana – continua Carta – passa dalla capacità di coniugare crescita economica e rispetto del territorio. Sono certo che il presidente Bivona saprà guidare Confindustria Sicilia lungo un percorso orientato alla sostenibilità, all’innovazione e alla creazione di valore duraturo per imprese e comunità. Le istituzioni regionali – conclude l’On. Carta – continueranno a essere interlocutori attenti e disponibili, affinché il confronto con il mondo imprenditoriale si traduca in azioni politiche concrete capaci di accompagnare le aziende siciliane verso un modello di sviluppo moderno e sostenibile.”




Maltempo, audizione di Anci Sicilia alla Camera: “Risorse, prevenzione e semplificazione”

“Passare subito da una logica emergenziale ad una strategia strutturale di prevenzione”. Questa la richiesta avanzata questa mattina dal presidente di Anci Sicilia, Paolo Amenta, in rappresentanza dei comuni siciliani, durante l’audizione in commissione Ambiente della Camera a circa tre settimane dal ciclone Harry e dalla violenta ondata di maltempo che si è abbattuta sulla Sicilia. Amenta è intervenuto nel corso dell’esame sugli effetti degli eccezionali eventi atmosferici che hanno interessato l’Isola evidenziando come “le mareggiate e le forti precipitazioni, in particolare lungo la fascia ionica messinese, catanese, siracusana e ragusana, hanno provocato danni ingenti a infrastrutture, servizi essenziali e attività economiche, con gravi ripercussioni sulle comunità locali”. Secondo le prime stime, i danni complessivi ammontano a circa 2 miliardi di euro.
“Il carattere eccezionale di questi eventi – ha proseguito – si innesta su una fragilità strutturale del territorio, dovuta anche a scelte urbanistiche non sempre coerenti, alla scarsa manutenzione del reticolo idrografico e all’abbandono delle aree interne. Per affrontare queste criticità – ha aggiunto Amenta – è indispensabile dotare i Comuni degli strumenti di pianificazione urbanistica, a partire dai Piani urbanistici generali (Pug) e dai Piani di utilizzo del demanio marittimo (Pudm), oltre a dare piena attuazione ai decreti previsti per il contrasto ai cambiamenti climatici”.
Il presidente di Anci Sicilia ha quindi richiamato l’attenzione sulle principali priorità per i territori colpiti: “ristori adeguati per cittadini e imprese, risorse aggiuntive per i Comuni, interventi sulle infrastrutture viarie e ferroviarie, rafforzamento della protezione civile e delle attività di prevenzione. Occorre uno sforzo finanziario ulteriore da parte dello Stato”.
Infine, Amenta ha ribadito la disponibilità dell’associazione al dialogo istituzionale: “Anci Sicilia è pronta a collaborare con Parlamento, Governo e Regione per costruire un quadro organico di interventi. Senza investimenti nella prevenzione, nella pianificazione e nella capacità amministrativa, i nostri territori continueranno a essere esposti a rischi crescenti”.




A dieci anni alla guida di un quad, scatta il sequestro: sanzionati i genitori

Alla guida di un quad per strada a 10 anni. Ieri pomeriggio gli agenti delle Volanti della Questura di Siracusa sono intervenuti  in via Moncenisio, nella zona del Villaggio Miano, a seguito di una segnalazione sull’app YOUPOL, che rimane anonima nel caso in cui non si voglia manifestare la propria identità. La segnalazione parlava di veicoli che sfrecciavano ad alta velocità causando pericolo per chi li conduceva stessi e per i residenti. Sul posto i poliziotti hanno sottoposto a controllo numerosi giovani e tra loro un minore di 10 anni alla guida di un quad. Il veicolo è stato sequestrato, i genitori del bambino sono stati sanzionati per violazioni al Codice della Strada. Il Questore, Roberto Pellicone, coglie l’occasione per ricordare “a tutti i cittadini, ed ai genitori in particolare, che le forze di polizia effettuano mirati e continui controlli per garantire il rispetto del codice della strada e la sicurezza dei più giovani, ma i primi a tutelare e controllare i minori devono essere i genitori. Mettere un quad, per guidare il quale è necessario il patentino per i veicoli di 50 di cilindrata che si può avere solo dopo aver compiuto i 14 anni, nella disponibilità di un bambino di 10 anni è una grave leggerezza che poteva avere conseguenze ben più gravi per l’incolumità del piccolo e degli altri utenti della strada”




Lavori viale Teocrito, cambia la viabilità: Via Testaferrata a senso unico fino a piazza della Vittoria

Cambiano i sensi marcia nelle strade attorno al santuario della Madonna delle Lacrime , in cui si svolgono i lavori di ripristino della volta del canale San Giorgio, sotto largo Mascali e che  stanno comportando la chiusura di un tratto di viale Teocrito.
Per effetto di una nuova ordinanza, che integra quella emessa a gennaio,  via Testaferrata sarà interamente in un unico senso di marcia fino a piazza della Vittoria. I mezzi che la percorrono, all’incrocio tra via Musumeci e via Mauceri dovranno svoltare a destra e non potranno girare a sinistra per dirigersi verso via del Santuario. Le auto che si trovano in piazza delle Vittoria e sono dirette verso l’ospedale Umberto I o verso il Santuario potranno solo imboccare via Di Natale; quelle che provengono da via Carabelli, giunte in piazza della Vittoria non potranno proseguire diritto ma dovranno svoltare a destra o imboccare, a sinistra, la via Di Natale.
La circolazione in piazza della Vittoria, all’incrocio tra via Carabelli e via Di Natale, sarà regolamentata con una rotatoria provvisoria realizzata con i new jersey stradali.




Asp, ordine del giorno di Spada (Pd) all’Ars: “Stabilizzazione del personale esternalizzato”

Stabilizzazione del personale sanitario all’interno delle aziende sanitarie dell’isola. E’ quanto si chiede in un ordine del giorno all’Ars che vede come primo firmatario il deputato regionale del Pd Tiziano Spada. “L’assunzione a tempo indeterminato del personale sanitario esternalizzato deve essere una priorità per il Governo Regionale, considerando le difficoltà che quotidianamente vivono le strutture e, di riflesso, i territori – sottolinea Spada -. La carenza di personale incide sul rispetto dei tempi di erogazione delle prestazioni e finisce per allungare le liste d’attesa: insieme con i colleghi del PD abbiamo presentato una proposta completa, che guarda alle esigenze primarie dei cittadini e al rispetto del diritto alla salute”. L’ordine del giorno punta sull’assunzione del personale che ha svolto mansioni sanitarie, socio-sanitarie, tecniche e amministrative per almeno sei mesi tra il 31 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2025, e con almeno 18 mesi di servizio complessivo. Si tratta di lavoratrici e lavoratori che hanno garantito la continuità dei servizi sanitari pubblici, anche durante l’emergenza pandemica, operando spesso in condizioni di precarietà contrattuale. L’assunzione del personale stabile per le Regioni permette una spesa massima di 450 milioni di euro, a partire dal 2026.”La stabilizzazione del personale esternalizzato è uno strumento essenziale per superare il problema dei contratti a termine e delle condizioni lavorative fragili – aggiunge il parlamentare regionale – e dare un segnale a migliaia di famiglie. Per questo abbiamo chiesto di ripartire le somme alle Aziende Sanitarie siciliane e permettere loro di avere le risorse necessarie per attuare le assunzioni. La Sicilia deve andare avanti e il Governo Regionale deve impegnarsi da subito per dare le risposte che servono”.




Maxiprocesso,Anci Sicilia: “A 40 anni dalla prima udienza serve una politica efficace antimafia”

A quarant’anni dall’inizio del Maxiprocesso contro Cosa nostra, Anci Sicilia richiama istituzioni, amministratori e cittadini all’importanza di rinnovare e rafforzare la cultura della legalità e dell’impegno concreto contro ogni forma di criminalità organizzata. “Il Maxi rappresenta una pagina fondamentale della storia democratica del nostro Paese e della Sicilia – dichiarano il presidente e il segretario generale di ANCI Sicilia, Paolo Amenta e Mario Emanuele Alvano –. È il simbolo di uno Stato che ha saputo reagire con coraggio e determinazione alla mafia. Oggi, a distanza di quarant’anni, quella lezione è più attuale che mai: la lotta alla criminalità passa anche dalla qualità dell’azione amministrativa e politica”.
Secondo ANCI Sicilia, la promozione della legalità deve tradursi in politiche pubbliche fondate sull’efficienza e, soprattutto, sull’efficacia degli interventi, capaci di incidere realmente sulla vita delle comunità.
“Non basta proclamare principi – sottolineano –. È necessario assumersi la responsabilità di costruire risposte serie, strutturate e durature per cittadini e imprese. La buona amministrazione, la trasparenza e la capacità di programmazione sono strumenti fondamentali per contrastare i fenomeni mafiosi e rafforzare la fiducia nello Stato”.