Centro massaggi a luci rosse nella zona di viale Zecchino, denunciati un uomo e una donna stranieri

Veniva proposto come centro massaggi ma al suo interno gli agenti della Squadra Mobile e delle Volanti hanno rinvenuto oggetti che rivelavano in maniera inequivocabile la vera destinazione d’uso dell’immobile, un appartamento nei pressi di viale Zecchino.
A seguito delle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, sono stati denunciati due cittadini stranieri di origine cinese, un uomo di 70 anni ed una donna di 50, per sfruttamento della prostituzione e per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Due giovani donne cinesi, trovate all’interno dell’appartamento, costrette a fornire prestazioni sessuali per timore di essere allontanate dall’Italia, sono state accompagnate in una località protetta e liberate dalla grave situazione di assoggettamento nella quale si trovavano.




Linee aeree e blackout, la fragile rete elettrica siracusana. Schifani: “Criticità che sconoscevo”

“Ho appreso di alcune criticità che sconoscevo, quelle per esempio di un deficit di approvvigionamento elettrico nei momenti di crisi”. E’ il primo punto su cui il presidente Schifani si sofferma, al termine del vertice in Prefettura a Siracusa, due settimane dopo il passaggio del ciclone Harry. Se i danni sono apparsi minori (“rispetto alle altre zone colpite c’è molto meno”), emerge però una criticità che nel messinese e nel catanese non si era presentata. E ritrovarsi con una rete elettrica che rischia di lasciare centinaia di utenze senza erogazione, come è successo per ore o per giorni in certi casi, è scenario che – specie in un quadro di emergenza – nessun territorio può permettersi.
Schifani ha preso appunti, su di un foglio bianco che aveva piazzato sul tavolo, davanti a sè. I sindaci hanno sollevato il problema, con il supporto della struttura di coordinamento della Prefettura. Richiesta, per il futuro, la pronta attivazione della procedure di emergenza Enel. Il presidente ha assicurato un intervento si “sensibilizzazione” sulla società elettrica per attenzionare la situazione siracusana, dove molte linee sono ancora aeree. E così, quando con il passaggio del ciclone Harry, i pali sono caduti, alcuni cavi sono stati tranciati e centinaia e centinaia di utenze sono saltate, è emersa la fragilità del sistema di trasporto dell’energia elettrica. La produzione non ha accusato alcun contraccolpo, ma i lunghi tempi necessari per ripristinare pali e cavi hanno comunque prodotto black-out a macchia di leopardo.
Quanto ai danni complessivi lasciati sul terreno dal ciclone, Schifani – la cui presenza era richiesta a gran voce nel siracusano, dopo i sopralluoghi immediati a Catania e Messina – si è detto costantemente informato della situazione ed ha assicurato che per il territorio aretuseo “l’attenzione sarà alla pari, anche perché stiamo adottando delle misure di contenimento del danno che varranno per tutti i territori colpiti. Le regole saranno uguali per tutti ovviamente: quindi tutela del territorio, tutela della tenuta economica della nostra regione”.




Gennaio da record nel siracusano per le piogge, “colpa” del ciclone Harry ma non solo

Il mese di gennaio 2026 entra negli archivi meteorologici siciliani come il più piovoso dal 2009, segnando una svolta netta dopo una lunga fase di siccità che, fino a dicembre, non poteva dirsi del tutto superata. I dati del Servizio Informativo Agrometeorologico Siciliano (SIAS) parlano chiaro: 84 millimetri di pioggia in più rispetto alla norma climatica 2003-2022, con un accumulo medio regionale di 186 mm, valore superato negli ultimi cinquant’anni solo nel 1985 e, appunto, nel 2009.
Un quadro che assume particolare rilievo nella provincia di Siracusa, dove gli effetti delle piogge sono stati diffusi e in alcuni casi rilevanti, sia dal punto di vista idrologico che climatico. Anche per effetto del passaggio del ciclone Harry. Ma non solo.
Tutte le stazioni Sias hanno superato le medie mensili, ma spicca il dato eccezionale di Francofonte (SR) che ha fatto registrare un incremento di oltre sette volte la media (+731%), uno degli scarti positivi più elevati di tutta la Sicilia. All’estremo opposto si colloca Pachino (SR), che con 92,6 mm rappresenta il minimo accumulo mensile regionale. Un dato comunque significativo, considerando la posizione costiera e l’orografia sfavorevole dell’area, che durante il passaggio del ciclone Harry ha limitato gli accumuli rispetto all’entroterra ibleo.
Sempre nel Siracusano, Lentini (SR) ha fatto registrare il numero minimo di giorni piovosi, pari a 10, contro una media regionale salita a 16 giorni, ben al di sopra del valore normale di gennaio (10).
Il ciclone Harry ha inciso in modo determinante sugli accumuli del settore ionico, pur rappresentando complessivamente circa un terzo delle precipitazioni mensili regionali. L’evento ha trovato terreni già saturi a causa dei ripetuti passaggi perturbati delle settimane precedenti, con soli 5 giorni complessivi senza pioggia nell’intero mese.
Proprio nella fase finale del ciclone, la sera del 20 gennaio, alle precipitazioni orografiche si sono sommate quelle convettive, determinando criticità idrauliche localizzate. Tra i bacini interessati da esondazioni vengono segnalati quelli del fiume Gornalunga, del San Leonardo e soprattutto del fiume Anapo che attraversa il territorio siracusano e rappresenta uno degli assi idrografici principali della Sicilia sud-orientale.
Pur in assenza di intensità estreme di tipo nubifragio, la combinazione tra piogge persistenti e suoli ormai saturi ha favorito rapidi deflussi e innalzamenti dei livelli idrometrici, confermando la vulnerabilità di alcune aree del bacino dell’Anapo in condizioni di piogge prolungate.
L’effetto complessivo è stato quello di una graduale e diffusa saturazione dei suoli, che ha finalmente innescato deflussi abbondanti nel reticolo idrografico e un netto recupero delle riserve idriche negli invasi, risultato atteso da tempo.




A Ognina l’Ufficio mobile Servizi Demografici: martedì il camper del Comune al porticciolo

Lo Sportello polivalente digitale di Siracusa, il servizio itinerante messa a punto dai settori Servizi demografici e Mobilità e trasporti attraverso un camper, sosterà martedì prossimo (10 febbraio) al porticciolo di Ognina dalle 9,30 alle 12.Nato con l’obiettivo di accorciare le distanze tra cittadinanza e Amministrazione, il mezzo è in condizione di connettersi alle banche dati nazionali e di erogare servizi in tempo reale. Lo Sportello è gestito da personale dell’Anagrafe e dello Stato civile e attraverso di esso i cittadini possono richiedere: il rilascio di certificati, l’emissione della carta d’identità elettronica; il rilascio gratuito dello SPID, l’autenticazione di copia e di firma e la dichiarazione di cambio di residenza.




Il carcere diventa “risorsa”, detenuti volontari per pulire spiagge e luoghi pubblici

Non più solo un luogo di isolamento, ma un laboratorio di civiltà. La Casa di Reclusione di Noto apre le porte al territorio con un progetto che mira a cambiare il volto della gestione penale in provincia. Si chiama “Rerum Natura – La carovana di Iaso” e prevede l’impiego di detenuti volontari in lavori di pubblica utilità, a costo zero per gli enti richiedenti. Se n’è discusso nel corso di una conferenza dei servizi convocata dalla direzione dell’istituto, con le massime autorità del territorio e con i sindaci dei comuni di Avola, Noto e Rosolini.
Il progetto si basa sulla “riconciliazione”: il detenuto ripara il danno inflitto alla società offrendo le proprie competenze. Le iniziative messe in campo dai sindaci sono molteplici e vanno dalla riqualificazione del verde pubblico alla pulizia delle spiagge;dalla manutenzione degli edifici comunali e delle caserme, all’accoglienza turistica dopo una specifica formazione. “L’obiettivo è privilegiare la detenzione non come afflizione, ma come momento di rivalsa sociale a beneficio della comunità,” si legge nella presentazione del progetto. Secondo quanto rende noto Giuseppe Argentino, segretario del sindacato Osapp di polizia penitenziaria, nella struttura di Noto ci sono numerosi detenuti con specializzazioni lavorative che possono essere utilizzate e messe a disposizione dei Comuni senza oneri finanziari a loro carico. Sarebbero circa 190 le persone inserite in percorsi alternativi attualmente. Anche i sindacati si dicono favorevoli, sottolineando anche il vantaggio di “decongestionare l’istituto e abbassare lo stress psicofisico”.  Resta da definire il piano organizzativo e logistico. La palla passa ora ai Comuni e agli enti interessati. Entro breve tempo dovranno presentare le richieste formali alla Direzione del carcere, che avvierà le autorizzazioni presso i superiori uffici ministeriali.




Traffico container ad Augusta, il M5S: “+91%? Servono dati ufficiali”

Maggiore chiarezza dopo le dichiarazioni del sindaco Giuseppe Di Mare relative al +91% registrato nell’ambito del traffico container nel porto di Augusta. La chiede la sezione locale del Movimento 5 Stelle che,in una nota diffusa in mattinata, entra nel merito dell’argomento affrontato ieri dal primo cittadino.  “Ben venga un aumento dei traffici- puntualizza il Movimento 5 Stelle di Augusta- ma occorre comprendere se si tratti di crescita reale e non del semplice spostamento di attività da un porto all’altro. È noto, infatti, che prima del trasferimento delle aziende catanesi, ad Augusta il traffico container era praticamente inesistente. Parlare oggi di un +91% senza chiarire questo passaggio rischia di trasformare un semplice “trasloco” in un risultato propagandistico. Se si parte da zero, il primo anno stabilisce il valore iniziale; solo negli anni successivi si misurano gli incrementi reali”. Secondo il M5S  sarebbe corretto confrontare i volumi effettivi tra il 2024 e il 2025, “e non limitarsi a percentuali che, fuori contesto, possono risultare fuorvianti. Il porto di Augusta ha potenzialità nettamente superiori a quello di Catania, sia nel settore container sia nel Ro-Ro. Proprio per questo, un dato come il +91% dovrebbe essere spiegato con numeri ufficiali, che arrivino dall’Autorità di Sistema Portuale e siano verificabili”.




Giochi olimpici invernali, al comprensivo Costanzo la Fiamma dei Valori con volti noti dello sport

Nel giorno dell’accensione dei Giochi olimpici invernali, Siracusa accoglie la Fiamma dei valori tra i banchi di scuola In una data simbolica per lo sport italiano e mondiale, oggi (venerdì 6 febbraio), l’Istituto Comprensivo “G. A. Costanzo” di Siracusa ha vissuto una giornata dal significato speciale. A poche ore dall’apertura ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, una delegazione di tedofori-atleti siracusani ha portato tra i banchi di scuola non solo il racconto della Fiamma Olimpica, ma il suo messaggio più autentico: sport, inclusione e impegno come linguaggio universale. L’evento, voluto dalla Dirigente Scolastica, Lenora Coco, ha assunto così un valore di doppia celebrazione: locale e nazionale. Nel giorno in cui un evento globale unirà il mondo sotto il segno dei cinque cerchi, gli studenti hanno incontrato volti noti dello sport italiano: Barbara Bongiovanni, nuotatrice e pallanuotista, ex capitano dell’Ortigia con un ricco curriculum tra serie A1, finali scudetto e vittorie in Coppa Europea,Valerio Vancheri, avvocato e pallanuotista, membro del direttivo del prestigioso Circolo Canottieri Ortigia 1928. A questi si sono aggiunti due leggende della pallanuoto italiana, entrambi con medaglie olimpiche al collo:  Valentino Gallo, argento a Londra 2012 e bronzo a Rio 2016. Stefano Tempesti, portiere fenomeno, oro mondiale 2011, argento olimpico a Londra 2012. E mentre Milano e Cortina si preparavano all’inaugurazione, nella scuola siracusana si respirava già la stessa atmosfera di festa e condivisione.  Le classi quinte della Primaria e tutta la scuola secondaria hanno intonato gli inni nel cortile, mentre simbolicamente gli atleti hanno fatto un giro di campo con in mano una riproduzione fedele della torcia olimpica realizzata dagli alunni nell’attrezzatissimo laboratorio STEM dell’istituto dotato di una tecnologica stampante 3D. I più piccoli delle classi prime hanno colorato l’androne con coloratissimi fazzoletti sventolanti, in un simbolico “benvenuto” agli atleti che ricorda l’accoglienza delle nazioni ai Giochi. La mattinata è proseguita poi in sala teatro, dove gli studenti delle classi terze della Secondaria hanno dialogato con i campioni su sacrificio, resilienza e lavoro di squadra. valori identici a quelli che, da oggi, ispireranno gli atleti olimpici sulle piste e sui palchi di Milano Cortina. L’iniziativa ha creato un ponte ideale tra la comunità scolastica e l’evento olimpico. E, in un giorno in cui l’Italia è al centro del mondo sportivo, Siracusa ha dimostrato che i valori olimpici si coltivano anche così: attraverso l’incontro, l’esempio e l’educazione. “Oggi i Giochi iniziano ufficialmente – ha commentato la Dirigente scolastica Lenora Coco – e noi li abbiamo voluti inaugurare a modo nostro simbolicamente, portando tra i nostri ragazzi gli ambasciatori di quegli stessi valori: impegno, rispetto, eccellenza e amicizia. È un modo per sentirci tutti parte di un unico, grande evento che parla di pace e di futuro.” In un 6 febbraio che entrerà nella storia dello sport, la scuola siracusana ricorda così che la vera eredità olimpica non sono solo le medaglie, ma le scintille che si accendono negli occhi delle nuove generazioni.




Consiglio Comunale Siracusa. Si ridiscute della vicenda Tony Drago e raccolta rifiuti

Nella seduta convocata lunedì 9 febbraio alle 10 dal presidente Alessandro Di Mauro, sarà discussa una proposta del settore Beni patrimoniali e demaniali, due ordini del giorno e un atto di indirizzo. La proposta riguarda la concessione di una servitù di passaggio in terreni comunali alla Balestrieri Holding per la realizzazione fuori terra di una condotta fognaria. Con uno dei due ordini dei giorno il consiglio comunale tornerà ad occuparsi, a distanza di due settimane, della vicenda di Tony Drago, il militare siracusano trovato morto nel piazzale della caserma “Sabattini” di Roma il 6 luglio del 2014. Il documento, firmato da esponenti di tutti i gruppi, impegna il sindaco a trasmettere ai presidenti di Camera e Senato, ai presidenti dei gruppi parlamentari e ai rappresentanti siracusani la richiesta di una commissione parlamentare con poteri d’indagine che si occupi del caso. Si vuole, inoltre, che la richiesta venga inviata ai presidenti dei consigli comunali della provincia. Il secondo ordine del giorno, a firma dagli esponenti di Partito democratico e di Fratelli d’Italia, si occupa del servizio di raccolta dei rifiuti in città dopo la cessione dei ramo di azienda dalla Tekra alla RisAm. L’amministrazione comunale è chiamata a riferire sugli atti compiuti e sugli effetti nello svolgimento del servizio. Ultimo punto in discussione sarà un atto di indirizzo della commissione consiliare Urbanistica e Lavori pubblici per l’istituzione di una delega assessoriale ai Parchi e spazi gioco, dotata di un suo capitolo di bilancio e di un Piano esecutivo di gestione. Il documento impegna anche l’Amministrazione a investire nei parchi cittadini montando sistemi di video sorveglianza, recintandoli, abbattendo le barriere architettoniche e installando giochi inclusivi.




E’ inutile la neonata Commissione sanitaria strumentazione ospedaliera? Risponde Di Mauro

È stata costituita, all’interno del Consiglio comunale di Siracusa, la Commissione sanitaria per la strumentazione adatta al funzionamento ospedaliero. Lunedì la prima riunione, per l’elezione di presidente e vice. Intanto, però, la notizia della sua costituzione alimenta un vivace dibattito. Serviva una simile commissione? E’ utile e funzionale, considerando che il Comune non ha competenze dirette su ospedali e servizi sanitari gestiti da Asp?
Domande a cui risponde il presidente del Consiglio comunale, Alessandro Di Mauro. “La commissione nasce per volontà del consigliere Zappalà che ne aveva prima proposto una sulla sanità e sul controllo dell’iter per la costruzione del nuovo ospedale. Ora, dopo due anni e mezzo, ha riproposto l’idea, modificando qualcosa ma lasciandone invariato il senso ovvero un’azione di controllo su quello che avviene nella nostra sanità e su questo ospedale che, prima o poi, sarà costruito”, premette Di Mauro.
“E’ vero che su questo argomento non abbiamo competenze al 100%, però è giusto che seguiamo la vicenda sanitaria nell’interesse dei cittadini. Mi dispiace che qualcuno abbia detto che questa commissione non serve a nulla. Avrà sei mesi di tempo per raggiungere gli obiettivi che si è prefissata. Non posso affermare che ci riuscirà al cento per cento. Di sicuro, i dieci consiglieri componenti non percepiranno nessun gettone di presenza. Ho chiesto di fissare le riunioni al sabato, per evitare anche che scattino eventuali rimborsi ai datori di lavoro dei consiglieri. Lo scopo di questa commissione – puntualizza Di Mauro – è di servizio per la città ed a costo zero”.
Di cosa si occuperà, in dettaglio? “Dei temi relativi alla sanità siracusana, sulla scorta anche delle segnalazioni che i cittadini fanno ai consiglieri comunali. Proverà, quindi, a fornire delle risposte, avendo un canale di dialogo aperto con le alte istituzioni, Asp in primis. Uno sprone in più per migliorare le condizioni della sanità locale, in attesa di questo benedetto nuovo ospedale Dea di II Livello”.




In pensione due ‘colonne’ della Municipale: festa all’Urban Center per Bruno e Cardoville

Due volti storici della Polizia Municipale di Siracusa salutano i colleghi e l’amministrazione comunale per godersi il meritato traguardo della pensione. Commovente cerimonia di congedo all’Urban Center nei giorni scorsi per l’ispettore dell’Annona, Santino Bruno e per Rossana Cardoville, due indiscutibili punti di riferimento per la città, vere e proprie colonne del Corpo ed esempio di spirito di servizio e attenzione alle esigenze della città e degli operatori commerciali. In tanti hanno voluto partecipare al momento organizzato per Bruno e Cardoville, tra ricordi , applausi, abbracci. Per l’amministrazione comunale c’era l’assessore alla Polizia Municipale, Sergio Imbrò, insieme al vice segretario generale, Enzo Miccoli, che in passato ha anche rivestito il ruolo di comandante della Municipale. Entrambi hanno espresso tutta la loro gratitudine per l’impeccabile e appassionato lavoro svolto in questi decenni da Santino Bruno e Rossana Cardoville, ciascuno nel proprio ruolo e per le proprie mansioni e responsabilità.