Qualità della vita, Siracusa finisce in fondo: è la penultima provincia italiana

Annuale appuntamento con la classifica del Sole 24 Ore sulla Qualità della vita nelle province italiane. Lo studio
si basa su 90 indicatori certificati, che misurano in modo empirico il benessere nei territori italiani. Al primo posto c’è Trento, poi Bolzano e Udine.
Per trovare Siracusa, bisogna scivolare fino all’estremo opposto della classifica. Nel 2025 la provincia aretusea perde altre due posizioni ed è 106a su 107. Peggio fa solo Reggio Calabria.
La posizione 106 indica che vivere nella provincia presenta significative difficoltà nell’accesso ai servizi essenziali (sanità, mobilità, servizi sociali); ridotte opportunità economiche e lavorative; problemi di sicurezza, ambiente urbano e fruizione di tempo libero.
In altre parole, Siracusa non è penalizzata da un singolo deficit ma da un insieme di fragilità che si sommano, rendendo la vita quotidiana spesso complicata e poco attrattiva per chi cerca stabilità o prospettive di futuro.




Rifiuti. “Il contributo regionale per gli extracosti prova di fallimento”: Europa Verde ‘boccia’ il Comune

“Il contributo della Regione al Comune  per gli extra costi, così come la mancata assegnazione della premialità sono la conferma del fallimento della gestione dei rifiuti nel Comune di Siracusa”. La deduzione è di Salvo La Delfa, coportavoce di  provinciale di Europa Verde Siracusa – Alleanza Verdi e Sinistra (AVS). Il riferimento è al provvedimento con cui l’assessorato regionale ha ripartito 25 milioni di euro ai comuni siciliani. Al Comune capoluogo sono stati destinati circa 2.1 milioni di euro che l’amministrazione comunale ha sostenuto per il trasporto e conferimento nell’impianto Sicula Trasporti di Catania, nel periodo compreso tra gennaio e dicembre 2024.  “Sempre a fine novembre-fa notare La Delfa-  l’assessorato regionale ai rifiuti ha ripartito 20 milioni ai comuni siciliani che hanno raggiunto nel 2024 una percentuale non inferiore al 60%. Solamente sei comuni (tra cui quello di Siracusa) su 21 della provincia non sono riusciti ad accedere a questo contributo di premialità per la loro bassa percentuale di raccolta differenziata.  Una mancata premialità e un contributo alto, indice della situazione critica in cui il nostro comune viene a trovarsi. Secondo i dati riportati dall’Assessorato, nel 2024 il Comune di Siracusa ha conferito in discarica 28.838 tonnellate di indifferenziato. Il costo medio per tonnellata è di circa 380 euro che portano a quasi 11 milioni il costo che il Comune ha liquidato per il solo trasporto e conferimento dell’indifferenziato. Questa somma, aggiunta ai 17,6 milioni dell’appalto, porta il costo complessivo del servizio di igiene pubblica a più di 29 milioni di euro annui. Una somma enorme che ricade interamente sulle tasche dei siracusani onesti che pagano la Tari. Grazie al contributo regionale, per il 2024 il costo è stato sgravato di 2,1 milioni di euro”.L’esponente del partico ambientalista osserva che “se si vuole risparmiare l’unica possibilità è migliorare il servizio, ridurre la produzione pro-capite annua di rifiuti (520 Kg) e, soprattutto, aumentare la raccolta differenziata. Nel 2024 la percentuale per il Comune di Siracusa si è attestata al 51%, in stallo ormai da più anni a questo valore. Se per esempio raggiungessimo il 65%, di raccolta differenziata, come previsto dalla normativa e come tantissimi comuni con un numero di abitanti simile a Siracusa sono riusciti a fare-ipotizza La Delfa- ridurremmo di 8600 tonnellate la quantità di indifferenziato e di 3.3 milioni il costo di trasporto e conferimento, guadagnando anche con le premialità del sistema dei consorzi.Un obiettivo minimo, quello del 65%, che sarebbe alla portata del nostro Comune se solo si avviasse una seria e impegnata gestione dei rifiuti. Il mancato raggiungimento di questa percentuale non fa altro che certificare il fallimento nella gestione dei rifiuti su cui questa Amministrazione comunale è chiamata a rispondere”. Poi l’analisi dei dati degli anni precedenti, quando la città è passata in cinque anni “dall’8,05% del 2017 al 49,77% del 2021. Qualcosa, però, non ha funzionato in questi ultimi quattro anni, la percentuale di raccolta differenziata si è mantenuta sempre intorno al valore del 50% (50,42% nel 2022, 50,32% nel 2023, 51% nel 2024 e 53% a luglio 2025).E’ mancata una regia, un indirizzo politico, una gestione di tutto il processo, con Dec, assessori e Rup che si sono avvicendati. E’ mancato, per il commissariamento, nei primi tre anni e mezzo un consiglio comunale che nelle sue  funzioni potesse svolgere il suo ruolo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo; è mancata la tariffazione puntuale, è mancata-conclude il coportavoce di Europa Verde Siracusa- una opinione pubblica, una informazione attenta, che potesse essere da sprono per l’Amministrazione comunale che negli ultimi tre anni ha dissipato tutto ciò che di buono era stato fatto negli anni precedenti, tradendo le aspettative di tanti siracusani che si aspettavano una maggiore e importante attenzione sulla gestione della differenziata.  Il contributo dell’Assessorato regionale per gli extra costi è una tantum, è stato possibile grazie ai fondi Pnrr. È un contributo che allevia ma non risolve i problemi della nostra gestione dei rifiuti. L’unica soluzione è quella di un impegno concreto da parte dell’Amministrazione comunale che, dati alla mano, è venuto a mancare in questi ultimi anni e continua ad essere ancora latitante”.




Cittadella dello Sport e Camposcuola, De Simone (FI) chiede chiarezza sulla sicurezza degli impianti

La sicurezza di campo scuola Pippo  Di Natale e della Cittadella al centro di una richiesta formale presentata dal consigliere comunale Damiano De Simone e indirizzata al sindaco, Francesco Italia perché faccia chiarezza. L’esponente di Forza Italia sollecita una maggiore trasparenza da parte dell’amministrazione comunale. De Simone chiede, nel dettaglio “la documentazione aggiornata relativa allo stato di agibilità e alle certificazioni di conformità del Campo Scuola “Pippo Di Natale” e della Cittadella dello Sport, compresi i certificati antincendio, elettrici e idrico-sanitari”. La richiesta è stata inviata anche al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, per competenza. “Promuovere lo sport significa prima di tutto garantire ambienti sicuri per chi li vive ogni giorno – spiega De Simone –. Le famiglie, gli atleti, le associazioni devono poter svolgere attività sportive in tutta serenità”. Il consigliere sottolinea che si tratta di un atto dovuto: “Non è polemica, ma responsabilità-chiarisce- Le strutture pubbliche non possono essere lasciate nell’incertezza, nel l’incuria a maggior ragione quando si ignora l’esistente per costruire nuovi impianti, sportivi in questo caso, puntando all’apparenza e non alla sostanza dell’azione amministrativa. Serve chiarezza, rispetto della legge e tutela della salute pubblica” – conclude il Consigliere Damiano De Simone.




Anche Thomas Masters artista di fama mondiale sceglie Siracusa

Da Chicago a Siracusa per trarre nuova linfa artistica e al contempo “impepare” di nuova verve l’elite creativa siracusana. Questa è la nuova avventura di Thomas Masters, artista multidisciplinare statunitense, esponente tout court dal 1970 del mondo dell’arte a Chicago. Thomas Masters, pronipote del noto pittore ottocentesco alcamese Giuseppe Renda, comincia la sua carriera artistica distinguendosi come musicista nella New York degli anni ’70. Per ben 26 anni gestisce l’omonima galleria d’arte, curando ed esponendo il lavoro di molti artisti internazionali con sede a Chicago. Appena tre anni fa arriva a Siracusa in vacanza, ne resta folgorato e decide di lasciare gli Stati Uniti per vivere in Sicilia. “La luce di Siracusa, sia in termini architettonici che naturalistici – racconta Thomas Masters – mi ha impressionato così profondamente da decidere di trasferirmi e creare uno studio d’arte in Ortigia. La gente che abita questa città è altrettanto affine al mio sentire e a quello che definisco “illuminazione emotiva”. Amo i siracusani e con loro sono certo faremo grandi progetti insieme”.
Le opere dell’artista statunitense sono spesso definite come astratto-espressioniste, caratterizzate da una forte componente emotiva e da una pittura densa e materica. In Italia è noto soprattutto per la sua mostra personale “This Side Of The Mountain” tenutasi a Milano nel 2015 presso lo spazio Made4Art nel quale presentò lavori in acrilico della serie SOUL-POEMS che indagavano il tema della condizione umana. “La mostra intitolata “Questo lato della montagna” – dichiara Masters – riguardava i numerosi aspetti esperenziali dell’individuo. Ovvero tutto quello che riguarda il vissuto di un uomo in termini di sensazioni, scoperte, testimonianze di eventi patiti o goduti di cui a volte è spettatore altri protagonista.”
Mantenendo continuamente la sua pratica attiva e diversificata, il lavoro di Thomas Masters è stato esposto in centinaia di mostre collettive e personali attraverso la pittura, l’incisione, la scultura, la musica e la parola in tutto il mondo: da New York a Milano, da Puerto Rico a Vancouver, dal Mexico alla Finlandia, dall’India alla Francia. E adesso è la volta di Siracusa.

Foto di Maria Pia Ballarino.




Concerti negli ospedali di Siracusa e Augusta: in provincia il progetto “Musicalmente insieme”

Figurano anche gli ospedali di Siracusa e Augusta tra le strutture sanitarie che nel corso del mese di dicembre ospiteranno dei concerti nell’ambito del progetto “Musicalmente Insieme…Note di vita”. L’obiettivo è creare un ambiente di cura più accogliente e portare momenti di serenità ai degenti, ai loro familiari, al personale sanitario di numerosi ospedali dell’isola in vista delle festività natalizie.Studentesse e studenti della Rete dei licei musicali dell’Isola si esibiranno dal 3 al 22 dicembre in diversi reparti, anche di strutture pediatriche, nell’ambito di “Musicalmente insieme … Note di vita”. Il progetto è partito lo scorso maggio ed è stato finanziato con 65 mila euro dall’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale. Un’iniziativa nata dalla collaborazione tra l’Ufficio scolastico regionale e gli assessorati regionali dell’Istruzione e della Salute con il fine di valorizzare il ruolo didattico della musica e come strumento per migliorare la qualità della vita negli ambienti ospedalieri.Il programma della seconda fase del progetto prevede 25 concerti tra il 3 e il 22 dicembre in altrettanti ospedali, anche pediatrici, delle province siciliane. I luoghi prescelti per i concerti e le performance di danza sono stati individuati per consentire la più ampia partecipazione di degenti e personale. Il primo Istituto a esibirsi, mercoledì 3 dicembre, alle 11, sarà il liceo musicale Don Giovanni Colletto di Corleone nel reparto di neuropsichiatria infantile dell’ospedale pediatrico Giovanni Di Cristina di Palermo. Il giorno successivo, giovedì 4 dicembre, alle 11, sarà la volta del liceo musicale Felice Bisazza di Messina che si esibirà nell’ospedale Fogliani di Milazzo.La novità di questa seconda fase del progetto è il contributo di alcuni licei artistici che realizzeranno dei lavori da donare agli ospedali. «Questa iniziativa, che l’assessorato dell’Istruzione ha contribuito a realizzare con un finanziamento di oltre 65 mila euro – afferma l’assessore regionale Mimmo Turano – si pone l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone ricoverate in ospedale e consente ai nostri giovani talenti di accrescere competenze artistiche, tecniche e umane, sviluppando empatia. La musica è terapia, allevia il dolore e può portare gioia laddove c’è sofferenza. Consentire ai ragazzi di esibirsi nei luoghi di cura ha un valore sociale ed educativo enorme e il governo Schifani è fiero di sostenere iniziative di questo genere». L’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni sottolinea: «Il progetto ha il grande merito di portare negli ospedali la forza terapeutica della musica, offrendo ai pazienti momenti di sollievo psicologico. Un’occasione di crescita sia per i giovani studenti musicisti impegnati in questa attività di grande umanità, sia per i medici e i sanitari che possono condividere con i pazienti un momento di svago che non può che migliorare complessivamente l’atmosfera nei reparti. Si tratta anche di un segno concreto dell’impegno della Regione per rendere i luoghi della salute più accoglienti e vicini alle persone».«Le esibizioni delle nostre studentesse e dei nostri studenti, nell’ambito di questa lodevole iniziativa, testimoniano ancora una volta il ruolo educativo e pedagogico della scuola nel formare nuovi talenti e al contempo cittadini consapevoli, responsabili e sensibili nei confronti dei soggetti più fragili della nostra società», dice Luca Gatani, dirigente con funzioni vicarie del Direttore generale dell’Usr Sicilia. «Questi concerti – prosegue Gatani – arricchiscono i percorsi di apprendimento sviluppati nel corso dell’intero anno scolastico dai licei a indirizzo musicale presenti in ogni provincia siciliana. A questo proposito, colgo l’occasione per ringraziare tutto il personale scolastico per il costante impegno nel valorizzare l’identità artistica di ogni liceo».




Pensioni e tredicesime alle Poste, rafforzati servizi anti-rapina e contro le truffe agli anziani

Con l’avvio dei pagamenti delle pensioni di dicembre e delle tredicesime, gli uffici postali della provincia aretusea si preparano a un forte afflusso di utenti. Un momento sempre molto delicato, che attira purtroppo anche l’attenzione di malintenzionati.
Per questo motivo, anche in attuazione delle indicazioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto, la Questura di Siracusa ha predisposto un piano straordinario di vigilanza nei pressi degli uffici postali, per prevenire rapine e truffe ai danni soprattutto degli anziani. Il dispositivo coinvolge in sinergia Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza.
Davanti agli uffici postali di Siracusa e di tutti i comuni della provincia saranno presenti pattuglie delle forze dell’ordine, con passaggi e soste brevi ma costanti. Una presenza discreta, pensata per scoraggiare eventuali presenze sospette e garantire un clima di maggiore sicurezza a chi si reca al ritiro della pensione.
Gli agenti saranno pronti a intervenire in caso di necessità e a fornire supporto agli utenti, offrendo anche consigli utili per evitare truffe e borseggi. Un presidio di prossimità che, in un periodo particolarmente sensibile dell’anno, rappresenta un importante deterrente e un punto di riferimento per la cittadinanza.




Tentato furto su una vettura in sosta, arriva la Polizia in via Agatocle: due denunciati

Nella notte appena trascorsa, gli agenti della Polizia di Stato hanno denunciato due uomini per tentato furto aggravato e ricettazione. Gli agenti sono intervenuti nei pressi di via Agatocle, dove era stato segnalato il tentato di furto su una autovettura. Sono stati velocemente identificati un 39enne ed un 48enne. Trovati in possesso di una bicicletta, di uno stereo di autovettura e di una borsa contenente prodotti cosmetici di probabile provenienza furtiva, sono sati denunciati per i reati di tentato furto aggravato su veicolo e ricettazione in concorso. Deferiti anche per possesso di un coltello e detenzione di arnesi atto allo scasso.




Scuola Columba, denuncia di Auteri: ‘Fine lavori, irregolarità gravi’. Gli uffici: ‘Atti coerenti’

Il deputato regionale Carlo Auteri (DC) denuncia la situazione dell’istituto comprensivo Columba di Sortino. “Abbiamo accertato qualcosa di estremamente grave”, sottolinea anche in un video pubblicato sui suoi canali social. “Il 20 novembre è stato pubblicato un fine lavori con cui il Comune di Sortino dichiara che gli interventi di messa in sicurezza sarebbero stati ultimati addirittura il 28 agosto. Una data che, alla luce di quanto visto sul posto, non corrisponde al vero”, dice Auteri che a Sortino è anche consiglieri comunale di opposizione. “L’edificio presenta ancora oggi parti non completate, finiture mancanti, aree non fruibili e condizioni che non rispondono alle dichiarazioni contenute negli atti amministrativi”, aggiunge il deputato regionale che questa mattina, assieme ai Carabinieri, ha effettuato un sopralluogo nell’istituto scolastico.
“Fatti inaccettabili, che ledono la trasparenza amministrativa e mettono in discussione la tutela della comunità scolastica”, accusa Auteri che ha preparato un duplice intervento: un atto ispettivo all’Ars per verificare ogni passaggio amministrativo relativo ai lavori del Columba e un esposto alla Procura della Repubblica affinché venga accertata ogni eventuale responsabilità.
Dall’amministrazione comunale ritengo che il caso possa essere presto circoscritto e ricondotto nelle sue reali proporzioni. “La fine dei lavori è verosimilmente riferibile alla parte strutturale”, filtra dal palazzo di città. Per approfondire la vicenda è comunque partita la richiesta di chiarimenti alla direzione dei lavori ed all’impresa esecutrice. “I nostri sono atti sono consequenziali ai documenti prodotti dai terzi”, spiegano dagli uffici dei lavori pubblici.




Due bracconieri in azione nel Pantano San Leonardo, identificati e denunciati

Fermati due bracconieri all’interno della zona umida tutelata del Pantano San Leonardo – Badiula di Lentini. Operazione condotta dalla Polizia Provinciale, con impiego di due auto pattuglie e sei unità. A sostegno anche i volontari della Lipu.
I due cacciatori di frodo sono stati bloccati ed individuati. A loro carico scattato il deferimento a piede libero. In corso accertamenti ulteriori, anche a carico di altre persone.
Il pantano del San Leonardo – Badiula rientra tra gli ecosistemi tutelati dai principi della Convenzione di Ramsar, che riconosce nelle zone umide un patrimonio di valore internazionale. Difenderle significa garantire la sopravvivenza di uccelli rari e contemporaneamente la salute dell’intero equilibrio ecologico.




Incidente sulla Siracusa-Catania, due feriti: l’impatto nei pressi dello svincolo per Sortino

Incidente stradale lungo l’autostrada Siracusa- Catania, all’altezza dello svincolo per Sortino. Due i feriti, altrettanti i mezzi coinvolti. L’impatto si è verificato lunga la corsia in direzione sud.Sul posto la Polizia Stradale e i mezzi di soccorso. Da ricostruire l’esatta dinamica dello scontro ma secondo i primi elementi trapelati si sarebbe trattato di un tamponamento.

 

 

 

Foto: repertorio