La crisi al Vermexio, Forza Italia chiude le porte: “non ci sono margini per dialogare”

Rimane un rebus la soluzione della crisi politica tutta interna all’amministrazione comunale di Siracusa. Fuori Italia Viva, con il Pd poco allettato dall’idea di sostenere il sindaco Italia, solo i due movimenti Oltre e Lealtà & Condivisione fungono da pilastri della maggioranza. Non a caso, nei giorni scorsi, il primo cittadino aveva aperto alla possibilità di allargare in senso tecnico la giunta, aprendo magari anche al centrodestra in chiave di responsabilità cittadina.
“Invito fuori tempo massimo”, taglia corto Bruno Alicata, coordinatore provinciale di Forza Italia. “Non ci sono margini per discuterne e confrontarsi. Il tempo è ampiamente scaduto. Con l’attuale sindaco non c’è mai stato dialogo. Eppure ci abbiamo anche provato. Ha giocato sempre in solitudine, specie dopo l’uscita di scena del Consiglio comunale. Gli è piaciuto? Bene, vada avanti se ci riesce…”, spiega Alicata.
Nessuna apertura, quindi. Invito al dialogo rispedito subito al mittente. “Italia ha perso l’occasione della sua vita politica. All’indomani dello scioglimento del Consiglio comunale, avrebbe dovuto organizzare un tavolo di confronti con i partiti che erano rappresentati nel consesso. Un modo per lavorare insieme, senza chiedere posti in giunta o visibilità, ognuno nella sua posizione. Sarebbe stata una garanzia per il mantenimento della vita democratica cittadina. Occasione persa. E ora è tardi”.




Vaccini al mare, vaccini al centro commerciale: Siracusa prova a convincere gli indecisi

Vaccini al mare, vaccini al centro commerciale. In provincia di Siracusa si risponde così alla chiamata regionale ad una campagna a tappetto, per ridare sprint alle inoculazioni verso la desiderata immunità di gregge. Questo fine settimana attive le nuove postazioni: una a Marina di Priolo, l’altra presso il centro commerciale Archimede.
La direzione sanitaria dell’Asp di Siracusa ha autorizzato la campagna vaccinale presso il litorale priolese, accogliendo la richiesta de sindaco Pippo Gianni. Per tutto luglio e per tre settimane di agosto, il sabato e la domenica, ci si potrà vaccinare in spiaggia a Marina di Priolo, dalle 9:00 alle 11:00 e dalle 16:00 alle 19:00.
L’ufficio di Protezione Civile priolese ha allestito camper e tenda, muniti di aria condizionata per garantire tutti i comforts ai cittadini e al personale in servizio. Pfizer e Moderna i sieri inoculati, senza prenotazione e dai 12 anni in su. Per informazioni si potrà contattare il numero telefonico 3316843037 (Protezione Civile Priolo Gargallo).
Debutta oggi, invece, l’altra iniziativa: vaccino al centro commerciale. Sino a domenica 18, l’Asp di Siracusa ha allestito un punto vaccinale straordinario nell’area antistante l’ingresso principale del Centro Commerciale Archimede, in via Necropoli del Fusco. Potranno vaccinarsi, su base volontaria, i dipendenti dei vari negozi come anche i cittadini. Nel fine settimana successivo, la campagna di prossimità si sposterà al Parco Commerciale Belvedere.

Potranno accedere alla vaccinazione su base volontaria con il siero Pfizer o Moderna le persone di tutte le fasce di età a partire da 12 anni compiuti e senza prenotazione, presentandosi con tessera sanitaria e documento di identità e, possibilmente, con la documentazione già compilata scaricabile dal sito internet aziendale dal seguente link http://www.asp.sr.it/default.asp?id=1228&mnu=1228.




La Sicilia vede giallo, Musumeci contrario: “contagi su, ma ospedalizzazione è bassa”

Da giorni si torna a parlare di un ritorno della Sicilia in giallo, nei primi giorni di agosto. Tutta colpa della ripresa dei contagi e della nuova incidenza. I dati del monitoraggio settimanale dell’Iss però, secondo alcune anticipazioni, non dovrebbero far scattare alcun provvedimento particolare. In ogni caso, il meccanismo legato ai colori (ed alle chiusure) non piace al presidente della Regione. “E’ necessario rivedere i parametri che fissano la definizione dei colori delle regioni: non possono più essere legati alla percentuale dei contagi, ma al tasso di ospedalizzazione. In Sicilia, attualmente, siamo la seconda regione italiana per contagi Covid ma abbiamo, in totale, solo 21 ricoverati in terapia intensiva e 130 nei reparti ordinari, su 5 milioni di abitanti”, dice Musumeci intervenendo questa mattina su Rai 3 ad Agorà Estate.
Dito puntato sui no-vax. “Gran parte dei ricoverati, peraltro, risulta non vaccinata. L’esperienza deve indurci a rivedere il sistema, a fare scelte di buon senso. Sarebbe assurdo andare verso nuove restrizioni e chiusure con gli attuali criteri, determinando un disastro che non sarebbe sanitario ma economico”. Eppure Musumeci si è detto contrario al sistema del green pass alla francese, al momento ipotizzato (anche se riveduto e corretto) dal governo anche per spingere la vaccinazione, in forte rallentamento.




Finalmente ambulanze nuove, anche per Siracusa: la Regione ne ha acquistate 13

Sono in corso di allestimento e arriveranno in Sicilia entro fine mese le 13 ambulanze acquistate dalla Regione tramite la Struttura commissariale preposta al potenziamento della Rete ospedaliera siciliana, guidata dal presidente Nello Musumeci.
Le ambulanze – spiega una nota della Regione – “sono le migliori offerte nell’ambito della gara effettuata dal commissario nazionale e sono attrezzate come unità mobili di rianimazione”. I mezzi saranno destinati alle Aziende sanitarie provinciali di: Agrigento, Caltanissetta, Enna, Messina, Ragusa, Siracusa e Trapani; all’ospedale Civico di Palermo, al Policlinico di Messina, al “Garibaldi” e al “Cannizzaro” di Catania.




La beneficenza trova casa a Melilli, inaugurato il Magazzino della Solidarietà

Inaugurato a Melilli il Magazzino della Solidarietà. Alla presenza del sindaco Giuseppe Carta, dell’assessore alle politiche sociali, Arcangela Albanese e di padre Angelo Catalano, è partita la nuova iniziativa. Il magazzino è ospitato in un locale comunale di via Matteotti, a Melilli, ed è gestito dalla famiglia Francescana del Convento dei Cappuccini e dall’associazione Tau. Sarà aperto tutti i venerdì dalle 18:00 alle 20:00.
Il Magazzino della Solidarietà ha l’obiettivo di raccogliere vestiario, calzature, elettrodomestici, giocattoli, articoli per la casa e di distribuirli alle persone che ne hanno realmente bisogno e ne faranno richiesta.
“Melilli – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Carta – è sempre molto attenta alle tematiche sociali e solidali e questa iniziativa può essere di supporto a tutte quelle persone che purtroppo si trovano a vivere momenti di difficoltà. Chiunque può dare un grande aiuto – ha proseguito il Primo cittadino – portando tutto ciò ciò che non usa più direttamente nella sede del Magazzino della solidarietà. Un gesto piccolo ma dal valore immenso in termini solidali e ambientali, un gesto capace di ridare importanza a tutti quegli oggetti presenti nelle nostre case e che non utilizziamo più ma che invece possono migliorare la vita delle persone più bisognose”.




Era il terrore dei commercianti di Ortigia: estorsioni e minacce, in carcere 30enne

Era diventato il terrore dei commercianti di Ortigia, il centro storico di Siracusa. Un trentenne è stato posto in stato di fermo dagli agenti della Squadra Mobile perchè ritenuto il responsabile di diversi episodi estorsivi. Le indagini sono state coordinate dal procuratore aggiunto Fabio Scavone e dal sostituto procuratore Gaetano Bono.
Il fermato, Francesco Campanella, già sottoposto agli arresti domiciliari per altri motivi, secondo quanto ricostruito dagli investigatori avrebbe violato la misura cautelare e dato vita ad episodi di violenza e minaccia, anche mediante l’uso di armi, per tenere sotto scacco diverse attività commerciali.

Campanella, secondo gli investigatori, sarebbe coinvolto nel recente incendio di un’attività commerciale, sempre nel centro storico di Siracusa.
Si trova adesso a Cavadonna, dopo l’udienza di convalida, su decisione del Gip del Tribunale di Siracusa che ha disposto la misura cautelare della custodia cautelare in carcere per i fatti contestati.




Un autolavaggio come copertura di un fiorente spaccio di droga: arrestati padre e figlio

Un autolavaggio di Rosolini era finito da qualche tempo sotto la lente degli investigatori. Secondo alcune informazioni, all’ombra di quella che sembrava una comune attività imprenditoriale a carattere familiare, sarebbero stati in realtà svolti quotidianamente illeciti traffici di stupefacente.
Sono stati in particolare il tenore di vita dei proprietari dell’autolavaggio e le loro frequentazioni ad insospettire i Carabinieri che hanno, quindi, iniziato ad osservare le attività di tutti i componenti del nucleo familiare, concentrando infine la loro attenzione sul padre ed il figlio.
I sospetti hanno presto trovato conferme: sarebbe emerso – spiegano i Carabinieri – che tra l’autolavaggio e le loro abitazioni, poste nei pressi dell’esercizio commerciale, padre e figlio avrebbero avviato un fiorente giro di spaccio, a cui si rivolgevano a tutte le ore i tossicodipendenti locali.
Dopo avere documentato diversi passaggi di droga in cambio di denaro, i Carabinieri sono intervenuti. Arrestati padre e figlio ed effettuate diverse perquisizioni. All’interno di una plafoniera per neon dell’autolavaggio, i militari hanno trovato stupefacente e denaro mentre presso l’abitazione dei due, oltre ad alcune dosi di stupefacente, è stato rinvenuto anche un bilancino di precisione utilizzato per la suddivisione in dosi.
Sequestrata anche la somma di denaro rinvenuta nell’autolavaggio, ritenuta non congrua con il mediocre livello dell’attività giornaliera e considerata verosimilmente il provento della ben più remunerativa attività di spaccio.
Complessivamente sono stati sequestrati oltre 40 grammi di hashish, suddivisi in dosi. Gli arrestati sono stati posti ai domiciliari.




Siracusa. Uno sprint alle pratiche per il Superbonus e l’Eco Sismabonus: intesa tra i professionisti e il Comune

Velocizzare le pratiche per il Superbonus e l’Eco Sismabonus e non solo. E’ l’intesa raggiunta tra la Rete delle professioni tecniche della provincia di Siracusa ed il Comune di Siracusa, al termine di un incontro con l’obiettivo di snellire le procedure burocratiche, al fine di consentire alle imprese di realizzare i lavori sugli edifici sfruttando i benefici previsti dal Decreto rilancio.
Al vertice, tenutosi negli uffici del Comune in via Brenta, hanno preso parte Il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Siracusa e coordinatore della rete delle professioni tecniche, l’ingegnere Sebastiano Floridia, il vicepresidente dell’Ordine degli Architetti, l’architetto, Pippo Di Guardo, il consigliere dell’Ordine degli architetti, architetto Domenico Forcellini, Il presidente del Collegio dei Geometri, geometra Luigi Sanzaro, il consigliere del Collegio dei geometri, geometra, Biagio Failla, l’assessore all’Edilizia Privata, Urbanistica e assetto del territorio, Sergio Imbrò, l’Ingegnere Capo del Comune di Siracusa Marcello Costa ed il Responsabile settore edilizia privata del Comune, l’ingegnere, Agostino Calandrino.

L’incontro è stato chiesto dalla Rete delle professioni tecniche che ha presentato un piano di proposte, accolte favorevolmente dai rappresentanti dell’amministrazione comunale, che prevede:
-Maggiore facilità di accesso agli atti con postazioni messe a disposizione per i professionisti, con la possibilità di lavorare a casa o in studio da remoto.
-Prenotazione telematica, attraverso una App, con il tecnico istruttore del Comune
-Aumento degli accessi, da 5 a 10, negli uffici comunali dell’Urbanistica
-Consentire ai portali dell’amministrazione pubblica, SUAP, SISMICA e PAESAGGISTICA, di poter “dialogare” tra loro.

“Gli Ordini hanno messo a disposizione – spiega Il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Siracusa e coordinatore della rete delle professioni tecniche, l’ingegnere Sebastiano Floridia – le proprie risorse per aiutare l’amministrazione comunale nel miglioramento dei servizi, a tal proposito stiamo predisponendo l’App per le prenotazioni con il tecnico istruttore”

“La Rete delle professioni, simbolo – prosegue Floridia – di unità della comunità scientifica della nostra provincia, apprezza la disponibilità e gli sforzi dell’amministrazione comunale nella risoluzione di queste criticità. Evidentemente sarà effettuato un monitoraggio continuo sull’avanzamento dei lavori. Saremo vigili ma pronti entrare in campo con il nostro supporto”.

“Un ringraziamento va all’assessore all’Edilizia Privata, Urbanistica e assetto del territorio Sergio Imbrò, all’ingegnere Capo del Comune, Marcello Costa ed al responsabile settore edilizia privata, ingegnere Agostino Calandrino che hanno aperto le porte alla nostra Rete in completo spirito collaborativo e dimostrando volontà nella risoluzione dei problemi”.




Augusta. Il caso Don Prisutto, lettera degli ambientalisti al Papa: “Santità, intervenga Lei”

Una lettera indirizzata a Papa Francesco, per chiederne l’intervento a sostegno di Don Palmiro Prisutto, dopo la richiesta di dimissioni inviata al parroco di Augusta dall’Arcivescovo Francesco Lomanto.

Valeria Paci, esponente del mondo dell’associazionismo locale e in difesa dell’ambiente, ha deciso di rivolgersi al Pontefice. Una posizione forte quella assunta nella missiva partita nei giorni scorsi. Questo il testo integrale della lettera al Santo Padre:

“Sua Santità,
mi permetto di inviarLe la presente missiva perché vorrei sottoporre alla sua attenzione una delicata questione che riguarda l’arciprete della mia città, don Palmiro Prisutto.
Io sono Valeria Paci, una docente di lettere di Augusta e come tale quotidianamente investita del delicato, difficile e bellissimo compito di educare i ragazzi del mio paese impegnandomi a trasmettere loro, oltre ai contenuti della disciplina, il senso di responsabilità nei confronti dell’Altro, della loro famiglia, della classe, della loro città, della nazione e del mondo intero.
Vivendo accanto al polo petrolchimico più grande d’Europa, la questione ambientale è uno degli argomenti che affrontiamo con grande coinvolgimento, anche solo per il fatto che, in base a come soffia il vento, l’odore di benzina che viene raffinata a qualche chilometro di distanza arriva fino a dentro le nostre aule.
Ho letto con attenzione l’enciclica Laudato sii e vi ho trovato tanti spunti che mi hanno illuminato in merito alla cura del creato come dovere morale oltre che civico cui viene chiamato ogni uomo; mi hanno incantato le parole sulla difesa della Bellezza e dell’Armonia di tutte le cose che inducono ognuno di noi a porsi drammaticamente domande sul significato del proprio senso di vita in rapporto al creato.
Questo mi ha incoraggiata a scriverLe di Don Palmiro Prisutto che ha fatto della tutela ambientale una missione all’interno di un territorio non sempre cosciente e riconoscente. In questi giorni si è diffusa infatti la notizia che l’arcivescovo della Diocesi di Siracusa ha preso la decisione di rimuoverlo dall’incarico per motivi a noi ignoti.
Don Palmiro è considerato un “sacerdote di frontiera” perché ha sempre denunciato lo scempio ambientale compiuto nella nostra zona, nota per l’alta percentuale di malati oncologici che in lui hanno sempre visto una speranza. Oltre a innumerevoli campagne di sensibilizzazione verso il rispetto dell’ambiente, ogni 28 del mese infatti celebra una messa durante la quale vengono letti tutti i nomi di chi non ce l’ha fatta e di coloro che lottano ancora per guarire dal cancro. Per questo è stato insignito nel 2015 del prestigioso premio Nenni e ha anche ricevuto una lettera di stima proprio da Lei, Santità.
Tuttavia non tutti all’interno della comunità vedono bene il suo operato, molte sono le famiglie ad Augusta, Priolo, Melilli e Siracusa che dalle industrie trovano sostentamento e per questo i più tacciono o si sono nel tempo indignati non ritenendo l’operato di Don Palmiro consono a un sacerdote. Questo è accaduto probabilmente perché da noi vige ancora il ricatto occupazionale per cui tutte le legittime richieste avanzate in difesa della salute sono viste come un oltraggio nei confronti degli industriali. In questi giorni la notizia della rimozione del nostro sacerdote ha suscitato sconforto e smarrimento anche perché siamo portati a pensare che ci sia un collegamento con le sue battaglie ambientali.

Se così fosse, Lei comprenderà, sarebbe un fatto gravissimo e il messaggio è chiaro: se non ti pieghi ai compromessi, se parli e alzi la testa prima proviamo a imbavagliarti, poi a denigrarti e poi ti facciamo fuori. Questo modo di fare ci è così familiare che pochi osano protestare. Altri tacciono per disinteresse alla cosa pubblica o per troppo interesse legato a ingenti somme di denaro che le aziende del polo petrolchimico sborsano per lavarsi la coscienza e mostrarsi sensibili alle esigenze del territorio, peccato però che ci rubano il bene più prezioso: la salute.
In tale ottica la rimozione del nostro parroco pertanto risulta offensiva non solo nei confronti di una persona limpida e corretta come padre Palmiro ma anche nei confronti di una comunità intera perché la lede nei diritti: diritto alla vita, alla salute, alla libertà di opinione e di parola.
Per questo con profonda umiltà, Le chiedo di intervenire in questa delicata vicenda che mi tocca profondamente sia moralmente che civicamente, glielo chiedo da mamma, da cittadina e da insegnante.
Con immensa riconoscenza e affetto la ringrazio anticipatamente per l’attenzione che vorrà riservare al caso. 
                                                                                                                                                           Valeria Paci”

 

 




Panoramica “blindata” per la venuta a Siracusa del Presidente della Repubblica

Lunedì 19 luglio visita a Siracusa del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il capo dello Stato assisterà agli spettacoli classici, al teatro greco di Siracusa. Studiate idonee misure di sicurezza e tra queste c’è anche il divieto di sosta in viale Agnello (la panoramica, ndr) disposto dal settore Trasporti e diritto alla mobilità.
Vietato anche il transito lungo il viale, dalle ore 18 alle 24. Le auto parcheggiate prima delle 18 saranno rimosse. Saranno ammesse solo macchine delle autorità e della forze dell’ordine.