Rottamazione quinquies, pressing di Scimonelli: “Il Comune aderisca”

“Il Comune di Siracusa ricorra alla nuova rottamazione-quinquies, introdotta dal DL 39/2024, che consente  di aderire alla definizione agevolata dei carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, cancellando sanzioni e interessi e lasciando dovuto solo il capitale”. L’idea è del consigliere comunale Ivan Scimonelli di “Insieme”, che sollecita l’amministrazione comunale a muoversi in tale direzione. “Si tratta di un’occasione concreta per recuperare crediti da tempo non riscossi e, allo stesso tempo, dare un segnale di fiducia e sostegno a quei cittadini e imprese che vogliono regolarizzare la propria posizione-fa notare Scimonelli-A Siracusa, tuttavia, l’adesione non è automatica: serve una delibera del Consiglio comunale, su proposta dell’Amministrazione, come previsto dal Regolamento di contabilità. È una decisione-prosegue il consigliere comunale di “Insieme”-  che unisce buon senso amministrativo e sensibilità sociale, perché consente all’Ente di incassare risorse reali e ai contribuenti di chiudere situazioni pendenti con maggiore serenità. Confidiamo nella sensibilità e nella competenza dell’assessore al Bilancio, Pierpaolo Coppa, affinché l’Amministrazione predisponga al più presto la proposta di delibera di adesione. Non è una misura politica ma una scelta di responsabilità condivisa: fa bene ai conti pubblici e ai cittadini”. Infine un’ultima considerazione. “La Rottamazione-quinquies – conclude Scimonelli- non è un condono, ma uno strumento di equilibrio e di giustizia amministrativa. Recuperare oggi risorse certe è meglio che lasciare crediti irrecuperabili nei bilanci di domani. È un gesto di buona amministrazione, che può davvero fare la differenza.”




Ortigia Resistente boccia la delibera sui parcheggi per hotel: “Ingannevole e discriminatoria”

Ennesima contrarietà del Comitato Ortigia Resistente verso un atto amministrativo per il centro storico. Stavolta, il no è rivolto alla proposta di deliberazione n. 39, che prevede la modifica dell’articolo 56 del Regolamento sul Canone Unico Patrimoniale per consentire la concessione di stalli di sosta alle strutture alberghiere di Ortigia.
Secondo il portavoce Davide Biondini, si tratta di “un atto ingannevole, intriso di ambiguità terminologiche, che rappresenta l’ennesimo attacco alla vivibilità del centro storico e ai diritti dei residenti”. Secondo il Comitato,
l’Amministrazione “invece di sanare la vicenda dei parcheggi H24 illegittimamente concessi agli hotel, come richiesto dallo stesso Ministero dei Trasporti, tenta di reintrodurli sotto altra forma, travestendoli da aree di carico e scarico”.
Biondini sottolinea che la delibera utilizza la dicitura di “riserva di parcheggio” – facoltà che il Codice della Strada riconosce solo ai residenti – per poi mascherarla come area di carico e scarico bagagli. “Una finzione giuridica, perché un’area di carico e scarico bagagli non esiste nel Codice della Strada. E legare la concessione al numero di camere significa, di fatto, trasformare lo spazio pubblico in parcheggio privato”.
Anche la durata di sosta concessa – 40 minuti – è, secondo il Comitato, un espediente per “legalizzare la sosta prolungata dei clienti, sottraendo spazio alla collettività”.
Il sistema di controllo previsto è definito poi “una presa in giro per i cittadini”. La norma parla genericamente di “sistema di controllo della durata della sosta”, senza chiarire in che modo verrà attuato. “Senza sensori automatici – aggiunge Biondini – tutto si ridurrà al disco orario, del tutto inutile in una città che già oggi non dispone del personale sufficiente per verifiche costanti. La cosiddetta revoca automatica dopo tre violazioni è una norma manifesto: scritta sapendo che non verrà mai applicata”.
Il Comitato parla inoltre di “proporzionalità a senso unico”, una logica che privilegerebbe le attività commerciali a discapito della residenzialità. “Prima i dehors, ora i parcheggi. È in atto una privatizzazione strisciante del suolo pubblico”, denuncia Biondini.
Un ulteriore elemento di criticità è la discriminazione tra le categorie ricettive. La delibera, infatti, prevede le concessioni solo per le strutture alberghiere, escludendo B&B, affittacamere e case vacanza. “Tutte queste strutture pagano la stessa tassa di soggiorno e hanno le stesse esigenze logistiche. Ma la norma introduce un privilegio per una sola categoria, violando i principi di imparzialità e uguaglianza”.
Per tutte queste ragioni, il Comitato chiede il ritiro della delibera n. 39 e l’apertura di un confronto reale con l’Amministrazione comunale.




Scerra (M5s): “Ponte bocciato, restituire alla Sicilia i fondi Fsc per la Siracusa-Gela”

“Dopo la bocciatura della Corte dei Conti, il Governo sospenda ogni ulteriore finanziamento per il Ponte sullo Stretto ma soprattutto restituisca alla Sicilia ed alla Calabria le risorse FSC sottratte e destinate ad opere strategiche come il completamento della Siracusa-Gela e l’efficientamento delle reti idriche”. E’ la richiesta del parlamentare Filippo Scerra (Movimento 5 Stelle), contenuta in una apposita interrogazione rivolta al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro per gli Affari europei ed al Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti.
“Come tutti sanno, la Corte dei Conti ha respinto la delibera CIPESS che avrebbe dovuto assegnare una quota significativa delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027 a un’infrastruttura, il Ponte sullo Stretto, la cui fattibilità continua a essere fortemente contestata da istituzioni nazionali ed europee”, ricorda Scerra.
“Si tratta di fondi che dovevano servire a finanziare interventi realmente necessari per i cittadini siciliani e calabresi, fondamentali per la modernizzazione dei trasporti interni, la messa in sicurezza del territorio e la riduzione dei divari territoriali del Mezzogiorno. Le criticità tecniche, procedurali e finanziarie evidenziate dalla Corte dei Conti e dalla Commissione europea dimostrano invece l’approssimazione e l’impreparazione con cui il Governo ha gestito questa vicenda. Ecco perché ho chiesto all’esecutivo Meloni di sospendere ogni ulteriore stanziamento o impegno finanziario relativo al Ponte sullo Stretto e di ripristinare la quota parte delle risorse FSC spettanti a Sicilia e Calabria, destinandole a progetti concreti e immediatamente realizzabili per lo sviluppo infrastrutturale, economico e sociale delle due regioni, nel rispetto della Costituzione e delle normative europee. Basta sventolare la bandiera di un progetto privo di copertura tecnica e finanziaria. Se si vuole il bene del Sud – conclude Scerra – si investa piuttosto in infrastrutture utili e realizzabili”.




Giornata delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale, celebrazioni a Siracusa

Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, anche a Siracusa celebrazioni in programma per martedì 4 novembre. Insieme ad altre 35 città italiane, anche quest’anno programmati eventi celebrativi che ruoteranno attorno alle cerimonie istituzionali a carattere militare. Come, ad esempio, l’iniziativa “Caserme aperte”, con la possibilità per i cittadini di visitare siti ed edifici delle Forze Armate.
La cerimonia commemorativa vera e propria, al Pantheon, alle 12.00. Alla presenza del Prefetto di Siracusa e dei vertici delle Forze dell’Ordine, rappresentanti delle più alte cariche civili e militari del territorio ed una rappresentanza della comunità studentesca provinciale.
Un momento di particolare valore simbolico sarà il passaggio della Bandiera Nazionale, realizzata dai detenuti della Casa Circondariale di Cavadonna e donata alla Consulta studentesca provinciale per la custodia ideale dei valori fondanti dell’Unità nazionale. Quest’anno, sarà il liceo Corbino di Siracusa a ricevere la bandiera dal Da Vinci di Floridia.
Tra le iniziative collaterali, realizzate con la collaborazione delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine, l’allestimento di vetrine celebrative negli esercizi commerciali di Siracusa, con l’esposizione di uniformi, vessilli e cimeli appartenenti alle diverse specialità militari.




Avola, doppia novità: nuovi agenti di Polizia Municipale e partono i nuovi asili nido

Settimana di novità per Avola, che si prepara all’avvio dei nuovi asili nido comunali — “Adelia Cagliola” (con le sezioni Apine Operose e Stelline Cristalline), “Baden Powell” e lo spazio giochi “L’Esagono dei Piccoli Passi”. Da mercoledì l’accoglienza dei genitori e da giovedì i bambini potranno finalmente tornare in spazi completamente rinnovati, accoglienti e sicuri. “Abbiamo triplicato i posti disponibili, rinnovato gli ambienti e rafforzato i servizi per le mamme e le famiglie della nostra città — dichiara il sindaco Rossana Cannata — perché il futuro si costruisce con i fatti, partendo proprio dalla scuola e dai più piccoli”. Gli interventi sui plessi scolastici fanno parte di un più ampio programma di investimenti sull’edilizia scolastica avviato in questi mesi dal Comune di Avola, che prevede la riqualificazione di numerosi istituti e l’ammodernamento delle strutture educative, nell’ottica di un’educazione di qualità, sicura e inclusiva.
Ma non solo scuola: in questi giorni hanno firmato il contratto i nuovi agenti della Polizia Municipale, donne e uomini che per anni hanno prestato servizio come lavoratori ASU (Attività Socialmente Utili) e che oggi, grazie al processo di stabilizzazione dei 92 lavoratori comunali, entrano ufficialmente a far parte del personale del Comune. “È un percorso che ho seguito con determinazione — conclude Cannata — prima come deputato regionale e oggi da sindaco, per dare dignità e certezza a chi ha lavorato con impegno al servizio della città. Una scelta che ho fortemente voluto con la mia amministrazione per potenziare i settori di viabilità e sicurezza, garantendo una presenza più capillare della Polizia Municipale sul territorio”.




I Carabinieri cinturano Lentini, sequestrate due armi artigianali: arrestato un 63enne

Nei giorni scorsi, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Siracusa e della Compagnia di Augusta, coadiuvati dallo Squadrone Eliportato Cacciatori Sicilia e da unità cinofile per la ricerca di armi e droga del Nucleo Cinofili di Nicolosi, hanno dato vita ad un servizio speciale di controllo a Lentini. Un 63enne è stato arrestato per detenzione abusiva di armi clandestine, detenzione illegale di armi e munizioni e ricettazione.
Cinturata la città, i Carabinieri hanno effettuato posti di controllo e perquisizioni che hanno consentito di procedere all’identificazione di oltre 30 persone e di rinvenire e sequestrare, due armi artigianali, munizionamento vario e due paia di targhe risultate provento di furti commessi a ottobre e novembre 2024 sempre in Lentini.
Le armi artigianali, perfettamente funzionanti e corredate da munizionamento, sono state rinvenute e sequestrate nel corso di una perquisizione domiciliare esperita a casa dell’uomo, con precedenti penali per reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio. E’ stato tratto in arresto.




“Un futuro SoStenibile”, ad Augusta incontro pubblico promosso dal campo largo

Industria, ambiente, salute, lavoro e società saranno al centro dell’iniziativa pubblica “Un Futuro Sostenibile”, che si terrà ad Augusta il prossimo 8 novembre alle ore 10:00 presso il Palazzo San Biagio.
L’evento è promosso con il sostegno e la partecipazione delle principali forze politiche del campo progressista e ecologista, tra cui Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra.
Obiettivo dell’iniziativa è aprire un dialogo concreto su temi cruciali come: transizione ecologica e tutela dell’ambiente; sviluppo industriale sostenibile a partire dalle vicende territoriali Isab, Ias, Eni Versalis; sicurezza sul lavoro e nuova occupazione; salute pubblica e qualità della vita; giustizia sociale e inclusione della cittadinanza.
In una città come Augusta, simbolo delle questioni fondamentali provinciali legate al rapporto tra industria e ambiente, ma anche delle prossime sfide elettorali amministrative, questo appuntamento vuole essere un momento di ascolto, proposta e partecipazione. L’incontro vedrà la partecipazione di deputati, senatori, consiglieri comunali, esponenti politici, rappresentanti delle forze sociali e cittadini, in un confronto aperto e plurale sul futuro del territorio e del Paese. Hanno confermato la presenza il Sen. Antonio Nicita (PD), il Sen. Tino Magni (AVS), l’On. Filippo Scerra (M5S), l’On. Carlo Gilistro (M5S).
L’incontro è aperto alla cittadinanza, alla stampa e alle associazioni del territorio.




Fiera dei Morti, tra entusiasmo e critiche. Bandiera: “Riproporremmo la tradizione”

E’ un bilancio ricco di note positive quello tracciato dal vicesindaco ed assessore alle attività produttive, Edy Bandiera, al termine della Fiera dei Morti. “Abbiamo riportato in vita la tradizione, aumentandone la capacità attrattiva”, dice commentando una affluenza di visitatori in aumento. “Vorrei esprimere la mia più sincera gratitudine a quanti hanno reso possibile questo successo. Un ringraziamento speciale va ai volontari di protezione civile, agli espositori, a tutti il personale degli uffici comunali che per competenza ha dato il suo fondamentale supporto e a tutti coloro che hanno lavorato instancabilmente per rendere questa edizione ancora più bella e coinvolgente”.
La partenza è stata, però, segnata dal blocco del traffico con disagi pesanti al sistema di mobilità cittadino. “​Mi scuso ancora ma voglio sottolineare che, come assessore regionale all’Agricoltura, ho avuto il piacere di partecipare a fiere in tutto il mondo, da Palermo a Verona, da Milano a Tokio passando per Berlino, e posso affermare che è inevitabilmente le giornate di apertura sono caratterizzate da disagi, anche notevoli, al traffico e ai parcheggi. La capacità e la risposta operativa dell’Amministrazione hanno fatto sì che tutto sia potuto rientrare in meno di 10 ore”, dice Bandiera.
​Di sicuro, l’appuntamento verrà riproposto anche il prossimo anno, conferma Bandiera. E ancora una volta designata è l’area dei Villini, nonostante l’invito delle opposizioni di prendere in considerazione aree della città che implicano una più semplice gestione del traffico.




Educazione alimentare a scuola, a Rosolini si sperimenta il progetto “Radici Sane”

Rosolini sperimenta il progetto “Radici sane”, iniziativa pilota promossa dall’Associazione Longaevitas APS per introdurre in modo sistematico l’educazione alimentare, gli stili di vita sani e la sostenibilità ambientale nei programmi scolastici.
Il progetto prende avvio con la firma di un protocollo d’intesa tra il Comune di Rosolini e Longaevitas APS, sottoscritto da tutti gli istituti scolastici cittadini, segnando la nascita del primo “Patto sulla Salute” tra istituzioni, scuole e comunità.
Con questo accordo, Rosolini diventa la prima città italiana a dare concreta attuazione alla Proposta di Legge di iniziativa popolare #FirmaperlaSalute, lanciata da Longaevitas con l’obiettivo di portare in Parlamento l’insegnamento dell’educazione alimentare e ambientale. La campagna mira a raccogliere almeno 50.000 firme entro il 28 novembre 2025.
L’iniziativa è stata fortemente sostenuta dal presidente e dal vice presidente di Longaevitas APS, dott. Salvo Latino e dott. Salvatore Magazzù, insieme al direttore scientifico, prof. Giorgio Calabrese. Hanno aderito i tre istituti comprensivi “S. Alessandra”, “F. D’Amico” e “De Cillis”, gli istituti superiori “Archimede” e “P. Calleri”, e la scuola professionale superiore dei mestieri A.R.S. Rosolini.
“Con questo protocollo Rosolini conferma la sua vocazione a essere una città che investe nel futuro, nella salute e nell’educazione delle nuove generazioni”, ha dichiarato il Sindaco di Rosolini, Giovanni Spatola. “Unire scuole, amministrazione e una realtà scientifica come Longaevitas significa costruire una comunità consapevole, in cui la salute diventa un valore condiviso e quotidiano”.
Il progetto “Radici sane” sarà coordinato scientificamente dal prof. Giorgio Calabrese, mentre la dott.ssa Consuelo Saggio e la dott.ssa Alessandra Branca, nutrizioniste, cureranno la sperimentazione nelle scuole e la raccolta dei dati. L’obiettivo è validare un modello educativo replicabile a livello nazionale.
“Questo protocollo rappresenta un passo concreto verso una scuola che non solo istruisce, ma educa a vivere bene e in salute,” ha sottolineato il presidente di Longaevitas, Salvo Latino.
“La prevenzione inizia sui banchi di scuola”, ha aggiunto il prof. Calabrese. “Conoscere il valore del cibo, imparare ad alimentarsi correttamente e rispettare l’ambiente sono le basi per costruire una società più sana e longeva. Con Radici sane vogliamo unire scienza, cultura e benessere”.




Viola gli arresti domiciliari, denunciato un 44enne

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Siracusa, nel corso dei controlli ai soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale, hanno denunciato un 44enne per evasione dagli arresti domiciliari.
L’uomo, con precedenti penali e di polizia per reati contro la persona, dal mese di luglio sottoposto agli arresti domiciliari, venerdì pomeriggio, all’atto del controllo da parte dei Carabinieri, non è stato trovato presso l’abitazione.