Rifiuti. Via ai contributi della Regione,5,7 mln ai Comuni del Siracusano:ecco tutti gli importi

Via all’erogazione dei contributi sui rifiuti ai Comuni dell’Isola, per complessivi 45 milioni di euro. Al Comune di Siracusa sono stati assegnati 2 milioni di euro circa. L’assessorato regionale dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità ha disposto l’assegnazione delle somme per gli extracosti sostenuti per il conferimento e trattamento dei rifiuti, per un totale di 25 milioni di euro, mentre altri 20 milioni vengono invece ripartiti tra gli enti locali che hanno raggiunto il 60% di raccolta differenziata.
«Oggi – sottolinea l’assessore Francesco Colianni – pubblichiamo gli elenchi di ripartizione delle risorse tra i Comuni su due fronti importanti. Si tratta di somme rilevanti, determinate dal governo Schifani, dall’assessorato che guido e dall’Assemblea regionale siciliana che ha approvato i vari provvedimenti che ci consentono di erogare tali contributi. La Regione conferma il proprio impegno a supportare gli enti locali nel settore legato ai rifiuti: garantiamo stabilità e funzionalità al sistema sostenendo gli enti nella tutela degli equilibri di bilancio e, al contempo, incentiviamo la raccolta differenziata».
I provvedimenti sui contributi per gli extracosti consentono di assegnare risorse certe ai Comuni che hanno riscontrato criticità e a quelli che sono stati virtuosi.
Sul tema interviene il gruppo di Grande Sicilia all’Ars.
Questi gli importi attribuiti agli altri comuni della provincia:
Augusta: 1.001.783, Avola 435.467, Buccheri 13 mila e 700 euro circa, Buscemi 6.493, Canicattini 43.686, Carlentini 228.035, Cassaro: 4.275, Ferla 13.344, Floridia 127.255, Francofonte 165.859, Lentini 323.875, Melilli 105.495, Noto 522.816, Pachino 328 mila 357, Palazzolo 80.141 mila euro, Portolalo 43.089, Priolo 244.948, Rosolini 144.789, Siracusa 2 milioni 100 mila euro, Solarino 43.289 euro e Sortino 34.166.
“Prendiamo atto con soddisfazione-dichiarano i parlamentari regionali- dell’avvio dell’erogazione dei contributi destinati ai Comuni siciliani per gli extracosti del conferimento e trattamento dei rifiuti (25 milioni) e per il premio ai territori che hanno superato il sessanta per cento di raccolta differenziata (20 milioni). Una misura attesa che rafforza la capacità amministrativa degli enti locali, sostiene gli equilibri finanziari e incentiva un percorso virtuoso nella gestione del ciclo dei rifiuti”.
“Come parlamentari di Grande Sicilia sottolineiamo inoltre la portata di un percorso normativo che ha consentito di ampliare in modo significativo il volume delle risorse disponibili. In particolare il rafforzamento del quadro degli extracosti, reso possibile da una norma già chiusa nella precedente sessione che ha ampliato lo spazio di intervento e accelerato le procedure. Oggi consentiamo di erogare un sostegno davvero significativo, vicino al cento per cento del fabbisogno rilevato, un riconoscimento importante per amministrazioni e cittadini”.
“Restiamo convinti – concludono – che la strada intrapresa sia quella giusta: fornire ai Comuni strumenti certi, premiarne le buone pratiche e costruire un sistema efficiente, equo e sostenibile. Continueremo a seguire da vicino l’applicazione dei provvedimenti affinché le risorse arrivino con rapidità e producano effetti tangibili nelle comunità locali”.




Detrazioni, compensazioni e Iva in edilizia. Esperti a confronto a Siracusa

Seminario tecnico in Confindustria Siracusa su “Aggiornamenti Normativi su Detrazioni, Compensazioni e Conto Termico 3.0 — Focus su IVA in edilizia”. Appuntamento promosso da Ance Siracusa, in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Siracusa e la casa editrice Lefebvre Giuffrè.
Il focus ha permesso di fare chiarezza sul quadro normativo in continua evoluzione e sulle novità introdotte a livello fiscale ed energetico. Sono stati così illustrati gli aggiornamenti relativi alle detrazioni edilizie, alle regole sulle compensazioni e alle nuove opportunità collegate al Conto Termico 3.0.

Una sessione specifica è stata dedicata agli aspetti Iva in edilizia, tema di grande attualità per la complessità interpretativa e la frequenza dei recenti interventi legislativi. Argomenti su cui importante è stata la competenza di Renato Portale, presidente della Commissione Iva e Imposte Indirette del Consiglio Nazionale dei Commercialisti e degli Esperti Contabili.




Tassa di solidarietà sui cani di proprietà, è polemica: “Misura iniqua, favorirà il randagismo”

Il Partito Animalista Italiano esprime forte preoccupazione sul contributo di solidarietà sui cani di proprietà, introdotto con Decreto Assessoriale del 22 ottobre 2025. Segue una legge regionale del 2022, con cui vengono applicati “costi aggiuntivi ai cittadini per l’iscrizione all’anagrafe canina, i passaggi di proprietà e perfino per le cucciolate, colpendo esclusivamente i proprietari che rispettano la legge”.
La misura nasce per creare un fondo destinato ai comuni per contrastare il randagismo ma, in realtà, secondo il Partito Animalista, “anziché migliorare la situazione questa tassa, inevitabilmente, aumenterà il fenomeno del randagismo in Sicilia”.
Questo perchè i cittadini in regola – cioè quanti registrano gli animali di affezione – potrebbe sentirsi penalizzati con ulteriori balzelli mentre chi non registra i propri cani continuerà a farlo indisturbato. Una delle criticità più evidenti riguarda inoltre i veterinari, sui quali ricade l’obbligo di versare un contributo per ogni registrazione effettuata. Un onere economico che rischia di tradursi in un aumento delle tariffe veterinarie, riducendo l’accesso alle cure e rendendo ancora più complessa la gestione responsabile degli animali da compagnia.
“È assurdo che in Sicilia si pensi di fare cassa sui cani e sulle cucciolate”, ha affermato Patrick Battipaglia, coordinatore regionale del Partito Animalista Italiano. “Questa misura graverà ulteriormente sul fenomeno del randagismo, incentivando il sommerso e scoraggiando le registrazioni. Colpire chi rispetta la legge non è la soluzione: è il problema”.
Il contributo è stato istituito dalla Legge Regionale 15/2022, che ha previsto all’articolo 10 un onere a carico dei proprietari e detentori di cani al momento di operazioni di registrazione o passaggio di proprietà presso l’anagrafe canina.
Le tariffe stabilite sono le seguenti: 20 € per iscrizione di un soggetto singolo; 80 € per l’iscrizione di cucciolate di più di tre soggetti; 10 € per ogni variazione di proprietà di un animale già registrato.
Oltre ai proprietari/detentori, anche i medici veterinari liberi professionisti autorizzati dalle Asp — quando effettuano operazioni di identificazione/registrazione — devono versare un contributo (che la normativa prevede, per ogni operazione) per il medesimo scopo.
Il pagamento va effettuato attraverso il sistema PagoPA, sul portale di pagamenti della Regione Siciliana.
Mira a sostenere le attività correlate alla gestione e al controllo della popolazione canina, tramite l’anagrafe regionale. Quindi, in teoria, dovrebbe aiutare nella lotta al randagismo e garantire tracciabilità degli animali.
Ma secondo le associazioni animaliste, finisce invece per favorire chi opera in clandestinità e lo stesso fenomeno del randagismo.
L’operatività del contributo è immediata, e le Aziende Sanitarie Provinciali interessate hanno informato i cittadini sulle nuove tariffe e modalità di versamento tramite PagoPA.
Il Partito Animalista Italiano chiede ai deputati regionali sensibili al tema della tutela animale di attivarsi immediatamente per bloccare questa tassa ingiusta e controproducente. “La lotta al randagismo passa dal sostegno ai proprietari responsabili, non dalla loro penalizzazione”.




“Bollini Rosa” agli ospedali di Siracusa e Lentini: riconoscimento per la salute femminile

Due Bollini Rosa attribuiti all’Asp di Siracusa per la qualità dell’assistenza e la salute femminile. I riconoscimenti sono andati all’ospedale Umberto I di Siracusa e a quello di Lentini, scelti dalla Fondazione Onda ETS per il biennio 2026-2027. Il riconoscimento atteesta l’attenzione dell’Azienda nella promozione della medicina di genere, ampliando l’offerta certificata sul territorio di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie, con percorsi ottimizzati per il genere femminile.
La cerimonia di consegna dei Bollini Rosa si è svolta oggi a Roma al Ministero della Salute, dove l’Asp di Siracusa è stata rappresentata da una delegazione di professionisti nelle persone del direttore del Dipartimento Materno Infantile e del reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale di Siracusa Antonino Bucolo e dal direttore del reparto di Ginecologia e Ostetricia di Lentini Francesco Cannone.
Il Bollino Rosa è un riconoscimento biennale che Fondazione Onda ETS attribuisce agli ospedali che offrono servizi di prevenzione, diagnosi e cura in “ottica di genere”, garantendo l’appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici multidisciplinare.
“L’ottenimento dei Bollini Rosa per gli ospedali di Siracusa e Lentini – dichiara il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa Chiara Serpieri – è il risultato di un impegno collettivo e costante dell’intera rete aziendale. Ringraziamo tutto il personale sanitario per avere fatto ottenere agli ospedali siracusani la certificazione di Fondazione Onda che attesta la qualità di una medicina di genere moderna e attenta, rafforzando l’offerta di percorsi di cura personalizzati. Continueremo a investire sulla specializzazione e sull’approccio multidisciplinare per garantire che la salute delle donne sia una priorità ben supportata e accessibile in tutto il territorio”.
L’Asp di Siracusa si unisce così ai 370 ospedali italiani che costituiscono una rete virtuosa e istituzionalmente riconosciuta per l’impegno e l’attenzione alle esigenze di salute femminile.




Riscossione tributi, +24,60% ad Augusta: la Regione assegna al Comune 118 mila euro

Un incremento significativo, +24,60% nel 2025 rispetto all’anno precedente, in tema di riscossione di tributi ad Augusta. Il Comune retto dal sindaco Giuseppe Di Mare ha ottenuto per questo un contributo premiale da parte della Regione. Ammonta a 117.800 euro che saranno impiegati per “rafforzare i servizi e restituire valore alla città”. Il riconoscimento della Regione premia il lavoro svolto e certifica-fanno notare dal Palazzo di Città- due aspetti fondamentali per la comunità: il rispetto rigoroso delle norme e un miglioramento significativo nella riscossione dei tributi”. Non si tratterebbe solo di un segnale contabile, dunque, ma di “efficienza , responsabilità e serietà amministrativa”. Il premio regionale è destinato ai comuni che , oltre ad avere migliorato la riscossione, di almeno il 3 per cento hanno approvato il rendiconto finanziario entro il 30 aprile 2025.
“L’amministrazione di Augusta-commenta il sindaco Di Mare- ha rispettato pienamente questa scadenza e rientra tra gli enti pienamente in regola, sia dal punto di vista amministrativo che sul piano finanziario Le risorse saranno utilizzate per rafforzare i servizi e restituire valore alla città. Continuiamo su questa strada con trasparenza e con l’obiettivo di rendere Augusta un Comune sempre più solido e affidabile”




Noto e Brucoli nei “10mila chilometri di moda” di Michele Isgrò: viaggio tra le passerelle internazionali

Tra le capitali del fashion anche Noto e Brucoli che conquistano le pagine di un’opera editoriale di respiro internazionale dal titolo “10mila chilometri di moda” a cura del fotografo e autore Michele Isgrò. l’artista infatti ha scelto di inserire due eventi siracusani all’interno del suo debutto letterario in uscita il 7 Dicembre a Roma durante la Fiera del Libro. “10mila chilometri di moda” è una guida esperienziale che unisce le sfide tecniche della fotografia di passerella a coinvolgenti racconti di viaggio vissuti in tutta Europa dall’autore stesso. Nello specifico il percorso foto-letterario di Isgrò si estende dal Salone Internazionale della Lingerie di Parigi a quello della Bridal Fashion Week a Barcelona, dall’ Immagine Italia e Maredamare di Firenze a agli Isis Fashion Awards in Olanda, per finire a Noto e Brucoli con il Sicily Burlesque Festival e la Sicily Fashion Week.
L’inclusione di eventi locali al fianco di rassegne internazionali testimonia la volontà di Michele Isgrò di valorizzare i contesti non convenzionali celebrando l’eccellenza siciliana. Oltre al valore del reportage, il libro si eleva a manuale essenziale per la fotografia di passerella, grazie anche ai contributi esclusivi di Maestri di fama internazionale quali Maurizio Galimberti, Francesco Francia, Daniele Guidetti, Adrian Bräem, Eduardo Gomez (Alterimago), Martin Esquivel, Marco Chiarantini, Viridiana, Renske Versteegen, Danny Bittencourt, Mariano Morichini e Michele Dell’Utri. Il volume che nella prossima primavera verrà tradotto in più lingue per una diffusione mondiale contiene altresì foto scattate durante l’evento estivo “Brucoli sotto le Stelle”, organizzato da Cinzia Scozzese con il patrocinio del Comune di Augusta.




Lentini. “Amministrazione Lo Faro al capolinea: dimissioni o sfiducia”

Lo definisce il “collasso politico di una giunta che non ha mai avuto la capacità e oggi nemmeno i numeri e la credibilità per amministrare”. Durissimo il commento del deputato regionale Riccardo Gennuso di Forza Italia dopo le dimissioni di quattro assessori sui cinque componenti dell’esecutivo retto dal sindaco Rosaro Lo Faro.
“L’amministrazione Lo Faro -tuona Gennuso. è giunta al capolinea e la città di Lentini deve vivere una vera svolta”. Il parlamentare regionale ricorda che “Forza Italia è sempre stata coerente e non è mai entrata in questa maggioranza proprio perché eravamo e restiamo- chiarisce Gennuso. consci della profonda inadeguatezza politica del sindaco Lo Faro. Oggi la città è di fatto amministrata da due sole persone: il sindaco e un solo assessore. Questo non è più un governo, è un grave vulnus democratico che Lentini non merita”.
Gennuso preannuncia, inoltre, quello che ha il sapore di un intendimento. “Visto che il sindaco non ritiene di doversi dimettere nonostante l’evidenza dei fatti-dice il deputato dell’Ars- l’unica strada percorribile è quella della sfiducia. Per questo chiedo a tutte le forze del centrodestra di unirsi per dare vita a un’iniziativa condivisa, finalizzata non solo a porre fine all’attuale situazione di stallo, ma soprattutto a individuare una figura seria e credibile in grado di dare risposte concrete e immediate ai bisogni dei cittadini.”




Priolo. I 30 anni della Protezione Civile: tre giorni di eventi in Largo delle Autonomie

Tre giorni per festeggiare i 30 anni 30 anni di servizio alla comunità da parte del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Priolo Gargallo.
Per celebrare l’importante traguardo, l’Amministrazione comunale ha organizzato 3 giorni di eventi, da domani al 30 novembre.
Primo appuntamento alle 9:30 di domani mattina, presso l’aula consiliare del Comune di Priolo Gargallo, con un incontro organizzato per ripercorrere la storia della Protezione Civile di Priolo e rivivere attraverso racconti, immagini e fotografie l’impegno e la presenza costante nel territorio.
Saranno presenti, tra gli altri, il Dirigente Generale del Dipartimento Regionale di Protezione Civile, Salvo Cocina, il Dirigente del Servizio Volontariato e Formazione Dipartimento Regionale di Protezione Civile Beninato, il Dirigente del Servizio di P.C. Provincia di Siracusa – Dipartimento Regionale di Protezione Civile, Biagio Bellassai e i vertici delle forze dell’ordine.
Nei 3 giorni di celebrazioni, presso largo dell’Autonomia Comunale saranno esposti mezzi e attrezzature operative e i cittadini potranno partecipare alle varie attività dimostrative.




Stanziate risorse aggiuntive per la cura delle aree verdi, scontro su costi e risultati

L’emendamento approvato dal Consiglio comunale di Siracusa, con cui si stanziano 63mila euro aggiuntivi per “assicurare un adeguato livello di cura e manutenzione delle aree verdi pubbliche” accende un vivace dibattito politico. A sollevare i dubbi principali è Salvo La Delfa, coportavoce provinciale di Europa Verde–AVS, che mette in fila una serie di interrogativi sulla coerenza del provvedimento e sulla gestione complessiva del verde pubblico cittadino, con particolare riferimento all’emergenza punteruolo rosso.
Secondo La Delfa, il nuovo stanziamento – destinato alla potatura degli alberi, compresi quelli di via Columba, e alla rimozione delle palme ormai compromesse dal punteruolo rosso – appare difficilmente comprensibile alla luce del Capitolato Speciale d’Appalto. Era già prevista la potatura di alberi e palme, nonché l’abbattimento degli esemplari non più vegeti, lungo tutto l’arco dell’anno e in tutte le aree cittadine oggetto dell’appalto. Via Columba, così come altre strade colpite dal fitofago, rientra pienamente tra le zone assegnate all’azienda aggiudicataria.
A questo si aggiunge un precedente: a dicembre 2024 era già stata approvata una variante da 17 mila euro per incrementare il numero delle potature delle alberature di grandi dimensioni. Perché, si chiede La Delfa, servono altri 60 mila euro per interventi che dovrebbero essere già coperti dal contratto in vigore?
Il rappresentante di Europa Verde ricorda inoltre che l’appalto sul verde pubblico – aggiudicato con un ribasso del 43,87% e oggetto di un ricorso al Tar che ha chiesto una nuova verifica dell’anomalia dell’offerta – presenta diverse criticità. Tra queste, l’assenza di interventi mirati sulle palme colpite dal punteruolo rosso, nonostante l’endoterapia fosse inserita come proposta migliorativa dall’impresa in fase di gara.
La Delfa chiede chiarimenti sulle operazioni condotte dall’azienda appaltatrice sulle palme di via Columba dal 10 luglio 2024, data di consegna dei lavori, e sul motivo per cui gli esemplari versino oggi in condizioni così degradate da rappresentare un potenziale rischio per la sicurezza, come ammesso dallo stesso assessore al verde pubblico in aula.
Ulteriore motivo di perplessità riguarda la copertura finanziaria del nuovo stanziamento: i 63 mila euro arrivano infatti da una voce di minori spese su “Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente” e dal programma “Tutela e valorizzazione delle risorse idriche”. “Stupisce – osserva La Delfa – che si registrino risparmi proprio in un settore, quello delle risorse idriche, che necessiterebbe invece di maggiori investimenti”.
Anche il presidente di L&C, Carlo Gradenigo, punta il dito contro la gestione dell’emergenza fitosanitaria negli ultimi mesi. Gradenigo ricorda che già a marzo era stata segnalata la presenza del punteruolo rosso e che, nei nove mesi successivi, tutte le palme cittadine sono state lasciate soccombere all’infestazione.
La critica è dura. “Abbiamo affidato la gestione del verde pubblico per due anni più uno, spendendo complessivamente 3 milioni e 400 mila euro, eppure nel bando del 2023 si sono dimenticati perfino di inserire le potature tra le mansioni”. Un dato che contrasta con quanto scritto dagli uffici lo scorso agosto, quando – rispondendo a un’interrogazione del PD – veniva assicurato che fondi per endoterapia, potature e abbattimenti erano già coperti dalle somme contrattuali destinate al verde pubblico.
Il risultato, denuncia Gradenigo, è che oggi il Comune di Siracusa deve stanziare ulteriori 63.400 euro fuori capitolato per rimuovere palme morte che si sarebbero potute salvare “con poche decine di euro di antiparassitario e un minimo di attenzione, quella vera”.
Il tema, che intreccia gestione degli appalti, qualità degli interventi, trasparenza amministrativa e tutela del patrimonio verde, sembra destinato a occupare ancora il dibattito politico siracusano. Da più parti si chiede infatti all’amministrazione un quadro dettagliato degli interventi eseguiti finora, delle omissioni e delle ragioni che hanno portato all’ulteriore esborso.
Nel frattempo, Siracusa fa i conti con decine di palme ormai compromesse, simbolo di un’emergenza affrontata – secondo le opposizioni e le associazioni – con ritardi, contraddizioni e costi aggiuntivi.




La notte dell’Atturna, processione con la banda per la “svelata” dell’Immacolata

C’è un momento, nel cuore più silenzioso della notte siracusana, in cui il tempo sembra sospendersi e la città ritrova un rito antico. È l’atturna, la tradizionale “svelata” di Maria Santissima Immacolata. Da oltre settant’anni è il momento che accende di devozione e incanto il centro storico di Siracusa, prima nella chiesa dell’Immacolata ed oggi nella chiesa di San Filippo Apostolo.
Alle tre del mattino, tra venerdì e sabato, quando le strade sono ancora immerse nell’oscurità, la banda comunale di Siracusa dà inizio al viaggio. Le sue note, fiere e dolcissime insieme, scorrono per vicoli, piazze e cortili, raccogliendo i fedeli come un richiamo antico, una voce che guida. Un pellegrinaggio spontaneo e popolare.
Alle cinque del mattino, il momento più atteso, quando il “monstra te esse Matrem” (“mostra di essere madre”) accompagna la vera e propria svelata del simulacro dell’Immacolata.
“In questo anno giubilare dedicato alla Speranza, la Svelata di Maria Santissima offre alcuni spunti di riflessione: è nel cuore della notte ma a ridosso dell’alba, si offre come aiuto per aiutarci a fugare ogni tenebra dal cuore e accogliere in esso la luce che proviene dal suo Figlio nato e offerto per noi”, dice padre Flavio Cappuccio. “In un periodo in cui ogni relazionalità sta entrando in crisi, ci mostra cosa significa essere madre, comprendere fino a che punto possa spingersi l’amore. Maria Santissima, é per noi modello di empatia, di compassione, di amore infinito e smisurato per il genere umano e in questo periodo storico così travagliato sotto ogni punto di vista, questa svelata si offre come piccolo istante per lasciarsi riempire di luce”.