Controllo ai detentori di armi, un uomo denunciato a Noto

Al culmine di una lite, ha minacciato di utilizzare l’arma da fuoco che deteneva legalmente. La vittima ha subito denunciato e sono scattati così i controlli dei Carabinieri di Noto. Come primo atto, hanno ritirato cautelativamente l’arma dichiarata ed hanno inoltre condotto una perquisizione finalizzata alla ricerca di altre armi o munizioni illegalmente detenuti.
Al termine delle operazioni di ricerca, i Carabinieri hanno rinvenuto munizioni non denunciate ed una pistola, apparentemente giocattolo, ma abilmente modificata tanto da essere in grado di far fuoco.
L’uomo è stato denunciato per la detenzione delle armi e delle munizioni ed è stato segnalato all’Autorità di Pubblica Sicurezza affinché valuti la revoca dell’autorizzazione alla detenzione di armi.
Tra i compiti affidati ai Carabinieri vi è proprio il controllo dei soggetti che legalmente detengono armi. Sono obbligati a denunciarne agli organi di polizia il possesso e devono ottenere un titolo per il porto o la detenzione dell’arma. Dopo aver ottenuto la licenza e aver acquistato e denunciato il possesso dell’arma, il detentore è tenuto a custodirla con cautela all’interno di idonei locali non raggiungibili a terzi. Periodicamente, i Carabinieri effettuano controlli proprio per verificare le modalità di custodia.

foto archivio




Siracusa-Gela: "Annunci nel vuoto, nessuna apertura per i lotti di Ispica e Modica"

La data sembrava essere quella del 28 giugno, ieri. Eppure i lotti di Ispica e Modica dell’autostrada Siracusa- Gela non sono stati aperti al pubblico.

A ricordare l’impegno assunto e non rispettato è il responsabile della Lega Sicilia in provincia di Siracusa, Vincenzo Vinciullo. “Annunci e proclami- ricorda- ampiamente strombazzati sulla stampa. Ma ovviamente siamo di fronte ad un ulteriore rinvio”.

La ragione è legata alla necessità  di completare i “lavori e all’ottenimento dei certificati dei collaudi necessari, che non  sono  ancora pronti. I lotti, finanziati nella scorsa legislatura-aggiunge l’esponente della Lega Sicilia-  su mio emendamento, non si realizzano con la bacchetta magica e con gli annunci, ma con i fatti certi e concreti”.

La nuova data indicata parla del 10 luglio come del giorno in cui i due lotti saranno effettivamente aperti e resi transitabili.




Vaccini, tornano gli Open Days per fragili ed over 60: fino a domenica, senza prenotazione

Tornano gli “Open days” in tutti i punti vaccinali delle province siciliane. L’iniziativa, in partenza da giovedì 1 fino a domenica 4 luglio, è rivolta ai soggetti fragili e a quelli di età pari o superiore a 60 anni che in questi quattro giorni potranno ricevere il vaccino Pfizer o Moderna senza prenotazione.
L’obiettivo è quello di sensibilizzare ulteriormente la popolazione, anche alla luce della diffusione delle varianti. Lo comunica l’assessorato alla Salute della Regione Siciliana.




Qualità della vita per bambini, giovani e anziani: numeri in chiaroscuro per Siracusa

Quali province italiane sono a misura di bambino? Quali rappresentano un luogo attraente per i giovani? E ancora, chi offre maggiore benessere agli anziani? Lo rivelano le tre nuove classifiche del Sole24Ore, il quotidiano di Confindustria già noto per l’annuale classifica sulla qualità della vita.
Adesso debuttano tre nuove classifiche “generazionali” (ciascuna composta da 12 parametri) che “misurano” con i numeri la vivibilità dei territorio per bambini, giovani e anziani. “I tre nuovi indici documentano così la capacità delle istituzioni di mettere in campo servizi efficienti, le relative condizioni di vita, le lacune nei confronti dei più fragili e le aspettative dei più giovani. Ne emerge un racconto che mette in luce come, da nord a sud, i divari territoriali sono purtroppo anche generazionali”, spiega il Sole24Ore.
Nella classifica dedicata alla qualità della vita per i bambini fino a 10 anni, Siracusa è 81.a su 107 province italiane (quinta in regione). La migliore siciliana è Ragusa (62.a), seguita a sorpresa da Enna (66.a), Agrigento (74.a) e Trapani (76.a). A penalizzare la performance della provincia aretusea indicatori come i posti disponibili in asili nido, giardini scolastici, verde attrezzato (i parchi gioco) e l’indice sport e bambini.
Va meglio nella classifica per qualità della vita dei giovani (18-35 anni): Siracusa è 68.a. Ha il terzo quoziente italiano per nunzialità: ci si sposa prima dei 35 anni. E’ 12.a in Italia quanto ad amministrazioni al di sotto dei 40 anni e 30.a per imprenditoria giovanile. Il tasso di disoccupazione giovanile, però, è un disastro: il terzo più alto in Italia. Male anche per età media al parto (ultima provincia in Italia), aree sportive all’aperto (96.a), bar e discoteche in rapporto alla popolazione (89.a), concerti (86.a) e laureati (84.a).
La provincia di Siracusa scivola in 90.a posizione, invece, nella classifica dedicata alla qualità della vita per gli over 65. Presi in considerazione gli importi delle pensioni di vecchiaia, l’aspettativa di vita, il numero di biblioteche, la presenza di orti urbani, l’inquinamento acustico, la spesa per il trasporto di anziani e disabili, il numero di geriatri ed infermieri, consumo di farmaci per malattie croniche e la mortalità per demenza e malattie del sistema nervoso.

foto di Dario Ponzo




Badanti scomparsi a Siracusa: a giudizio il ristoratore siracusano arrestato a febbraio

Come richiesto dalla Procura Generale di Catania, giudizio immediato per il ristoratore siracusano Giampiero Riccioli, accusato di aver ucciso e occultato i cadaveri dei due badanti campani Alessandro Sabatino, di 40 anni, e Luigi Cerreto, di 23.
I due erano scomparsi senza lasciare traccia nel maggio del 2014. I loro resti sono stati ritrovati solo a febbraio scorso, in una villa di contrada Tivoli dove prestavano servizio. Riccioli è il figlio dell’anziano che Sabatino e Cerreto assistevano. I due badanti, secondo la ricostruzione, avrebbero voluto denunciare i maltrattamenti del figlio nei confronti dell’anziano padre. Cosa che avrebbe prodotto forti dissapori e che, secondo l’accusa, potrebbe forse essere persino il movente del delitto.
Accusato del duplice omicidio, Giampiero Riccioli è stato arrestato e si trova in carcere. Il gip del Tribunale di Siracusa, su richiesta della Procura Generale di Catania, che ha avocato a sè l’indagine, ha fissato per il prossimo 12 ottobre il processo a suo carico.
L’agenzia Ansa ha rivelato che i legali dell’uomo sarebbero intenzionati a chiedere il giudizio abbreviato, cosa che potrebbe portare non solo ad un diverso procedimento ma anche ad una diversa data.
A tenere sempre accesi i riflettori sulla vicenda che risale a sette anni addietro è stata la trasmissione televisiva “Chi l’ha Visto?”, di Rai Tre.




Il Presidente della Repubblica a Siracusa: il 19 luglio Mattarella al teatro greco

Anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, assisterà alle rappresentazione classiche di Siracusa. L’arrivo del Capo dello Stato al teatro greco è previsto per il 19 luglio. Siederà sui gradoni del Temenite per assistere a Coefore, nella versione di Davide Livermore. Un nuovo attestato della qualità riconosciuta alle produzioni della Fondazione Inda che, nelle settimane scorse, aveva ricevuto le sperticate lodi del ministro Franceschini. Nei prossimi giorni, il capo del cerimoniale del Quirinale raggiungerà Siracusa per definire nel dettaglio tutti gli aspetti ed i passaggi della visita del presidente Mattarella che torna così nella città di Archiimede, in visita definita “privata”.
E’ il coronamento di un “corteggiamento” iniziato a luglio, quando la Fondazione Inda ha contattato la Presidenza della Repubblica, formalizzando l’invito. “Egregio Presidente, ricorre quest’anno il centenario della rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa (…). Saremo, dunque, particolarmente onorati di averla con noi a Siracusa”, si legge nell’incipit della lettera inviata dal presidente della Fondazione, il sindaco Francesco Italia, e dalla consigliera delegata, Marina Valensise.
In un primo momento, si era ipotizzata la presenza del presidente Mattarella per le prime della stagione della ripartenza, dopo la pandemia. Impegni istituzionali non hanno però reso possibile l’appuntamento ai primi di luglio. Nelle ore scorse il Quirinale ha comunque conferma la volontà del Capo dello Stato di raggiungere Siracusa e il suo teatro greco, il 19 luglio.
Intanto, il 3 luglio saranno invece presenti a Siracusa, Luciana Lamorgese, ministro degli Interni, e Marta Cartabia, ministro della Giustizia. Annunciata anche la presenza del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.




Siracusa. Autisti Util Service, Fontana: "Con le nuove navette, occasione di lavoro"

“Il Comune sta investendo molto sui trasporti e presto ci saranno ulteriori bus navetta in circolazione, linee nuove, che apriranno uno spiraglio anche in termini di occupazione”.

L’assessore alla Mobilità, Maura Fontana parla degli autisti Util Service (che ieri hanno protestato al parcheggio Von Platen) come di “professionalità che hanno maturato un’importante esperienza. Quando il servizio sarà affidato, non si potrà non tenere conto che in loco esistono delle figure che hanno già rivestito quel ruolo- prosegue l’esponente della giunta Italia- Non voglio dare certezze perchè non dipende esclusivamente dall’amministrazione comunale ma l’occasione di lavoro la stiamo certamente creando”.

In merito all’utilizzo, per il servizio navetta gratuito per Ortigia, di autisti Ast, invece, l’assessore Fontana ricorda che si tratta di un progetto “limitato nel tempo, attivo fino al 15 ottobre prossimo. L’azienda che gestisce il trasporto pubblico locale sta impiegando autisti che venivano utilizzati per linee scolastiche ed altri servizi sospesi a giugno. In alternativa, sarebbero rimasti a casa”.

“Il nostro intendimento- conclude Fontana- è quello di potenziare i trasporti pubblici e siamo convinti che chi ha maturato esperienza nel settore potrà essere reimpiegato. Stiamo aprendo gli spiragli necessari, per quanto rientra tra i compiti dell’amministrazione comunale”.




Siracusa, che risveglio! E' tornata la “Lupa”, la nebbia che dal mare inghiotte la città

Risveglio “particolare” per Siracusa. Il capoluogo era nascosto alla vista da una nebbia dal sapore nordico. Non si tratta di un fenomeno insolito, però. Noto come “lupa” è un fenomeno assolutamente naturale.
La nebbia si forma a pochi metri di altezza dal mare perchè l’aria umida e calda passa per avvezione sopra l’acqua, la cui temperatura è ancora relativamente bassa. Quindi l’aria calda viene raffreddata anch’essa, formando quella nebbia che pare inghiottire la città. Dalle zone balneare alla punta nord di Siracusa, tutti affascinati dallo spettacolo, maggiormente visibile dai piani alti dei palazzi. Di certo, uno spettacolo affascinante lato mare, dove è stato visibile per lungo tempo un autentico “banco” di nebbia tutto attorno alla città.




Una mostra multimediale come un viaggio nel tempo: ecco "Orestea, atto secondo"

Apre i battenti giovedì 1 luglio, la mostra multimediale “Orestea atto secondo – La ripresa delle rappresentazioni classiche dopo la Grande Guerra e l’epidemia di Spagnola”. L’inaugurazione alle 11, a Palazzo Greco, in corso Matteotti a Siracusa. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 30 settembre 2022, per poi girare in altre città italiane e straniere.
In occasione del centenario della messa in scena delle Coefore di Eschilo, avvenuta con la direzione artistica di Ettore Romagnoli, le scene e i costumi di Duilio Cambellotti, le musiche e i cori di Giuseppe Mulè, la Fondazione Inda attraverso questa mostra, realizzata a partire dalla raccolta di fotografie inedite di Angelo Maltese e grazie a documenti d’archivio e alle nuove tecnologie audiovisive, ritorna sull’impresa storica di quel gruppo di mecenati illuminati che, riuniti intorno ai fratelli Gargallo di Castel Lentini, investirono in proprio per realizzare la rinascita del Teatro Greco.
L’allestimento della mostra, curato da Carmelo Iocolano con la supervisione di Davide Livermore, include uno Spazio del Tempo che consentirà allo spettatore di immergersi nell’atmosfera del Teatro Greco di cent’anni fa, grazie a un video realizzato da Alain Parroni che attraverso la realtà aumentate mette in movimento le immagini di Angelo Maltese.
Curatrice della mostra è Marina Valensise, consigliere delegato della Fondazione Inda. Sarà aperta tutti i giorni dalle 17 alle 21.
Intanto sabato 3 luglio, alle ore 20, debutta al Teatro Greco lo spettacolo Coefore Eumenidi di Eschilo, per la regia di Davide Livermore. Il celebre regista direttore del Teatro Nazionale di Genova, che ha coprodotto lo spettacolo, mette in scena un “sistema di potere distrutto dove il fantasma di Agamennone impregna un impianto scenico di manifesta devastazione” e spiega come “la narrazione della vicenda sarà il più possibile vicina ai nostri tempi perché come artisti abbiamo la responsabilità di dare vita alle parole della tragedia, materia viva e pulsante che racconta le umane fragilità, a volte terribili”.
La traduzione dal greco del testo di Eschilo è di Walter Lapini. Le scene sono di Davide Livermore e Lorenzo Russo Rainaldi, i costumi di Gianluca Falaschi, le musiche di Andrea Chenna, il disegno delle luci di Antonio Castro, il video design di D-Wok; Sax Nicosia, oltre a essere la voce e l’immagine di Agamennone, è anche il regista assistente.
Nel cast, Laura Marinoni (Clitennestra), Giuseppe Sartori (Oreste), Anna Della Rosa (Elettra) Stefano Santospago (Egisto), Giancarlo Judica Cordiglia (Apollo), Olivia Manescalchi (Atena), Maria Grazia Solano (Cilissa e la Pizia), Gaia Aprea, Alice Giroldini, Valentina Virando, Chiara Osella, Graziana Palazzo e Silvia Piccollo (Le Coefore), Maria Laila Fernandez, Marcello Gravina e Turi Moricca (Erinni/Eumenidi), i musici Diego Mingolla e Stefania Visalli, Spyros Chamilos (Pilade), Irasema Carpinteri (una donna), Gabriele Crisafulli, Manfredi Gimigliano, Lorenzo Iacuzio, Roberto Marra e Francesca Piccolo (guardie), Federica Cinque (statua di Atena). Coefore Eumenidi resterà in scena fino al 31 luglio.
Domenica 4 luglio, alle ore 20, va in scena la prima di Baccanti di Euripide con la regia di Carlus Padrissa, il regista catalano fondatore della compagnia La Fura dels Baus. L’allestimento non mancherà di riservare grandi sorprese con “leve, gru, funi e carrucole che andranno a comporre un Deus ex machina estetico, mettendo in risalto i corpi che, insieme agli elementi naturali, aiuteranno a percepire un’immagine antica ma moderna”.
La traduzione dal greco del testo di Euripide è di Guido Paduano. La regia, le scene e le luci sono di Carlus Padrissa, le coreografie di Mireia Romero Miralles, i costumi di Tamara Joksimovic; Emiliano Bronzino è il regista assistente, Maria Josè Revert assistente alla regia mentre Simonetta Cartia ha la direzione dei cori. Toni Garbini e Michele Salimbeni hanno collaborato alla drammaturgia.
Nel cast, Lucia Lavia (Dioniso), Ivan Graziano (Penteo), Antonello Fassari (Tiresia), Linda Gennari (Agave), Stefano Santospago (Cadmo), Antonio Bandiera (secondo messaggero), Simonetta Cartia, Elena Polic Greco (corifee), Rosy Bonfiglio, Ilaria Genatiempo, Lorenzo Grilli, Cecilia Guzzardi, Doriana La Fauci, Viola Marietti, Katia Mirabella, Giulia Valentini (coro di Baccanti), Spyros Chamilos e Francesca Piccolo (primo messaggero). Nello spettacolo sono coinvolti gli allievi dei tre anni di corso dell’Accademia d’arte del dramma antico. Baccanti resterà in scena fino al 20 agosto. Lo spettacolo, grazie all’accordo di media partnership con Rai cultura, sarà ripreso e tramesso integralmente da Rai 5.
Il programma della stagione comprende anche quest’anno le Conversazioni all’Orecchio di Dionigi, a cura di Margherita Rubino. Il 27 luglio alle 18 Massimo Fusillo interverrà su Orestea sulla scena, il 29 luglio alla stessa ora Nicola Gardini su Euripide: la parola vera; il 2 agosto Pietro Grasso parlerà di Eumenidi, i nodi secolari della giustizia; e il 6 agosto sempre alla stessa ora Antonio Calenda su Tante tragedia e una commedia.
Nella Galleria Regionale di Palazzo Bellomo sarà esposta, di fronte all’Annunciazione di Antonello da Messina l’opera di Hermann Nitsch, 79.malakion, adottata grazie alla Fondazione Morra di Napoli per la campagna di comunicazione della stagione.




Discarica di amianto nei pressi del mercato ortofrutticolo, scatta la bonifica: indagini in corso

Ancora diversi casi di materiale in amianto abbandonati in luogo pubblico per evitare la complessa procedura di smaltimento. Sono operazioni chiaramente illegali e che, per il momento, comportano “solo” un esborso di denaro pubblico per l’intervento di bonifica in attesa che le indagini possano permettere di risalire ai responsabili.
Gli operai sono intervenuti nell’are del mercato ortofrutticolo, in altri siti lungo via Elorina e poi in via Italia. I manufatti in cemento-amianto vengono prima coperti di una particolare vernice per fissare la fibra di amianto ed evitarne la pericolosa dispersione nell’ambient, e poi recuperati e smaltiti secondo le procedure previste dalla legge.