Perchè il chiosco di Ognina è stato sequestrato dalla vigilanza urbanistica del Comune

La prima segnalazione è arrivata agli uffici della vigilanza urbanistica del Comune di Siracusa una decina giorni fa. Da quel momento, sono scattati i controlli circa la realizzazione del chiosco ad Ognina, su di un apiattaforma in calcestruzzo preesistente.
Ieri sera il sequestro, oggi la consegna dei verbali della procedura alla società che si è occupata di quella costruzione. “Erano in possesso di una autorizzazione concessa dal Demanio, però occorre anche il cosiddetto permesso di costruire rilasciato dal Comune di Siracusa”, spiega l’assessore all’urbanistica, Sergio Imbrò. “Da quanto abbiamo appreso, in assoluta buona fede era stato ritenuto sufficiente per procedere l’essere in possesso di quella autorizzazione demaniale. Con gli uffici riteniamo invece che, per poter procedere anche a delle modifiche della stessa piattaforma, serva regolare concessione edilizia. Inoltre – aggiunge Imbrò – risulta al momento mancante il parere della Soprintendenza circa l’obbligo paesaggistico”.
Possibilità di regolarizzare comunque il chiosco? “Percorso sarebbe complesso, valuteranno i tecnici. Posso dire che non tutte le strutture sono compatibili con quella zona. A ridosso del mare, ad esempio, devono avere funzione collegata alla balneazione. Al momento, quel chiosco viene ritenuto abusivo da Palazzo Vermexio”, taglia corto Imbrò.




Violenza sessuale ai danni di minore a Pachino, arriva la sentenza: 7 anni di reclusione

Ha 71 anni e dovrà scontare una condanna a 7 anni di reclusione per violenza sessuale nei confronti di una ragazza all’epoca dei fatti minorenne. L’uomo, di origini ragusane ma residente a Pachino, è ai domiciliari dal 2018. Adesso a suo carico notificato l’ordine di carcerazione, emesso dalla Procura di Catania.
La vicenda, che si è svolta a Pachino, risale al 2017, quando personale del Commissariato di Polizia avviò le indagini dopo aver saputo che l’arrestato era solito girovagare in auto con una ragazza ed anche intrattenersi con la stessa all’interno dei locali di un’associazione di volontariato e beneficenza.
Con il coordinamento della Procura della Repubblica di Siracusa, erano state attivate indagini di carattere tecnico che avevano pienamente riscontrato i sospetti iniziali. Così il gip el Tribunale di Siracusa emise un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, successivamente mutata in arresti domiciliari.
Nei giorni scorsi, l’epilogo giudiziario della vicenda con la sentenza definitiva che ha giudicato inammissibile il ricorso presentato dai difensori del reo che è stato condotto in carcere.




Siracusa. Ondate di calore, varato il Piano Operativo dell'Asp: coinvolti medici e protezione civile

Varato il Piano Operativo per le ondate di calore. L’Asp, come ogni estate, si è dotata delle linee di indirizzo per la prevenzione e di intervento per mitigare l’impatto negativo delle alte temperature, soprattutto sulle persone più fragili: bambini, disabili, malati cronici, anziani.
Il piano è realizzato secondo le linee guida del Dipartimento regionale per le Attività Sanitarie ed Osservatorio Epidemiologico dell’Assessorato regionale della Salute dove sono sintetizzate le conoscenze attualmente disponibili sui principali danni alla salute associati all’esposizione al caldo, sulle condizioni che aumentano il rischio della popolazione esposta e sugli interventi che possono ridurre l’impatto nocivo sulla salute delle ondate di calore.
Il Piano operativo aziendale, di cui è responsabile il direttore sanitario Salvatore Madonia e referente il responsabile dell’Unità operativa Educazione e Promozione della Salute Enza D’Antoni, prevede la realizzazione di una rete di sostegno in favore delle persone fragili creata con il coinvolgimento dei distretti sanitari, dei distretti ospedalieri, del P.T.E, dei medici di medicina generale e dei pediatri, delle Amministrazioni comunali, della Protezione civile e delle associazioni di volontariato che operano sul territorio.
L’Unità operativa Educazione alla Salute ha avviato la campagna informativa, predisposto il materiale cartaceo, locandine e brochure dedicate sia alla popolazione in generale che agli operatori coinvolti nell’assistenza dei pazienti fragili e, con inizio da lunedi 28 giugno nei Distretti sanitari di Siracusa, Noto, Augusta e Lentini, terrà le riunioni organizzative con i vari attori coinvolti, dal direttore del Distretto sanitario al responsabile dell’ADI al responsabile del PTE, ai referenti dei medici di medicina generale e dei pediatri, ai responsabili Enti locali per l’integrazione sociosanitaria, ai referenti delle associazioni delle cure palliative ANDAF e SAMOT, alle associazioni già coinvolte e impegnate per la campagna di vaccinazione covid-19 dalla Protezione civile, alla Croce Rossa, alla Misericordia, all’AVULSS e infine all’AUSER che, essendo presente in tutti i Distretti della provincia, con i propri Centri di ascolto sosterrà le persone anziane e sole fornendo loro un aiuto concreto come la consegna di farmaci o la spesa ma anche e soprattutto l’ascolto telefonico con il progetto denominato “Filo d’Argento”.

Il referente per l’emergenza climatica provvederà giornalmente a raccogliere le informazioni sui diversi livelli di allarme, valuterà l’informazione da fornire alla popolazione e si avvarrà di tutte le strutture aziendali ospedaliere e territoriali per la realizzazione degli interventi di emergenza. I direttori dei Distretti sanitari attiveranno il Piano Operativo Distrettuale già predisposto e tramite l’assistenza domiciliare integrata, il servizio sociale, i volontari, i medici di medicina generale garantiranno gli interventi sul territorio. I direttori dei Distretti ospedalieri garantiranno il coordinamento ospedaliero e la predisposizione di posti letto straordinari mentre il responsabile dell’Unità operativa per l’Emergenza e PTE, in caso di elevato allarme, attiverà le misure di emergenza. I Medici di medicina generale, grazie alla diretta conoscenza dei propri assistiti e avvalendosi delle liste dei pazienti fragili ricevute dall’Assessorato regionale, potranno valutare i rischi delle ondate di calore, soprattutto in relazione alle patologie di cui i propri pazienti sono portatori. Nel sito internet aziendale è stato predisposto uno spazio web dedicato all’emergenza climatica dove è consultabile il materiale informativo per la popolazione.
Tra questo, l’opuscolo “Per un sole sicuro” rivolto agli enti e alle associazioni che si occupano di anziani e persone fragili con invito agli operatori a suggerirne la lettura e l’uso anche ai familiari dei pazienti e l’opuscolo “Un sole per amico” che sarà distribuito negli ambulatori e nei Consultori.




Servizio idrico, incontro a Palazzo Vermexio tra amministrazione e sindacati

Si è svolto questa mattina a Palazzo Vermexio un incontro tra le sigle sindacali e l’amministrazione comunale sul tema del nuovo bando per il servizio idrico integrato a Siracusa. Presenti il sindaco, Francesco Italia, il capo di gabinetto, Michelangelo Giansiracusa, e l’assessore al servizio idrico, Carlo Gradenigo.
È stata l’occasione per chiarire alcuni aspetti legati al bando, ai progetti, servizi e opere previsti nei prossimi anni, in un clima che viene descritto come “disteso e di confronto attivo tra le parti”.
Al termine, l’amministrazione ha assunto l’impegno – conclusa la procedura di gara – ad aprire un tavolo di confronto con la ditta aggiudicataria del servizio.
Anche sulle attività legate all’ambito idrico provinciale e al futuro del servizio idrico nella città capoluogo si auspica una collaborazione e un lavoro fianco a fianco tra amministrazione e sindacati per garantire il futuro dei lavoratori e il mantenimento delle professionalità e del know how acquisiti negli anni in un settore fondamentale che – hanno ricordato – s”i appresta a compiere un passo importante verso la gestione pubblica del servizio idrico integrato con la reale possibilità di attingere alle risorse del recovery plan e di fare quel salto in termini di qualità ed efficienza di cui la città ha assoluto bisogno”.




Droga nascosta negli slip ed in casa, ai domiciliari un 40enne augustano

Arrestato dai Carabinieri un pregiudicato augustano di 40 anni, sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. E’ stato colto in flagranza dei reati di detenzione illecita di sostanze stupefacenti e porto di oggetti atti ad offendere.
Fermato nel corso di un servizio di controllo alla circolazione stradale, è stato sottoposto ad una perquisizione personale e veicolare. Celate all’interno degli slip indossati dall’uomo, i Carabinieri hanno rinvenuto 6 dosi di marijuana del peso di 6 grammi circa e, all’interno del portabagagli dell’autovettura, due bastoni in legno della lunghezza di circa 70 centimetri ed un’ascia.
I Carabinieri hanno quindi esteso la perquisizione anche alla residenza ed al domicilio dell’uomo – due differenti abitazioni site in Augusta e Villasmundo – nelle quali sono stati trovati complessivamente circa 43 grammi della stessa sostanza stupefacente, suddivisi in dosi occultate all’interno dei mobili della cucina e del bagno, nonché due bilancini di precisione e altro materiale per il confezionamento.
L’uomo, considerati anche i suoi precedenti, è stato tratto quindi in arresto e, in attesa del procedimento per direttissima, è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria agli arresti domiciliari. La sostanza stupefacente è stata sequestrata.




Siracusa. Una busta in plastica "tappa" la fontana di piazza Cuella, subito liberata

Fuoriprogramma per la fontana di piazza Cuella, in Borgata a Siracusa. Questa mattina presentava una fuoriuscita d’acqua, segnalata dai residenti al reparto tecnico di Siam. La società che si occupa del servizio idrico, e della manutenzione delle fontane, è subito intervenuta scoprendo la causa del problema: una busta di plastica.
Finita chissà come dentro la vasca della fontana, ha finito per fungere da tappo nel sistema di riciclo, causando così la fuoriuscita d’acqua. In occasione del controllo straordinario, in aggiunta a quelli settimanali, verificato anche il funzionamento delle restanti valvole ed impianti.




Strettoia tra via della Madonna e via Eumenidi, sollecitazione di Fratelli d'Italia Cassibile

Fratelli d’Italia a Cassibile torna a sollecitare l’amministrazione comunale per l’allargamento dell’incrocio tra via della Madonna e via Eumenidi. Una strettoia presente sulla sede stradale, sarebbe la causa – secondo gli esponenti di FdI – di numerosi incidenti.
“Tale problematica è entrata nel dimenticatoio dell’amministrazione comunale, nonostante già nel 2013 il Consiglio Municipale prima e il Consiglio Comunale poi avessero deliberato per la presa in carico della strada in questione allo scopo di allargare il tratto stradale e consentire il regolare transito delle autovetture senza creare ingorghi, incidenti e soprattutto senza ostacolare il passaggio della ambulanza di stanza a Fontane Bianche che percorre giornalmente tale Via con grave nocumento per la limitazione del servizio”, si legge nella nota di Fratelli d’Italia.




"Pasticcio" Astrazeneca agli under-60, il Codancons avvia azione risarcitoria collettiva

Secondo l’associazione dei consumatori Codacons è boom di adesioni in Sicilia all’azione risarcitoria lanciata contro Stato, Regione e ASP per il cosiddetto pasticcio del vaccino Astrazeneca agli under-60.
Il Codacons ha lanciato nei giorni scorsi anche in Sicilia una azione collettiva, finalizzata a far ottenere a coloro che hanno ricevuto la prima dose di Astrazeneca il risarcimento dei danni patiti anche solo per i rischi corsi sul fronte della salute, dopo la decisione delle autorità sanitarie di vietare il vaccino ai cittadini sotto i 60 anni.
E sarebbero già migliaia le adesioni e le manifestazioni di interesse da parte dei siciliani, secondo quanto riporta la stessa associazione. Il Codacons ha organizzato un incontro online per martedì 22 giugno alle ore 11, attraverso un webinar dove medici, legali ed esperti risponderanno a dubbi e domande degli utenti, e illustreranno l’azione legale volta a far ottenere ai vaccinati under-60 con Astrazeneca un risarcimento fino a 10mila euro per i danni morali subiti. “Danni derivanti da due diversi aspetti: il primo legato alla paura e all’angoscia per aver ricevuto un vaccino che ha avuto conseguenze gravi su alcuni cittadini al punto da portare ad una modifica del piano vaccinale. Il secondo legato alle incertezze connesse alla vaccinazione eterologa, ossia la somministrazione di un vaccino diverso rispetto a quello ricevuto con la prima dose, vaccinazione che sta sollevando dubbi e preoccupazioni”, si legge in una nota del Codacons Sicilia.




Da Avola a Siracusa per rubare alcolici da un supermercato: identificati dalla Polizia

Due ladri in trasferta identificati da agenti delle Volanti di Siracusa. La coppia, proveniente da Avola, e già nota alle forze dell’ordine anche per reati specifici, sperava di farla franca “operando” in un territorio diverso da quello di provenienza. Ma le indagini condotte hanno permesso la loro identificazione e la conseguente attribuzione delle responsabilità in ordine al furto di superalcolici, asportati in un supermercato di viale Teracati, a Siracusa. i due hanno 41 e 47 anni.




Ospitalità diffusa per gli stagionali, dopo Siracusa e Lentini anche Pachino ammesso a finanziamento

Dopo gli esperimenti pilota contro il caporalato in agricoltura sviluppati a Siracusa ed a Lentini, arriva un nuovo finanziamento per un altro comune siracusano: si tratta di Pachino. Ad oggi sono quindi tre gli enti siracusani ammessi dal Ministero dell’Interno al finanziamento, a valere sui fondi del PON “Legalità” FESR/FSE 2014 – 2020, per progettualità che hanno l’obiettivo di contrastare il fenomeno del caporalato, anche attraverso l’individuazione di idonea sistemazione alloggiativa per i lavoratori stagionali che ne fossero privi.
Con i progetti “ACCA – Accoglienza per lavoratori stagionali a Cassibile”, “Accoglienza km 0” e “Akkasiamoci con cura”, i Comuni di Siracusa, Lentini e Pachino danno impulso al percorso condiviso con la Prefettura, i sindaci del territorio e le associazioni datoriali e sindacali che ha già consentito di inaugurare, il 29 aprile scorso, l’ “ostello per lavoratori stagionali” di Cassibile, e, il successivo 27 maggio, la sottoscrizione del Protocollo per la prevenzione delle attività illecite in agricoltura e degli insediamenti abitativi spontanei.
“Pur nella consapevolezza di un percorso lungo e difficoltoso – afferma il Prefetto, Giusi Scaduto – la sinergia ha già consentito in poco tempo di raggiungere risultati che, appena pochi mesi fa, sembravano utopistici. Ancora una volta le Istituzioni, gli Enti locali, il mondo dell’impresa e dei lavoratori della provincia di Siracusa si presentano come una squadra compatta, determinata e capace di realizzare, oltre che immaginare, ciò che non esiste”.