Erogazione idrica sospesa in tutta Ortigia nella notte del 23 ottobre

Erogazione idrica sospesa in tutto il centro storico a partire dalle 23 del prossimo 23 ottobre. L’interruzione si rende necessaria per assicurare in sicurezza l’esecuzione dei lavori di adeguamento della rete idrica e fognaria nel tratto di via Salomone, compreso tra via Santa Teresa e via delle Sirene. Operazioni “urgenti e indifferibili”, spiega una nota di Siam, la società che gestisce il servizio idrico a Siracusa.
“La durata dell’intervento e, dunque, il ripristino del regolare servizio sono previsti in circa 4 ore, con fine presumibile dei lavori alle ore 03.00 del 24 ottobre, salvo eventuali imprevisti in corso d’opera”, spiegano dall’azienda.
Proprio ieri, intanto, sono iniziati ieri i lavori stradali nella zona di via Santa Teresa. Per consentire l’intervento, il settore Mobilità e trasporti ha emesso un’ordinanza che prevede la chiusura totale delle vie Santa Teresa, Salomone e San Martino. Decisa inoltre l’inversione del senso di marcia in via della Conciliazione e in via Torres con direzione via Roma.
​Da largo Aretusa, i mezzi potranno percorrere via Capodieci per poi svoltare al sinistra su via della Conciliazione. Chi transita sul lungomare di Ortigia non potrà imboccare via Santa Teresa; potrà invece svoltare su via Roma ma per dirigersi solo verso via del Teatro perché non sarà possibile girare su via Torres. Infine chi percorre via delle Vergini e prosegue su via Santa Lucia alla Baia, all’incrocio con via della Conciliazione dovrà svoltare a sinistra.




Due sedute per il Consiglio comunale: il caso farmacie e poi seduta aperta su Ias

Sono due la convocazioni di Consiglio comunale inviate per questa settimana dal presidente Alessandro Di Mauro.
​La prima si terrà domani (22 ottobre) alle 10 e prevede la trattazione di una proposta e di tre mozioni. La prima, presenta da Ivan Scimonelli, riguarda la distribuzione delle farmacie tra zona Epipoli e viale Scala Greca, questione emersa nei giorni scorsi sulla stampa con prese di posizione critiche nei confronti delle decisioni del commissario ad acta.
​Le altre due mozioni sono finalizzate: la prima all’istituzione di uno sportello anti-bullismo (presentata da Damiano De Simone); la seconda, sottoscritta da Paolo Cavallaro e Paolo Romano, a impegnare l’Amministrazione affinché sostenga pubblicamente il disegno di legge regionale sulla costituzione delle Unità di pedagogia scolastica.
​La proposta, infine, è una variazione di bilancio all’interno di fondi del Pnrr. Consiste nello spostare 73.200 euro per l’informatizzazione dei numeri civici così uniformare il Comune alla banca dati nazionale messa a disposizione delle pubbliche amministrazioni.
​La seconda seduta settimanale del Consiglio comunale e fissata per venerdì (24 ottobre) alle 18. Sarà un’adunanza aperta dedicata alla possibilità di convogliare i reflui fognari di Siracusa, Floridia e Solarino al depuratore dell’Ias. La richiesta era stata avanzata dai gruppi di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Insieme e Misto e integra un ordine del giorno proposto dal gruppo del Partito Democratico.




Carta (Grande Sicilia): “Stop alle irregolarità, rilanciare la riserva Ciane-Saline”

Movimentazioni illegali, navigazione non autorizzata, manufatti mai rimossi e una presunta inerzia dell’Ente Gestore che rischia di compromettere irreversibilmente uno degli ecosistemi più preziosi della Sicilia orientale. È quanto emerge, a proposito della riserva Ciane-Saline, dall’interrogazione a risposta scritta che il deputato regionale Giuseppe Carta (Grande Sicilia) aveva diretto all’assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente. “Inizia oggi una fase per il rilancio delle saline e per salvare la Riserva Naturale, un patrimonio naturalistico che non può essere lasciato in balia dell’illegalità e dell’incuria amministrativa”, dice Carta. “Le denunce presentate dal Comitato per i Parchi di Siracusa dipingono un quadro allarmante: ripetuti eventi illegali sui letti dei fiumi Ciane e Anapo in piena Zona A della Riserva, natanti a motore che violano sistematicamente il regolamento, strutture non autorizzate consolidate nel tempo. Violazioni che configurano potenziali ipotesi di danno ambientale ai sensi del Testo Unico Ambientale. Non possiamo più aspettare e tollerare questa situazione”, aggiunge Carta.
Anche la Procura di Siracusa ha puntato le sue attenzioni sulla vicenda e diverse persone sono state già ascoltate. Il nodo da chiarire rimane quello ad autorizzazioni rilasciate per attività di escavazione e navigazione. Per acquisire ulteriori elementi, la questione sarà al centro di un’audizione parlamentare che si terrà la prossima settimana. “Questa è solo la prima mossa di una partita che intendiamo giocare fino in fondo. La tutela delle aree protette non è un optional, è un obbligo costituzionale. Pretendiamo risposte celeri e interventi concreti. La salvaguardia della Riserva Naturale Ciane e Saline di Siracusa è ufficialmente iniziata”, ribadisce Carta.




Imprese tartassate dal fisco, lo studio di Cna Sicilia. Siracusa sopra la media nazionale

Le piccole e medie imprese siciliane continuano a fare i conti con un carico fiscale più pesante rispetto alla media nazionale. È quanto emerge dal Rapporto “Comune che vai fisco che trovi” dell’Osservatorio sulla tassazione delle piccole imprese del Dipartimento politiche fiscali e societarie di Cna, presentato oggi a Palermo, nella Sala Mattarella di Palazzo dei Normanni.
Secondo il documento, giunto alla sua settima edizione, il Total Tax Rate – ovvero l’incidenza complessiva di tasse e contributi sul reddito d’impresa – nell’isola si attesta al 53,1%, quasi un punto percentuale in più rispetto alla media nazionale (52,3%). Ciò significa che le aziende siciliane, in media, lavorano fino al 12 luglio solo per pagare imposte e contributi: il cosiddetto Tax Free Day.
Tra i capoluoghi siciliani, Agrigento si conferma la città con la tassazione più elevata d’Italia: 57,4% di Total Tax Rate e Tax Free Day fissato al 28 luglio. Un dato che la pone ben sopra Bolzano, il capoluogo più “leggero” fiscalmente, con il 46,3%.
Siracusa è quinta in Sicilia e 68.a in Italia, con total tax rate al 52,4% (come Caltanissetta) e tax free day al 10 luglio. Le altre: Catania 54,9% (Tax Free Day 19 luglio); Messina 53,9% (15 luglio); Trapani 52,7% (11 luglio). Più virtuose, invece, Enna (50,9%), Palermo (51,7%) e Ragusa (51,9%), che restano leggermente sotto il valore medio italiano.
“Il sistema fiscale resta iniquo: non combatte efficacemente l’evasione e non premia la fedeltà fiscale degli imprenditori onesti”, ha sottolineato Giovanna Aiello, coordinatrice dell’Ufficio fiscalità indiretta di Cna Nazionale. “Nonostante l’introduzione di strumenti come la fatturazione elettronica, la pressione rimane altissima. Serve equilibrio tra aliquote e reale contrasto all’elusione”.
Per Filippo Scivoli e Piero Giglione, rispettivamente presidente e segretario di Cna Sicilia, la priorità è alleggerire il carico fiscale sulle imprese medio-piccole. “Chiediamo la riduzione della tassazione sui redditi medio-bassi, l’eliminazione definitiva dell’Irap, agevolazioni per chi reinveste e un sostegno al passaggio generazionale. È inoltre necessario eliminare oneri come reverse charge, split payment e la ritenuta dell’11% sui bonifici. Si tratta di misure concrete per ridare respiro alle aziende siciliane”.
L’assessore regionale all’Economia, Alessandro Dagnino, ha annunciato che la Regione potrà presto esercitare maggiori poteri in materia di fiscalità agevolata. “Abbiamo ottenuto dal governo nazionale l’attuazione dello Statuto sotto il profilo finanziario. Interverremo nella prossima legge di stabilità per dare ai Comuni la possibilità di aumentare la capacità di riscossione, così da far pagare tutti e abbassare la pressione fiscale individuale”.
Anche il presidente della Commissione Bilancio dell’Ars, Dario Letterio Daidone, ha sottolineato l’importanza della decontribuzione come leva per sostenere le nuove imprese. “Le risorse comunitarie ci sono, e dobbiamo destinarle in modo mirato al mondo artigiano e alle realtà produttive più fragili”.




Territorio al setaccio nella zona sud,operazione di controllo della Polizia Provinciale

Ampia operazione di controllo nei comuni di Noto, Pachino e Portopalo. L’ha condotta nelle scorse ore la Polizia Provinciale, guidata dal nuovo comandante, Daniel Amato. Il servizio ha visto impegnate quattro pattuglie con nove operatori, verifiche mirate sul rispetto delle norme stradali e sulla legittimità delle attività venatorie.
Durante l’attività sono state fermate e identificate circa 70 persone, con controllo di armi, munizioni e veicoli.
Sono state elevate cinque sanzioni per violazioni al Codice della Strada e sequestrato un furgone privo di assicurazione, con decurtazione di cinque punti dalla patente del conducente.
“Questi controlli rappresentano solo l’inizio di un presidio costante del territorio-chiarisce il presidente Michelangelo Giansiracusa-La Polizia Provinciale rafforza la propria presenza sulle strade per contrastare fenomeni di trasgressione che negli ultimi tempi hanno avuto maggiore diffusione, dall’abbandono incontrollato dei rifiuti all’inosservanza delle norme di circolazione. L’obiettivo è garantire sicurezza, legalità e una maggiore tutela dei cittadini e dell’ambiente”.




Sicurezza in Borgata, la Polizia non molla: sempre controlli, focus su vendita alcolici

Continuano i servizi di controllo del territorio dedicati al quartiere della Borgata. Anche nella serata di ieri, agenti delle Volanti della Questura di Siracusa e del Reparto Prevenzione Crimine di Catania hanno effettuato un nuovo e capillare controllo della zona. Attenzioni dedicate nella aree in cui insistono alcuni esercizi commerciali aperti fino a tarda sera.
Sono state identificate 35 persone – di cui 31 stranieri – mentre sono stati 61 i veicoli controllati. Per inosservanze al codice della strada sono state elevate tre sanzioni.
Tre esercizi pubblici adibiti alla somministrazione di alimenti e bevande sono stati controllati e uno di questi, che diffondeva da due casse acustiche musica senza la necessaria autorizzazione, è stato sanzionato amministrativamente.




Utilizzo del demanio marittimo, incontro pubblico con Cna: “Tempi adeguati per le osservazioni”

Nella sede della Lega Navale di Siracusa si è discusso del Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUDM), nel corso di un appuntamento promosso da Cna Balneari Siracusa. Vi hanno preso parte numerosi rappresentanti istituzionali e cittadini, a conferma dell’interesse diffuso verso uno strumento di pianificazione strategica che incide direttamente sul futuro della costa siracusana e sulle attività economiche che vi operano.
Presenti all’incontro il presidente della Lega Navale Sebastiano Floridia, il coordinatore di Cna Balneari Sicilia Gianpaolo Miceli, il presidente comunale di Cna Siracusa Santi Lo Tauro, il dirigente del Demanio Francesco Moscuzza, il vicesindaco Edy Bandiera, il deputato regionale Tiziano Spada e diversi consiglieri comunali.
A illustrare il piano è stato il progettista Marco Ruscica, che ha presentato nel dettaglio i contenuti e le prospettive del documento, evidenziando le aree di intervento e le opportunità di sviluppo.
Durante il confronto è emersa con chiarezza la necessità di garantire tempi adeguati per la formulazione delle osservazioni e di favorire una partecipazione ampia e consapevole da parte di cittadini, operatori e associazioni.
“Auspichiamo sempre più un modello di confronto stabile su temi fondamentali come quelli connessi alla pianificazione – hanno dichiarato Gianpaolo Miceli e Santi Lo Tauro – e continueremo a lavorare con questo metodo su altri ambiti cruciali per il capoluogo e per l’intero territorio”.




Digitale e Intelligenza Artificiale a Noto, convegno promosso con Confartigianato

Sabato 25 ottobre alle ore 17:30, convegno pubblico si “Digitale ed Intelligenza Artificiale verso un futuro sostenibile?”, promosso da Confartigianato Imprese Siracusa. L’incontro, nell’elegante teatro Di Lorenzo di Noto, rientra nel programma della Settimana dell’Energia e della Sostenibilità, evento nazionale che mette al centro temi di innovazione, tecnologia e ambiente, con iniziative in tutta Italia dedicate a imprese e cittadini.​
Il convegno vuole offrire uno spazio di approfondimento e confronto sull’impatto delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale in chiave di sostenibilità economica, ambientale ed etica. Gli interventi previsti vedranno la partecipazione di esperti che analizzeranno questioni di strettissima attualità, come le opportunità offerte dalle nuove tecnologie, ma anche i rischi legati al loro uso non corretto, tra cui frodi digitali e attacchi hacker ai danni delle imprese.​
Un focus particolare sarà dedicato alle applicazioni militari delle tecnologie digitali, con un approfondimento sulle cosiddette Operazioni Ibride, divenute oggi elementi chiave nel contesto della geopolitica internazionale, in netto superamento delle operazioni militari tradizionali.​
Non mancheranno interventi sulle prospettive di innovazione nel mondo delle imprese, sollecitate dai cambiamenti che le nuove tecnologie stanno portando in termini di produzione, gestione dei dati, sicurezza e tracciamento dei processi informatici. Nella parte conclusiva sarà illustrata l’esperienza del Polo di Innovazione digitale di Confartigianato Imprese, nato per accompagnare micro, piccole e medie imprese in questo percorso di cambiamento su scala nazionale.​
Alla giornata sono stati invitati rappresentanti delle istituzioni civili e militari, insieme a figure di rilievo della ricerca e della governance tecnologica. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.​




Servizio mensa al via nelle scuole di Priolo, consegnati i kit “plastic free”

Distribuiti questa mattina nelle scuole di Priolo i “kit mensa”. I bimbi hanno ricevuto un set di posate in melamina. I piatti, sempre in melamina, verranno portati ogni giorno a scuola dall’azienda che gestisce il servizio mensa e sanificati quotidianamente.
Hanno partecipato alla consegna, il sindaco Pippo Gianni, il presidente del Consiglio Federica Limeri e l’assessore alla Pubblica Istruzione Rita Limer. “Un’iniziativa plastic free – commenta il sindaco Gianni – fortemente voluta dalla nostra amministrazione per promuovere anche tra i più piccoli l’uso di materiali ecologici e ridurre l’impatto ambientale”.
Il servizio mensa nelle scuole di Priolo prenderà il via domani, mercoledì 22 ottobre.




“Digitale Facile”, incontri pubblici per imparare ad utilizzare i servizi digitali

Oltre cinquanta incontri pubblici, corsi gratuiti e venti punti di assistenza digitale attivi tra le province di Siracusa, Ragusa e Catania. Sono i numeri del progetto “Digitale Facile”, l’iniziativa promossa dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale e dalla Regione Siciliana con il sostegno del PNRR, coordinata dal Gal Natiblei, che sta avvicinando migliaia di cittadini al mondo del web e delle nuove tecnologie.
L’obiettivo è quello di ridurre il divario digitale e fornire strumenti concreti per usare in modo consapevole i servizi online, dai portali della pubblica amministrazione allo spid; dalle prenotazioni sanitarie digitali alla gestione sicura dello smartphone. Nei corsi e negli incontri, aperti a tutte le fasce d’età, si affrontano anche temi di attualità come le fake news, le truffe informatiche e la sicurezza dei dati personali.
I punti “Digitale Facile”, presenti in tutti i comuni del comprensorio ibleo, oltre che a Siracusa e Augusta, offrono assistenza e consulenza diretta grazie ai facilitatori digitali: figure formate per accompagnare i cittadini nell’utilizzo dei principali strumenti digitali. Particolare attenzione è stata riservata anche alle persone con disabilità, con attività e incontri realizzati in collaborazione con le associazioni del territorio, per garantire la massima inclusione.
“È un progetto di grande valore sociale – spiega Pippo Gianninoto, presidente del Gal Natiblei – perché consente, in modo gratuito, di avvicinare soprattutto gli anziani e chi ha meno dimestichezza con la tecnologia. Stiamo colmando un divario importante e, allo stesso tempo, costruendo una rete territoriale fatta di enti, associazioni e parrocchie. Una collaborazione che rafforza il senso di comunità e contribuisce alla crescita di una cittadinanza più consapevole e inclusiva”.
Il progetto proseguirà nei prossimi mesi con nuovi corsi di formazione e incontri tematici in tutti i comuni aderenti. “Invitiamo i cittadini – conclude Gianninoto – a partecipare ai prossimi appuntamenti per continuare insieme questo percorso di crescita digitale e di fiducia verso le nuove tecnologie”.