Siracusa. Ritrovato l'Albero Falcone Borsellino rubato: "Ma deve tornare davanti al Tribunale"

Era stato rubato tra il 22 ed il 23 maggio scorsi, proprio in occasione del 29esimo anniversario della Strage di Capaci. Una coincidenza che aveva preoccupato per il messaggio che avrebbe potuto nascondere. L’Albero Falcone Borsellino, posto nella rotatoria davanti al Tribunale dall’Associazione Culturale 100 passi  è stato ritrovato, recuperato nelle settimane scorse ma non ancora nuovamente piantumato laddove si trovava. Si tratta di un limone.  Secondo quanto riferisce Giovanni Pitarresi, “l’autore del furto sembra che si sia giustificato dichiarando che ha rubato l’albero di limoni per non farlo morire”. Consegnato al Comune, sarebbe poi stato portato al vivaio comunale.

“L’Associazione Culturale “100 Passi” ha chiesto al Comune di attivarsi per identificare l’autore del furto e di piantare nuovamente l’ albero Falcone Borsellino davanti il Tribunale della città- fa presente Pitarresi- ma non è ancora accaduto nulla. I Giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino non meritano di essere ricordati in questo modo”.

 




Siracusa. Incidente in via Necropoli Grotticelle, due auto ed un mezzo Tekra: traffico in tilt

Incidente stradale in via Necropoli Grotticelle in tarda mattinata. Secondo le prime informazioni, tre sarebbero i veicoli coinvolti: due auto e un mezzo della Tekra, la ditta che gestisce il servizio di igiene urbana a Siracusa. Nel dettaglio l’impatto si sarebbe verificato tra una Lancia, una Smart e, appunto, il mezzo della Tekra. Sul posto, la polizia municipale ed il carro attrezzi. Traffico bloccato, circolazione in tilt.

Notizia in aggiornamento.




Drammatico incidente sul lavoro a Siracusa, muore 52enne colpito dal disco del flex

Ancora un incidente sul lavoro costato la vita ad un operaio siracusano. Un 52enne, Fabio Vaccarella, è morto dopo essersi ferito con un flex. Vani i soccorsi, è spirato poco dopo l’arrivo in ospedale.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, l’operaio stava lavorando per riparare un elemento in metallo nell’attività commerciale del fratello, in via Damone.
Il disco dell’utensile si sarebbe improvvisamente staccato, centrando lo sfortunato 52enne. La corsa in ambulanza è purtroppo risultata vana.
La Procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta. I primi accertamenti saranno condotti sul flex.
Sette giorni fa, ad Avola, un operaio è morto mentre lavorava alla demolizione di un solaio.




Auto si capovolge in autostrada, paura e qualche ammaccatura per tre persone

Incidente in autostrada, poco prima dello svincolo di Noto. È accaduto nel primo pomeriggio. Per cause non ancora del tutto chiare, la persona alla guida di una Fiat Punto che si muoveva in direzione della cittadina barocca ha improvvissamente perduto il controllo del mezzo.
La vettura avrebbe sbandato, per poi finire capovolta contro il muretto che delimita il tratto. Fortunatamente illese le tre persone a bordo. Se la sono cavata con tanta paura e qualche ammaccatura.




Fiamme all'interno di Fratelli Burgio, al mercato di Ortigia. Escluso il dolo, notevoli i danni

Incendio nella notte all’interno di una nota attività presente nella zona del mercato storico di Ortigia. L’intervento dei Vigili del Fuoco attorno a mezzanotte, quando per cause in fase di accertamento, si è sviluppato un rogo all’interno dei locali dei Fratelli Burgio. Forse un cortocircuito elettrico all’origine delle fiamme che hanno causo notevoli danni. “Ci vorranno tre settimane per riaprire”, ci racconta al telefono Pino Burgio, già a lavoro per ripulire.
Le indagini sono affidate alla Squadra Mobile di Siracusa, dopo l’intervento della Scientifica. Ma la pista del dolo non pare essere quella più battuta al momento.
La fumosità che si è sviluppata dentro il locale ha reso invendibili i generi alimentari all’interno. Il forte calore ha “stappato” i vini pregiati. A male anche le conserve. Il sospetto si concentra sui climatizzatori da cui sarebbe partito il rogo, poi estesosi ad un paio di banco frigo. “Saremo bravi, ripartiremo in fretta”, assicura Burgio imprenditore alimentare noto e apprezzato a Siracusa.

foto archivio




Siracusa. Una galleria sotterranea per collegare Targia a via Monti e l'ipotesi di abbattere il viadotto

Una galleria collegherà la Targia con via Monti. Un tratto sotterraneo di 190 metri è quello ipotizzato dal Comune, secondo un progetto ideato dall’ingegnere Emanuele Fortunato e che è adesso stato messo a bando per la fase definitiva ed esecutiva.  La scadenza delle offerte è fissata per questa sera. Una volta realizzato, dovrebbe trattarsi di una rivoluzione della gestione della circolazione in ingresso alla città. Potrebbero servire 12 milioni di euro circa per rendere concreto quanto ipotizzato. Per la progettazione, invece, è stato predisposto un investimento di circa mezzo milione. In linea teorica, realizzare la bretella e collegare alla Pizzuta contrada Targia potrebbe anche consentire di fare a meno del viadotto (interdetto da tempo per ragioni di sicurezza e in attesa di finanziamenti per il consolidamento). In tal caso si potrebbe decidere di demolirlo (questo quanto sostenuto dal presidente provinciale dell’Ordine degli Ingegneri, Sebastiano Floridia) e continuare ad utilizzare la bretella realizzata in via provvisoria quando occorreva garantire la viabilità in ingresso a Siracusa attraverso viale Scala Greca. Quella,  peraltro, è la via di fuga da utilizzare nel caso di calamità verso la zona industriale.

Più complessa la gestione delle competenze, suddivise tra Comune e Regione (Assessorato alle Infrastrutture e ovviamente Protezione Civile).

Entrando nei dettagli del progetto, si prevede la realizzazione di una strada urbana di scorrimento – con soluzione base 2 + 2 corsie per senso di marcia a carreggiate separate da spartitraffico, ciascuna con due corsie di marcia, entrambe con immissione ed uscite separate . Si tratta di una lunghezza di 1.673 metri di cui 112  per l’impianto della rotatoria. Nel tratto in uscita da Siracusa Nord, nello spazio libero tra la parte finale dell’aiuola spartitraffico e la successiva isola direzionale, il Comune ritiene “necessario prolungare la prima per ricongiungerla alla seconda, per una lunghezza di 413 metri. Contesualmente si può lavorare all’altra viabilità, quale altra via di fuga, prevista nel vigente Piano regolatore generale, sempre con le stesse caratteristiche che, a partire dalla rotatoria in progetto sulla ex SS 114 Targia, si collegherà con Via Luigi Monti attraverso (nel tratta finale) quel tratto in galleria per circa 190 metri, transitando sotto l’area a tutela archeologica senza interferenze con quest’ultima (già in passato analogo intervento in galleria è stato realizzato poco distante per il transito della linea ferroviaria). Tale ulteriore intervento, secondo quanto ipotizzato dal Comune, potrebbe risolvere definitivamente il problema di ingorghi e traffico (soprattutto nelle ore di punta), con file chilometriche, che si addensa in ingresso dal Viale Scala Greca, come detto unica via di accesso e di fuga da Siracusa Nord”. Prevista, poi una corsia di servizio laterale ad unico senso di marcia a destra (direzione Catania) nella strada comunale ex SS 114 Targia, “per consentire il traffico locale in ingresso ed in uscita dalle attività artigianali esistenti in piena sicurezza, separata con idoneo spartitraffico dalla carreggiata principale”.
Altro intervento: realizzare una rotatoria complanare nella strada comunale ex SS 114 Targia allo scopo di rallentare la velocità dei veicoli in transito . Infine, un impianto di illuminazione stradale lungo tutto il tratto, “con pali disposti lungo lo spartitraffico della viabilità principale, nella rotatoria e nella via di fuga di PRG, nonché dove sarà ritenuta necessaria per garantire la piena sicurezza della circolazione”.




Mucillagine a Levante, torna lo strano fenomeno: sollecitati controlli

A prima vista, ha tutto l’aspetto di una lunga striscia di schiuma e mucillagine. È comparsa quest’oggi nelle acque del lungomare di Levante, in particolare tra Calarossa e il Vigliena. Chi ha assistito all scena, ha avvisato la Capitaneria di Porto che ha assicurato sulla pronta richiesta di intervento da parte dei tecnici dell’Arpa.
In un filmato, si vede l’estensione della chiazza sulla cui natura è giusto chiedere spiegazioni alle autorità.

Il fenomeno non è del tutto inedito. Nell’ultimo periodo, quasi ogni anno, in particolare nel mese di luglio, è stato notato e filmato qualcosa di simile. In tutti gli episodi recenti, la spiegazione è stata sempre la stessa, come la reazione perplessa dell’opinione pubblica. Si è parlato di “bloom algale”, ovvero l’improvviso proliferare di alghe microscopiche, per via dell’improvviso aumento delle temperature e la presenza nelle acque di nutrienti che permettono la diffusione delle microscopiche alghe.




Legambiente e Touring Club premiano le spiagge di Avola e del Golfo di Noto: 4 vele per il litorale

Ancora una volta  il litorale di Avola premiato da Legambiente e Touring Club.

Marina di Avola ha ottenuto, con il suo mare,  le prestigiose 4 vele assegnate ogni estate  ai migliori luoghi di balneazioni d’Italia. Le 4 Vele rappresentano un valore aggiunto per il litorale.

Il sindaco, Luca Cannata esprime soddisfazione attraverso la propria pagina Facebook, annunciando l’ottenimento di “ben 4 vele, che contraddistinguono- ricorda- i luoghi di grande eccellenza”.

“Il Golfo di Noto- dice ancora il primo cittadino-  come l’anno scorso torna ad essere premiato. Si tratta senza dubbio del risultato di un percorso avviato, che include l’attenzione alla pulizia delle spiagge, l’attività del  depuratore, la salvaguardia delle nostre coste. E’ evidente che ce ne avvantaggiamo tutti: i residenti, i turisti, le attività connesse al settore e, in un circolo virtuoso, l’intera economia locale. Questo ci spinge a proseguire nell’azione intrapresa e che- è evidente- funziona”




Siracusa "infuocata": primo giorno d'estate, si boccheggia. Temperatura oltre i 40 gradi

Inizia l’estate e si apre una settimana “infuocata” dal punto di vista meteorologico. La colonnina di mercurio schizza subito su, stabilendo ora dopo ora nuovi primati stagionali. Già questa mattina i primi picchi. La rete regionale Sias ha rilevato una temperatura di 34,9 gradi a Siracusa alle 7.20. E’ la città più calda della provincia, seguita da Noto con 34,7 (ma un picco di 34,8) e Lentini con 34,5. La cittadina siracusana più “fresca”? Pachino con 29,5 gradi centigradi.
Secondo le previsioni, la colonnina di mercurio oggi nel siracusano è destinata a superare la soglia dei 41 gradi. Erano 40,3 alle 9.40. Ma la temperatura percepita, come segnala il Dipartimento Regionale di Protezione, potrebbe assestarsi in giornata addirittura oltre ai 42 gradi.
E’ solo il primo giorno di una settimana bollente, con rialzi quotidiani rispetto alle medie di stagione. L’Asp di Siracusa ha avviato il piano ondate di calore in tutte le strutture della provincia. L’ultimo bollettino della Protezione Civile segnala allerta caldo di livello arancione, il terzo di quattro nella scala di valutazione rischi, anche sul fronte incendi.




Investito da un'auto mentre attraversa la strada, deceduto 83enne di Pachino

E’ deceduto al Di Maria di Avola l’83enne Sebastiano Cammisuli. Poco prima, era stato investito da un’auto mentre attraversava a piedi via Pascoli, a Pachino. L’incidente è avvenuto questa mattina. Le indagini sono affidate ai Carabinieri, che dovranno ricostruire l’esatta dinamica del sinistro. L’auto è stata posta sotto sequestro, aperta una indagine.
L’anziano era stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Avola, dove il suo cuore ha poi cessato di battere.

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