Trasferita a Catania la 33enne accoltellata a Canicattini, l’ex compagno arrestato sarà operato

E’ stata trasferita al Policlinico di Catania la 33enne accoltellata dall’ex compagno a Canicattini Bagni. Dopo un primo intervento chirurgico all’Umberto I di Siracusa, lo staff sanitario ha deciso per ulteriori accertamenti nella struttura etnea. La donna, spiegano fonti sanitarie, non è in pericolo di vita.
Raggiunta da venti coltellate, è stata soccorsa dalle colleghe di lavoro, subito accorse in strada. Poi l’arrivo del 118 e delle forze dell’ordine. Al momento dell’arrivo dei soccorritori era cosciente. L’aggressione è scattata non appena è salita a bordo dell’auto. L’uomo, secondo la prima ricostruzione, la stava aspettando, conoscendone le abitudini. E’ stato arrestato poco dopo dai Carabinieri, al pronto soccorso dell’ospedale di Avola dove si era recato per via di alcune ferite che si sarebbe procurato.
Domani, 17 ottobre, l’udienza di convalida della misura cautelare in carcere. Non ci sarà però alcun interrogatorio, al momento. L’uomo, un 34enne di Avola, dovrà infatti essere sottoposto ad un intervento chirurgico proprio per le ferite riportare – secondo quanto si apprende – proprio mentre stava sfogando la sua rabbia cieca sulla donna.




Undicenne ricoverato in Psichiatria a Siracusa, “ludopatia”. Scoppia la polemica

E’ un caso, anche politico, il ricovero di un ragazzino di 11 anni nel reparto di Psichiatria dell’ospedale Umberto I di Siracusa. La presenza del minore in un reparto delicato e destinato ad adulti ha sollevato critiche e perplessità. Secondo le poche informazioni disponibili, nei giorni scorsi sarebbe stato sottoposto ad un Aso che avrebbe anche richiesto la permanenza nel reparto, in base ad alcune caratteristiche emerse.
Alla decisione, spiegano fonti sanitarie, si è arrivati in stretto raccordo tra tutte le autorità competenti, valutando l’eccezionalità della situazione e contemperandola alla necessità di evitare aggravamenti in un quadro generico molto complicato.
“Il bambino, di origine albanese, abbandonato dai genitori, è giunto in ospedale con una crisi da ludopatia e probabile intossicazione da cocaina. Bisognava portarlo come ci viene detto da medici ed esperti nell’immediatezza in un reparto di pediatria e farlo seguire con operatori specializzati e secondo protocolli specifici e non lasciarlo durante la la degenza in promiscuità con adulti. Presenteremo un’interrogazione al ministro Schillaci per chiedere chiarimenti consapevoli dell’azione sbagliata che è stata intrapresa”, lo affermano i deputati di Fdi Alfredo Antoniozzi e Luca Cannata.
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Solarino, Tiziano Spada, deputato regionale del Pd. L’undicenne è infatti ospite di una struttura convenzionata con la Regione che ha sede nel suo Comune e proviene dal catanese. “Nel mio ruolo di sindaco mi sono limitato a disporre l’Accertamento Sanitario Obbligatorio per tutelare il minore stesso, dopo che gli uffici comunali hanno sentito il tutore del minore e il giudice tutelare del Tribunale dei Minori di Catania, con relativo consenso espresso. La questione adesso riguarda l’Azienda Sanitaria e il Tribunale dei Minori, in cui ho piena fiducia secondo quelle che saranno le procedure da seguire, nell’interesse esclusivo del bambino. Chi continua ad attribuire responsabilità al sottoscritto, adoperando ricostruzioni lontane dalla verità sulle procedure adottate, sappia che ho già dato mandato ai miei legali di agire”.




Congestion charge, Palazzo Vermexio: “Equivoco nel documento, nessun pedaggio in Ortigia”

“Un pedaggio per circolare in Ortigia? Di congestion charge non ne abbiamo mai neanche discusso”. Il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, allontana con queste parole la possibilità che possa essere introdotta introdotta in futuro una tassa per tenere le auto private lontane dal centro storico.
La congestion charge è però apparsa – almeno come espressione – nell’ordinanza del Settore Mobilità e nella delibera di Giunta che la accoglie e con cui sono stati estesi gli orari estivi della ztl Ortigia anche per questi mesi autunnali. Si legge negli atti ufficiali del Comune di Siracusa che è immediata esecutiva “l’estensione degli orari della ZTL con decorrenza dal 16 ottobre 2025 e fino alla definizione ed approvazione del Piano nuova ZTL, Pedonalizzazione, Zone Scolastiche e Congestion Charge e variati gli orari consentiti per effettuare le operazioni di carico e scarico merci, all’interno dell’isola di Ortigia con esclusione delle aree pedonali”.
Insomma, ad aprire alla possibilità che si possa introdurre un simile provvedimento sono proprio le “carte”. Si sarebbe, però, trattato di un estensivo copia-incolla del titolo nazionale relativo a misure simili. Palazzo Vermexio non sarebbe voluto andare oltre all’estensione degli orari Ztl ed alla programmazione trasporto merci, biciplan, zone scolastiche, pedonalizzazione etc. Tra i titoli dei documenti di programmazione, sarebbe finito per eccesso di zelo anche il “congestion charge”, senza però che – spiegano altre fonti di giunta – si sia mai parlato o pensato di introdurre un pedaggio per il centro storico.

“È corretto che il Comune di Siracusa abbia affidato redazione del Piano nuova ZTL, pedonalizzazione, Zone Scolastiche e Congestion Charge, ma si tratta di un titolo tecnico generale, volto a comprendere tutte le possibili strategie di mobilità sostenibile previste dalla normativa nazionale”, spiega Palazzo Vermexio. “Nel merito, le analisi e gli elaborati tecnici già prodotti non prevedono alcuna introduzione di pedaggi o tasse di accesso, né l’Amministrazione ha mai manifestato la volontà politica di introdurli. L’obiettivo del Piano è unicamente quello di migliorare la qualità della mobilità e della vivibilità del centro storico”.




Un pedaggio per entrare in Ortigia, la congestion charge prossimo passo dopo la Ztl?

Anche per l’autunno-inverno restano in vigore gli orari di Ztl estesi per il centro storico di Siracusa. Ma questa non è l’unica novità per Ortigia. In fase di studio c’è anche un provvedimento che viene definito “congestion charge”. L’ennesima espressione anglosassone indica una tassa sul traffico urbano, cioè un pedaggio che i conducenti devono pagare per entrare o circolare in determinate aree di una città, di solito nel centro o in zone ad alto traffico. E’ un pagamento giornaliero o orario che potrebbe essere presto richiesto per accedere in Ortigia, sull’esempio di quanto succede a Milano in “Area C”.
L’obiettivo della congestion charge è quello di ridurre la congestione stradale, migliorare la qualità dell’aria e incentivare l’uso di mezzi pubblici, biciclette o car sharing. Una tassa che, secondo gli addetti del settore, vale come strumento di mobilità sostenibile, dissuadendo dall’utilizzo dell’auto privata a favore di mezzi pubblici.
E’ chiaro, quindi, che prima di pensare all’introduzione della congestion charge bisognerà studiare attentamente l’aspetto dei servizi necessari, dalle aree di sosta ai collegamenti frequenti con navette.




Ztl, affondo di Cavallaro:”Ordinanza di dubbia legittimità, Ortigia giocattolo per turisti”

“Dubbi di legittimità sull’ordinanza che estende gli orari di attivazione della Ztl al periodo invernale, nelle stesse modalità della versione estiva”. Li esprime il consigliere comunale Paolo Cavallaro, che aggiunge anche altre considerazioni sul provvedimento adottato dal Comune, in via provvisoria e a tempo indeterminato.
“In sostanza-fa notare Cavallaro- tranne alcune fasce orarie, la Ztl resta attiva dal lunedì al sabato sia la mattina (dalle 11 alle 15.30) che il pomeriggio (dalle 17 alle 2 di notte), e la domenica e festivi dalle 10 del mattino alle 2 di notte. A parte i dubbi di legittimità su un’ordinanza che limita la mobilità delle persone a tempo indeterminato (fino al nuovo piano di ztl, alla pedonalizzazione, alle zone scolastiche e alla nuova tassa di circolazione!)-prosegue- ciò che lascia senza parole è il solito atteggiamento arrogante di un’amministrazione che agisce, senza confrontarsi nemmeno con la commissione consiliare competente, penalizzando ancora una volta anziani e disabili in particolare, isolandoli a casa e sottraendo il centro storico alla libera fruizione con le autovetture, senza valide alternative di trasporto pubblico urbano”. Cavallaro rincara la dose, sostenendo che la Ztl “è una limitazione ai diritti costituzionali delle persone, non compensata da alcun servizio di trasporto alternativo da e per i parcheggi cittadini, soprattutto nelle ore serali. Nell’ordinanza non è prevista nemmeno la sospensione della ZTL in occasione delle piogge”. Il consigliere di Fratelli d’Italia ritiene che non bastino “i pass residenti e autorizzati per sostenere i cittadini nello svolgimento delle mille incombenze quotidiane, che purtroppo sono molto spesso anziani e persone con difficoltà di deambulazione, i più fragili insomma. Questo succede quando un’ amministrazione -dice ancora- è lontana dalle esigenze dei cittadini, dalla loro vita reale, e con fantasia mira a emulare i sistemi attivi in altre città, dove però vi sono validi, puntuali e costanti servizi di trasporto urbano, dai bus piccoli e grandi ai taxi. Qui a Siracusa si parte al contrario, prima si chiude e si creano disagi, poi forse con calma mettiamo le navette durante tutte le ore di attivazione della Ztl”. A questo Cavallaro aggiunge un’anticipazione: a breve sarà attivata la tassa di circolazione per entrare in Ortigia, la cosiddetta Congestion Charge, perché “Ortigia deve essere il giocattolo per i turisti, costretti a muoversi tra tavoli e ostacoli vari”. Infine un annuncio. “Porterò il tema- conclude Cavallaro- all’attenzione della quarta commissione, con spirito costruttivo, ma sembra di vedere consolidato il metodo del marchese del grillo”.




Battaglia per il Trigona, a Noto un Consiglio comunale aperto e straordinario

Si è riunita la Conferenza dei capigruppo del Consiglio comunale di Noto, rappresentativa di tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione. Al centro del confronto, la difesa del diritto alla salute e la volontà di contrastare il progressivo ridimensionamento dell’ospedale Trigona.
Alla riunione ha partecipato anche il sindaco di Palazzolo Acreide, Salvatore Gallo, che ha espresso pieno sostegno all’iniziativa, riconoscendo al nosocomio netino un ruolo fondamentale non solo per la città di Noto, ma anche per la zona montana e per l’intero comprensorio sud della provincia di Siracusa.
Dall’incontro è emersa la decisione di convocare a breve un Consiglio comunale straordinario a carattere deliberativo, alla presenza dell’assessore regionale alla Salute, della direzione generale dell’Asp di Siracusa, dei cinque deputati regionali eletti nel territorio, del presidente del Libero Consorzio e dei sindaci dei comuni di Noto, Avola, Pachino, Rosolini, Portopalo, Palazzolo Acreide e Canicattini Bagni.
Il presidente del Consiglio comunale di Noto, Pietro Rosa, ha annunciato che contatterà personalmente amministratori e deputati per garantire la partecipazione di tutte le istituzioni coinvolte.
“Il diritto alla salute non ha colori politici”, ha dichiarato. “Chiediamo impegni concreti, scritti e sottoscritti a partire dal Pronto Soccorso h24 e dal mantenimento del reparto di Ortopedia del Trigona. Basta con gli annunci e le promesse ora servono fatti”.




Al via in Sicilia la campagna antinfluenzale, “strumento efficace per proteggere collettività”

Prenderà il via lunedì 20 ottobre la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2025-2026 in Sicilia. Sarà attiva fino al 28 febbraio 2026. L’Asp di Siracusa, attraverso il Servizio di Epidemiologia e Medicina Preventiva diretto da Fabio Contarino, ha completato la distribuzione delle dosi destinate a medici di base, pediatri, farmacie e strutture assistenziali.
“Come ogni anno – spiega Contarino – sarà possibile vaccinarsi dal proprio medico di famiglia, nelle farmacie aderenti o negli ambulatori vaccinali dell’Asp. Il vaccino è raccomandato per tutti dai 6 mesi di età in su, con particolare attenzione ai soggetti più a rischio per età, patologie o attività lavorativa”.
Il direttore generale dell’Asp, Alessandro Caltagirone, sottolinea l’importanza della prevenzione. “La vaccinazione – dice – resta lo strumento più efficace per evitare complicanze gravi e proteggere non solo se stessi ma anche la collettività. È un gesto di responsabilità sanitaria e sociale”.
Contestualmente sarà possibile vaccinarsi anche contro il virus respiratorio sinciziale (RSV), riservato a over 75, over 60 con patologie croniche e donne in gravidanza tra la 32ª e la 36ª settimana.
La circolare ministeriale include inoltre raccomandazioni per la nuova campagna anti-Covid, che prevede dosi di richiamo con vaccino aggiornato, somministrabile insieme a quello antinfluenzale.
Già dal 1° ottobre è attiva anche la campagna di immunizzazione passiva contro il virus respiratorio sinciziale nei neonati e nei bambini fino a due anni, un’infezione che può causare bronchioliti e polmoniti. La somministrazione avverrà al punto nascita o presso il pediatra di libera scelta.

foto generata con strumenti di IA




Tentato femminicidio di Canicattini, le Donne Democratiche: “Proteggere chi denuncia”

La brutale aggressione di Canicattini, con una 33enne accoltellata dall’ex compagno, ha riacceso con forza il tema della violenza di genere. Luciana Formica, delegata nazionale alla conferenza nazionale Donne Democratiche, invita ad andare oltre l’indignazione. “Serve un cambiamento di cultura radicale e che le Istituzioni, soprattutto quando le donne denunciano, hanno il dovere di proteggere le vittime. La violenza maschile sulle donne – dice – non può essere un destino per nessuna. Non basta una giustizia che arriva tardi, quando una donna è già stata uccisa o brutalmente ferita: vogliamo una giustizia che protegga, che prevenga, che restituisca dignità e speranza”. 
La vicenda di Canicattini diventa così un nuovo, doloroso monito. La lotta contro la violenza sulle donne non può limitarsi alle parole, ma deve tradursi in azioni concrete di prevenzione, educazione e tutela.




Le condizioni delle scuole superiori, incontro al Libero Consorzio

Nuovo confronto sulle condizioni degli edifici che ospitano le scuole superiori in provincia di Siracusa. I rappresentanti della Consulta degli studenti ne hanno parlato con il presidente del Libero Consorzio, Michelangelo Giansiracusa, e con il consigliere delegato all’edilizia scolastica, Salvo Cannata.
Sono stati affrontati anche altri temi di interesse comune, legati alle politiche scolastiche provinciali, alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici e alla necessità di una collaborazione costante tra Ente, dirigenti scolastici e studenti.
Giansiracusa ha sottolineato l’importanza di “mantenere un dialogo diretto e costante con la Consulta e con i dirigenti scolastici, per condividere le priorità e costruire insieme soluzioni che rispondano ai bisogni reali del territorio”.
Il consigliere delegato Cannata ha espresso apprezzamento per il confronto, ribadendo la volontà di proseguire con incontri periodici per aggiornare la Consulta sugli interventi programmati e sulle iniziative future.




Controlli di Polizia. Denunciato un 52enne, sorpreso su monopattino elettrico rubato

Controlli della Polizia di Stato nelle ore scorse, con le Volanti della Questura e gli agenti del Commissariato di Ortigia in strada. Nel corso dei servizi di prevenzione e sicurezza, le pattuglie hanno segnalato all’Autorità Amministrativa due uomini trovati in possesso di sostanze stupefacenti e denunciato un terzo per furto aggravato.
In via Santi Amato, un trentaseienne è stato fermato mentre era alla guida della propria auto. Durante il controllo è stato trovato con 0,71 grammi di hashish. Gli agenti hanno proceduto alla segnalazione e al ritiro della patente di guida per 30 giorni. Poco dopo, un siracusano di 56 anni è stato segnalato per possesso di 0,58 grammi di crack.
Gli agenti del Commissariato di Ortigia hanno invece denunciato un 52enne, già noto alle forze dell’ordine, per furto aggravato. L’uomo è stato sorpreso in via San Sebastiano, nel quartiere Borgata, mentre si trovava a bordo di un monopattino elettrico rubato poco prima. Dopo gli accertamenti di rito, il mezzo è stato restituito al legittimo proprietario.
I controlli della Polizia proseguiranno nei prossimi giorni con particolare attenzione alle aree più frequentate della città, in un’azione costante di contrasto ai reati predatori e al consumo di stupefacenti.