Bufera sanità, sit-in del Pd in ospedale. “Logiche clientelari, servizi inefficienti”

Dopo la manifestazione di ieri pomeriggio a Palermo, si è spostata a Siracusa stamattina la protesta del Pd, organizzata dopo l’inchiesta della magistratura su presunti appalti pilotati nella sanità siracusana. Al sit-in davanti all’ospedale Umberto I hanno partecipato i consiglieri comunali di Siracusa ed i volti principali del Partito Democratico aretuseo. C’era anche il segretario provinciale Piergiorgio Gerratana. “Quanto emerso lascia intuire le ragioni per cui la sanità siciliana non riesca ad essere efficiente – dice spiegando le ragioni della protesta odierna – perché è mossa da logiche clientelari, ben diverse quindi da quelle legate all’interesse dei cittadini siciliani. Da troppo tempo il potere è in mano alle stesse persone e con le stesse modalità di gestione, che sembrano rispondere solo a interessi”. Intanto, l’Azienda Sanitaria Provinciale sarà retta in questa fase da un commissario nominato dalla Regione, Chiara Serpieri.
Nella protesta a Palermo, il Pd siciliano ha manifestato davanti alla sede dell’Assessorato Regionale della Sanità, contro quello che definisce un quadro “disgustoso dal punto di vista etico e morale”.




Blitz in via Santi Amato: sequestrate droga e armi, tre arresti

Blitz della Squadra Mobile, con la Scientifica ed il Reparto Cinofili di Catania giovedì in via Santi Amato. La polizia ha arrestato tre uomini- di 21 , 24 e 37 anni- con l’accusa di spaccio di stupefacenti. Gli investigatori della Mobile, nel corso di un’attività di contrasto allo spaccio, hanno effettuato un controllo in via Santi Amato e sorpreso i tre mentre accoglievano potenziali acquirenti. Sono state sequestrate in totale 190 dosi di cocaina e crack già preconfezionate (per un totale di 53 grammi) e 10 dosi preconfezionate di hashish (per un totale di 10 grammi), oltre a materiale per il confezionamento, nonché una pistola a gas, una balestra e una somma di 1025 Euro in banconote di vario taglio. Gli investigatori hanno provveduto a rimuovere i cancelli montati a protezione degli ingressi tramite l’ausilio del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco. Al termine degli atti gli arrestati sono stati condotti presso il carcere di Cavadonna in attesa dell’udienza di convalida.
Sono in corso ulteriori attività di indagine al fine di ricostruire i collegamenti sul territorio dei soggetti tratti in arresto.




Incidente mortale tra contrada Monasteri e Spinagallo: ciclista travolto da un’auto

Incidente mortale ieri sera in contrada Monasteri. Tragico impatto tra un’auto ed un ciclista, un uomo di origini polacche, 45 anni, in direzione Floridia. L’impatto si è verificato intorno alle 20:00, lungo un tratto di strada non illuminato, subito dopo una curva. Secondo una prima ricostruzione effettuata, chi si trovava alla guida dell’auto avrebbe travolto il ciclista, tamponandolo e sbalzandolo dalla bicicletta, la cui presenza sarebbe stata segnalata. Per il 45enne non ci sarebbe stato nulla da fare. All’arrivo dell’ambulanza del 118, i sanitari non avrebbero potuto far altro che riscontrarne il decesso. Sul posto anche i carabinieri e la Polizia Municipale di Siracusa. Effettuato l’alcol test sul 40enne alla guida dell’auto, risultato negativo.




Violento nei confronti della madre, 35enne arrestato. Il tentativo di colpirla col ventilatore

Un 35enne di Priolo è stato arrestato dalla Polizia di Stato. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato colto nella flagranza del reato di maltrattamenti in famiglia ai danni della madre convivente, di 57 anni.
L’uomo, da circa due anni, avrebbe sottoposto a maltrattamenti la madre con reiterate molestie e minacce, al fine di assumere il controllo esclusivo della gestione della casa familiare. E sfogava poi la sua ira su mobili e suppellettili, quando la vittima non lo assecondava.
Nella serata del 3 novembre, il trentacinquenne avrebbe tentato di colpire la donna con un ventilatore, danneggiando la televisione e costringendo la vittima a lasciare l’abitazione. Nel corso di un sopralluogo nella casa familiare, l’indagato andava in escandescenza minacciando ancora una volta la madre alla presenza degli operatori. Dopo le incombenze di rito, l’arrestato è stato portato in carcere.




Scarcerati per fine pena, due stranieri espulsi: trasferiti in Cpr in attesa di rimpatrio

Agenti della Polizia di Stato, in servizio all’Ufficio Immigrazione della Questura di Siracusa hanno eseguito l’espulsione disposta dal Prefetto di Siracusa nei confronti di un ventisette del Gambia ed un 37enne del Marocco. In attesa di essere rimpatriati, sono stati trasferiti in un CPR dell’Isola. I due sono stati scarcerati dalla Casa Circondariale di Siracusa per fine pena.
Il ventisettenne annovera precedenti penali per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, mentre il trentasettenne per danneggiamento, oltraggio a pubblico ufficiale, interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità, resistenza a pubblico ufficiale, violenza o minaccia a pubblico ufficiale, furto aggravato, falsa attestazione o dichiarazione sull’identità a pubblico ufficiale, porto di armi od oggetti atti ad offendere, produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope, lesioni personali aggravate e tentato furto.




“Abbecedario della Media Education”, incontri a scuola con il Corecom Sicilia

Saranno Siracusa e Gela ad ospitare i primi Media Education Day, le giornate dedicate alla diffusione di buone pratiche legate alla navigazione responsabile in rete e all’uso consapevole dei social, promosse dal Corecom Sicilia e che avranno come protagonisti gli studenti degli Istituti comprensivi e superiori dell’Isola.
Due gli appuntamenti per ciascuna tappa.
A Siracusa, mercoledì 12 novembre, a partire dalle 9.15 all’Istituto Comprensivo “Elio Vittorini”, guidato dalla dirigente scolastica Pinella Giuffrida, circa 90 alunni delle seconde classi incontreranno il presidente del Corecom Peria Giaconia e il commissario Mantineo per una lettura ragionata di alcune pagine dell’Abbecedario della Media Education. E’ la pubblicazione realizzata dal Corecom Sicilia a distribuzione gratuita che attraverso 21 parole-chiave offre ai più giovani spunti di riflessione e utili strumenti per accentuare le proprie competenze in materia di cittadinanza digitale. Seconda tappa alle 11.15 al liceo TRED “Luigi Einaudi” (il primo in Sicilia lo scorso anno scolastico ad ospitare l’iniziativa) per l’ultimo incontro con gli studenti della 2^ e della 4^ classe per la consegna dei Patentini Digitali: a fare gli onori di casa sarà la dirigente scolastica Egizia Sipala.
In precedenza, il 10 novembre a Gela alle 9.15 l’incontro con gli alunni delle seconde classi dell’Istituto comprensivo Gela-Butera per la presentazione dell’Abbecedario della Media Education. Con il dirigente scolastico Rocco Trainiti, ad incontrare i circa cento alunni delle seconde classi (una trentina dei quali in videocollegamento dal plesso distaccato di Butera) saranno il presidente del Corecom Sicilia Andrea Peria Giaconia e il commissario Aldo Mantineo, coordinatore del progetto. A partire dalle 11.15, invece, protagonisti del primo Media Education Day diventeranno gli studenti della 4^ classe del Liceo TRED – Transizione ecologica e digitale “Elio Vittorini” che completeranno con la prova finale il loro percorso di 14 ore (a valere sul portfolio ministeriale individuale di Cittadinanza Digitale) e che quindi, alla presenza oltre che dei rappresentanti del Corecom Sicilia anche della dirigente scolastica Serafina Ciotta, riceveranno il Patentino Digitale.
“Le continue sollecitazioni, a volte anche legate a recenti, crude vicende di cronaca, ci hanno spinto ad imprimere una decisa accelerazione nel programmare azioni a sostegno dell’irrobustimento delle competenze dei più giovani in materia di cittadinanza digitale – ha commentato il presidente del Corecom Sicilia Andrea Peria Giaconia -. La risposta, in termini di adesione alle nostre iniziative, che stiamo avendo dalle scuole siciliane, grazie anche alla spiccata sensibilità manifestata da dirigenti e docenti, è decisamente incoraggiante, dimostrando la bontà dell’efficacia di questo “lavoro di squadra” che facciamo per i nostri ragazzi”.




Inchiesta sulla sanità, un commissario per l’Asp di Siracusa: è Chiara Serpieri

Tre decisioni urgenti sono state assunte questo pomeriggio dalla Giunta regionale, convocata dal presidente Renato Schifani a seguito delle notizie sulle indagini della Procura di Palermo che coinvolgono esponenti politici e funzionari pubblici.
È stata disposta la sospensione dall’incarico, a tempo indeterminato, in attesa degli sviluppi del procedimento penale, per Maria Letizia Di Liberti, dirigente generale del dipartimento regionale della Famiglia. La guida della struttura è stata assegnata ad interim al dirigente del dipartimento Lavoro, Ettore Foti. Il presidente Schifani ha chiesto, inoltre, formalmente, all’assessore alla Famiglia di revocare l’incarico al suo segretario particolare, Vito Raso, anch’egli indagato nella stessa inchiesta.
Su indicazione della Giunta, l’assessore all’Agricoltura avvierà il procedimento disciplinare con sospensione cautelare dal servizio nei confronti del direttore generale del Consorzio di Bonifica 2 di Palermo, Giovanni Tomasino.
Sulla vicenda che coinvolge l’Asp di Siracusa, l’assessore alla Salute ha informato la Giunta di avere fatto propria l’autosospensione del direttore generale Alessandro Caltagirone e di avere avviato la procedura per la nomina del commissario straordinario. Si tratta di Chiara Serpieri, già direttore generale di altre aziende sanitarie in Piemonte e componente del consiglio direttivo della Fiaso, la Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere, che svolgerà l’incarico a titolo gratuito per sei mesi.
Secondo Palazzo d’Orléans, tali misure si rendono necessarie per la gravità dei fatti emersi e per la loro possibile incidenza sull’immagine e sul corretto funzionamento dell’amministrazione regionale e degli enti sottoposti a vigilanza e controllo. Pur riaffermando il principio di presunzione di innocenza e la tutela dei diritti di difesa, la Giunta ha scelto di intervenire con tempestività per salvaguardare prestigio, credibilità e trasparenza delle istituzioni siciliane.




Un anno dopo, piazza Euripide e Largo Gilippo annegano di nuovo sotto la pioggia

Esattamente come un anno fa, tutta l’area tra piazza Euripide, Largo Gilippo e via Diaz è finita (letteralmente) sott’acqua. Era successo nella notte tra il 12 e 13 novembre del 2024, si è ripetuto oggi ad ora di pranzo. Tutto allagato. La quantità di pioggia caduta in un’ora (63,8 mm) è certamente eccezionale. Ma le scene riprese dai residenti, e diventate virali sui social, mostrano ancora una volta tutte le criticità di un’area che – eppure – è stata profondamente riqualificata, con recenti interventi finanziati dal Pnrr. Impressionante il fiume d’acqua su piazza Euripide come anche vedere largo Gilippo con tutti i suoi spazi verdi ed i marciapiedi scomparire sotto centimetri e centimetri di acqua. Un lago in cui galleggiavano oggi scooter, tavolini, sedie, carrellati ed altro non pare essere stato affrontato.
Inevitabilmente, sotto esame tornano alcuni aspetti dei lavori eseguiti e conclusi da poco tempo, come la scelta di alzare ulteriormente la sede stradale, creando nuovi ostacoli con scalini e battenti. La sensazione diffusa è che l’occasione della riqualificazione avrebbe dovuto essere sfruttata anche per migliorie funzionali.
Alcuni tecnici oggi suggeriscono il ricorso a vasche di laminazione. La loro realizzazione però – oltre che essere costosa – comporterebbe la necessità di smantellare piazze e strade appena realizzate. Le vasche di laminazione sono dei particolari serbatoi in polietilene la cui funzione è quella di regolare la portata di pioggia scaricata nel corpo recettore (fognatura, corso idrico, ecc.) a seguito di un evento meteorico.
Tra le proposte al vaglio anche la possibilità di utilizzare la nuova rete fognaria posata sotto la Borgata e mai entrata in funzione, per convogliarvi le acque piovane alla luce dell’evidente sofferenza dell’attuale collettamento. Un’idea forse da tenere in considerazione. Se funzionale, è quella che presenta costi e impatto limitati. Da novembre 2024 a novembre 2025, però, nessuno pare essersi particolarmente preoccupato della cosa.




Maltempo sul siracusano, piogge intense e primi disagi. In un’ora caduti 63,1mm

Giornata segnata dal maltempo nel Siracusano, dove le precipitazioni intense previste dai bollettini meteo si stanno puntualmente verificando sin dalla prima parte del mattino. Al momento si segnalano piccoli disagi alla viabilità in alcune aree urbane, a causa dell’accumulo d’acqua e della ridotta visibilità. Alle 13.30, il dato relativo alla pioggia cumulata su Siracusa era di 63,1 mm caduti in un’ora. A Solarino 17,9mm; Avola 51.4; a Rosolini 39,6; a Noto 42,4mm. Segnalati allagamenti della sede stradale in piazza Euripide e largo Gilippo, viale Cadorna, Teracati e Teocrito.
Dopo settimane di sole e temperature ben al di sopra della media stagionale, lo scenario adesso è cambiato bruscamente. Nei giorni scorsi, a fine ottobre, un primo e consistente assaggio con fenomeni intesi a carattere alluvionale. E secondo i dati del Servizio Informativo Agrometeorologico Siciliano (SIAS), il dato pluviometrico più significativo è stato registrato proprio in provincia di Siracusa. A Priolo, il 31 ottobre, la stazione del Dipartimento Regionale di Protezione Civile (DRPC) ha misurato 212 millimetri di pioggia in sole tre ore, con un picco di 108 millimetri in un’ora, il più alto valore pluviometrico regionale del mese.
Basti dire che la precipitazione media mensile in Sicilia, ad ottobre, è stata di 98,7 millimetri. Comunque leggermente superiore alla norma stagionale.
I benefici sulle riserve idriche restano limitati, spiegano gli esperti. Le precipitazioni concentrate sulle coste favoriscono il deflusso rapido, mentre gli invasi interni non hanno ancora registrato incrementi significativi.
Per le prossime ore restano attivi gli avvisi di allerta meteo gialla per piogge e temporali sulla Sicilia orientale. Le autorità raccomandano prudenza negli spostamenti e di evitare sottopassi o aree esposte a rischio di allagamento.




Agenti delle Volanti rianimano e salvano un 33enne in arresto cardiaco

Momenti di tensione a Siracusa, ieri pomeriggio, quando un intervento tempestivo della Polizia ha permesso di salvare la vita a un giovane colto da arresto cardiaco all’interno della propria abitazione.
La Sala operativa della Questura è stata contattata da una donna, in evidente stato di agitazione, che chiedeva aiuto per il figlio improvvisamente crollato a terra privo di sensi. Sul posto, in pochi minuti, sono giunti gli agenti delle Volanti.
Trovata la porta dell’abitazione aperta, i poliziotti hanno trovato la madre — una donna siracusana, classe 1971 — in lacrime, accanto al figlio, un trentatreenne riverso sul pavimento del corridoio, privo di conoscenza.
Gli operatori, richiamando le nozioni apprese durante i corsi di formazione di primo soccorso, hanno subito messo il giovane in posizione di sicurezza. Notando il volto e le labbra già scurite, hanno capito che si trovavano davanti a un arresto cardiaco. Senza esitazione, hanno avviato le manovre rianimatorie, alternandosi nei tentativi per diversi minuti, fino a quando l’uomo ha finalmente ripreso conoscenza.
Pochi istanti dopo è arrivato il personale del 118, che ha constatato che il giovane era tornato vigile e lo ha preso in cura.
La madre, ancora sotto shock, ha raccontato che il figlio, rientrato a casa poche ore prima in uno stato di evidente alterazione psicofisica, era improvvisamente crollato a terra. È stata lei a lanciare l’allarme, chiamando il numero di emergenza e consentendo così l’intervento che gli ha salvato la vita.