Perquisizione domiciliare e ‘spuntano’ fuori eroina e cocaina, denunciato 39enne

La Polizia di Noto ha denunciato un uomo di 39 anni, già conosciuto, per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Una perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare sostanza stupefacente (8 dosi di cocaina, 1 dose di eroina), quattro bilancini di precisione, 115 euro i contanti probabile provento dell’attività di spaccio, e un sistema di videosorveglianza verosimilmente utilizzato per monitorare eventuali controlli da parte delle forze dell’ordine.




Separazione delle carriere, la Camera Penale di Siracusa: “riforma positiva”

La Camera Penale “Pier Luigi Romano” di Siracusa esprime “profonda soddisfazione” per l’approvazione definitiva della riforma costituzionale che introduce la separazione delle carriere in magistratura. Un passaggio che, secondo il Direttivo, rappresenta una svolta storica verso un assetto più equilibrato e trasparente per la giustizia penale italiana.​
I penalisti siracusani sottolineano come questa riforma dia finalmente piena coerenza ai principi fondanti dello Stato di diritto e al processo accusatorio, già avviato con la riforma del codice di procedura penale del 1989 e poi rafforzato con la modifica dell’articolo 111 della Costituzione sul giusto processo, celebrato davanti a un giudice terzo e imparziale.​
Come già evidenziato dal presidente dell’Unione delle Camere Penali Italiane, Avv. Francesco Petrelli, “la separazione delle carriere non è un atto contro qualcuno, ma piuttosto un passo decisivo verso uno Stato veramente equilibrato, in cui ogni potere agisce nel pieno rispetto delle garanzie costituzionali e della libertà individuale”.​
Il presidente della Camera Penale, avv. Giuseppe Gurrieri, evidenzia che “la principale garanzia introdotta dalla riforma sta nel rafforzamento dell’indipendenza del giudice rispetto all’accusa, requisito essenziale affinché qualunque cittadino possa trovarsi di fronte a un arbitro davvero imparziale e autonomo”. Si tratta, secondo i penalisti aretusei, di una conquista di civiltà che assicura effettività al diritto di difesa e all’equo processo, centrando il sistema giudiziario sul rispetto reciproco dei ruoli e delle garanzie tra accusa, difesa e giudicante.​
La Camera Penale di Siracusa ribadisce il proprio sostegno alla riforma e rilancia il proprio impegno nella campagna referendaria che si svolgerà nella primavera prossima.




“Arte dell’Autismo – Espressioni Uniche”, presentato il progetto finanziato dalla Regione

Presentato a Siracusa il progetto “Arte dell’Autismo – Espressioni Uniche”, finanziato dalla Regione Sicilia e promosso dal Comune di Siracusa in co-progettazione con le cooperative sociali VALICA e TMA, con il supporto dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa. Tra i relatori, per il Comune di Siracusa, l’assessore alle Politiche Sociali Marco Zappulla che ha posto l’accento sul ruolo della struttura pubblica insieme con la dott.ssa Adriana Butera (Dirigente Servizi Sociali) e la dott.ssa Patrizia Tringali (Responsabile Servizio Anziani e Disabili). Presente anche Edy Bandiera, vice-sindaco di Siracusa e assessore all’Istruzione e al Diritto allo Studio.
“Siracusa è una città inclusiva e l’Amministrazione ha dimostrato, nel tempo, di avere sensibilità su queste tematiche con progetti e percorsi che nascono dall’esigenza di garantire un’esistenza piena ai meravigliosi ragazzi con disturbo dello spettro autistico”, dice Zappulla. Il progetto ‘Arte dell’Autismo’ conferma la bontà del lavoro in sinergia tra pubblico e privato, tra Amministrazione ed enti del terzo settore: siamo partiti dall’idea di un ragazzo o di una ragazza che vive l’ultimo giorno di scuola, e ci siamo chiesti cosa avrebbero fatto il giorno dopo, chi si sarebbe occupato di loro successivamente, chi avrebbe dato sostegno alle loro famiglie. Da queste considerazioni è nato un progetto che fornisce strumenti tangibili agli utenti, e che è frutto del lavoro instancabile degli uffici preposti, a cui va un ringraziamento speciale. Ci piace considerare l’assessorato alle Politiche Sociali come un ‘Pronto Soccorso Sociale’, in cui ogni giorno cerchiamo di dare soluzioni ai problemi che provengono dalla città. Non è sempre facile, è vero, ma è la sfida che ci siamo posti e che portiamo avanti quotidianamente”.
Negli interventi di Massimo Gramillano (Direttore Unità Operativa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza Siracusa) e di Giuseppe Franco (Coordinatore Centro per l’Autismo) è stata rappresentata l’attività dell’Asp siracusana all’interno del progetto, mentre Roberta Spatola (referente della Cooperativa Sociale TMA) ha fornito le specifiche dalla Terapia multi-sistemica in acqua Metodo Caputo-Ippolito, che utilizza l’acqua come attivatore emozionale, sensoriale e motorio.
Il progetto prevede anche attività di laboratorio, arte, musica, movimento e sport dedicate a maggiorenni e minorenni nello spettro autistico, oltre al sostegno psicologico alle famiglie, grazie al lavoro della Cooperativa Sociale VALICA, come spiegato dal presidente Carmelo Mazzarella.
“Vogliamo prenderci l’impegno di realizzare questo progetto con serietà, professionalità e qualità”, le sue parole. “Questo finanziamento rappresenta un risultato importante: su 391 comuni della Sicilia, solo 34 hanno partecipato, e solo 15 sono stati finanziati. Il Comune di Siracusa è stato l’unico ad accedere al contributo in provincia, e questo dimostra quanto sia stata solida la progettazione e quanto il territorio abbia risposto con competenza. Naturalmente si tratta di un punto di partenza, poichè quando si attiva la rete tra pubblico e privato poi bisogna alimentarla e sostenerla. Il nostro obiettivo non è solo di erogare servizi, ma offrire opportunità di inclusione per minori e adulti. Abbiamo avviato collaborazioni con realtà del territorio che hanno aperto le porte ai nostri ragazzi, permettendo loro non solo di svolgere attività, ma soprattutto di integrarsi nei contesti sociali. Questo significa inclusione vera, quotidiana, concreta. Possiamo dimostrare che quando il territorio lavora insieme, le cose accadono davvero”.




Belvedere, Controcorrente: “Dove sono i marciapiedi promessi in via Cavalieri di Vittorio Veneto?”

Disagi e polemiche a Belvedere, dopo il crollo di un muro perimetrale nei pressi di via Cavalieri di Vittorio Veneto. E’ la strada che conduce alla scuola media “Brancati” dove, lamenta Controcorrente Siracusa, continua a esserci un serio problema di sicurezza per studenti e residenti.
Il movimento politico fondato da Ismaele La Vardera denuncia l’assenza dei promessi marciapiedi e attacca l’amministrazione comunale guidata da Francesco Italia.
Il gruppo ricorda come già nel 2019 fosse stato predisposto un progetto esecutivo e stanziati 110 mila euro per la realizzazione dei marciapiedi, fondi inseriti nel bilancio comunale ma mai utilizzati. “Nonostante segnalazioni e denunce – spiegano – nulla è stato fatto e quei fondi sarebbero stati dirottati altrove, lasciando ancora oggi la strada priva delle minime condizioni di sicurezza”.
Con le prime piogge autunnali, “le mura laterali cedono, creando un grave pericolo per studenti, genitori e insegnanti che ogni giorno percorrono quel tratto”.
Controcorrente parla di “promesse e progetti rimasti nei cassetti” e chiede un incontro “urgente” con il sindaco per individuare le risorse necessarie e procedere finalmente con la costruzione dei marciapiedi.




Odissea nel traffico, modificata l’ordinanza per la Fiera dei Morti. Ma basterà per evitare il caos?

Dopo la mattinata di caos, con automobilisti letteralmente bloccati lungo le principali direttrici d’ingresso e d’uscita dal centro storico, si è riunito ad ora di pranzo un tavolo tecnico convocato dal Comune di Siracusa per affrontare l’emergenza viabilità. Alla riunione, seguita da un sopralluogo nelle aree più congestionate, hanno preso parte i rappresentanti dei Settori Mobilità e Polizia Locale.
L’obiettivo era verificare le cause delle criticità segnalate dai cittadini, rimasti imbottigliati tra corso Umberto, via Malta, piazzale Marconi e corso Gelone, e valutare correttivi immediati all’ordinanza che regola la mobilità nell’area che ospita fino al 2 novembre la Fiera dei Morti.
L’esito dell’incontro ha portato alla firma, nel pomeriggio, dell’Ordinanza Dirigenziale n. 664/2025 che integra e modifica parzialmente la precedente. Le principali variazioni introdotte riguardano: la revoca dell’obbligo di svolta a destra su viale Regina Margherita per i veicoli provenienti da corso Umberto I; in corso Umberto I, all’intersezione con via G. B. Perasso, obbligo di svolta a sinistra; in via Malta, tra via Perasso e Foro Siracusano, inversione del senso di marcia, con obbligo di svolta a destra verso il Foro (eccetto per il TPL); in via Malta, tra piazzale Marconi e via Perasso, divieto di sosta 0-24 con rimozione coatta sul lato destro; in via Tripoli, dal civico 6 a piazzale Marconi, divieto di sosta 0-24 con rimozione coatta sul lato destro.
Gli agenti di Polizia Municipale mobilitati anche con turni di straordinario per modulare la circolazione in tempo reale, in base alle necessità che dovessero emergere.
Le modifiche hanno portato un parziale miglioramento del flusso veicolare, ma il problema della congestione resta. Nel pomeriggio odierno, secondo quanto riferito da alcuni taxisti e ncc, sono stati necessari almeno 40 minuti per uscire da Ortigia. E il timore è che possa di nuovo peggiorare la situazione nel fine settimana con l’afflusso maggiore di visitatori.
La Fiera dei Morti, appuntamento con la tradizione felicemente rilanciato da un paio d’anni, è un bel momento di vitalità cittadina. A misura di giovani e famiglie, attrae e crea anche economia. Ma forse, alla luce della sia crescita, è il caso di rivedere la scelta del luogo per non mortificare un evento che merita invece una cornice di grande positività attorno.
Intanto, da Palazzo Vermexio è arrivata una smentita alla notizia, diffusa in un comunicato, secondo la quale non ci sarebbe un piano di sicurezza ed emergenza per la Fiera dei Morti. “Il piano è stato redatto ed è stato diffuso dalla Protezione civile comunale alle istituzioni e agli enti competenti”, fa sapere il Comune di Siracusa.




Viabilità e Fiera dei Morti, Bandiera: “Valutiamo correttivi, vi spiego cosa è successo…”

Mattinata segnata da forti polemiche per il traffico in tilt nell’area della Fiera dei Morti, a Siracusa. Le modifiche alla viabilità hanno sorpreso gli automobilisti ma soprattutto causato un blocco in particolare da prima a tarda mattinata. L’assessore Edy Bandiera ammette “criticità di cui ci scusiamo”. Spiega che sono state in buona parte “dovute al fatto che oggi inizia la fiera e sono arrivati tutti gli espositori, commercianti, artigiani, venditori con i loro mezzi, furgoni impegnati nell’allestimento delle merci”. E poi aggiunge: “siamo già al lavoro comunque per valutare se è il caso di apportare qualche correttivo ai sensi di marcia”. Ed in effetti, ad ora di pranzo, si è tenuto un vertice per valutare come intervenire per evitare un’altra giornata da bollino nero.
L’assessore alle Attività Produttive ricorda, intanto, come la fiera siracusana sia cresciuta vertiginosamente in questi anni. “Da cinque bancarelle siamo arrivati oggi a circa 200 stand, tra commercianti ed artigiani. Quest’anno abbiamo distribuito gli spazi allungando su via del Foro Siracusano, anche per esigenze di sicurezza. Spostare la Fiera altrove? Dovesse continuare a crescere, valuteremo – dice Bandiera – ma la tradizione vuole che si tenga in Ortigia. E sta richiamando visitatori da ogni parte di Sicilia e Calabria. Ci sono tour operator che hanno fatto dei pacchetti a 30 euro per venire a Siracusa in questi giorni”, rivela.
“Oggi Siracusa è una meta importante, fino a poco tempo fa noi siracusani per una Fiera dei Morti legata alla nostra tradizione, come minimo dovevamo andare a Catania. E mi pare che anche lì c’erano file, problemi di parcheggio. Oggi abbiamo generato un flusso inverso, vengono da Catania a Siracusa. Ciò non toglie che dobbiamo evitare un altro momento di shock per il traffico cittadino e ci adopereremo per questo”, l’assicurazione di Bandiera.




Aiuto, si è bloccato il traffico! Le modifiche alla viabilità per la Fiera dei Morti paralizzano Siracusa

Mattinata impossibile per gli automobilisti siracusani, bloccati per ore nella parte bassa della città. Traffico impazzito, file dal ponte Umbertino a piazzale Marconi ma con lunghe code anche lungo corso Gelone e nelle vie limitrofe. Difficile spostarsi da e per il centro storico, con sofferenza già in zona Teracati.
Centinaia i messaggi arrivati in redazione da parte di cittadini rimasti sorpresi dalla nuova ordinanza comunale che, da mezzanotte, ha disposto la chiusura di un tratto di via del Foro Siracusano, corso Umberto e viale Montedoro per consentire lo svolgimento della tradizionale “Fiera dei Morti 2025”, in programma fino al 3 novembre.
Nonostante la presenza degli agenti della Polizia Municipale, l’assenza di percorsi alternativi realmente efficaci ha rapidamente congestionato il traffico, già intenso per i flussi diretti e in uscita da Ortigia. In molti, ignari delle modifiche alla viabilità, si sono trovati imbottigliati per oltre mezz’ora.
L’Ordinanza Dirigenziale n. 654 del 28 ottobre 2025 stabilisce il divieto di transito e di sosta con rimozione coatta in corso Umberto I (tra via A. Rizza e la bretella est del Foro Siracusano), nella bretella ovest di Foro Siracusano (tra via Malta e via A. Diaz) e in viale Montedoro (tra via Rizza e la bretella est del Foro). Le chiusure resteranno in vigore fino alle ore 12 del 3 novembre.
Il Comune ha previsto deviazioni obbligatorie: i veicoli provenienti da corso Umberto dovranno svoltare su viale Regina Margherita e proseguire verso via Diaz, per poi immettersi su via Catania e raggiungere piazzale Marconi. Modifiche anche per chi proviene da via Malta, via Somalia e via Rizza.
Il provvedimento, collegato all’allestimento e svolgimento della fiera, rischia però di rendere ancora più complessa la viabilità cittadina, già di suo in sofferenza. Da più parti si invocano correttivi e piani di viabilità alternativi. La situazione è, in effetti, di complessa gestione stando così le cose.
L’assessore alla Polizia Municipale, Sergio Imbrò, insieme al comandante Carrara hanno verificato sui luoghi tutti i problemi lamentati dagli automobilisti. E’ probabile che nelle prossime ore venga chiesto al settore Mobilità di rivedere e ridimensionare l’ordinanza.




Viabilità e polemiche, Forza Italia: “La Fiera dei Morti andava fatta da un’altra parte”

Diventa un caso anche politico il caos su strada di queste ore a Siracusa, legato alla ordinanza che modifica la viabilità nell’area centrale di piazzale Marconi, in concomitanza con la tradizionale Fiera dei Morti. “Nel congratularci del tanto vantato successo dovuto al grande numero di operatori partecipanti, non possiamo che far notare a malincuore che tale risulta inefficace se non pensato in luoghi idonei e servizi correlati ben pensati, come riscontrato da tutti i cittadini siracusani”, è il pensiero del gruppo consiliare di Forza Italia. “Ancor prima del taglio del nastro inaugurale, il traffico cittadino si è completamente paralizzato, creando disagi a chi deve per motivi di lavoro, studio e tanto altro non attinente al momento di intrattenimento, recarsi in quella zona o transitare in quella parte di città”, argomentano i consiglieri azzurri Cosimo Burti, Alessandra Barbone, Damiano De Simone, Luigi Gennuso, Tori la Runa e Leandro Marino.
“Le tante vantate politiche finalizzate al rilancio e alla riqualificazione delle periferie dovrebbero proprio partire da queste iniziative. Di luoghi idonei nel territorio cittadino ce ne sono tanti ma che ahinoi vengono sistematicamente dimenticati e mai valutati per ospitare questi eventi”, le parole degli esponenti di Forza Italia.
Rispetto allo scorso anno, è stato raddoppiato il numero di espositori partecipanti e lo spazio occupato a ridosso del foro siracusano e dei Villini. “Abbiamo dato nuovamente vita ad una tradizione storica della nostra città e siamo pronti anche quest’anno per far vivere ai siracusani e ai tanti visitatori che attendiamo, una Fiera dei Morti ricca di stand, eventi, tradizione ed emozioni”, ha detto nelle ore scorse il sindaco Francesco Italia.
“Con una partecipazione che ha superato ogni aspettativa – dichiara Edy Bandiera, anche nella sua qualità di assessore alle Attività Produttive- quest’anno la Fiera ospiterà circa 200 espositori, segno tangibile del successo e dell’attrattività dell’evento. Le richieste hanno superato la disponibilità, richiamando artigiani, commercianti e operatori dello street food non solo dalla Sicilia, ma anche da regioni limitrofe come Puglia e Calabria”.




Vaccaro (Insieme): “Basta fiere in snodi centrale, prossimo anno si sposti al Robinson”

Mentre le immagini delle file di auto incolonnate per ore lungo corso Umberto continuano a fare il giro dei social siracusani, interviene il consigliere comunale Ciccio Vaccaro (Insieme). “L’iniziativa della Fiera dei Morti, peraltro partecipata da molti espositori e ricca di eventi per grandi e bambini, è sicuramente lodevole e va appoggiata; tuttavia, è innegabile che le attuali condizioni del traffico siracusano non permettono che una fiera di questa portata possa essere ubicata in uno snodo strategico per il traffico cittadino; le conseguenze, infatti, si stanno cominciando a vedere sin dal primo giorno”.
Il caos si è impadronito delle strade del centro di Siracusa, “bloccando per ore le persone in auto, come una sorta di sequestro involontario ma non certo imprevedibile. Si tratta dell’ennesima prova che, nonostante l’indubbio fascino della zona umbertina e del centro storico, forse è il momento di allargare la visione della città e spostare in altre zone più attrezzate anche eventi storici come la Fiera dei Morti”, la conclusione di Vaccaro. Il suggerimento che arriva dall’esponente di Insieme punta, ad esempio, al Parco Robinson di Bosco Minniti.
“Siamo aperti al confronto con l’amministrazione – conclude Vaccaro – per individuare insieme una nuova area che possa permettere la fruizione dell’evento ai cittadini, senza però paralizzare il traffico”.




A casa un fucile a canne mozze, cocaina e hashish. La Polizia arresta un 52enne

Un 52enne è stato arrestato per spaccio, ricettazione e detenzione di un fucile a canne mozze con matricola abrasa, risultato poi provento di furto. Blitz degli agenti della Squadra Mobile che hanno rinvenuto, a seguito di perquisizione, l’arma con munizionamento calibro 12. L’uomo è stato trovato in possesso di 1,5 kg di hashish, circa 30 grammi di cocaina e materiale per il confezionamento dello stupefacente. Al termine degli atti, l’arrestato è stato condotto presso il carcere di Cavadonna in attesa dell’udienza di convalida.
Sono in corso attività di indagine al fine di ricostruire i collegamenti sul territorio del soggetto tratto in arresto.
La posizione dell’indagato verrà definita dall’Autorità Giudiziaria nell’ambito dei tre gradi di giudizio.