Occhio alla truffa del finto carabiniere, il sindaco Amenta: “State attenti e chiamate il 112”

Occhio ai truffatori ed ai loro ingegnosi raggiri con cui circuiscono in particolare gli anziani. L’allarme arriva adesso da Canicattini Bagni. Il sindaco, Paolo Amenta, in collaborazione con il Comando dell’Arma dei Carabinieri, ha messo in guardia i cittadini dall’azione di ignoti che, fingendosi appartenenti alle Forze dell’Ordine (in particolare ai Carabinieri) o magari fingendosi avvocati ed altro, chiedono denaro facendo credere alle ignare vittime che servano per dare assistenza ad un loro parente, vittima di un qualche imprecisato incidente o che si trova in difficoltà. Se la vittima a cui è indirizzata la truffa accetta, l’ignoto interlocutore comunica che di lì a breve un Carabiniere in divisa o in borghese si recherà presso la sua abitazione per ritirare il denaro contante.
Si tratta, come sottolineano il sindaco Amenta ed i vertici provinciali e comunali dell’Arma, della diffusa “truffa del finto Carabiniere”, quindi bisogna diffidare sempre di telefonate o incontri diretti di questo tipo.
Per cui, nel caso si venga contattati da qualcuno l’invito è di contattare subito il 112 e dare l’allarme, ben sapendo che nessun appartenente alle Forze dell’Ordine chiede soldi ai cittadini.




Brutale aggressione in strada ad Avola, denunciato un 48enne

Individuato e denunciato per lesione personali aggravate l’uomo ritenuto responsabile della brutale aggressione consumatasi nei giorni scorsi, in strada, ad Avola. Il video era finito sui social, mostrando l’intervento della Polizia ed un giovane ferito al volto.
Gli accertamenti svolti dagli investigatori del Commissariato hanno permesso di risalire all’autore del pestaggio, da ricondurre ad una lite tra ambulanti. Determinanti le immagini estrapolate dagli impianti di videosorveglianza delle attività commerciali insistenti nella via teatro dell’accaduto.
L’uomo, un quarantottenne del luogo, aveva colpito un trentenne di origini marocchine ferendolo alla testa, per futili motivi ancora in fase di accertamento.




Solidarietà o populismo? In Consiglio comunale salta la mozione per famiglie in difficoltà

Non è stata approvata la cosiddetta “mozione solidale” presentata dal consigliere comunale Leandro Marino (Forza Italia), che proponeva di donare tre gettoni di presenza ad altrettante famiglie siracusane con figli minori in cura per patologie tumorali. Il Segretario generale del Comune ha segnalato l’irregolarità formale dell’atto, che includeva un riferimento anche alle indennità del sindaco e degli assessori, materia non di competenza del Consiglio comunale. Il rilievo principale era però costituito dall’illegittimità della devoluzione dei gettoni ad un fondo estero privato (la piattaforma gofoundme, ndr) e riservato a sole tre famiglie. Alla luce di questi profili di irregolarità, la mozione non è stata approvata.
Deluso il proponente Marino, che ha commentato con amarezza come “la solidarietà non viva in Consiglio comunale”. A chiarire i contorni della vicenda è però intervenuto il consigliere Andrea Buccheri, che ha ricordato l’esistenza presso l’Assessorato alle Politiche Sociali di un fondo comunale dedicato agli interventi di sostegno alle famiglie in difficoltà, utilizzabile anche per i casi segnalati. “Non si deve fare politica o consenso sulla solidarietà. Il fondo verrà attivato per le famiglie in questione e per tutte quelle che si trovano o si troveranno in condizioni simili. Il sostegno deve arrivare all’intera collettività che ne faccia richiesta e non può essere circoscritto solo a determinate persone”.
Leandro Marino segnala però che il fondo in questione, per il 2025, non ha alcuna dotazione finanziaria. “E’ un fondo non utilizzato e non esattamente regolamentato, cosa che lascia spazio ad eccessiva discrezionalità”, lamenta l’esponente di Forza Italia. “Lo avremmo impinguato con i gettoni di presenza, se fosse stata sanata l’irregolarità riscontrata dal segretario generale”, replica ancora Buccheri.
Al termine della seduta di ieri sera, molti consiglieri comunali hanno comunque rinunciato al gettone di presenza (circa 112 euro, ndr), chiedendo che la somma venga destinata a incrementare la dotazione del fondo municipale per interventi urgenti.




Laboratori analisi privati,stop alle prestazioni in esenzione: “Ma nei punti prelievo Asp tutto garantito”

“I punti prelievo dell’Asp, in tutta la provincia, garantiscono gli esami di laboratorio con il regolare pagamento del ticket, se previsto o in esenzione, nei casi di cittadini che ne abbiano diritto. La questione dei laboratori privati accreditati non toglie alle fasce deboli quanto previsto per loro dalla sanità pubblica”. Il direttore generale dell’Asp, Alessandro Caltagirone interviene sulla vicenda che vede una “protesta” in corso da parte di diversi laboratori accreditati del territorio che, avendo esaurito il budget assegnato dalla Regione, sospendono le prestazioni in esenzione, eccezion fatta per i pazienti oncologici e per le donne in gravidanza. Il Coordinamento dei Laboratori di Analisi non ritiene si tratti di protesta ma di “condizione strutturale”, per via dell’insufficienza delle somme stanziate dalla Regione rispetto al reale fabbisogno territoriale. Impossibile, inoltre, andare in extrabudget, visto che gli importi non sarebbero poi rimborsati. Il general manager dell’Asp, tuttavia, fa presente che per i cittadini resta sempre valida la soluzione punti di prelievo, che sono più numerosi rispetto al passato e sono stati attivati anche in aree periferiche della provincia. Per chi si rivolge a queste strutture pubbliche non cambia nulla, non si presenta alcun disagio. Dal primo luglio sono operativi anche i nuovi punti prelievo itineranti nelle Guardie Mediche di 13 comuni, con orari e giorni concordati con i sindaci in base alle esigenze riscontrate nei diversi territori.
“L’innovazione che abbiamo voluto introdurre – aveva spiegato il direttore generale Alessandro Caltagirone –
mira a potenziare i punti prelievo aziendali per le analisi di laboratorio esistenti in tutti i comuni della provincia per facilitare l’accesso al servizio agli utenti, soprattutto alle categorie più fragili, riducendo la necessità di spostamenti secondo il principio di prossimità che vuole i servizi sanitari vicini ai luoghi di residenza dei cittadini”.
I punti prelievo itineranti sono ospitati nelle sedi delle Guardie mediche dei comuni di Buscemi, Cassaro, Portopalo, Rosolini, Carlentini, Melilli, Priolo, Solarino, Canicattini Bagni, Floridia, Francofonte, Buccheri e Ferla, aperti nelle giornate e nelle fasce orarie specificate nel calendario consultabile nella home page del sito internet aziendale www.asp.sr.it alla voce “Punti Prelievo Itineranti”. Si può accedere prenotando o anche senza farlo.
“La lamentela dei laboratori accreditati- aggiunge Caltagirone- non rappresenta una novità. L’anno scorso si è presentato un momento di crisi, quest’anno è stato disposto un nuovo tariffario ed un aumento da parte della Regione, che viene comunque ritenuto insufficiente. Per quanto riguarda noi, i punti prelievo funzionano bene. La popolazione è libera di andare presso le strutture private accreditate o di rivolgersi a noi, anche grazie al potenziamento attuato lo scorso luglio. Noi ci siamo, le fasce più deboli non devono essere penalizzate.”.




Waterfront di via Elorina, Cavallaro(FdI): “Conciliare gli interessi della Difesa con le aspettative dei cittadini”

“L’obiettivo finale è quello di conciliare gli interessi della Difesa di riorganizzare i propri immobili e spazi con le legittime aspettative dei cittadini di tornare a godere di un’area di particolare bellezza”. Così il consigliere comunale Paolo Cavallaro di Fratelli d’Italia entra nel merito della vicenda Ex Idroscalo di Siracusa, “per troppo tempo sottratto al libero godimento dei cittadini”. Il consigliere di minoranza ritiene che ci sia, intorno alla questione, “un clima positivo e condiviso che fa ben sperare nel raggiungimento dell’obiettivo”. L’anno scorso Difesa Servizi, la società in house del Ministero della Difesa, ha pubblicato un avviso esplorativo finalizzato a raccogliere eventuali proposte di finanza di progetto per la riqualificazione e valorizzazione per fini turistici di diversi assets immobiliari, tra cui anche quello dell’ex idroscalo di via Elorina. “Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia più volte ha partecipato al dibattito cittadino sulla valorizzazione dell’area dell’ex idroscalo “De Filippis”- ricorda Cavallaro- assumendo anche iniziative in consiglio comunale, associandosi alle istanze di diverse associazioni e cittadini, come la Porto di Siracusa Anna Maria Lepik e il Comitato Cittadino per la Riqualificazione e il Decoro Urbano di Siracusa, che da anni si batte per restituire il waterfront alla libera fruizione dei cittadini. Da anni si parla di parziale smilitarizzazione dell’area dell’aeronautica e anche l’amministrazione comunale ha aperto un’interlocuzione con il Ministero”.
Cavallaro ricorda che il gruppo consiliare sta seguendo l’iter con il parlamentare Luca Cannata, “che ha preso contatti con Difesa Servizi, con il Ministero della Difesa e con l’Aeronautica, confermando la loro volontà di valorizzazione degli assets immobiliari, ma nel rispetto delle esigenze dei territori e degli interessi dei cittadini”. Nei prossimi giorni seguiranno ulteriori incontri, per approfondire ulteriori aspetti.




Siracusa aderisce alla Carta Europea della Disabilità: “Si” unanime del consiglio comunale

“Disco Verde” alla mozione che mira a stipulare una convenzione con il Dipartimento per le Politiche in favore delle persone con disabilità, per il pieno riconoscimento della Carta Europea della Disabilità anche a Siracusa. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la proposta partita dal consigliere comunale Damiano De Simone di Forza Italia. “Attraverso questa adesione- spiega l’esponente di minoranza- Siracusa si allinea alle migliori pratiche europee in tema di inclusione e accessibilità, garantendo agevolazioni e semplificazioni per le persone con disabilità, sia residenti che turisti. La Disability Card consente infatti l’accesso gratuito o agevolato a numerosi servizi e attività, come musei, teatri, eventi culturali e sportivi, strutture ricettive e mezzi di trasporto, semplificando al contempo il riconoscimento della condizione di disabilità, senza la necessità di esibire certificazioni aggiuntive. Per i cittadini residenti, la carta offrirà uno strumento utile per usufruire più facilmente dei servizi comunali, promuovendo piena partecipazione alla vita pubblica e culturale.
Per i turisti, invece, sarà un segnale importante di accoglienza e civiltà, favorendo l’accesso ai luoghi della cultura e del tempo libero, in una città che cresce sempre più anche come destinazione turistica”.De Simone definisce l’approvazione “un segnale importante su temi così delicati quanto fondamentale, per i quali non esistono barriere politiche ma valori che accomunano. Siracusa-conclude De Simone- compie così un passo concreto verso una città più giusta, inclusiva e vicina ai bisogni reali delle persone, nel segno della dignità e dell’equità”.




Priolo, nuovi cartelli per le fermate degli scuolabus davanti a tutti i plessi scolastici

Migliora l’organizzazione del trasporto scolastico a Priolo. In tutti i plessi scolastici saranno installati i cartelli che indicano le fermate degli scuolabus, per rendere più chiaro e sicuro il servizio riservato agli studenti.
I lavori di posizionamento della nuova segnaletica, avviati nei giorni scorsi, sono stati completati entro oggi interessando tutte le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie del comune.
“L’obiettivo dell’Amministrazione comunale – spiegano il sindaco Pippo Gianni e l’assessore alla Pubblica Istruzione Rita Limer – è quello di agevolare l’accesso ai mezzi scolastici per tutti gli alunni e garantire la massima sicurezza durante la salita e la discesa dallo scuolabus”.
L’iniziativa rientra nel più ampio piano comunale per il miglioramento dei servizi scolastici e della sicurezza urbana, con particolare attenzione ai più piccoli e alle fasce più deboli della popolazione.
“Si tratta di un intervento semplice ma utile – aggiungono sindaco e assessore – che consente di individuare con precisione i punti di fermata, evitando disagi e situazioni di pericolo lungo le vie di accesso alle scuole”.
Con l’installazione della nuova segnaletica, automobilisti e genitori vengono sensibilizzati al rispetto degli spazi riservati agli scuolabus, garantendo così maggiore ordine e sicurezza negli orari di ingresso e uscita da scuola.




Ztl Ortigia, il chiarimento dell’assessore Pantano: “Non è chiusura ma mobilità responsabile”

L’assessore alla Mobilità e trasporti, Enzo Pantano, replica alle dichiarazioni del consigliere comunale Paolo Cavallaro sul prolungamento degli orari della Ztl di Ortigia anche nel periodo autunnale.
“Mi spiace che un consigliere comunale attento e responsabile, anche nelle critiche, come Paolo Cavallaro si sia fatto prendere dalla sindrome del populismo andante-la premessa dell’assessore- L’estensione degli orari della Ztl rientra in una programmazione complessiva della mobilità urbana di cui il consiglio comunale è ampiamente informato e partecipe. L’obiettivo, infatti, è migliorare l’accessibilità e la qualità della vita nel centro storico, senza penalizzare residenti o attività economiche.
L’amministrazione comunale-prosegue Pantano- è impegnata nel potenziamento del trasporto pubblico urbano, anche per rendere più semplice spostarsi da e per Ortigia. E senza dover ricorrere necessariamente all’uso dell’auto privata, creando ingorghi ed inquinamento. Già oggi tutte le 15 linee urbane raggiungono Ortigia, tre minibus assicurano gli spostamenti interni al centro storico e percorrono in uscita il ponte umbertino, corso Umberto, piazza Marconi, via Tripoli, via Bengasi per poi proseguire su via Malta e rientrare in Ortigia attraverso il ponte Santa Lucia. Tutto questo per dare un servizio ai fruitori del parcheggio Molo, invitati così a lasciare l’auto negli spazi di sosta. Ricordo anche che con il nuovo bando per il Tpl è previsto un aumento dei chilometri a servizio della città, uno sforzo in più destinato a potenziare i collegamenti tra i parcheggi della città, estendendo gli orari di servizio fino alle 2 del mattino nei fine settimana”.
L’assessore alla Mobilità chiarisce poi che “l’obiettivo dell’Amministrazione era e rimane il decongestionamento del traffico cittadino, coprendo in modo capillare il fabbisogno di residenti, lavoratori e turisti che giornalmente orbitano nel centro storico, senza penalizzare nessuna categoria. Per risolvere le attuali criticità del sistema di viabilità cittadino bisogna innovare e seguire nuovi percorsi. La struttura stradale è pressoché identica a quella degli anni ‘70, quando circolavano circa tredicimila autovetture. Oggi, per dare un’idea, sulle stesse strade ne circolano oltre novantamila, alle quali aggiungere le vetture provenienti dai comuni limitrofi. È evidente a tutti che Siracusa ha un problema. Tutti insieme, collaborando e sforzandoci di lavorare su soluzioni comuni, dobbiamo trovare il modo per attenuare gli inevitabili disagi”.
Infine un riferimento al tema della sosta. “L’amministrazione comunale -ricorda Pantano- ha aumentato i posti auto del parcheggio del Molo. Attualmente, sta partecipando all’avviso dell’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Orientale per le aree di piazzale Mazzini in cui, nel caso si ottenesse la concessione, realizzare non solo posti auto riservati a residenti e autorizzati ma anche una zona di scambio dedicata ad agevolare le operazioni di carico e scarico merci, a servizio delle attività commerciali di Ortigia. La Ztl -conclude-non è chiusura o la creazione di un regno personale, ma uno strumento di mobilità responsabile che mira a garantire tutela, decoro e vivibilità. Nessuno vuole ingessare Ortigia. Tutti noi vogliamo una città accessibile ma ordinata, a maggior ragione nel centro storico luogo in cui le esigenze dei cittadini e dei visitatori devono convivere con la necessità di proteggere il nostro patrimonio storico e ambientale”.




Corteo dopo il tentato femminicidio di Canicattini, il Centro Ipazia: “Servono azioni concrete”

Anche il centro antiviolenza Ipazia prenderà parte al corteo di questa sera con cui Canicattini dirà no alla violenza di genere, dopo il tentato femminicidio della giovane di 33 anni, accoltellata dall’ex compagno all’uscita dal lavoro. La presidente del Cav, Daniela La Runa fa alcune considerazioni e chiede azioni concrete, in provincia, su un fenomeno che resta un’emergenza. “Mentre l’Italia piange la giovane Pamela Genini, brutalmente uccisa a coltellate dal compagno, per l’ennesima volta la nostra provincia si tinge di sangue ancora per mano di un uomo a danno di una donna-la dichiarazione di Daniela La Runa- tutto questo desta in noi preoccupazione e amarezza. Solo pochi mesi fa abbiamo marciato sulle strade di Siracusa dopo i femminicidi che hanno colpito le giovani Sara Campanella ed Ilaria Sula ed in questi giorni arriva la notizia di un ulteriore agguato, una aggressione feroce a danno di una giovane donna Canicattinese da parte di un ex partner.
Un tentato omicidio abbiamo letto sulle cronache locali, un tentato femminicidio il termine corretto che deve essere usato. Per fortuna la ragazza è sopravvissuta e il Cav Ipazia le esprime solidarietà e vicinanza e sarà presente al Corteo silenzioso che domani sera si snoderà per le strade di Canicattini Bagni, proprio per testimoniare la nostra concreta presenza. Questo accadimento, però, rinsalda la nostra determinazione nella lotta contro la violenza di genere e torniamo a chiedere a gran voce, così come abbiamo fatto al termine della marcia della primavera scorsa con la consegna al prefetto in carica, allora il dott. Giovanni Signer, di un documento apposito e dettagliato controfirmato in maniera del tutto trasversale da associazioni e forze politiche del territorio, l’istituzione di una rete antiviolenza che coinvolga le istituzioni e tutti i centri antiviolenza presenti sul territorio, in quanto presidi indispensabili per l’aiuto ed il supporto delle donne vittime di violenza. La nostra provincia -conclude la legale siracusana- ha un estremo bisogno di azioni concrete in rete, sia a livello preventivo che a livello repressivo per fermare la violenza maschile sulle donne e per potenziare il sistema di messa in sicurezza delle donne esposte a rischio e non si può più tergiversare perché non c’è più tempo né spazio per le belle intenzioni, per i proclami di intenti o per le azioni frammentate”.




Siracusa, al Pantheon raccoglimento per i tre Carabinieri morti a Castel d’Azzano

Sabato 18 ottobre, alle ore 19, nella parrocchia di San Tommaso Apostolo al Pantheon, celebrazione in suffragio dei tre Carabinieri che hanno perso la vita a Castel d’Azzano, nel Veronese, mentre erano in servizio. Iniziativa a cura dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Siracusa e dall’Associazione Culturale Lamba Doria, che hanno voluto promuovere un momento di raccoglimento e vicinanza alla grande famiglia dell’Arma.
“Un gesto di solidarietà e memoria – spiegano gli organizzatori – per rendere omaggio a tre servitori dello Stato che hanno sacrificato la propria vita per adempiere al dovere, ricordando il valore, la disciplina e l’umanità che contraddistinguono ogni Carabiniere”.