Si è spenta Maria Pia Reale, iconica insegnante di educazione fisica e maestra di sport

Si è spenta a Siracusa Maria Pia Reale. Insegnante di educazione fisica al liceo Gargallo, è stata una figura di riferimento per la cultura dello sport giovanile. Ha seguito generazioni di studenti, con un sorriso sempre generoso e contagioso entusiasmo. Innegabile la sua impronta nel mondo scolastico aretuseo. Ma si è anche occupata di sport attivo, con corsi di avviamento al nuoto come istruttrice dell’Ortigia.
“Con il suo atteggiamento gioviale e materno, accompagnava i giovani nei primi tuffi, trasmettendo passione, tenacia e affetto”, si legge nel messaggio di cordoglio proprio dell’Ortigia.
La sua scomparsa vela di tristezza i visi di ex-allievi ed i colleghi, insieme a quanti hanno potuto conoscerla ed apprezzarla.




Bronzi di Riace, nuova luce sull’origine siracusana. Uno studio internazionale riapre il dibattito

Tornano a far discutere i Bronzi di Riace, capolavori dell’arte greca antica ritrovati nel 1972 nelle acque calabresi. Un nuovo studio pubblicato sull’Italian Journal of Geosciences (vol. 145, Società Geologica Italiana) rilancia con forza la “ipotesi siciliana” sulla loro provenienza, già formulata negli anni ’80 dall’archeologo statunitense Robert Ross Holloway.
Il lavoro – un’imponente ricerca pluridisciplinare di 42 pagine, frutto della collaborazione di 15 studiosi provenienti da sei università italiane (Catania, Ferrara, Cagliari, Bari, Pavia e Calabria) – intreccia geologia, archeologia, paleontologia, biologia marina e analisi metallurgiche per ricostruire le origini delle due statue.
Lo studio, intitolato “A Syracusan hypothesis on the origin of the Riace Bronzes: new investigations and a historical-scientific revision…”, aggiunge elementi decisivi al mosaico già tracciato dalle precedenti ricerche. Le analisi delle terre di saldatura e fusione hanno infatti confermato che i materiali utilizzati provengono da luoghi diversi. Le terre di saldatura, usate per assemblare le statue, provengono dalla foce del fiume Anapo a Siracusa mentre quelle impiegate nella fusione, ricche di granitoidi, mostrano forti analogie con i sedimenti del delta del Crati, in Calabria.
Questi risultati suggeriscono che i Bronzi potrebbero essere stati realizzati in sezioni separate in un’officina di Sibari, per poi essere saldati e collocati a Siracusa. Ciò rafforza l’ipotesi di una paternità legata a Pitagora da Reggio, scultore attivo alla corte dei Dinomenidi, la dinastia siracusana del V secolo a.C.
Un ulteriore filone della ricerca ha analizzato le patine di alterazione e il biota marino presenti sulle statue. I risultati indicano che i Bronzi giacquero per oltre due millenni in fondali profondi e scarsamente illuminati, compresi tra i 70 e i 90 metri, ben diversi dai bassi fondali di Riace (8 metri), dove sarebbero stati deposti solo pochi mesi prima del ritrovamento.
Le caratteristiche del deposito originario coincidono invece con quelle della costa ionica siracusana di Brucoli, in linea con quanto già ipotizzato da Holloway e più recentemente ripreso in articoli di Archeo (2024) e Archeologia Viva (2025).
Secondo gli studiosi, dunque, i Bronzi sarebbero stati recuperati nel mare siciliano e poi trafugati da archeotrafficanti che ne avrebbero simulato la scoperta a Riace nel 1972, in attesa di una vendita all’estero.
“La più grande novità di questa ricerca – spiegano Anselmo Madeddu e Rosolino Cirrincione, tra i coordinatori dello studio – è che per la prima volta si integra in un’unica proposta interpretativa il contributo di tutte le discipline coinvolte, restituendo una lettura coerente e completa della vicenda dei Bronzi. Nessuno mette in discussione la loro appartenenza al museo di Reggio, ma la loro storia va certamente riscritta”.
Madeddu, già autore del volume “Il mistero dei Guerrieri di Riace: l’ipotesi siciliana” (Algra Editore), aveva rilanciato l’idea di Holloway, fornendo le prime prove geologiche sulla provenienza siracusana delle terre di saldatura. Lo studio pubblicato adesso ne rappresenta un’evoluzione decisiva, con dati verificati e validati secondo i più rigorosi criteri scientifici internazionali.
“Questo lavoro mostra come la geologia possa dialogare con l’archeologia, offrendo strumenti preziosi per ricostruire la storia dell’uomo e dei suoi capolavori”, commenta Rodolfo Carosi, presidente della Società Geologica Italiana. “Le analisi condotte dai ricercatori delle Università di Catania e Ferrara – spiega – hanno applicato metodologie proprie delle scienze della Terra, come carotaggi, analisi mineralogiche e studio dei microfossili, per stabilire con rigore la provenienza delle statue. È un esempio virtuoso di ricerca multidisciplinare e un importante passo avanti anche per la Geologia Forense, applicata alla tutela dei beni culturali”.
I risultati dello studio saranno presentati al pubblico il prossimo 12 dicembre a Siracusa, nel corso di un incontro che vedrà riuniti tutti i ricercatori coinvolti. Un appuntamento atteso, che promette di riaccendere il dibattito su uno dei più affascinanti enigmi dell’archeologia mediterranea.




Blitz antidroga a Floridia, smantellata piazza di spaccio in Marina di Melilli

I Carabinieri hanno smantellato una piazza di spaccio, attiva a Floridia. Giovedì sera è scattato il blitz, in un appartamento disabitato di via Marina di Melilli.
L’intervento, effettuato dopo che i Carabinieri avevano monitorato la zona e notato un intenso via vai di persone, soprattutto nelle ore serali, ha permesso di sorprendere quattro uomini, rispettivamente un 33enne con precedenti penali e di polizia per reati inerenti gli stupefacenti e contro il patrimonio, un 32enne, un 29enne con precedenti di polizia per reati contro la persona e un minorenne, impegnati nel confezionamento di dosi di stupefacente del tipo cocaina, hashish e marijuana.
Nel corso della perquisizione sono state rinvenute e sequestrate 168 dosi di cocaina, 100 grammi di hashish e 90 grammi di marijuana, oltre a 720 euro in banconote di vario taglio ritenute provento dell’attività di spaccio e a materiale vario per il confezionamento e la pesatura dello stupefacente.
Insieme ai Carabinieri della Tenenza di Floridia, nell’operazione sono stati coinvolti i militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia” ed unità cinofile del Nucleo Cinofili di Nicolosi.




Reinserimento di giovani che superano la dipendenza da droga: Ddl all’Ars

Un piano straordinario per offrire una reale possibilità di rinascita ai giovani che hanno superato la dipendenza da sostanze. È questo l’obiettivo del disegno di legge presentato all’Assemblea Regionale Siciliana dal deputato Carlo Auteri, primo firmatario, assieme ai colleghi Pace, Abbate, Giuffrida e Marchetta.
Il provvedimento nasce dalla consapevolezza che la cura dalla dipendenza “non può considerarsi completa senza un vero reinserimento nel tessuto sociale e produttivo. Troppo spesso, infatti, i giovani che riescono a portare a termine un percorso di disintossicazione si trovano a dover affrontare un nuovo ostacolo: la difficoltà di essere accettati dal mondo del lavoro. Una barriera che alimenta marginalità, stigma e, in molti casi, il rischio di ricadute”.
“Chi ha avuto il coraggio e la forza di uscire dal tunnel della dipendenza – afferma Auteri – non può essere lasciato solo nel momento più delicato, quello del ritorno alla vita normale. Questa legge vuole costruire un ponte tra il percorso terapeutico e il mondo del lavoro, offrendo strumenti concreti e dignità a chi ha scelto di ricominciare”.
Il disegno di legge prevede un insieme di misure volte a incentivare l’assunzione di giovani tra i 18 e i 40 anni che abbiano completato con successo un percorso di recupero in strutture accreditate. Le imprese che decideranno di accoglierli potranno beneficiare di sgravi contributivi e crediti d’imposta, ma anche di percorsi di tutoraggio e formazione dedicati, in collaborazione con i Ser.T. e con la rete regionale sulle dipendenze. Allo stesso tempo, la norma sostiene la creazione e l’ampliamento delle strutture di riabilitazione attraverso contributi a fondo perduto, con l’obiettivo di ridurre la migrazione sanitaria e garantire un sistema territoriale più efficiente.
Per Auteri, si tratta di un passo avanti che dà piena attuazione alla legge regionale 26/2024, che ha istituito il sistema integrato di prevenzione, cura e inclusione sociale in materia di dipendenze. Il nuovo disegno di legge ne rappresenta un’estensione operativa, capace di trasformare la riabilitazione in una vera opportunità di reinserimento.
“Il recupero non deve fermarsi alla disintossicazione – sottolinea Auteri – ma proseguire con l’inclusione lavorativa, che è la chiave per restituire autonomia, fiducia e prospettiva a chi vuole ricostruirsi una vita. È un investimento sociale, prima ancora che economico, che riduce le recidive, alleggerisce i costi pubblici e restituisce alla comunità cittadini attivi”.
Il piano proposto, spiega ancora il deputato siracusano, è sostenibile sul piano finanziario, in quanto cofinanziabile con il Fondo Sanitario Nazionale e con fondi europei, e perfettamente coerente con le competenze regionali in materia di sanità, politiche sociali e lavoro.
“Dietro ogni dipendenza c’è una persona, una storia e una possibilità di riscatto – conclude Auteri –. La Sicilia deve farsi carico di queste vite non solo con l’assistenza sanitaria, ma con la fiducia. Restituire dignità attraverso il lavoro significa credere davvero nella seconda possibilità, ed è questo il cuore di questa proposta di legge”.




Vizio di forma, slitta in Consiglio comunale la relazione sul trasporto pubblico

Due debiti fuori bilancio approvati e rinvio, per motivi tecnici, dell’esame sulla relazione illustrativa del servizio di trasporto pubblico locale. È questo il bilancio della seduta di consiglio comunale che si è tenuta questa mattina sotto la presidenza di Conci Carbone.
I debiti fuori bilancio fanno riferimento a tre sentenze del tribunale. Due riguardano spese legali legate a cartelle esattoriali emesse per canoni di locazione non pagati, poi annullate: l’importo complessivo è di 3.272 euro. La terza sentenza, emessa dalla sezione Lavoro, riguarda invece un contenzioso con una dipendente comunale, alla quale è stato riconosciuto lo svolgimento di mansioni superiori rispetto alla qualifica di appartenenza. In questo caso, il debito, comprensivo di spese legali, ammonta a 26.731 euro.
Le due proposte sono state illustrate rispettivamente dai dirigenti dei settori Politiche sociali, Adriana Butera, e Risorse umane, Giacomo Cascio. Nel dibattito in Aula sono intervenuti i consiglieri Cavallaro, Paolo Romano, Zappulla e Greco.
Diversa la sorte della relazione sul futuro del servizio di trasporto pubblico locale, ritirata in autotutela dalla presidenza del consiglio comunale. Dopo circa due ore di confronto e una pausa dei lavori per acquisire i pareri su due emendamenti, è infatti emerso un vizio formale che impediva la trattazione dell’atto.
Secondo quanto chiarito dalla segretaria generale Danila Costa, il problema è stato causato da un disguido tecnico nella trasmissione dell’atto dalla Giunta al Consiglio comunale, attraverso la piattaforma informatica. L’atto dovrà quindi essere riavviato nel suo iter, ma con tempi celeri: incombe infatti la scadenza del 31 dicembre, termine ultimo per la pubblicazione del bando europeo finalizzato all’individuazione del nuovo gestore del servizio.
La proposta, in sintesi, prevede l’affidamento in concessione del trasporto urbano per nove anni, con una spesa complessiva di circa 26 milioni di euro (2,9 milioni l’anno) e una percorrenza annuale di 1.128.337 chilometri.
Fino al momento del ritiro in autotutela, il Consiglio aveva discusso e respinto una proposta del consigliere Greco, che chiedeva il rinvio dell’atto in commissione per la presentazione degli emendamenti. A seguire, l’Aula aveva avviato il dibattito di merito, con gli interventi di Cavallaro, Zappalà, De Simone, Scimonelli, Paolo Romano, Bonafede, Buccheri, Burti, Zappulla e Marino.
La linea dell’Amministrazione, contraria al rinvio, è stata ribadita dall’assessore ai Trasporti Vincenzo Pantano, mentre sul contenuto tecnico della relazione è intervenuta la responsabile unica del procedimento Martina Rinaldo.
La nuova convocazione del Consiglio comunale per l’esame della relazione sul trasporto pubblico dovrebbe avvenire nei prossimi giorni.




“Influ-Day”, anche in provincia di Siracusa l’open day per la vaccinazione antinfluenzale

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa aderisce all’“Influ-Day”, la giornata regionale promossa dall’Assessorato della Salute. Sabato 15 novembre, promozione e somministrazione del vaccino antinfluenzale attraverso l’apertura straordinaria degli ambulatori vaccinali in tutta la provincia.
L’iniziativa, coordinata dalla Direzione sanitaria aziendale e dal Dipartimento di Prevenzione Medico tramite il Servizio di Epidemiologia e Medicina Preventiva diretto da Fabio Contarino, si inserisce nell’ambito della campagna vaccinale antinfluenzale 2025 e mira a favorire una partecipazione consapevole dei cittadini, garantendo un accesso libero e facilitato ai servizi vaccinali.
Per consentire la più ampia adesione possibile, l’Asp ha programmato una serie di open day senza prenotazione negli ambulatori dei vari comuni: martedì 11 novembre ad Avola (mattina e pomeriggio), mercoledì 12 novembre a Canicattini, Rosolini e Noto, giovedì 13 novembre a Siracusa, Augusta, Avola, Lentini, Pachino, Palazzolo, Priolo, Solarino e Sortino, infine mercoledì 19 novembre a Melilli.
Oltre al vaccino antinfluenzale per adulti e bambini aventi diritto, sarà possibile ricevere anche la vaccinazione anti-Covid-19 per gli adulti eleggibili e l’immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale (RSV), mediante anticorpo monoclonale, destinata ai bambini nati tra il 1° gennaio e il 30 settembre 2025, nonché ai nati dal 1° ottobre che non abbiano ricevuto la profilassi alla nascita.
Tutti gli indirizzi e i contatti degli ambulatori vaccinali della provincia sono disponibili sul sito istituzionale www.asp.sr.it, nella sezione “Tabella centri vaccinali”.




Calendario 2026 dell’Arma dei Carabinieri: domani la presentazione a Siracusa

Racconta l’impegno sul territorio, al fianco e in difesa dei cittadini e punta soprattutto al coinvolgimento dei più giovani il nuovo calendario dei Carabinieri. L’edizione 2026 viene presentata in queste settimane in tutte le città italiane. A Siracusa, la presentazione è prevista per domani, martedì 11 novembre alle 12:00 presso il Comando Provinciale Carabinieri di viale Tica.
E’ in corso anche- annunciata anche dal Governo attraverso il sito istituzionale-la Campagna di comunicazione istituzionale “Calendario storico 2026 dell’Arma dei Carabinieri”, realizzata dal Ministero della Difesa, è volta a diffondere i valori dell’Arma e a sensibilizzare la cittadinanza sulla presenza dei carabinieri quale punto di riferimento affidabile per gli italiani. Il calendario storico 2026 vuole raccontare la storia di questo impegno. Il nuovo calendario dei Carabinieri sarà presentato dal comandante provinciale, il colonnello Dino Incarbone




Stop dipendenze, una scuola di Palazzolo vince il Contest del progetto @Lab_School

Grande soddisfazione per l’Istituto Comprensivo “Vincenzo Messina” di Palazzolo Acreide che ha conquistato il primo posto nel Contest “Stop alle dipendenze: il coraggio della libertà” – sezione Elaborato Grafico.
Il progetto rientra nell’ambito del progetto “@Lab_School. Azioni a contrasto e prevenzione delle dipendenze” promosso dalla Rete Salus Scuole SHE Sicilia e finanziato dall’Assessorato Regionale all’Istruzione e alla Formazione Professionale per il tramite dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia.
Il progetto ha visto gli alunni dell’Istituto Comprensivo “V. Messina” coinvolti in un percorso di sensibilizzazione sui rischi legati all’uso delle sostanze stupefacenti.
Sono Sara Pirruccio, Leandro Salustro, Elvis Red Fusco Rowlands, Diletta Baglieri e Giulia Silvestre gli alunni delle classi III A e III B che hanno ideato un fumetto intitolato “Storie di quartiere”. Partendo dall’ascolto di una canzone degli 883 “Se tornerai”, sotto la guida attenta delle professoresse di Lettere e Arte, Anna Rosetta e Francesca Carpino, hanno elaborato uno storyboard e successivamente hanno realizzato cinque tavole in cui viene rappresentata la storia di due ragazzi che prendono strade diverse.
È stato un lavoro interdisciplinare che non solo ha dato i suoi frutti in termini di apprezzamento da parte della giuria del contest, ma è stato anche un’importante occasione di crescita personale per i giovani alunni che increduli hanno partecipato con gioia alla premiazione che si è tenuta mercoledì 5 novembre presso il complesso “Città della Notte” ad Augusta e che si sono qualificati per la fase regionale che si terrà il 16 dicembre a Palermo.



SuperEnalotto, la fortuna fa tappa a Pachino: centrato un “5” da quasi 48 mila euro

La Sicilia sorride grazie al SuperEnalotto. Nell’estrazione di sabato 8 novembre, come riporta Agipronews, è stato centrato un “5” da 47.936,84 euro a Pachino. La schedina vincente è stata giocata presso la Tabaccheria Antonino Guarnaschelli di corso Cavour, 86.
L’ultimo “6” da 35,4 milioni di euro è stato centrato il 22 maggio 2025 a Desenzano del Garda (BS), mentre il jackpot per la prossima estrazione, in programma martedì 11 novembre, sale a 76,2 milioni di euro.
La vincita di Pachino si aggiunge alla lunga lista di premi minori che negli ultimi mesi hanno interessato la Sicilia, confermandola tra le regioni più fortunate nelle lotterie nazionali.
Si ricorda che il gioco è un intrattenimento riservato ai maggiorenni e va praticato con moderazione. Giocare responsabilmente è sempre la scelta vincente.




“Palazzolo è”, giovedì la presentazione della nuova stagione tra arte, musica e teatro

Verrà presentata giovedì 13 novembre alle 17,30 nella Sala dell’Aquila Verde la quinta stagione di “Palazzolo è”. Si tratta del cartellone di eventi promosso dall’assessorato comunale alla Cultura della cittadina montana, guidato da Nadia Spada.
La stagione di eventi, da ottobre a marzo, è stata organizzata in collaborazione con le varie realtà del territorio, associazioni, cooperative, che hanno aderito all’Avviso pubblico emanato dal Comune. Gli appuntamenti riguarderanno l’arte, con mostre, dibattiti, e ancora riflessione, musica e il grande teatro.
Alla conferenza stampa parteciperà l’assessore Spada, i rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni.