Schifani a Siracusa a due settimane dal ciclone: “Massima attenzione, nessun ritardo”

Con il vertice in prefettura di metà pomeriggio, si è conclusa la visita del presidente della Regione, Renato Schifani a Siracusa, per prendere contezza, anche attraverso sopralluoghi, di alcune tra le criticità emerse dopo il ciclone Harry. Accolto dalle autorità del territorio, con in testa il prefetto Chiara Armenia, i sindaci dei Comuni colpiti, il presidente del Libero Consorzio Comunale, Michelangelo Giansiracusa e con i deputati regionali Riccardo Gennuso, Giuseppe Carta e Carlo Auteri, il presidente della Regione ha fatto il punto della situazione. “Abbiamo già attivato le procedure- ricorda Schifani- con la massima velocizzazione delle procedure. Sono fiducioso sulle risorse che arriveranno, anche con la prospettiva di accesso al fondo di solidarietà europea. Siamo proiettati a lavorare tutti all’unisono, d’intesa con il Governo. L’emergenza è anche stare in mezzo alla gente. Il ministro Musumeci ha anticipato anche l’arrivo di misure straordinarie da parte del Governo”. Schifani respinge le accuse di chi ritiene sia arrivato in ritardo, quindici giorni dopo il ciclone. “Nessun ritardo e nessuna disattenzione- spiega- avevamo perfettamente contezza di quello che era successo”. Tra le priorità segnalate figurerebbe Portopalo.




Schifani a Siracusa: sopralluoghi a Ognina e Riviera Dionisio dopo il ciclone

È arrivato con una mezz’ora di anticipo rispetto al previsto il presidente della Regione,Renato Schifani, a Siracusa per visitare i luoghi più danneggiati dal ciclone Harry. Prima tappa a Ognina,per visionare lo stato in cui versa la strada litoranea. Accompagnato dai dirigenti della Protezione Civile Regionale,Schifani è stato accolto dal sindaco, Francesco Italia e dal responsabile dell Protezione Civile Regionale per la provincia, Biagio Bellassai. Secondo momento in via Riviera Dionisio il Grande,dove un pezzo di muraglione è crollato,causando lo sgombero di abitazioni. L’ultimo appuntamento è quello in prefettura con le autorità locali.




Commissione sanitaria per la strumentazione ospedaliera: costituita in consiglio comunale

Costituita, all’interno del consiglio comunale di Siracusa, la Commissione sanitaria per la strumentazione adatta al funzionamento ospedaliero. Lo comunica il presidente Alessandro Di Mauro.
​La commissione è prevista in una delibera votata su proposta di Franco Zappalà. Nel fanno parte 10 consiglieri in rappresentanza di tutti i gruppi politici: Alessandra Barbone (Forza Italia), Andrea Buccheri (Francesco Italia Sindaco), Salvatore Ortisi (Noi per la città), Nadia Garro (Ho scelto Siracusa), Angelo Greco (Partito democratico), Luigi Cavarra (Grande Sicilia), Paolo Cavallaro (Fratelli d’Italia), Francesco Vaccaro (Lista Civica Insieme), Franco Zappalà (Gruppo misto) e Damiano De Simone (Forzisti Siracusa).
​La nuova commissione si riunirà, per la prima volta, lunedì prossimo alle 9 per votare il presidente e il vice.




Maltempo, Scerra(M5S) alla Camera: “Siamo tutti cittadini di Niscemi. Meno burocrazia, subito aiuti concreti”

“Siamo tutti cittadini di Niscemi”. Lo ha detto alla Camera, nel suo intervento durante l’audizione del ministro Musumeci, il parlamentare del Movimento 5 Stelle Filippo Scerra. Parole che richiamano alla necessità di sostenere la popolazione con azioni concrete e non futuribili, quindi oltre spot e propaganda. “Li dobbiamo supportare in tutti i modi”, ha incalzato Scerra. “Serve un accesso semplificato agli indennizzi, senza troppe scartoffie e moduli da burocrati. Nessuna famiglia, inoltre, deve rimanere senza casa: insieme ai mutui, si sospendano affitti, tasse, bollette. Il governo si attivi immediatamente”, l’invito di Filippo Scerra che ha ricordato come i rappresentanti eletti del Movimento 5 Stelle abbiano già donato un milione a Niscemi ed alle popolazioni colpite dal ciclone Harry. ” Rinunci il Governo ad impegnare miliardi di euro per un’opera propagandistica e irrealizzabile come il ponte sullo stretto di Messina e metta quelle somme a disposizione delle popolazioni colpite dal maltempo di Sicilia, Calabria e Sardegna e per un programma serio contro il dissesto idrogeologico”.




Accordo Eni-Q8, Reale: “Investimento che rafforza l’attrattività industriale di Siracusa”

Il presidente di Confindustria Siracusa non ha dubbi. Per Gian Piero Reale, il primo aggettivo da utilizzare per commentare l’annunciato accordo tra Eni e Q8 per la costruzione e gestione della bioraffineria di Priolo non può che essere “positivo”. Intervistato su FMITALIA, il presidente degli industriali siracusani manifesta tutta la sua fiducia nel progetto di Eni. “Fin dal primo momento e contrariamente ad alcuni profeti di sventura che sostenevano che Eni annuncia e non fa”, dice Reale.
“Siamo davanti ad un progetto importantissimo, molto serio, che attrae un forte investitore straniero del settore. Tutto questo, non fa che rafforzare quello che spesso abbiamo detto: l’attrattività del nostro territorio. Perché se un investitore come Q8, che gestisce impianti in tutto il mondo, aderisce ad un progetto come quello di Eni, non può che essere una notizia positiva perchè significa che qui c’è un ecosistema industriale fortissimo”, aggiunge.
“E poi, quando nel 2028 il nuovo impianto sarà attivo, assisteremo ad una riduzione del 65% delle emissioni di CO2ed a produzioni che non partono più dal fossile, ma con una carica completamente diversa, che viene da sistemi di economia circolare. Quindi una nuova impostazione rispetto al passato”, dice ancora Reale.
Quanto ai livelli occupazioni, due main contractor si occuperanno di bonifiche e costruzione. “Quello per le bonifiche ha già messo in campo il cantiere per aprire lavori e quindi le aziende di questo settore saranno molto impegnate nell’attività di smantellamento. E’ chiaro che il clou comincerà con la costruzione. Eni ha assicurato un’attenzione privilegiata a tutto ciò che è locale. Fermo restando il punto del libero mercato, però l’attenzione prima di tutto a chi già lavorava con Versalis e quindi per dare continuità a quelle società e a quei lavoratori”. A regime, la bioraffineria dovrebbe assicurare il mantenimento degli attuali livelli occupazioni. “C’è anche, da non dimenticare, l’investimento per l’impianto di riciclo chimico delle plastiche. Questo potrà essere foriero di sviluppi, sia di filiera che di altri investimenti. E’ giusto che i sindacati facciano il loro mestiere e pensino alla tutela di tutti i lavoratori anche con Eni e Q8. Io però allargo un po’ lo sguardo e vedo delle opportunità di crescita legate anche a questo investimento”.




Circuito di motocross abusivo ad Agnone Bagni: scatta il sequestro, denunciato il proprietario

Un terreno di circa 56 mila metri quadrati immerso in un boschetto nei pressi della spiaggia di Agnone Bagni, utilizzato per gare di motocross pur non trattandosi di un circuito autorizzato. E’ stato scoperto e sequestrato dalla polizia del commissariato di Augusta, insieme alla Municipale e alla Capitaneria di Porto. L’appezzamento era di proprietà di una società catanese. Evidenti i segni di gare recenti e di un’attività sportiva praticata senza le necessarie cautele, attesa la non conformità del campo alle normative che regolamentano la materia. Denunciato il proprietario del terreno per le violazioni commesse in deroga alle norme che regolamentano la costituzione e l’utilizzo di detti circuiti sportivi e alle norme a tutela dell’edilizia e dell’ambiente.
Al termine dell’istruttoria, il circuito è stato chiuso per impedire accessi non autorizzati, a tutela di quanti potrebbero ricevere nocumento dall’utilizzo del campo di gara non conforme.




Pippo Zappulla : “La Bio-raffineria a Priolo è un tassello ma manca il mosaico”

Continua la propaganda e le preoccupazioni si aggravano, sul tema bio-raffineria a Priolo e Area Industriale. “Dal primo momento abbiamo salutato positivamente la realizzazione a Priolo di una bio-raffineria capace di intercettare il mercato dei biocarburanti e oggi la presenza della Q8 è certo una notizia importante – dichiara Pippo Zappulla Coordinatore Regionale Sinistra Futura Sicilia – . Quello che abbiamo contestato e criticato, e quel che sta accadendo conferma le nostre preoccupazioni, è che spacciare per nuovo modello industriale una bio-raffineria è un falso storico. Un’area industriale, con più di 10 mila addetti tra diretti, indotto e servizi collegati, non potrà trovare una propria seria prospettiva e adeguata ricollocazione da un impianto che tra diretti e indotto potrà nella migliore delle ipotesi sfiorare i 1000 addetti”. Più volte è stato detto che il nuovo modello industriale dell’area siracusana sarebbe stata la realizzazione di un polo energetico di valenza nazionale e che per rendere il tutto possibile sarebbe stato importante un piano concreto di bonifiche, di risanamento, di investimenti pubblici e privati in grado di trasformare l’area industriale dal vecchio modello ad un polo energetico di grande rilevanza strategica per l’intero Paese. “A oggi le uniche certezze rimangono la chiusura della chimica, la crisi dell’Isab, l’incertezza sull’Ias, le difficoltà della Sasol – continua Zappulla – . Al di là della propaganda e dei tifosi che hanno scelto di sostenere a prescindere il processo di impoverimento drammatico dell’area industriale siracusana, la verità amara rimane il graduale disimpegno dell’Eni e l’assenza di un vero progetto industriale da parte del Governo nazionale nel silenzio colpevole e omertoso di quello regionale. Infine, la sinergia tra Eni e Q8 è una notizia certo importante che ci auguriamo aggiunga, e non sostituisca, una presenza industriale importante nella provincia di Siracusa. Ma chi gestirà la realizzazione della bio-raffineria , con quale ruolo per le imprese locali e con quali e quanti lavoratori siracusani e siciliani?”




Il sindaco Di Mare: “Porto di Augusta hub strategico del Mediterraneo”

Tra il 2024 e il 2025, la crescita del Porto di Augusta del 91,9% lo posiziona al secondo posto in Italia per incremento, dopo il terminal Hhla Plt di Trieste e davanti a Taranto e Trapani in termini percentuali per movimentazioni merci. Un traguardo significativo che segna il successo di scelte fatte negli anni passati, come
quella di specializzare il porto megarese nella movimentazione dei container. “La scommessa sui container premia il
territorio con un balzo del 92% – dichiara Giuseppe Di Mare Sindaco di Augusta – . Risultati straordinari per il nostro Porto frutto di un percorso condiviso e di una sinergia forte tra l’Amministrazione comunale e l’Autorità
di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale, della sinergia con l’AdSP e della guida del Presidente Di Sarcina. Questo lavoro sinergico è alla base di questi risultati ma è solo l’inizio. L’obiettivo è consolidare il successo ottenuto e continuare a rendere il porto di Augusta un motore di sviluppo economico e occupazionale per la nostra città e per l’intera Sicilia.”




Orti urbani di Scala Greca, tra verde e incuria. Bandiera: “Ripristinare decoro e pulizia”

Lungo viale Scala Greca, su di un terreno di proprietà comunale, sorgono i cosiddetti orti urbani. Nati nel 2014, all’epoca della sindacatura Garozzo, sono spazi verdi destinati alla coltivazione di ortaggi, piante e fiori da parte dei cittadini. Si tratta di piccoli lotti di terreno, assegnati con bando – e un canone simbolico – a persone o famiglie che vogliono coltivare prodotti agricoli per uso personale e allo stesso tempo creare un luogo di socializzazione e benessere comunitario. Attualmente le condizioni dell’area hanno attirato le attenzioni di residenti e utilizzatori: erbacce, baracche e costruzioni non previste, rifiuti abbandonati come ad esempio un divano dietro ad un canneto. “Mi pare necessario un sopralluogo, anche con l’intervento della Municipale, per riportate tutto alla normalità”, assicura l’assessore alle attività produttive, Edy Bandiera, dopo la segnalazione del caso.
“C’è un regolamento e va rispettato. Se, come sembra da una prima analisi, manca il diserbo nelle aree non oggetto di assegnazione o coltivazione, si provvederà anche il coinvolgimento del Verde Pubblico. Accerteremo, ovviamente, se sussistono altre violazioni del regolamento per ripristinare decoro, igiene e pulizia”, assicura Bandiera raggiunto dalla redazione di SiracusaOggi.it.
Gli ultimi 10 lotti di orti urbani sono stati assegnati alla fine del 2023. Al momento, gli uffici stanno lavorando anche ad alcune modifiche al regolamento.




Truffa dello specchietto a un’anziana di Pachino: due denunciati

Dovranno rispondere di truffa un giovane ed una donna,rispettivamente di 21 e 36 anni denunciati dagli agenti del commissariato di Noto. Avrebbero messo in atto la famigerata truffa dello specchietto ai danni di un’anziana signora di Pachino. I due, entrambi di Noto (il giovane già destinatario di un avviso orale), avrebbero pedinato la vittima e poi avrebbero simulato, come da copione nel caso delle truffe di questo tipo, un sinistro stradale, seguendo successivamente l’auto dell’anziana per un chilometro circa e fino a casa della donne. Lì, convinta la vittima, si sarebbero fatti consegnare la somma di 250 euro in contanti a titolo di risarcimento per il fantomatico danno subito. Il denaro è stato recuperato dai poliziotti e restituito alla vittima.