Noto. Pensa siano turisti, ma sono poliziotti: denunciato parcheggiatore abusivo

Aveva avuto l’impressione che fossero turisti a cui poter chiedere denaro in cambio di un agevole parcheggio. Invece si trattava di due poliziotti. Così un 33enne di Noto ha rimediato una denuncia in quanto parcheggiatore abusivo. E’ accaduto ieri. ti dal dott. Arena, a bordo di un’autovettura con colori di serie, venivano scambiati per anonimi turisti dal denunciato che si offriva di aiutarli per consentire loro un agevole parcheggio onde poter successivamente visitare il centro storico della città barocca.
L’uomo, già conosciuto alle forze di polizia, si avvedeva tardivamente dell’errore e, riconosciuti i poliziotti fuggiva.
Esperiti immediati accertamenti di polizia, gli agenti identificavano l’uomo che aveva a suo carico già numerose segnalazioni per aver reiterato più volte l’attività illecita di parcheggiatore abusivo.




Siracusa. Casa Monteforte dissequestrata: “Di usucapione si parlerà a ottobre”

Casa Monteforte e la sua complessa e intricata vicenda al centro di un intervento dell’assessore Rita Gentile. Dopo l’ipotesi secondo cui l’immobile potrebbe essere interessato da usucapione “a vantaggio di terzi su beni di proprietà comunale, vincolati da una disposizione testamentaria”.

“Appare necessario- spiega l’assessore Gentile-  sottolineare che la revoca del provvedimento di sequestro da parte del Tribunale, in seguito al ricorso avanzato dalla controparte nel procedimento in atto, Comune- Licini, non ha affermato alcun usucapione a favore della parte richiedente ma bensì ha sancito l’assenza del “pericolo di grave urgenza”, cioè non ha riconosciuto la sussistenza degli elementi necessari per predisporre un sequestro del bene e la nomina di un custode giudiziario.
La valutazione della controversia- continua Gentile- va quindi ricondotta al “giudizio di merito” il cui avvio è fissato per ottobre. Soltanto quando si entrerà nello specifico della controversia e delle ragioni esposte e dimostrate dalle parti si potrà comprendere se sussistono o meno le condizioni per vantare l’usucapione a vantaggio di terzi su beni di proprietà comunale, vincolati da una disposizione testamentaria”.
Conclude l’assessore: “Personalmente sono fiduciosa, così come richiesto dall’avvocato Nuccio Leone, nominato dall’Amministrazione comunale, che questi beni rientreranno nella proprietà dei cittadini siracusani ed auspico, in una prospettiva non lontana, che possano essere destinati a residenza di donne anziane e bisognose, avvalendosi dei tanti finanziamenti che oggi si preannunciano nei vari settori con il recovery-plan”.




Melilli. Borse di studio a cento studenti meritevoli: cerimonia al Comune

Borse di studio agli studenti meritevoli. Le ha consegnate il sindaco di Melilli, Giuseppe Carta nel corso di una cerimonia che si è svolta ieri nella sala consiliare del palazzo municipale. Un appuntamento che si ripete e che mira a valorizzare i giovani che ottengono risultati degli di nota.  Dai bambini delle elementari agli studenti universitari, sono stati oltre cento i giovani studenti melillesi che hanno ricevuto questo importante riconoscimento per il quale il Comune  ha stanziato oltre 35mila euro.
“Con questa cerimonia – ha detto il sindaco Giuseppe Carta – vogliamo premiare l’impegno costante nello studio, le capacità e la grande volontà di imparare che hanno mostrato questi ragazzi”. “La scuola – ha proseguito Carta -. è il più importante investimento per il futuro, è uno strumento fondamentale di equità e di sviluppo”. “Conoscere significa aprirsi alla vita, porsi degli obiettivi e tentare di realizzarli”. “Per questo, con l’assegnazione delle borse di studio, vogliamo riconoscere pubblicamente il valore dell’istruzione, il valore dell’impegno, che non è importante solo a scuola, ma in tutti i campi della vita”.




Rifiuti radioattivi in Sicilia, l'assessore Cordaro: "mai nella nostra regione, pronti alle barricate"

“Non permetteremo mai che la Sicilia diventi la sede nazionale dei rifiuti radioattivi, faremo le barricate. Il nostro è un no secco, senza margini di ragionamento, perché siamo contrari per principio e abbiamo dati oggettivi che dimostrano che il nostro territorio è inadeguato a ospitare questo sito”.
E’ una presa di posizione ferma quella dell’assessore regionale al Territorio e Ambiente Toto Cordaro che ha ribadito oggi la contrarietà della Regione Siciliana al deposito rifiuti radioattivi nell’Isola e sottoscritto, con i cinque sindaci dei Comuni coinvolti, csiti individuati dalla Carta nazionale aree potenzialmente idonee (CNAPI). Alla conferenza stampa che si è tenuta stamani a Palazzo Orleans, a Palermo, erano presenti l’assessore alla Politiche agricole di Trapani Giuseppe Pellegrino, il sindaco di Petralia Sottana Leonardo Iuri Neglia, quello di Castellana Sicula Francesco Calderaro, il sindaco di Butera Filippo Balbo e il Commissario straordinario di Calatafimi Segesta Francesco Fragale. Le quattro relazioni sottoscritte oggi saranno adesso inviate alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e alla Sogin. Dal 3 luglio, infatti, il Governo nazionale avrà quattro mesi di tempo per valutare tecnicamente le controdeduzioni presentate dalla Regione e, in caso, avviare consultazioni con gli enti territoriali coinvolti.
“Abbiamo ragioni solide per dimostrare, anche in sede nazionale, che la Sicilia non è un territorio idoneo. Il gruppo di lavoro istituito dal governo Musumeci in sei mesi ha raccolto una documentazione stringente, oggettiva e inoppugnabile sotto il profilo ambientale, urbanistico, culturale, del dissesto idrogeologico, sismico e dei trasporti. Fino a quando non verrà posta la parola fine a questa brutta storia la Regione sarà pronta a battersi per tutelare l’interesse di tutti i siciliani. La nostra terra piuttosto che rifiuti nucleari deve accogliere i turisti”.
Contrari anche tutti i sindaci dei Comuni ricadenti nei quattro siti siciliani individuati da Sogin, la società che per conto dello Stato è responsabile della gestione e messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi. “Il nostro sito – ha detto l’assessore comunale alle Politiche agricole di Trapani, Giuseppe Pellegrino – si trova a pochi metri dall’autostrada e dai centri abitati di Fulgatore, Baglio Nuovo e Dattilo. E per di più, ha una forte vocazione vitivinicola, con la produzione della Doc Erice”.
“Abbiamo già subito un danno economico – denuncia il sindaco di Butera, Filippo Balbo – perché molte imprese che volevano investire qui hanno fatto un passo indietro. Nei 150 ettari designati ci sono numerosi e importanti vigneti e cantine vitivinicole, un’area in cui avviene la produzione e lo stoccaggio del 90 per cento dei frutteti, in particolare della pesca di Delia Igp, con mandorleti, ulivi e ortaggi”.
Anche la zona di Calatafimi-Segesta, come ha spiegato il commissario straordinario Francesco Fragale, non sarebbe adeguata a ospitare il deposito nazionale di rifiuti radioattivi perché “l’area si trova a 800 metri dal centro abitato di Sasi, zona altamente sismica con importanti problemi di ricaduta idrogeologica, e a due passi dal Parco archeologico di Segesta, fiore all’occhiello del turismo siciliano”.
Il quarto sito individuato da Sogin si trova a cavallo tra Petralia Sottana e Castellana Sicula, all’interno del Parco delle Madonie in cui, come hanno evidenziato i rispettivi sindaci Leonardo Iuri Neglia e Francesco Calderaro, si registrano “numerosi disagi legati alla viabilità, con strade provinciali fatiscenti. Il nostro è un grido di rabbia, perché questa scelta vanificherebbe tutti gli sforzi fatti in questi anni per aumentare l’attrattività del Parco delle Madonie”.




Ricercatore priolese ha ideato un sistema rivoluzionario: aria sempre sanificata sui treni

Ha progettato e brevettato un innovativo sistema di sanificazione dell’aria a ciclo continuo per i treni. Mattia Aliano è un giovane priolese, ricercatore dell’Università di Urbino e la sua idea lo ha portato agli onori della cronaca. Motivo di orgoglio per il Comune retto dal sindaco, Pippo Gianni. Questa mattina Aliano, nel corso di una conferenza stampa a cui ha preso parte anche il presidente del consiglio comunale, Alessandro Biamonte, ha illustrato i dettagli del progetto che è  stato validato dalle Ferrovie dello Stato e che, questo l’auspicio, potrebbe rappresentare il futuro dei treni italiani.

Dotare ambienti indoor di un sistema di sanificazione dell’aria a ciclo continuo significa garantire una maggiore salubrità e intervenire anche in termini di prevenzione della trasmissione di virus. Ovviamente il principale pensiero è al Covid-19 e a tutte le iniziative, anche per giocare d’anticipo, che possono scongiurare il verificarsi di contagi pericolosi.  Ma ci sono anche altri aspetti, altrettanto importanti, da tenere in considerazione.

I mezzi di trasporto pubblico  sono stati certamente nell’occhio del ciclone nell’ultimo anno, proprio per la facilità di trasmissione del virus in luoghi affollati come bus, treni appunto, metropolitane. Il sistema studiato da Aliano è destinato a fare scuola. Per il momento, il brevetto “protegge” alcune informazioni sulla tecnologia utilizzata.

“L’idea-racconta Aliano-  è nata nel 2019, quando non si era ancora in una situazione difficile dal punto di vista sanitario come quella in cui ci siamo trovati con la pandemia. Trenitalia è stata al fianco dell’Università di Urbino in questo percorso, fornendoci delle carrozze su cui sperimentare il sistema. Anche questo rappresenta un aspetto innovativo”.

Il Csa System ha un primo obiettivo microbiologico, ma anche la garanzia di tutti i parametri relativi alla qualità dell’aria, inclusi quelli riguardanti i particolati, la formalmeide ed altri inquinanti dei luoghi chiusi.

“Un’intelligenza artificiale- prosegue Aliano- controlla i parametri, il numero di passeggeri e ogni dato necessario. Un filtro mantiene la qualità dell’aria attraverso l’impianto di condizionamento e senza l’utilizzo di alcuna componente chimica. Il sistema è studiato per ambienti indoor in cui esiste molta aria di ricircolo”.

Il presidente del consiglio comunale, Alessandro Biamonte non nasconde il proprio orgoglio. “La presenza di Mattia questa mattina a Priolo- commenta- ci ha dato anche la possibilità di lanciare un messaggio importante ai nostri giovani: con tenacia, studio e volontà si possono raggiungere obiettivi importanti, sia in ambito lavorativo, sia in ambito personale. L’impegno premia e dirlo attraverso l’esperienza di Aliano rappresenta una speranza per i giovani, una spinta a fare del loro meglio, anche fuori, se necessario, ma per poi tornare. Questo è il compito della politica e questo è quello che spero possiamo realizzare, riportando i nostri talenti a casa.  Occorre investire -conclude il presidente del consiglio comunale di Priolo- sulla ricerca e l’innovazione, per innescare meccanismi virtuosi, anche in termini occupazionali, proprio per far tornare a casa le nostre eccellenze”.




Hub vaccinale di via Malta a Siracusa, cambiano gli orari di apertura: 8-12 e 16-20

Considerate le alte temperature di questi giorni, il centro vaccinale hub di Siracusa, in via Malta, da giovedì 1 luglio a domenica 4 luglio rimarrà aperto al pubblico nelle fasce orarie 8-12 e 16-20.
Il Centro opererà comunque garantendo tutte le prenotazioni della giornata e fino ad esaurimento della presenza di pubblico in sala, anche per soddisfare l’adesione dei cittadini all’open day promosso dall’Assessorato regionale della Salute dedicato agli over 60 e fragili che potranno sottoporsi al vaccino anticovid Pfizer o Moderna senza prenotazione.
Gli utenti prenotati per le seconde dosi saranno informati con sms del posticipo dell’appuntamento nelle ore comprese tra le 16 e le 20 di ciascuna giornata di riferimento.
L’Asp di Siracusa ha in corso di valutazione la possibilità di mantenere lo stesso orario di apertura nel periodo dal 5 luglio al 31 agosto.




Covid, i numeri: 16 nuovi positivi in provincia di Siracusa; 142 in Sicilia

Sono anche oggi 16 i nuovi positivi al covid in provincia di Siracusa, esattamente come ieri. E’ il quarto dato per provincia, oggi. Questa la distribuzione dei casi: Catania 30, Caltanissetta 25, Trapani e Agrigento 20, Siracusa 16, Enna 14, Palermo 13, Ragusa 4, Messina 0.
In totale, sono 142 i nuovi positivi in Sicilia nelle ultime 24 ore, a fronte di 15.381 tamponi processati. Regione prima per numero di nuovi casi. I guariti sono 335, 3 i decessi. Il numero degli attuali positivi è di 4.031 (-196).
Sono state, intanto, revocate con effetto immediato dalla pubblicazione dell’ordinanza del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, le ultime due “zone rosse“. Si tratta di Santa Caterina Villarmosa, nel Nisseno, e Valguarnera Caropepe, in provincia di Enna. Tutta la regione adesso è “bianca”.
Da giovedì 1 a domenica 4 luglio, cambia l’orario di apertura dell’hub vaccinale di via Malta, a Siracusa: 8-12 e 16-20. Gli utenti prenotati per le seconde dosi saranno informati con sms del posticipo dell’appuntamento nelle ore comprese tra le 16 e le 20 di ciascuna giornata di riferimento.
L’Asp di Siracusa ha in corso di valutazione la possibilità di mantenere lo stesso orario di apertura nel periodo dal 5 luglio al 31 agosto.




Un nuovo parco delle sculture, nell'area delle Mura Dionigiane: scelto il direttore artistico

Scelto il direttore artistico del nascituro “Parco delle sculture” che dovrà sorgere nell’area delle Mura Dionigiane. La realizzazione rientra, come sub intervento, nel progetto integrato per la “Riqualificazione sociale e culturale dell’area urbana degradata della Mazzarrona”, nell’ambito dell’iniziativa “Siracusa e le nuove centralità urbane” che si inserisce nel filone della riqualificazione urbana e la messa in sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei Comuni capoluogo, lanciata nel 2016 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Dopo l’avviso pubblico, è stata resa nota la graduatoria per la selezione del direttore artistico. Ad aggiudicarsi l’incarico è l’architetto Francesco Moncada. Nato a Siracusa nel 1976, si è formato professionalmente tra Palermo e Pamplona. Internazionale per scelta, ha vissuto e lavorato a Barcellona, Londra, Rotterdam, Oslo, Porto e Dubai. Vanta collaborazioni con lo studio OMA*AMO/Rem Koolhaas e, tra gli altri, anche con Stefano Boeri. Ha firmato anche le scenografie di uno degli spettacoli al teatro greco di Siracusa, nel 2012.
Come direttore artistico del Parco delle Sculture, dovrà individuare “il tema specifico del progetto e la selezione dei quattro artisti emergenti per la realizzazione delle previste 4 sculture”. Il Comune di Siracusa, tra i requisiti richiesti, aveva elencato una “comprovata esperienza, almeno triennale anche non continuativa, nella direzione artistica di rassegne culturali o di spettacolo con budget, per ogni evento, di almeno 50mila euro; o di direzione artistica di mostre o rassegne d’arte contemporanea di rilevanza nazionale o internazionale” ed “una rete di relazioni nazionali ed internazionali nei settori dell’arte, della cultura e dello spettacolo”. Tra le 4 candidature giunte a Palazzo Vermexio, è stata valutata come più indicata quella di Moncada.
Una curiosità, l’architetto Moncada ha anche firmato negli anni scorsi un progetto dedicato alla riqualificazione del water front di Ortigia, lato parcheggio Talete. Attualmente, attorno a quella struttura, sono ripartite mille discussioni: dalla demolizione al semplice maquillage. Del team di progettisti fanno parte Stefano Boeri, Marco Brega, Martina Barcelloni Corte, Matilde Cassani, Davide Rapp, Nina Mikhailova e, appunto, Francesco Moncada.
La precedente esperienza di creazione di un parco delle sculture a Siracusa (Rebuilding the future, lungo la ciclabile Maiorca) non è certo stata esaltante.




Papa Francesco consegna il Pallio all'arcivescovo di Siracusa, Francesco Lomanto

L’arcivescovo di Siracusa, Francesco Lomanto, ha ricevuto il Pallio segno della dignità Metropolitana. Lomanto si è unito alla concelebrazione eucaristica presieduta ieri da Papa Francesco, nella Basilica Vaticana, in occasione della festa dei Santi Pietro e Paolo.
In particolare, l’arcivescovo ha letto il giuramento ed è stato concelebrante accanto al Pontefice. Il Papa ha benedetto il Pallio, destinato al titolare della nostra arcivescovile siracusana. Il Pallio è il simbolo del legame speciale dell’arcivescovo di Siracusa con il Papa ed esprime la potestà che, in comunione con la Chiesa di Roma, l’
arcivescovo Metropolita acquista di diritto nella propria giurisdizione.
Papa Francesco, subito dopo la messa, ha consegnato il pallio ad ogni arcivescovo: Lomanto è stato il primo a riceverlo: “Coraggio la Madonna delle Lacrime la custodisce”, sono state le parole rivolte dal Santo Padre all’ arcivescovo di Siracusa.
“E’ stata una grande emozione nel segno della chiamata alla volontà del Signore che ti conduce, ti guida e ti vuole al suo servizio – ha detto mons. Lomanto – E’ il segno dell’unità con la fede di Pietro nel dono della propria vita come ha detto il Papa. Donarsi totalmente al Signore in unità al successore degli apostoli”.
Papa Francesco ha voluto, dal 2015, modificare le modalità di conferimento di questa sacra insegna che non viene più imposta direttamente dal Santo Padre, ma solo ricevuta dalle Sue mani in forma privata al termine della concelebrazione.
Sarà il rappresentante pontificio in Italia, il Nunzio apostolico Emil Paul Tscherrig, ad imporlo nomine Summi Pontificis a Mons. Lomanto nella concelebrazione conclusiva dei festeggiamenti in onore della Madonna delle Lacrime programmata per il prossimo 1 settembre nel Santuario siracusano.




Siracusa. Lavori in via Grotticelle e un incidente in viale Paolo Orsi: si blocca la città

Traffico paralizzato oggi nella parte alta e centrale della città. I lavori in corso in via Necropoli Grotticelle e relativi alla linea elettrica da un lato, con la deviazione obbligatoria per chi arriva da viale Scala Greca verso la Panoramica e un incidente stradale lungo viale Paolo Orsi, che poco prima delle 9 ha causato anche dei feriti, hanno di fatto bloccato la circolazione veicolare, rallentandola in maniera significativa e creando un  vero e proprio effetto imbuto.

Proteste da parte degli automobilisti, soprattutto perchè i lavori su via Necropoli Grotticelle non vengono adeguatamente segnalati, così da consentire eventualmente di scegliere un percorso alternativo (in questo caso, ad esempio, viale Teracati). Non si tratta di un obbligo e i lavori del gestore della rete elettrica non necessitano di autorizzazioni per essere svolti. L’organizzazione, tuttavia- questo il motivo di lamentela da parte di chi si è ritrovato imbottigliato- presenta delle lacune che potrebbero essere facilmente colmate con una migliore segnalazione di quanto sta avvenendo.

Dalla Panoramica, il traffico si riversa lungo Paolo Orsi. Questo, soprattutto durante le ore di punta, diventa un problema serio, considerando quanti dalla città rientrano nelle zone balneari dove risiedono nel periodo estivo.