Primo giorno in zona bianca, il covid fa meno paura: 9 nuovi positivi in provincia di Siracusa

Sono 9 i nuovi positivi al covid in provincia di Siracusa, nelle ultime 24 ore. Quattro dei nuovi casi interessano la zona montana: 2 a Ferla, 2 a Buccheri.
In Sicilia sono 85 i contagiati nelle ultime 24 ore. I guariti sono 134, 2 i decessi. Il numero degli attuali positivi è di 5.509 (-51).
Questa la distribuzione per province: Catania 30, Palermo 17, Ragusa 13, Siracusa 9, Caltanissetta 9, Messina 4, Agrigento 2, Enna 1, Trapani 0.
“Con l’atteso passaggio della Sicilia in zona bianca, diventa finalmente possibile innalzare il riempimento massimo dei mezzi di trasporto pubblico locale all’80 per cento della capienza disponibile. Archiviamo così delle limitazioni che, soprattutto nelle ultime settimane, avevano pregiudicato il buon andamento dei servizi via gomma, via treno e soprattutto via mare, sugli aliscafi e le navi per le isole minori. Il governo Musumeci aveva fatto appello a più riprese al ministero della Salute affinché, preso atto del calo dei casi di Covid-19, venissero rapidamente recuperate appieno le potenzialità di carico della mobilità pubblica della nostra Regione. Oggi vengono meno le restrizioni e per questo abbiamo già sollecitato le aziende che gestiscono il trasporto pubblico locale, scrivendo anche ad associazioni di categoria, Comuni, ex province e prefetture, ad adottare quanto necessario per innalzare i coefficienti di riempimento dei mezzi. Non verranno meno le misure di contrasto alla pandemia, ma mettiamo in campo un ulteriore elemento di sostegno alla ripresa delle attività economiche, commerciali e turistiche, e degli spostamenti delle persone sul territorio”, lo afferma l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Marco Falcone, a proposito della sua nota odierna sull’innalzamento all’80 per cento del coefficiente di riempimento dei mezzi di trasporto pubblico locale in Sicilia.




I 90 anni di Enzo Maiorca, liberata nel mare del Plemmirio una tartaruga salvata da morte certa

Per ricordare il grande Enzo Maiorca, che oggi avrebbe compiuto 90 anni, ed il suo straordinario legame con il mare, è stata restituita al suo ambiente una tartaruga marina. E’ stata ribattezzata proprio Enzo. E’ un esemplare maschio di circa 30 anni, salvata da morte per soffocamento da Andrea Morello di Ase Shepherd e da Carmelo Isgrò, responsabile del Museo del Mare di Milazzo.
Con un gommone del Consorzio Plemmirio, Enzo ha raggiunto il blu delle acque del Plemmirio a bordo di una apposita vasca. Quindi è stato restituito al suo ambiente, con la partecipazione della presidente dell’Amp Plemmirio, Patrizia Maiorca.

La tartaruga aveva ingerito della plastica. Ristabilita dopo le cure dell’ospedale veterinario di Messina, è il regalo di compleanno per Enzo Maiorca. “Liberare nel mare del Plemmirio un animale marino che era in difficoltà è il regalo migliore per tenere vivo il ricordo di mio padre”, ha detto Patrizia al termine delle operazioni.




Dove c'era la motovedetta abbandonata sorgerà una collinetta a verde: via ai lavori al Molo

Avviati questa mattina i lavori di rigenerazione verde dell’area dove era stata piazzata come monumento (poi recentemente rimossa) una ex motovedetta della Capitaneria, nei pressi del Molo San Antonio. Lo spettacolo delle erbacce, ricettacolo anche di rifiuti, non era certo un bel vedere specie ora che dall’altra parte scendono e salgono a bordo della Seaside di MSC migliaia di passeggeri.
“Era un’area degradata che si intende recuperare perché possa essere il biglietto da visita per i tanti turisti in arrivo presso il piazzale dei pullman ma anche per i residenti del quartiere umbertino”, commenta l’assessore Carlo Gradenigo. “Oltre alla manutenzione delle palme e pulizia dell’area, previsto il riempimento del grande foro lasciato dalla motovedetta con altrettanta terra da coltivo a formare una collinetta nella quale impiantare alberi e piante per la creazione di un piccolo spazio verde ombreggiato dove trovare refrigerio nelle assolate giornate estive”, aggiunge.




Due furti in appartamento in 24 ore, pregiudicato se la "cava" con due denunce

Grazie alla segnalazione di un turista, i Carabinieri di Noto hanno potuto denunciare un uomo presumibilmente responsabile di furto. Il turista ha fornito una descrizione esatta del furgone ed in pochi minuti i militari lo hanno rintracciato lungo la Statale 115. La perquisizione del mezzo ha consentito di rinvenire la refurtiva, che è stata restituita al legittimo proprietario.
Solo 24 ore più tardi lo stesso uomo si è reso poi protagonista di un nuovo furto in abitazione. Questa volta l’uomo, osservata a distanza una coppia di turisti che avevano preso in affitto una villetta proprio di fronte al mare, dopo averli seguiti ha atteso che lasciassero incustodite le chiavi di casa, le ha rubate e si è messo subito al lavoro per “ripulire“ la villetta. Le vittime hanno però notato l’uomo mentre usciva dall’abitazione ed hanno segnalato al 112 il furgone utilizzato per la fuga. I Carabinieri hanno immediatamente individuato l’autore e lo hanno raggiunto nei pressi della sua abitazione, per recuperare la refurtiva e deferirlo nuovamente all’Autorità Giudiziaria.
In questi giorni di grande affluenza turistica, le segnalazioni di persone sospette al 112 o alle pattuglie dei Carabinieri in transito sono di fondamentale importanza per rendere più efficace la risposta alle legittime richieste di sicurezza dei cittadini.




Fa troppo caldo, "chiudete tutti i cantieri edili": i sindacati scrivono alla Regione

Troppo caldo, “sospendete ogni attività del settore delle costruzioni in provincia di Siracusa”. Cantieri chiusi fino al termine dell’emergenze. A chiederlo all’assessorato regionale della Salute sono i sindacati delle costruzioni Feneal-Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil. La stessa richiesta è stata inoltrata all’Asp di Siracusa ed al Prefettura di Siracusa.
“Chiediamo di intervenire per ordinare presso ogni comune della provincia di Siracusa, l’immediata sospensione delle attività del settore delle costruzioni che si troveranno nelle condizioni di esposizione all’aria aperta e al contatto diretto con il sole” e per tutte le giornate che saranno necessarie, scrivono i sindacati nella loro richiesta.
Perchè fare ricorso ad una ordinanza e non limitarsi al buon senso? “Le ordinanze sono l’unico strumento per costringere le imprese a non sottoporre i lavoratori a un rischio pesantissimo, con le condizioni meteo che si preannunciano in questi giorni. Intervenire rapidamente e concretamente, questo consentirebbe anche un facile accesso alla cassa integrazione per caldo”.




Giallo a Solarino dopo il guasto alla rete idrica: qualcuno ha manomesso la trivella?

Il sospetto è fortissimo: se l’acqua è mancata a Solarino per parte del fine settimana, sarebbe colpa di una manomissione. Qualcuno avrebbe appositamente creato il guasto alla trivella. Il sindaco Seby Scorpo ne ha parlato con i Carabinieri e con la Procura di Siracusa nelle ore scorse, dopo che nella serata di ieri il servizio è tornato alla normalità. “Se confermato il dolo, sarebbe di una gravità inaudita”, dice Scorpo. Allo studio opportune contromisure per evitare l’effetto emulazione. Da quantificare, intanto, i danni che includono anche parte della recinzione, verosimilmente divelta da chi ha raggiunto il pozzo per attuare la presunta manomissione.

foto dal web




Cinque siracusani nel direttivo regionale di Fratelli d'Italia, ecco chi sono

Nel nuovo direttivo regionale di Fratelli d’Italia ci sono 5 siracusani. Sabato a Catania le nomine, nel corso del coordinamento siciliano presieduto dal sindaco di Catania, Salvo Pogliese, e dal responsabile nazionale on. Giovanni Donzelli.
Nell’esecutivo regionale entrano il coordinatore provinciale di Siracusa, Giuseppe Napoli, il sindaco di Avola, Luca Cannata, il presidente del Circolo Atreju, Emiliana Carpinteri, il presidente del circolo Aretusa, Paolo Cavallaro, ed Alberto Moscuzza (Lamba Doria).
“Orgoglioso della fiducia che Salvo Pogliese e l’on. Giovanni Donzelli stanno riconoscendo alla provincia di Siracusa. La crescita di FdI nella nostra provincia è un vanto ma questo dato straordinario ci spinge a migliorarci, siamo consapevoli dell’impegno che ci aspetta e con l’aiuto di tutta la classe dirigente della provincia siamo fiduciosi che miglioreremo la nostra percentuale di gradimento con coerenza, responsabilità e contenuti”, il commento di Giuseppe Napoli.




Siracusa. Droga nascosta in via Santi Amato, sequestrata; i poliziotti arrestano pregiudicato

Continuano i servizi antidroga della Questura di Siracusa, impegnata ad assestare colpi quotidiani al triste fenomeno dello spaccio e del consumo di droga.
Ieri mattina, durante controlli di routine nelle note piazze di spaccio cittadine, agenti delle Volanti hanno rinvenuto, nascosta tra le sterpaglie di via Santi Amato, una modica quantità di cocaina.
Poco dopo, in un altro passaggio, effettuato nella stessa via, hanno rinvenuto e sequestrato altre dosi di cocaina e marijuana.
Nel corso dei servizi, hanno intercettato nei pressi di largo Luciano Russo un noto pregiudicato siracusano di 30 anni, già agli arresti domiciliari. Bloccato, ha opposto una strenua resistenza, colpendo gli agenti con calci e pugni. Condotto in Questura, è stato arrestato per evasione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e posto ai domiciliari in attesa del rito direttissimo.




Siracusa. Pochi sessantenni vaccinati, invito dell'Avis ai donatori: "Aderite, vi prenotiamo noi"

L’Avis di Siracusa risponde all’appello del generale Figliuolo e a sua volta ne lancia uno ai donatori over 60. Riguarda l’invito alla vaccinazione anti-covid 19. Come evidenziato, una larga parte dei cittadini tra i 60 e i 70 anni non si sono sottoposti a vaccinazione. Motivo per cui l’Avis Comunale di Siracusa sollecita i donatori che rientrano in quella fascia d’età “a prenotarsi presso i punti vaccinali ASP 8 di Siracusa e a rivolgersi, per eventuale assistenza, alle sedi associative”. L’Avis ha messo a disposizione un servizio di informazione telefonica di cui i donatori possono usufruire. Impiegati in questo servizio i giovani del Servizio Civile. In collaborazione con L’Asp e nel rispetto delle procedure di prenotazione, l’Avis agevolerà l’accesso dei donatori al punto vaccinale del Servizio Trasfusionale del presidio ospedaliero Umberto I di Siracusa.




Cenere lavica dell'Etna, riapre all'aeroporto di Catania. "Emergenza conclusa"

È tornata regolare questa mattina l’attività dell’aeroporto di Catania. Ieri sera alle 22.10, la copiosa cadita di cenere lavica aveva pprtato alla chiisura dello scalo.
Alle 8 di questa mattina la pista è stata riaperta. “Emergenza conclusa, operazioni di bonifica pista portate a termine durante la notte. Lo scalo ritorna operativo dalle ore 08:00 di stamattina”, annuncia la società di gestione, Sac.
“Potrebbero comunque verificarsi ritardi su arrivi e partenze. I passeggeri sono pregati di informarsi sullo stato del proprio volo con le compagnie aeree”.