Largo Gancia e piazzale delle Poste, il “no” del Comitato Ortigia Resistente ai nuovi progetti

Forte contrarietà del Comitato Ortigia Resistente circa i nuovi interventi urbanistici previsti nel centro storico di Siracusa, tra cui la realizzazione di una piazza in Largo della Gancia con una statua dedicata a Enzo Maiorca.
L’amministrazione comunale ha approvato un progetto da circa un milione di euro che comprende anche la riqualificazione del piazzale delle Poste e l’illuminazione del ponte ciclopedonale.
Il portavoce del Comitato, Davide Biondini, critica la scelta di destinare fondi regionali nati per la salvaguardia dei valori storici di Ortigia (L.R. 70/1976 e 34/1996) “a opere di arredo urbano e abbellimenti estetici, snaturando la finalità originaria dello strumento, pensato per restituire diritti e residenzialità stabile nel centro storico”.
Biondini denuncia anche la mancanza di trasparenza e partecipazione con “i cittadini che apprendono tutto dai giornali, a decisioni già prese, senza che vengano mostrati progetti, planimetrie o valutati gli impatti sulla mobilità e sull’accessibilità”.
Da qui la decisione di presentare un’istanza di accesso agli atti finalizzata all’ottenimento di copia di tutte le delibere e rendicontazioni relative all’uso dei fondi dal 2015 a oggi. Intenzione del Comitato è anche quella di chiedere alla Regione verifiche sulla correttezza degli impieghi.
“Ortigia non è un set urbano per turisti, ma una comunità viva. I fondi per Ortigia non sono un tesoretto per opere d’immagine, ma strumenti di giustizia territoriale e sociale che appartengono ai cittadini”, le parole di Biondini.




Gettoni di presenza per le cure di bimbi malati oncologici, mozione solidale in Consiglio comunale

Torna in aula domani alle 18 il Consiglio comunale di Siracusa, per discutere di due proposte dell’Amministrazione e di due mozioni. L’ordine del giorno stilato dal presidente Alessandro Di Mauro sulla scorta delle indicazioni della conferenza dei capigruppo, prevede due debiti fuori bilancio e due mozioni. Il primo debito, da 2.658 euro, riguarda l’esito di una sentenza pronunciata dal tribunale su un’unione di fatto che il Comune non aveva voluto riconoscere perché uno dei due richiedenti non aveva ancora un permesso di soggiorno definitivo; il secondo, da 2.560 euro, si riferisce al compenso riconosciuto al commissario ad acta nominato dalla Regione per la revisione della pianta organica delle farmacie.
Quanto alle mozioni, porta la firma di Damiano De Simone quella che impegna il sindaco e la Giunta a sottoscrivere una convenzione, con il competente dipartimento del Governo affinché le persone titolari della Carta europea della disabilità, e i loro accompagnatori, possano avere accesso gratuito o prioritario agli spazi comunali e alle mostre temporanee.
Attenzioni concentrate, però, sulla seconda, primo firmatario Leandro Marino, che punta a devolvere alle famiglie di bambini affetti da “grave malattia oncologica” tre gettoni di presenza dei consigliere comunali ed un valore pari dalle indennità di sindaco, vice sindaco, assessori, presidente e vice presidente del Consiglio comunale. E’ stata definita la “mozione solidale”, nata per sostenere tre famiglie siracusani alle prese con la difficile cura dei loro figli minori, gravemente malati.

foto archivio




Laboratori, stop prestazioni in esenzione. Replica allo Spi Cgil: “Condizione strutturale, non un capriccio”

Ferma smentita della descrizione fornita della situazione legata allo stop alle prestazioni in esenzione in diversi laboratori della provincia di Siracusa, per via dell’esaurimento del budget assegnato dalla Regione. Dopo le accuse mosse dallo Spi Cgil, il sindacato dei pensionati, secondo cui si arriverebbe “al limite dell’interruzione di pubblico servizio”, con la richiesta di intervento immediato rivolta al Prefetto, Chiara Armenia, alla Regione e all’Asp, il Coordinamento Intersindacale Laboratori Analisi Sicilia entra nel dettaglio della questione e chiarisce alcuni aspetti della vicenda che ha condotto allo ‘stop’ alle prestazioni in esenzione, ad esclusione dei pazienti oncologici e delle donne in gravidanza.
“I laboratori accreditati – si legge nella nota del Cilas – sono tenuti a rispettare rigorosamente il budget mensile assegnato, il cosiddetto dodicesimo. Non possiamo superare questo limite, non solo perché le prestazioni eccedenti non vengono retribuite, ma anche per chiare direttive assessoriali che ci impongono di attenerci al dodicesimo, dando priorità ai pazienti oncologici con codice di esenzione “048”, alcune strutture si sono organizzate con delle liste d’attesa, altre lavorano fino ad esaurimento budget. Questo non è un capriccio- chiariscono i laboratori di analisi del territorio- ma una condizione strutturale: la Regione Siciliana è in piano di rientro da ben 18 anni, e non c’è la volontà politica di adeguare i fondi al reale fabbisogno sanitario. Il piano dei fabbisogni appena pubblicato è lacunoso e iniquo, e stiamo ancora attendendo correttivi e studi più approfonditi”. Altro chiarimento riguarda un altro aspetto della vicenda.
“Desideriamo sottolineare -prosegue il Coordinamento dei laboratori d’analisi – che i laboratori di analisi sono sempre stati al fianco dei cittadini siciliani. Abbiamo erogato, fino allo scorso anno, circa 40 milioni di prestazioni pro bono, in extrabudget, senza alcun rimborso aggiuntivo, per il bene della salute pubblica. Tuttavia, i laboratori sono anch’essi aziende che non possono sostenere perdite continue e devono chiudere i bilanci in equilibrio. Abbiamo ripetutamente denunciato questa situazione- ricordano- fatto appello alla politica, ma la sordità istituzionale ha portato a questa condizione . Il vero danno per i cittadini non è causato dai laboratori, ma da un sistema di finanziamento inadeguato prodotto da una politica che ignora il fabbisogno sanitario reale della popolazione siciliana e il ruolo fondamentale dei laboratori di analisi per il SSR”.




Carta dedicata a te, 500 euro per fare la spesa: entro il 19 ottobre gli elenchi dei beneficiari

Saranno definitivi entro il 19 ottobre gli elenchi dei beneficiari della Carta dedicata a te 2025. Il Comune di Siracusa ha completato le operazioni richieste dall’Inps. I Servizi
Sociali hanno validato, come richiesto dall’istituto di previdenza, la validazione degli elenchi entro i trenta giorni previsti dalla normativa, nel periodo tra il 10 settembre ed il 9 ottobre scorso. L’INPS definirà tutto entro i successivi dieci giorni e trasmetterà a Poste Italiana gli elenchi per la successiva emissione e consegna delle carte prepagate. Conterranno 500 euro da utilizzare per acquisti di beni alimentari di prima necessità negli esercizi commerciali aderenti, come negli anni precedenti. Le carte non potranno essere utilizzate, però, al contrario dell’anno passato, per l’acquisto di carburante e nemmeno per abbonamenti per il trasporto pubblico. Come sempre, niente alcolici e niente prodotti che nulla hanno a che fare con i bisogni principali delle famiglie. I nuclei familiari beneficiari hanno un Isee che non superi i 15 mila euro e contare almeno tre componenti, con minori.
“Il Comune di Siracusa ha adempiuto con puntualità e rapidità a tutte le procedure richieste,
rispettando e anticipando le scadenze fissate da INPS – dichiara l’assessore alle Politiche
Sociali Marco Zappulla –. Siamo ora all’interno dei dieci giorni successivi al 9 ottobre,
periodo in cui l’INPS, come previsto dalla circolare, sta completando le operazioni di
consolidamento nazionale prima di trasmettere ai Comuni gli elenchi definitivi dei beneficiari.
L’elenco dei beneficiari siracusani sarà pubblicato dal Comune solo quando risulterà
ufficialmente definitivo e consolidato da INPS e già associato ai codici delle carte prepagate,
così da fornire ai cittadini informazioni certe, definitive e immediatamente utili al rilascio delle carte prepagate. Non appena riceveremo l’elenco definitivo, provvederemo a informare i
cittadini, anche a mezzo stampa e social, dell’avvenuta pubblicazione sul sito istituzionale
del Comune, garantendo in ogni caso la riservatezza dei beneficiari.”




Sicurezza in Borgata. A spasso con il crack in tasca, la Polizia “segnala” un 46enne

Prosegue l’attività di prevenzione e contrasto al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte della Polizia di Stato. Nel corso di mirati servizi predisposti dal Commissariato di Ortigia, gli agenti hanno effettuato un controllo in piazza Santa Lucia, area particolarmente monitorata nelle ultime settimane.
Durante le verifiche, i poliziotti hanno fermato un uomo di 46 anni, già noto alle forze dell’ordine, che è stato trovato in possesso di una modica quantità di crack. La sostanza è stata immediatamente sequestrata e l’uomo è stato segnalato all’Autorità Amministrativa quale assuntore di droga, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
L’intervento si inserisce nel quadro delle costanti attività di prevenzione del degrado urbano e del consumo di stupefacenti nelle zone centrali della città, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione e ai quartieri a maggiore frequentazione serale. Un impegno che prosegue, in modo mirato e continuativo, per garantire la sicurezza dei cittadini e contrastare ogni forma di illegalità legata al traffico e all’uso di droga.




Tentato omicidio a Pachino, arrestato a Trapani un tunisino di 28 anni

Un tunisino di 28 anni è stato arrestato dai Carabinieri, per tentato omicidio e porto illegale di armi. L’ordinanza di misura cautelare è stata emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Siracusa su richiesta della Procura.
Le indagini condotte dai Carabinieri hanno permesso di individuare nell’uomo il sospettato autore del tentato omicidio di un 46enne tunisino, avvenuto a Pachino la sera dell’11 maggio 2024. La vittima era stata raggiunta dall’aggressore e colpita diverse volte con un coltello per poi essere lasciata agonizzante a terra in piazza Vittorio Emanuele.
Il 28enne destinatario della misura è stato localizzato e tratto in arresto nel comune di Trapani.




Ortigia, Borgata e zona Umbertina: arrivano gli agenti della Municipale in bicicletta

Da oggi attivo anche un servizio di pattugliamento con agenti della Polizia Municipale in bicicletta. Quattro mezzi a pedali, personalizzati con i colori d’istituto, saranno utilizzati per rafforzare i servizi di controllo e presidio in alcune aree di Siracusa.
“Le pattuglie in bici – spiega l’assessore Sergio Imbrò – saranno impiegate in particolare in Borgata, zona Umbertina e agli ingressi di Ortigia, aree in cui la mobilità, tra vicoli e viuzze, rende strategico l’utilizzo di mezzi agili ed ecologici. Le biciclette ci consentiranno di presidiare con più efficacia spazi in cui è difficile spostarsi con le auto. Un passo in più che testimonia la voglia di fare e la professionalità degli agenti, chiamati ogni giorno a gestire quei problemi che incidono direttamente sulla vita dei cittadini”.
Anche il sindaco Francesco Italia saluta con favore l’avvio del nuovo servizio. “Grazie ad un organico recentemente potenziato con nuove unità, vogliamo dare un ulteriore segnale concreto della volontà di migliorare i servizi sul territorio, adattandoli alle diverse esigenze della città”.




Sicurezza nei luoghi pubblici e di intrattenimento, l’azione costante della Polizia Amministrativa

Ultimo trimestre particolarmente intenso per la Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Siracusa. In una provincia meta di turismo internazionale, l’obiettivo è stato quello di garantire la sicurezza dei luoghi pubblici e di intrattenimento e di vigilare sulla corretta applicazione delle normative che tutelano la salubrità di cibi e bevande. Un’attività capillare, che ha interessato non solo il capoluogo ma anche i Commissariati distaccati della provincia.
Nel corso delle verifiche, sono state identificate 356 persone e controllati 185 esercizi pubblici tra paninerie, pizzerie, ristoranti, chioschi, bar, stabilimenti balneari e strutture ricettive.
L’attività ha portato all’elevazione di 92 sanzioni amministrative, per un totale di circa 115.000 euro; 21 persone sono state denunciate per violazioni legate alle licenze rilasciate dall’Autorità di Pubblica Sicurezza. In 12 casi, le irregolarità accertate hanno comportato la chiusura temporanea degli esercizi.
“La funzione di Polizia Amministrativa e Sociale – ha spiegato il Questore di Siracusa, Roberto Pellicone – è svolta in via prioritaria dalla Polizia di Stato e dalle articolazioni della Questura che vigilano sull’esatta e corretta applicazione delle leggi poste a presidio della sicurezza pubblica. Lo scopo precipuo di tale delicata attribuzione – ha aggiunto – è quello di evitare che vengano commessi illeciti amministrativi e che si verifichino eventi dannosi. Il servizio svolto è inteso a tutela della maggioranza degli imprenditori e degli esercenti che operano con scrupolo e nel rispetto delle regole, offrendo all’utenza beni e servizi in sicurezza”.
I controlli continueranno anche nei prossimi mesi, in particolare in vista delle festività e degli eventi autunnali, in modo da garantire un contesto urbano sicuro, trasparente e rispettoso della legalità.




Borsa di studio Turi Volanti, il Gagini premia la studentessa Erica Zagra

E’ Erica Zagra, studentessa della sezione figurativo grafico-pittorico del Liceo Artistico “Antonello Gagini”, la vincitrice della sesta borsa di studio intitolata a Turi Volanti, del valore di 5.000 euro. La cerimonia di consegna si terrà giovedì 16 ottobre alle ore 10.00 presso l’aula magna dell’Istituto, in via Piazza Armerina.
L’iniziativa, nata per sostenere gli alunni più meritevoli del Liceo Artistico, è resa possibile grazie alla donazione di 50.000 euro effettuata dallo stesso Turi Volanti, artista floridiano scomparso, che ha voluto destinare questa somma a favore dei giovani talenti dell’arte siracusana.
Volanti, figura centrale del panorama culturale siciliano tra gli anni Settanta e Novanta, fu fondatore di riviste come “Acquaforte”, “Climiti” e “Anapos” oltre che autore di poesie e prose in cui l’arte dialogava costantemente con la parola. Al Gagini ha inoltre donato numerose opere, oggi parte della pinacoteca dell’Istituto.




Siracusa, mercato immobiliare in leggera flessione ma resta tra i più dinamici della Sicilia

Nel primo semestre del 2025 il mercato immobiliare siracusano ha registrato una lieve flessione, ma continua a mantenersi tra i più attivi dell’Isola. Secondo l’analisi di Abitare Co., società specializzata in intermediazione e servizi immobiliari, nel periodo gennaio–giugno le compravendite di abitazioni a Siracusa sono state 816, con una variazione del -3% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Rapportando le transazioni alla popolazione maggiorenne, il capoluogo aretuseo conta 83 compravendite ogni 10mila residenti, un valore che colloca Siracusa al terzo posto in Sicilia dopo Trapani (94) e Catania (85), davanti a Ragusa (81) e Caltanissetta (76).
Un dato che, nonostante la leggera contrazione, conferma la tenuta del mercato immobiliare locale, trainato da una domanda costante di seconde case e da investitori attratti dal fascino storico e paesaggistico della città.
A livello regionale, la Sicilia ha totalizzato nel semestre 25.917 compravendite, in crescita del +7,3% rispetto al 2024. Tuttavia, considerando il rapporto con la popolazione maggiorenne, l’Isola si posiziona al 14° posto in Italia con 64 compravendite ogni 10mila residenti, segno di un mercato che cresce ma in modo più contenuto rispetto ad altre regioni.
“Spesso i centri medio-piccoli, come Siracusa, mostrano una vivacità superiore alle grandi città grazie a una maggiore accessibilità dei prezzi e a un’offerta più diversificata”, spiega Giuseppe Crupi, CEO di Abitare Co. “Il mercato locale beneficia inoltre dell’interesse turistico e della qualità della vita, fattori che attirano acquirenti anche da fuori regione”.
Il confronto con gli altri capoluoghi siciliani mostra un quadro eterogeneo. Trapani emerge come la piazza più vivace, Catania cresce a doppia cifra (+14,9%), mentre Palermo, pur avendo il maggior numero di transazioni (3.539), risulta meno dinamica rispetto agli abitanti, con 68 compravendite ogni 10mila residenti.