Pacchetto incentivi per la Borgata, Cna ci crede: “A un passo dalla rigenerazione urbana”

“Piena soddisfazione per la decisione del Comune di destinare incentivi al quartiere Borgata, area storica  e strategica per la città che merita attenzione e investimenti”. La esprime la CNA di Siracusa.
«La Borgata è il cuore pulsante di Siracusa, ricca di attività artigianali e commerciali che rappresentano un patrimonio economico e sociale da valorizzare» – dichiara Santi Lo Tauro, presidente comunale di CNA Siracusa. – «Da sempre CNA vive questo quartiere e ha creduto nel suo potenziale, investendo risorse e progettualità per sostenerne la crescita».
L’iniziativa del Comune è un passo verso la rigenerazione urbana e il rilancio delle imprese locali, e CNA è pronta a integrarla con azioni concrete,per accompagnare imprenditori e professionisti nell’accesso agli incentivi e alle misure di sostegno.
«Il nostro obiettivo è creare sinergia tra pubblico e privato per dare nuova linfa alla Borgata, favorendo investimenti, innovazione e occupazione» – conclude Lo Tauro.




“Sosta gratuita per due ore per chi va in ospedale”: mozione di Gilistro (M5S) all’Ars

Sosta gratuita, almeno per le prime due ore, per gli utenti di ospedali e case di cura convenzionate che si sottopongono a  visite ed esami  e gratuità totale della sosta per chi assiste congiunti lungodegenti.
Mira ad impegnare il governo in questa direzione una mozione a prima firma del deputato M5S Carlo Gilistro depositata in questi giorni all’Ars.
“È inaccettabile – dice il deputato – che le aree di sosta di tanti parcheggi di ospedali e case di cura convenzionate siano a pagamento. È l’ennesima stortura di una sanità allo sbando sempre più lontana dal paziente che oltre a dovere sopportare il fardello di servizi spesso inefficienti e di liste di attesa interminabili deve anche sottostare ad un’imposizione che definirei immorale, visto che il cittadino si reca in ospedale non certo per divertimento ma per curarsi e dare conforto ed assistenza ai propri cari. I congiunti di malati cronici che vanno ogni giorno in ospedale si trovano a spendere anche cifre consistenti che si vanno ad assommare a tutte quelle che giocoforza sono costretti a pagare tra esami, ticket e farmaci vari”.
Questa dei parcheggi – conclude Gilistro – è una battaglia di civiltà che come Movimento abbiamo già avviato nelle scorse legislature ma il nostro disegno di legge in materia, come tanti di buon senso fermi all’Ars, non trovò mai la via dell’Aula. Speriamo che questa volta le cose vadano in maniera diversa”.

 

 

 

Foto: generata con l’IA




Quasi mezzo chilo di hashish, telefonini e sim nel carcere di Noto: scatta il sequestro

Importante iniziativa a livello provinciale sul controllo del traffico di droga e telefonini all’interno degli istituti penitenziari. Ultimo intervento in ordine di tempo proprio ieri 4 dicembre presso la Casa di Reclusione di Noto, effettuato con la partecipazione del gruppo cinofilo della Casa Circondariale di Siracusa. Nel corso dell’operazione sono stati rinvenuti 350 gr di hashish e 4 telefonini completi di cavetti, carica batteria e SIM. Tali interventi si inquadrano in una più ampia strategia per assicurare ordine e sicurezza all’interno delle carceri, tuttavia di contro sono anche indice di un forte incremento dello spaccio all’interno degli istituti penitenziari, che devono far riflettere le Istituzioni affinché si approntino strategie tali da limitare al minimo tale fenomeno. Inoltre si teme anche per i rischi connessi all’assunzione di tali sostanze da parte di detenuti che possono anche diventare violenti o essere indotti, da chi detiene lo spaccio proprio all’interno delle strutture di detenzione, a commettere azioni contrarie all’ordine ed alla sicurezza dell’istituto stesso pur di procurarsi una dose gratis.




Avola al setaccio, chiuso un locale pubblico: in azione anche il Reparto Prevenzione Crimine

Servizio straordinario di controllo del territorio ad Avola. In campo gli agenti del locale commissariato e del Reparto Prevenzione Crimine di Catania. Identificate 113 persone, controllati 45 veicoli, elevato 10 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada. A seguito delle verifiche effettuate dalla Polizia Amministrativa, invece, riscontrate gravi violazioni inerenti la normativa urbanistica e quella sulla sicurezza sul lavoro. Il Comune ha pertanto emesso un’ordinanza di cessazione attività per un esercizio pubblico di somministrazione di cibi e bevande.
Nel solo mese di novembre e nei primi giorni di dicembre, gli agenti delle Volanti del Commissariato di Avola hanno sottoposto ad identificazione oltre 1500 persone e 600 veicoli ed hanno elevato 50 contravvenzioni al codice della strada, molte delle quali per guida senza patente, senza assicurazione e per mancato uso del casco di protezione e proceduto ai relativi fermi e sequestri dei mezzi.
L’attività continuerà anche questa sera e nei prossimi giorni del fine settimana in tutta la zona sud della provincia aretusea.




Incidente in via Elorina: traffico paralizzato in direzione Siracusa, coda dalla rotatoria di Sacramento

Incidente questa mattina in via Elorina, a pochi passi dalla rotatoria con via Columba, intitolata a Lele Scieri. Il sinistro si sarebbe verificato intorno alle 8:30. Sul posto, una pattuglia dei carabinieri e la Polizia Municipale. In fase di ricostruzione la dinamica del sinistro, che sta causando un sensibile rallentamento alla circolazione veicolare in ingresso. Lunga la coda, segnalata a partire dalla rotatoria con via Lido Sacramento.

Notizia in aggiornamento.




Priolo. Servizi prima infanzia e asilo, rimborsi per le famiglie: istanze entro gennaio

Rimborso delle spese sostenute per la fruizione dei servizi per la prima infanzia, Asili Nido, Micro Asilo, Sezione Primavera per l’anno educativo 2025-2026. Possono ottenerlo le famiglie di bambini tra i 3 e i 36 mesi residenti a Priolo. A darne notizia sono il sindaco, Pippo Gianni e l’assessore alle Politiche Sociali, Gipi Marullo. Le domande devono essere inviate entro il 30 Gennaio 2026, compilando l’apposito modulo allegato all’avviso pubblicato sul sito del Comune o reperibile presso lo sportello front office del Servizio sociale.”L’iniziativa – fanno sapere il Sindaco Gianni e l’assessore Marullo – è finalizzata a favorire l’incremento del numero di bambini che frequentano asili nido, offrendo nuove opportunità di crescita rispetto a quelle della famiglia.”




Giustizia. Lavoratori Pnrr, fondi insufficienti per la stabilizzazione: sciopero anche al Tribunale di Siracusa

La legge di bilancio attualmente in discussione non prevede risorse sufficienti per stabilizzare i circa 12.000 lavoratori e lavoratrici assunti con i fondi del PNRR, il cui contratto rischia di scadere senza rinnovo, per questa ragione oggi è stato proclamato uno sciopero generale da FP CGIL per l’intero comparto della Giustizia. Anche il personale del Tribunale di Siracusa oggi aderisce allo stop, fermando ogni risorsa umana dall’amministrazione penitenziaria alla giustizia minorile e di comunità, dall’organizzazione giudiziaria al personale impiegato agli archivi notarili.
Lo sciopero nasce dalla preoccupazione concreta che senza la stabilizzazione immediata e una programmazione seria degli organici, interi settori della giustizia quali tribunali, procure, corti d’appello, archivi, rischiano di tornare al collasso, con gravi ricadute in termini di diritti per i cittadini e di funzionamento per lo Stato.
“Oggi l’Upp è sostenuto per lo più da personale con contratti a termine, senza garanzie di stabilizzazione o continuità – dichiara Sabina Zuccaro, Segretaria FP CGIL. Si tratta di contratti, introdotti dal PNRR che avrebbero dovuto servire a rendere stabile la struttura e invece l’assenza di risorse nella legge di bilancio rischia di trasformare l’Upp in un “cantiere a termine” che finirebbe per aggravare la crisi degli uffici giudiziari.
Con questo sciopero ci opponiamo a ogni ipotesi di selezioni drastiche, trasferimenti o nuove assunzioni a termine che non garantiscano continuità e dignità in quanto sarebbe un pericoloso “gioco al ribasso” sulle spalle di lavoratrici e lavoratori oltre che una macchia sulla qualità della giustizia”.




Caro-voli, emendamento Nicita alla Legge di Bilancio: “Misure di contrasto vere”

Misure per il contrasto al caro-voli da e per la Sicilia e per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini delle isole maggiori. Le contiene uno degli emendamenti presentati dal senatore Antonio Nicita del Pd alla Legge di Bilancio in discussione.  Il provvedimento nasce a seguito dell’indagine conoscitiva condotta nel 2025 dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato che ha misurato l’impennata dei prezzi medi dei voli negli ultimi 5 anni su Catania e Palermo, nonché l’impatto degli algoritmi di determinazione dei prezzi nelle principali rotte nazionali. L’emendamento Nicita, ove venisse approvato, comporterebbe che, entro 60 giorni dall’entrata in vigore della norma, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in accordo con la Regione Siciliana e sentite l’Autorità di regolazione dei trasporti e l’Antitrust, avvii le procedure previste dal Regolamento (CE) n. 1008/2008 per l’imposizione di Oneri di Servizio Pubblico (OSP) sulle rotte: Catania–Roma e Roma–Catania; Catania–Milano e Milano–Catania; Palermo–Roma e Roma–Palermo; Palermo–Milano e Milano–Palermo. Gli Oneri di Servizio Pubblico saranno definiti, come avvenuto per le Isole Baleari nel confronto tra Governo Spagnolo e Commissione europea, nel rispetto dei principi di necessità, proporzionalità e non discriminazione, e includeranno: frequenze minime durante tutto l’anno; standard di qualità del servizio (puntualità, regolarità, disponibilità dei posti); tariffe calmierate e fasce agevolate per residenti, studenti, lavoratori pendolari, persone con disabilità o esigenze sanitarie; meccanismi di salvaguardia per i periodi di picco della domanda; durata dell’onere e modalità di revisione periodica; eventuali compensazioni nei limiti della normativa europea. Secondo il Regolamento 1008/2008, qualora dopo la pubblicazione degli oneri nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, e notificati alla Commissione europea nessun vettore accetti di operare alle condizioni stabilite, sarà indetta una gara pubblica, nel pieno rispetto dei criteri di trasparenza e concorrenzialità. L’ENAC viene infine individuata come amministrazione aggiudicatrice e soggetto responsabile della vigilanza sull’esecuzione degli OSP, con controlli costanti sulle tariffe effettivamente applicate, sulla qualità del servizio e sul rispetto delle condizioni previste. I dati relativi alle performance e ai prezzi saranno pubblicati con cadenza semestrale. Le compensazioni economiche eventualmente necessarie saranno sostenute nei limiti delle risorse già disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, salvo futuri interventi di bilancio. Restano confermate le misure di continuità territoriale già attive su altre rotte e il ruolo della Regione Siciliana nella definizione dei contenuti degli OSP, in coordinamento con il Ministero e l’ENAC.”Di fronte al persistente caro-voli, oggi documentato nero su bianco dall’Antitrust italiano, l’attivazione delle procedure previste dal Regolamento europeo 1008/2008 non è più eludibile. Imporre Oneri di Servizio Pubblico appare necessario se davvero si vuole provare a contrastare questo fenomeno incredibile e inaccettabile che colpisce pesantemente il diritto alla continuità territoriale e alla mobilità dei siciliani, nonché il costo di trasporto dei turisti” ha dichiarato Nicita.




“Un Natale di speranza” grazie ai ragazzi del Liceo Scientifico Corbino di Siracusa

Con oggi si conclude il progetto “Un Natale di speranza” promosso dal Liceo Scientifico e delle Scienze Umane Corbino in collaborazione con la Parrocchia S. Tommaso al Pantheon e la Parrocchia S. Paolo di Siracusa. Un’iniziativa che, sotto la guida della dirigente scolastica prof.ssa Valentina Grande, ha saputo trasformare le ultime settimane dell’anno in un laboratorio vivo di partecipazione e cura verso la comunità.
Il Dipartimento di Religione, coordinato dal prof. Angelo Lombardo, ha invitato gli studenti a una raccolta alimentare destinata alle famiglie più vulnerabili del territorio e l’adesione non si è fatta attendere. Infatti in un crescendo di generosità, sono stati raccolti 2602 chilogrammi di generi alimentari consegnati stamane a don Massimo Di Natale, Parroco di S. Tommaso al Pantheon e a don Rosario Lo Bello, parroco di San Paolo Apostolo. Un contributo tanto imponente quanto necessario, chiamato a rispondere alle richieste sempre più numerose di persone e nuclei familiari che vivono situazioni di fragilità. Ancora una volta, il Liceo Corbino conferma la propria vocazione formativa: educare non soltanto attraverso le discipline ma anche attraverso esperienze che intrecciano educazione civica, orientamento e partecipazione. Valori come vicinanza, fraternità e senso del bene comune diventano così pratica quotidiana, illuminando il cammino degli studenti e offrendo alla città un segno tangibile di speranza. In occasione del XX Anniversario della fondazione della Mensa dei Poveri, la Parrocchia guidata dal don Massimo Di Natale, apre le porte alle classi 5d e 4d che svolgeranno prossimamente servizio di volontariato presso la mensa, sotto la guida dei docenti di Religione professori Lombardo e Amenta come didattica orientativa in tema di cittadinanza attiva.




Omicidio De Simone: assolto De Benedictis, il pm aveva chiesto l’ergastolo

Assolto dalla Corte d’Assise di Siracusa Giancarlo De Benedictis, accusato di omicidio e finito sotto processo per la morte di Angelo De Simone, il giovane di 27 anni trovato impiccato nella sua abitazione nel novembre del 2016. La Procura aveva chiesto l’ergastolo nei confronti dell’imputato, difeso dall’avvocato Sebastiano Troia e coinvolto in alcune inchieste sul traffico di droga e ritenuto esponente di spicco del gruppo criminale del Bronx.

La morte di De Simone fu inizialmente ritenuta un suicidio e per due volte la Procura chiese l’archiviazione. La famiglia, tuttavia, e soprattutto la madre, Patrizia Ninelli, ha condotto una battaglia determinata, convinta che il giovane non si fosse tolto la vita. Fu quindi disposta la riesumazione della salma. Si iniziò a ipotizzare che il suicidio fosse stato inscenato per mascherare in realtà un omicidio. Gli investigatori puntarono i loro sospetti su De Benedictis e sull’ex affiliato del clan Bottaro-Attanasio Luigi Cavarra, morto alcuni anni fa. Il movente sembrava potesse essere legato ad un possibile regolamento di conti o ad una relazione sentimentale tra la vittima ed una donna legata sentimentalmente, in quel periodo, all’imputato, che si è sempre proclamato innocente.