A.a.a. medici cercasi per Guardia Medica a Pachino: solo 1 neolaureato risponde all’invito

Per riuscire a garantire l’apertura della Guardia Medica di Pachino, al momento chiusa per mancanza di medici, l’Asp di Siracusa ha giocato la carta anche dei medici in pensione e dei neolaureati. Un ultimo avviso pubblico, indirizzato a 26 neolaureati, ha prodotto l’adesione di un medico. Si, uno solo. Sono così due i medici attualmente disponibili. “Si sta lavorando assiduamente per reclutarne almeno altri due per garantire la turnazione prevista e quindi la riapertura della Guardia medica”, spiegano dall’Asp di Siracusa.
Al momento, la Guardia Medica di Pachino è stata accorpata con quella di Portopalo. Una decisione motivata dall’assenza di medici disponibili, tutti impegnati nella lotta al covid. Nelle more, il servizio sanitario continua ad essere garantito dal PTE e, appunto, dalla vicina Guardia medica di Portopalo.




Siracusa. Vaccini obbligatori a scuola, Cobas contrari. Giuffrida: “Vaccinarsi, scelta etica”

L’ipotesi del vaccino anti-Covid obbligatorio nelle scuole continua a non convincere i Cobas Scuola.

“Una politica vaccinale è legittima e sacrosanta- spiega il docente Lorenzo Perrona- Noi abbiamo però fatto sempre presente che ci sono tante azioni da mettere in atto. Occorre ridurre le classi pollaio, intervenire nel settore dell’edilizia scolastica,  sui trasporti, sulle assunzioni”.

I Cobas ricordano una direttiva di Febbraio 2021 del Parlamento europeo, “che parla agli stati membri  della necessità certamente di avviare politiche vaccinali, ma con due commi in cui si dice che non va imposta l’obbligatorietà e nemmeno discriminare i cittadini sulla base della vaccinazione. Questo è un principio giuridico-prosegue Perrona-  saltato il quale saltano molti altri aspetti fondamentali”.

La posizione ufficiale assunta dai Cobas siciliani è  dunque quella secondo cui “è un principio irrinunciabile di civiltà il diritto inalienabile dell’individuo di decidere le cure mediche che non può essere contrapposto a un teorico beneficio per la salute collettiva”. Indice puntato contro il presidente del presidente della Regione, Nello Musumeci.

“I Cobas della Scuola ribadiscono il principio medico universale “primo non nuocere” e ritengono che l’eventuale obbligo sia un attacco alle scelte e all’autodeterminazione dei cittadini che rischia di innescare una pericolosa “caccia all’untore””.

“Il Coordinamento regionale siciliano Cobas Scuola si oppone con decisione al tentativo-golpe del Presidente della Regione Siciliana Musumeci che vorrebbe introdurre di fatto una obbligatorietà vaccinale non prevista da alcuna norma di legge nazionale attualmente in vigore per una platea molto ampia e diversificata di lavoratori e lavoratrici che hanno in comune un contatto, se pur minimo, con il pubblico. Immediati e preoccupanti riscontri di “allineamento” all’ordinanza n. 75 del 7 luglio arrivano già dal mondo della scuola con direttive dirigenziali che intimano al personale scolastico di dichiarare la propria condizione vaccinale, competenza espressamente inibita dagli orientamenti del garante della privacy, preludio, temiamo, a probabili forme di penalizzazione se non di vera e propria discriminazione nei confronti del personale non vaccinato”.

Delicata la posizione dei dirigenti scolastici in questo contesto. Pinella Giuffrida dell’Anp, associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola.

“Dobbiamo solo aspettare e capire cosa la Repubblica Italiana deciderà per noi cittadini-premette Pinella Giuffrida- Nella scuola vanno distinti due aspetti: quello etico e quello giuridico. Se dovesse esserci un obbligo, è chiaro che nessuno potrà sottrarsi. Dal punto di vista etico- aggiunge- un insegnante, che cerca di far crescere delle vite, ha un obbligo molto importante che è quello di tutelare i bambini e i ragazzi. Un genitore affida il proprio figlio a chi ha il dovere etico di proteggerli. Un insegnante non può essere un tramite del virus, devo vaccinarmi”.

La dirigente scolastica prevede che “a Settembre si riproporrà un problema serio, per via dei numerosi non vaccinati. L’Astrazeneca era il vaccino per i docenti e dopo le polemiche, tutti gli insegnanti hanno avuto paura. Spezzo una lancia a favore dei docenti in tal senso- conclude la presidente Anp- Il problema più grosso dei dirigenti è garantire un servizio, la sicurezza ma anche le norme che ti obbligano a non violare la libertà e la privacy. Dovrò trovare delle strategie, decidere dove collocare un docente ma non è nemmeno detto che io dirigente sappia se l’insegnante è vaccinato oppure no”.




Siracusa. Spettacoli classici al Teatro Greco: dal 3 agosto la commedia Nuvole di Aristofane

Mentre al Teatro Greco di Siracusa, Coefore Eumenidi di Eschilo e Baccanti di Euripide continuano a riscuotere un grande successo, è tutto pronto per il debutto della terza produzione del 2021 della Fondazione Inda: Nuvole di Aristofane per la regia di Antonio Calenda. Lo spettacolo, che ha la traduzione dal greco di Nicola Cadoni, debutterà martedì 3 agosto e resterà in scena fino al 21 agosto, alternandosi con Baccanti diretto da Carlus Padrissa della compagnia catalana La Fura dels Baus.

Antonio Calenda è alla sua ottava regia al Teatro Greco di Siracusa, la prima commedia dopo le tragedie Aiace di Sofocle (1988), Prometeo di Eschilo (1994), Agamennone di Eschilo (2001), Coefore di Eschilo (2001), Persiani di Eschilo (2003), Eumenidi di Eschilo (2003), Baccanti di Euripide (2012).
“La qualità sfumata dei confini della realtà descritta in questa commedia, che alterna irresistibile commedia ad amare derive, a tragici esiti – sono le parole di Antonio Calenda -, a figure inquietanti e grottesche, è assonante con un tempo in cui, per Aristofane, ogni dimora, soprattutto quella del Pensiero, è resa instabile da una filosofia che rispetta solo la ragione dell’evidenza, in cui ci si chiede dove siano finiti gli dei della polis”.
Nel cast di Nuvole ci sono Stefano Santospago (Aristofane), Nando Paone (Strepsiade), Massimo Nicolini (Fidippide), Antonello Fassari (Socrate), Daniela Giovanetti e Galatea Ranzi (corifee), Stefano Galante (discorso migliore), Jacopo Cinque (discorso peggiore), Alessio Esposito (primo creditore di Strepsiade), Matteo Baronchelli (secondo creditore di Strepsiade), Antonio Bandiera, Matteo Baronchelli, Jacopo Cinque, Alessio Esposito, Stefano Galante, Giancarlo Latina, Alessandro Mannini, Damiano Venuto (discepoli di Socrate), Rosario D’Aniello (Xantia), Noemi Apuzzo, Rosy Bonfiglio, Luisa Borini, Verdiana Costanzo e Laura Pannia (coro di Nuvole). Il coro è formato dalle allieve dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico. Le scene e i costumi sono di Bruno Buonincontri, le musiche di Germano Mazzocchetti, la coreografia di Jacqueline Bulnes, Luigi Biondi è il light designer, Alessandro Di Murro l’assistente alla regia, Francesca Forcella l’assistente alla scenografia, Laura Giannisi l’assistente ai costumi mentre Giovanni Ragusa è il direttore di scena.




Siracusa. Madonna delle Lacrime, un fumetto storico racconta i giorni del prodigio

Un Fumetto Storico dei quattro giorni della Lacrimazione della Madonna a Siracusa, tratto dalle testimonianze dirette di quanti hanno vissuto i fatti del 29-30-31 agosto e 1 settembre 1953.
Sarà pubblicato a breve, secondo quanto annuncia il Rettore del Santuario della Madonna delle Lacrime, Don Aurelio Russo.
Ad un mese dalle celebrazioni della Lacrimazione della Madonna a Siracusa, l’Arcivescovo Lomanto scrive una lettera con la quale invita la diocesi a celebrare il 68° Anniversario del prodigioso Pianto di Maria, meditando sulle parole di Papa Francesco: «Il Santuario è luogo di preghiera. Qui la Vergine Maria versa lacrime con chi piange». L’Anniversario culminerà con la celebrazione dell’1 settembre 2021, quando il Nunzio Apostolico in Italia gli imporrà il sacro Pallio, segno di particolare comunione col Sommo Pontefice.
Nel contempo viene divulgato il programma che si svolgerà nel rispetto delle norme anticovid.
Domenica 22 agosto 2021, sarà ripetuto il Rito della Benedizione del Cotone, durante tutte le Sante Messe che sarà distribuito a tutti.
Sabato 28 agosto 2021, Mons. Francesco Lomanto celebrerà una Santa Messa sul Sagrato della Cripta per tutti i fedeli e in particolare per le forze dell’Ordine Pubblico, il personale sanitario (medici ed infermieri) e per i volontari in ringraziamento del loro servizio e per invocare la protezione della Madonna della Lacrime.
Al termine della Santa Messa sarà celebrata la Lunga Notte del Santuario, animata dai Gruppi del Santuario con momenti di preghiera davanti al Quadretto miracoloso della Madonna delle Lacrime.
Dal 29 agosto all’1 settembre 2021, è confermata la Santa Messa delle ore 8 all’aperto in via Carso, accanto all’abitazione dove nel 1953 pianse la Madonna (la Santa Messa del 31 agosto 2021 sarà trasmessa in diretta nazionale su RadioMaria).
Le Sante Messe pomeridiane del 68° Anniversario – come quelle dello scorso anno – saranno celebrate sul sagrato della Cripta:
• il 29 agosto, presiederà la Santa Messa S.E. Mons. Francesco LOMANTO, Arcivescovo di Siracusa;
• il 30 agosto, presiederà la Santa Messa S.E. Mons. Salvatore PAPPALARDO, Arcivescovo Emerito di Siracusa;
• il 31 agosto, presiederà la Santa Messa S.E. Mons. Alessandro DAMIANO, Arcivescovo di Agrigento;
• l’1 settembre, presiederà la Santa Messa S.E. Mons. Emil Paul TSCHERRIG, Nunzio Apostolico del Santo Padre in Italia, che imporrà a Mons. Lomanto il Sacro Pallio, simbolo di un legame speciale con il Papa. Saranno presenti gli arcivescovi, i vescovi e i Presbiteri delle Chiese di Sicilia, i quali si incontreranno al Santuario della Madonna delle Lacrime dall’1 al 3 settembre per gli “Esercizi di fraternità presbiterale”. Per questo motivo sarà prolungata la permanenza della Pedana in legno che permetterà ai fedeli di avvicinarsi al Quadretto miracoloso della Madonnina dal 14 agosto al 3 settembre 2021. Per l’organizzazione di questo servizio, in settimana si incontreranno i volontari per coordinare la sistemazione della pedana e il servizio di accoglienza dei pellegrini.

Per tutto il periodo che va dal 1 giugno al 17 settembre – in seno all’iniziativa la “Notte dei Santuari”, dal tema “Ora Viene il Bello”, organizzato dall’Ufficio Nazionale per la Pastorale del Tempo Libero, Turismo, Sport e Pellegrinaggi della CEI in collaborazione con i Santuari d’Italia – sarà possibile varcare la Porta Santa della Speranza ed ottenere i benefici dell’Indulgenza Plenaria.

Questo il testo della Lettera dell’Arcivescovo Lomanto:

Carissimi Fratelli e Sorelle,
con gioia Vi comunico che l’1 settembre 2021, giorno della festa della Madonna delle Lacrime, il Nunzio Apostolico in Italia, Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Emil Paul Tscherrig, a nome di Papa Francesco, presiederà la Solenne Celebrazione per l’imposizione del Pallio.
Il tema del 68° Anniversario della Lacrimazione della Madonna a Siracusa è tratto dalle parole che il Santo Padre ha pronunciato in occasione del I° Convegno Internazionale per i Rettori e gli Operatori dei Santuari: «Il Santuario è luogo di preghiera. Qui la Vergine Maria versa lacrime con chi piange» (29.11.2018).
Le Lacrime della Madonna sono la preghiera che Ella rivolge a Dio a vantaggio di tutti i suoi figli. La Vergine Maria intercede per tutti noi presso Dio e piange partecipando alla sofferenza e alla speranza delle nostre lacrime.
Papa Francesco più volte ha parlato del Pianto della Madonna sottolineando che le Lacrime della Madre generano speranza e vita nuova per i figli (cf. 4.1.2017).
Accogliamo il monito materno della Madonna, sapendo che – nonostante le difficoltà, le paure e le incertezze della vita – non siamo abbandonati. Le Lacrime di Maria Santissima sono la prova tangibile che Dio si prende cura di noi.
Siano di sostegno per tutti le parole che Papa Francesco, consegnandomi il Pallio, ha donato alla nostra Chiesa: «Coraggio, la Madonna delle Lacrime ti custodisce» (29.6.2021).
Giunga a Voi tutti, per intercessione della Madonna, il mio affettuoso saluto e la mia paterna benedizione.
† Francesco Lomanto
Arcivescovo




L’impressionante Maltese Falcon in porto a Siracusa: è uno dei più famosi velieri al mondo

Secondo una recente classifica, è la quinta barca a vela più grande al mondo. Ed in effetti, le sue dimensioni non passano inosservate, basti vedere in foto (ph Eliseo Lupo) come si presenta ormeggiato in banchina, accanto alla Capitaneria di Porto di Siracusa. Di sicuro la più affascinante ed avveniristica. Si tratta del Maltese Falcon, veliero dal design inconfondibile e dalle avanzate dotazioni tecnologiche.
Le riviste di settore lo hanno definito anche come il “giocattolo per i miliardari”. Disponibile in affitto per costosissime crociere charter, è stato varato nel 2006 ed ha subito colpito per la tecnica di rotazione dei tre alberi. Lungo 88 metri, è stato fortemente voluto dall’ingegnere americano Tom Perkins – già presidente dell’Hewlett-Packard, deceduto nel 2016 – che ne ha commissionato la realizzazione alla italiana Perini Navi su progetto di Ken Freivokh. E’ una imbarcazione impressionante, tra le più belle al mondo, oggi di proprietà del fondo di investimento Pleon Ltd.
Un mistero il suo valore, stimato tra i 150 ed i 280 milioni di dollari dagli addetti del settore, incluse alcune dotazioni di bordo come due tender di 32 piedi (con gli sci d’acqua), quattro barche a vela e un tender da 14 piedi. Inoltre, il Maltese Falcon ha anche un sottomarino privato, per esplorare il fondo del mare. Sei le camere per gli ospiti, 8 quelle riservate all’equipaggio. Ha raggiunto una velocità di navigazione di 20 nodi.

foto di Eliseo Lupo




Diritti degli animali, cucce nelle strade a Priolo per offrire riparo a cani e gatti di quartiere

Sono state consegnate questa mattina all’associazione Ranger di Priolo Gargallo, le prime cucce acquistate dal Comune. Saranno posizionate in varie parti del paese, secondo le indicazioni dell’ufficio competente, per accogliere cani e gatti che stazionano nel centro abitato. In totale, saranno 37.
Il bando, intanto, sarà presto riaperto per consentire l’affidamento delle altre cucce ai tutor che non hanno presentato istanza nei termini previsti.
Le cucce, di varie dimensioni, sono in legno essiccato, per evitare alterazioni atmosferiche, griglia per aerazione interna, tetto apribile per una facile pulizia.
L’iniziativa, proposta dal presidente del Consiglio comunale, Alessandro Biamonte, è stata condivisa e portata avanti dal sindaco Pippo Gianni. “Stiamo facendo tantissimo – ha detto Biamonte – per gli esseri umani e per i nostri amici a quattro zampe. In uno dei più importanti magazine online, Kodami, che conta 30 mila followers, è stato pubblicato un articolo nel quale Priolo viene definito un Comune virtuoso per le politiche adottate in favore degli animali. Il servizio delle cucce è unico in Sicilia. Non sono state consegnate prima – ha chiarito – a causa dei tempi della burocrazia, perché abbiamo agito nel rispetto dei regolamenti e delle normative. Ringrazio il geometra Carrubba per l’impegno. Nelle nuove variazioni abbiamo inserito delle somme per acquistare dispenser contenenti cibo e acqua per cani e gatti. Grazie all’assessore al bilancio, Maria Grazia Pulvirenti, per il lavoro svolto e ai Ranger per il servizio attuato a titolo gratuito”.
Il sindaco Pippo Gianni ha ringraziato tutti i volontari che ogni giorno si prendono cura dei fedeli amici a quattro zampe. “Con questa iniziativa – ha commentato – offriremo riparo ai cani e ai gatti che non possono godere del calore di una casa e dell’affetto di una famiglia. Lancio un appello ai cittadini, affinché custodiscano le cucce che posizioneremo nei vari quartieri. Abbiamo fatto tanto per i nostri amici a quattro zampe: la riqualificazione degli sgambatoi esistenti e la realizzazione di uno nuovo a San Focà, con l’installazione di giochi per agility dog, il cibo acquistato per cani e gatti, l’iniziativa ‘Adotta un Cane’, la sterilizzazione gratuita di cani e gatti privati. Tanto ancora faremo per gli animali e per tutti i cittadini. L’approvazione ieri in Consiglio comunale delle variazioni di assestamento al bilancio ci consentirà di completare il nostro programma, di fare quello che non è stato fatto negli ultimi 20 anni, strade, acquedotti, fognature, scuole, impianti sportivi”.




Ancora incendi nel siracusano: fiamme a Rosolini, anche un mezzo aereo per domarle

Giornate di continuo impegno per i Vigili del Fuoco in provincia di Siracusa. Dopo il grande incendio di domenica a Noto, pompieri impegnati a Rosolini dove, in contrada Staferna, ieri si era sviluppato un nuovo rogo. Anche a causa della natura impervia dei luoghi, è stato necessario l’intervento di un mezzo aereo per aiutare le operazioni di spegnimento di un fronte del fuoco che ha ridotto in cenere ettari di vegetazione.
L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio di ieri. Sono stati i residenti della zona a chiedere l’intervento dei Vigili del fuoco. Ad alimentare le fiamme, il vento e le alte temperature. Forte il sospetto che, anche questa volta, possa essere dolosa l’origine delle fiamme.




Melilli. Riqualificazione del centro storico, incontro con l’artista Vittorio Ribaudo

Si è svolto questa mattina, nel palazzo municipale di Melilli, l’incontro tra il sindaco Giuseppe Carta e l’artista Vittorio Ribaudo, la cui opera è considerata tra le più alte erappresentative del nostro secolo.
“Ribaudo – ha dichiarato il Carta – è uno dei maggiori esponenti della pittura su legno, ed è capace, sfruttando le nervature del grezzo materiale, di far rivivere nei suoi quadri le atmosfere più genuine della nostra Sicilia. Ricevere in dono una sua creazione è dunque un vanto personale e di tutti i cittadini”.
“È stato un incontro proficuo – ha concluso il primo cittadino melillese – nel quale abbiamo gettato le basi per una collaborazione per l’ambizioso progetto di riqualificazione di alcune zone del centro storico di Melilli”.




Palazzolo Acreide, nuovamente visitabili le concerie di contrada Fontanasecca

(c.s.) Recuperate dall’oblio e dall’abbandono, le concerie di contrada Fontanasecca, a Palazzolo Acreide, sono state rese fruibili dai volontari di Natura Sicula grazie a un accordo di collaborazione dell’associazione con l’amministrazione comunale.
Si tratta di una decina di ambienti rupestri, di varie forme e dimensioni, con vasche circolari, quadrate e rettangolari, talvolta comunicanti tra loro. Dagli anni 60 in poi, iniziati i lavori di costruzione del soprastante viadotto, le concerie risultavano, oltre che abbandonate, occultate dalla vegetazione spontanea e coperte da materiale di risulta. Furono attive fino alla fine dell’Ottocento.
“Si aggiunge – spiegano il vicesindaco Maurizio Aiello e il presidente di Natura Sicula Fabio Morreale – un altro tassello alla grande offerta di turismo naturalistico del territorio acrense. La riapertura del sito ha fatto emergere anche nuovi elementi di conoscenza alla storia greca, romana e medievale della città, e al suo originario impianto urbanistico”.
Venerdì 30 luglio alle ore 19, nel sagrato della chiesa di San Paolo, saranno presentati i lavori di recupero, e descritti gli aspetti antropologici e archeologici del sito. Relatori Salvatore Gallo (sindaco), Maurizio Aiello (vicesindaco), Enzo Marabita (curatore del sito), Fabio Morreale (presidente Natura Sicula), Lorenzo Guzzardi (archeologo), Giuseppe Labisi (archeologo islamista).
L’inaugurazione del sito avverrà il giorno dopo. Le visite guidate gratuite dureranno circa due ore e si terranno sia sabato 31 luglio che domenica 1 agosto. Due visite al giorno, alle 10 e alle 18. Il raduno è previsto davanti la chiesa dell’Annunziata, in via Fontansecca n. 6.




Foto. Palazzo Vermexio e qui rattoppi che sembrano poco “intonati” al contesto

Alcune segnalazioni fotografiche, inviate dai nostri lettori, mostrano le condizioni delle pareti dell’androne principale di Palazzo Vermexio, sede del Comune di Siracusa. Elegante e storico edificio di piazza Duomo, riserva alcune sorprese una volta all’interno.
Come, ad esempio, dei rattoppi che parrebbero di recente realizzazione. Su di una parete come anche su di una volta, netta appare la differenza cromatica e forse anche dei materiali utilizzati. L’effetto spiazza e non sembra in tono con il valore, storico e simbolico, della costruzione che rappresenta da secoli la città.
Alcuni distacchi di intonaco murale, non ancora riparati, hanno poi “colpito” l’attenzione di visitatori e passanti che hanno fotografato e postato le immagini nel composit che vedete pubblicato sopra.