Potenziamento controlli e nuovi assunzioni Arpa: via all’attività ispettiva

Avviata l’annunciata attività ispettiva per verificare a che punto siano le procedure relative al potenziamento dei controlli ambientali nella zona industriale di Siracusa. Ad annunciarlo è il deputato regionale Carlo Auteri della Democrazia Cristiana, per “fare piena chiarezza sull’attuazione delle misure previste dall’articolo 56, comma 1, della Finanziaria 2025, che aveva stanziato 2 milioni di euro in favore di Arpa Sicilia per nuove assunzioni e l’acquisto di mezzi e strumentazioni dedicate. L’attività ispettiva – spiega Auteri- è uno strumento di trasparenza e di garanzia che consente ai deputati di verificare direttamente l’operato delle amministrazioni pubbliche. Dopo quasi un anno dallo stanziamento dei fondi, è doveroso capire perché le risorse, pur essendo disponibili da gennaio, non risultino ancora concretamente e pienamente utilizzate.” Il deputato DC ha chiesto accesso agli atti per accertare lo stato delle procedure di reclutamento delle 26 nuove unità previste e per verificare l’avanzamento degli acquisti di mezzi e apparecchiature destinati al controllo ambientale. “Le risorse ci sono – conclude il parlamentare dell’Ars- sono stanziate e garantite, ma è inaccettabile che a dieci mesi di distanza non si sia ancora completato quanto previsto. La qualità della vita dei cittadini e dei lavoratori dell’area industriale non può più attendere.”
Intanto, la Cisal regionale chiede la stabilizzazione dei 95 lavoratori a tempo determinato assunti nel 2023 con selezione pubblica con fondi Fsc. “L’Arpa Sicilia-dice il sindacato- dovrebbe essere uno dei fiori all’occhiello della Regione e invece si trova nell’impossibilità di assicurare perfino i servizi essenziali: su una pianta organica che prevede oltre 950 fra dirigenti e dipendenti, ce ne sono in servizio meno di un terzo per una scopertura di oltre il 70%. Giuseppe Badagliacca del Csa-Cisal ricorda che al 30 giugno scorso “risultavano in servizio 247 lavoratori a tempo indeterminato, per lo più over 50, e la previsione è che altri 33 andranno in pensione nel prossimo triennio. Tanto che nel 2023 l’Agenzia ha emanato un bando di concorso per reclutare 129 unità a tempo determinato per un anno rinnovabile. Di questi ad oggi ne risultano in servizio 95, ossia 56 funzionari, 36 assistenti e 3 del personale di supporto”.
“L’Arpa – continua – soffre di una gravissima scopertura in pianta organica che compromette i servizi essenziali ma, paradossalmente, non applica la norma nazionale che consentirebbe di stabilizzare le 95 unità entro il 2026. Una stabilizzazione che costerebbe 5 milioni di euro l’anno, ma di cui 2 vengono già stanziati come contributo aggiuntivo regionale. Per questo serve l’intervento delle istituzioni per rimettere l’Agenzia nelle condizioni di poter svolgere il proprio lavoro a beneficio di tutti i siciliani”.




Residui di affissioni abbandonati per strada, Vaccaro (Insieme): “Non un caso, avviare verifiche”

Cumuli di cartacce di dimensioni non trascurabili, residui di vecchie affissioni, abbandonate dietro o comunque nei pressi degli impianti ad ogni cambio di “quindicina”. Questa l’amara scoperta fatta dal consigliere comunale del gruppo “Insieme”, Ciccio Vaccaro, semplicemente andando in giro per la città.
“Ho notato questi grossi cumuli di cartacce una prima volta nei pressi degli impianti di cartellonistica di Santa Panagia e inizialmente pensavo fosse un episodio isolato, ma spostandomi per la città ho potuto constatare che fino alla zona Pizzuta gli episodi si moltiplicavano.”
“Appare evidente, anche dalle foto a corredo, che non si tratta più di un singolo caso fortuito ma di una brutta abitudine presa da chi, invece di smaltire correttamente i residui delle vecchie affissioni, ha deciso di velocizzare e semplificare la cosa, danneggiando però l’ambiente e il decoro della nostra città.”
“Ho avvertito e segnalato la cosa alla Polizia Ambientale di Siracusa – conclude Vaccaro – perché non è accettabile che la nostra città venga considerata una pattumiera a cielo aperto, ma qualora gli episodi dovessero continuare, invito l’amministrazione ad effettuare le verifiche del caso e a richiamare la ditta concessionaria del servizio.”




Torrente Cava Graniti, via libera alla messa in sicurezza e alla pulizia dell’alveo

“In fase di avvio l’intervento di messa in sicurezza e pulizia dell’alveo del torrente Cava Graniti di contrada Zacchitta-Stafenna, in territorio di Noto, a seguito dei gravi eventi alluvionali del 25 e 26 ottobre del 2019, quando si registrò anche una vittima, l’agente di Polizia Penitenziaria Giuseppe Cappello”.Ad annunciarlo è il deputato regionale Riccardo Gennuso. “Si tratta di un’opera fondamentale per la tutela del territorio, della prevenzione del rischio idrogeologico e della sicurezza delle persone- prosegue l’esponente di Forza Italia- Questo risultato – prosegue – è frutto di un lungo lavoro di interlocuzione e coordinamento tra gli enti coinvolti. Sono molto contento di essere riuscito a sbloccare l’iter che permetterà l’avvio dei passaggi necessari affinché l’intervento possa partire. Ora, grazie ai fondi stanziati, spetta alla Protezione Civile portarlo avanti. È un segnale concreto di attenzione verso il nostro territorio e verso la sicurezza dei cittadini”.




Riserva Ciane-Saline, potenziati i controlli: appostamenti anche con mezzi civetta

Intensificata l’attività di controllo e monitoraggio ambientale all’interno della Riserva Naturale Orientata Fiume Ciane e Saline di Siracusa. Il Comando di Polizia Provinciale di Siracusa, guidato tenente colonnello Daniel Amato ha dato seguito a quanto disposto dal presidente del Libero Consorzio Comunale Michelangelo Giansiracusa. Tale azione -spiega Amato- si inserisce in un quadro di crescente attenzione istituzionale verso la tutela di questo sito di rilevanza paesaggistica e naturalistica, anche alla luce della recente audizione presso la IV Commissione Territorio e Ambiente dell’Assemblea Regionale Siciliana, promossa dal parlamentare regionale Giuseppe Carta, a seguito della denuncia pubblica del Comitato per i Parchi, rappresentato dall’avvocato Corrado Giuliano. Le attività in corso prevedono, tra le altre attività, pattugliamenti appiedati lungo i percorsi naturalistici e le zone dunali; appostamenti con autovetture d’istituto e mezzi civetta; controlli su veicoli e persone lungo le arterie viarie limitrofe alla Riserva; osservazione diretta delle foci dei fiumi Ciane e Anapo, nonché dei pantani e delle saline. L’obiettivo è garantire il rispetto delle norme vigenti e prevenire comportamenti che possano compromettere l’equilibrio ecologico dell’area, come la navigazione non autorizzata, l’accesso indiscriminato, l’abbandono di rifiuti, o attività venatorie e sportive non compatibili con la tutela ambientale. “Il Comando -spiega Amato- ribadisce il proprio impegno a collaborare con tutte le istituzioni competenti e con le associazioni ambientaliste, affinché venga assicurata una vigilanza efficace e continuativa, nel rispetto della biodiversità e dell’identità storica e naturale della Riserva”.




Inchiesta sulla sanità siciliana, vertice delle forze di maggioranza

I partiti della maggioranza si sono riuniti oggi a Palazzo dei Normanni, a Palermo. Un vertice di oltre quattro ore che arriva dopo l’inchiesta della Procura di Palermo sulla sanità siciliana, con importante filone siracusano.
Gli sviluppi che in queste ore interessano la cronaca politica siciliana vengono seguiti “con attenzione e senso di responsabilità, riponendo la massima fiducia nell’operato della Magistratura e attendendo con rispetto gli esiti delle valutazioni in corso da parte degli organi competenti”, spiegano al termine i segretari ed i capigruppo delle forze politiche che sostengono il governo Schifani.
Nel corso dell’incontro, discussi i temi da inserire nella legge di stabilità. L’obiettivo, in linea con quanto auspicato dal Presidente della Regione, è approvare la manovra entro il mese di dicembre, “così da assicurare stabilità e continuità all’azione amministrativa della Sicilia e al benessere dei cittadini.”




L’avvocato di Saverio Romano: “indagato per unico episodio”

“Il mio assistito Saverio Romano é associato a capi di imputazione che non lo riguardano”, così l’avvocato Raffaele Bonsignore che rappresenta il parlamentare.
“Il mio assistito è indagato esclusivamente in relazione ad un unico episodio e ai capi di imputazione ad esso riferiti. Tutte le ulteriori ricostruzioni giornalistiche che fanno riferimento ad altri aspetti dell’indagine, o che collegano il suo nome a vicende e soggetti del tutto estranei ai fatti contestati, sono prive di fondamento e costituiscono un accostamento improprio e fuorviante, tale da ingenerare nell’opinione pubblica la falsa percezione che l’onorevole Francesco Saverio Romano sia coinvolto in una pluralità di episodi o in condotte che non gli sono in alcun modo attribuite”, la sua precisazione.




L’inchiesta sulla sanità, si autosospende il direttore generale Caltagirone

Il direttore generale dell’Asp di Siracusa Alessandro Caltagirone si autosospende con effetto immediato dalle funzioni e dalla retribuzione. Lo annuncia attraverso una nota, indirizzata innanzitutto al presidente della Regione, Renato Schifani e all’Assessorato regionale della Salute. Il general manager dell’azienda sanitaria provinciale figura tra i 18 indagati nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Palermo, che avrebbe ricostruito una rete di favori,assunzioni promesse e appalti ‘pilotati’ e nell’ambito della quale rientra la richiesta di arresto per Totò Cuffaro e Saverio Romano. Indagati anche alcuni funzionari dell’Asp siracusana. Queste le parole con cui Caltagirone interviene sulla vicenda ed annuncia l’autosospensione dall’incarico e dalle retribuzioni connesse. “Avendo avuto conoscenza del procedimento penale promosso, tra gli altri, anche a carico del sottoscritto- spiega il general manager dell’Asp- al fine di assicurare la trasparenza ed il corretto andamento dell’Ufficio e delle Funzioni connesse all’incarico di direttore generale dell’Asp di Siracusa conferitomi, e pur considerata la mia estraneità ai fatti contestati e l’assoluta legittimità e/o liceità del mio operato nell’esercizio delle mie funzioni dirigenziali, per ogni effetto di legge e di contratto comunico l’immediata autosospensione dalle funzioni e dalla retribuzione di direttore generale dell’Asp di Siracusa a tempo indeterminato, comunque entro e nel rispetto dei limiti e dei termini di cui all’art. 20 L.R. 5/2009, a tutela del buon andamento dell’Ufficio e delle Funzioni connesse all’incarico direttivo nonché della trasparenza ed efficienza della Pubblica Amministrazione”.




Sciopero dei farmacisti, al corteo di Catania una delegazione siracusana

Anche una delegazione siracusana oggi allo sciopero dei farmacisti con corteo a Catania, indetto dai sindacati. La protesta segue l’interruzione delle trattative di Federfarma circa il mancato riconoscimento dell’adeguamento salariale richiesto dalle organizzazioni sindacali. “Quello di oggi è un chiaro progetto di rappresentanza che è partito dal basso-dichiara il segretario provinciale della Filcams Cgil, Alessandro Vasquez- riuscendo a rivendicare correttamente quelle che sono le istanze dei lavoratori e delle lavoratrici del settore ed è questo il più grande motivo della riuscita di questa giornata” . Il corteo di Catania si è snodato tra le vie del centro per raggiungere la sede di Federfarma regionale, dove due lavoratori iscritti alla categoria provinciale sono stati auditi insieme al resto della delegazione regioanale




Violenza sulla compagna anche davanti alla figlia neonata: arrestato 33enne

Continue vessazioni: la violenza, le offese, anche davanti alla figlioletta, nata sette mesi fa dalla loro relazione. L’incubo che la compagna ha vissuto, almeno dallo scorso Natale, è finito martedì sera, quando la polizia ha arrestato l’uomo, un 33enne per maltrattamenti in famiglia e stalking. Gli agenti della questura sono intervenuti insieme ai colleghi della Squadra Mobile.
La misura restrittiva è stata eseguita in applicazione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Siracusa a seguito di un’intensa attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa. Gli investigatori ritengono che l’uomo, che aveva avuto dalla compagna ventiquatrenne una figlia sette mesi fa, abbia costretto la donna, ininterrottamente almeno dallo scorso Natale, in preda ad una gelosia immotivata, a subire minacce, violenze e insulti, anche in presenza della neonata. Esasperata dalle continue vessazioni, la vittima si sarebbe vista costretta ad interrompere la convivenza, trasferendosi con la figlia a casa dei genitori. L’uomo però non si sarebbe rassegnato alla fine della relazione e avrebbe continuato a perseguitarla anche appostandosi sotto casa. Gli investigatori hanno quindi raccolto elementi tali da spingere la Procura a richiedere la misura restrittiva al fine di interrompere l’escalation di violenza.




La Carrozza del Senato dimenticata. Il restauro nel 2020, l’ultima apparizione nel 2022

Vi ricordate della Carrozza del Senato? La berlina simbolo della città è custodita in una teca nel cortile di Palazzo Vermexio. Nonostante un importante restauro concluso a metà 2020, non è più tornata in strada come avveniva per tradizione in occasione della processione dell’Ottava di Santa Lucia. Se quel restauro ha “salvato” la carrozza da un disfacimento quasi certo, non è stato sufficiente per permetterne il ritorno sulle arterie cittadine e della processione.
A riportare il tema di attualità è il consigliere comunale Luigi Cavarra (Grande Sicilia). Ha depositato una mozione che verrà discussa in Consiglio non appena calendarizzata dalla capigruppo. Si chiede la tutela e valorizzazione attraverso l’installazione di un deumidificatore nella teca in vetro che la custodisce e poi un monitoraggio post-restauro, propedeutico al suo utilizzo in occasione della manifestazioni cittadine.
Per il restauro concluso a metà del 2020 furono necessari circa 30mila euro per mettere in sicurezza la carrozza, intervenire con trattamento antitarlo e migliorie alla teca. Le somme sono state assicurate attraverso un accordo tra il Rotary Club di Siracusa, Istituto Europeo del Restauro e Comune di Siracusa, con il Rotary che si è fatto carico delle spese del restauro. Venne effettuata una disinfestazione da insetti xilofagi (tarli) del legno della carrozza, quindi migliorata l’aerazione della teca di vetro in cui è chiusa la carrozza: l’umidità e la mancanza di ricambio d’aria erano, infatti, tra le cause principali del degrado. In quella occasione furono ovviamente ripristinate le decorazioni pittoriche, le dorature originali e vennero integrati gli elementi lignei deteriorati. Tutte operazioni svolte “a vista”, all’interno della teca.
Durante i lavori, si scoprì che la carrozza era stata ricoperta con pennellate di oro finto, in un precedente intervento. “Il carro era un disastro, ricolorato diverse volte e con colori diversi. Il restauro ha certe regole. Abbiamo ripulito l’oro finto e fatto risaltare quello vero. Come Istituto Europeo del Restauro abbiamo offerto l’oro per le pannellature, dove ci sono i disegni artistici. Certo, la cassa alla vista apparirà sempre bella ma un occhio attento noterà che una parte è originale, un’altra no”, commentò Teodoro Auricchio (IER).
La Soprintendenza ha seguito e annotato quanto veniva man mano scoperto dai restauratori guidati dal direttore dell’Istituto Europeo del Restauro. “Pensavamo di fare un intervento, ci siamo trovati alle prese con un altro”, confidò all’epoca Auricchio. “Cuoi e sellerie sono stati ripristinati. Gli interni sono in buone condizioni. Le ruote erano state restaurate in precedenza. Ci siamo avvalsi di un esperto di carrozze a cui abbiamo fatto notare alcuni particolari del timone, per essere sicuri che la situazione potesse andare. Queste erano carrozze fatte per andare al passo, lentamente”, le parole del direttore Auricchio ad intervento terminato.
Rimane però aperto, al di là delle condizioni, il tema dell’assicurazione. Chi deve garantire per la copertura di eventuali danni, in caso di utilizzo per strada della Carrozza del Senato? Il Comune che ne è proprietario o chi organizza eventi come la festa di Santa Lucia (e quindi la Deputazione)? Già in un passato recente, su questo tema si è andati in stallo. Nel 2022, ad esempio, nei giorni della festa la berlina venne esposta ma senza cavalli e ferma, su piazza Minerva. Fu l’ultima volta fuori da Palazzo Vermexio. In precedenza, aveva sfilato trainata da quattro cavalli sanfratelliani nel settembre del 2020, in piazza Duomo. Una breve passeggiata per salutare il completamento del delicato restauro.