Visto da Siracusa: la Stazione Spaziale Internazionale e il suo passaggio sul sole

Per gli appassionati di astrofotografia, un appuntamento da non perdere. Tra loro, il siracusano Salvo Lauricella che ha immortalato il nuovo passaggio della Stazione Spaziale Internazionale sul sole, visto proprio da Siracusa.
Pochi secondi che racchiudono, però, un attento lavoro svolto utilizzando un telescopio solare dedicato ed una camera monocromatica. Ieri (16 giugno 2021) alle 16:13 l’atteso passaggio, immortalato anche nel breve video che segue. L’ultimo “incontro” con la Iss nei cieli di Siracusa risaliva a quattro mesi addietro.




Arma in pugno rapinò una gioielleria: dovrà scontare 5 anni di reclusione

Dovrà scontare a Cavadonna una condanna a 5 anni di reclusione per una rapina in gioielleria, commessa nel 2016. Un 26enne siracusano, gravato da numerosi precedenti per armi e droga, è stato arrestato dai Carabinieri e condotto in carcere, in esecuzione di un ordine emesso dalla Procura di Siracusa.
Nel 2016, con il volto travisato ed armato di pistola rapinò una gioielleria portando via un bottino del valore complessivo di 74.000 euro. La sua condanna è divenuta ora irrevocabile.




Controlli a tappeto della Polizia Stradale, sono i giorni di RoadPol-Alcohol and Drugs

Controlli a tappeto dal 16 al 22 giugno sulle principali arterie stradali della provincia di Siracusa, con l’impiego delle pattuglie della Polizia Stradale. Nella giornata di domenica 20, prevista una autentica “maratona” di controlli nell’arco delle 24 ore, anche mediante l’utilizzo dei dispositivi di controllo etilometrici. Alcoltest per gli automobilisti in transito, quindi.
Si tratta dell’operazione europea “ALCOHOL & DRUGS”, iniziativa di sensibilizzazione contro la guida in stato di ebbrezza alcolica organizzata da Roadpol – European Roads Policing Network, una rete di cooperazione tra le Polizie Stradali, nata sotto l’egida dell’Unione Europea.




Vitellina di 7 mesi salvata con l'elicottero dei Vigili del Fuoco: precipitata in un burrone

Si è temuto il peggio nei gironi scorsi a Sortino per una vitellina caduta in un burrone. Ma grazie all’efficace intervento dei Vigili del Fuoco, l’esemplare di sette mesi è stato soccorso e portato in salvo.
Fanciulla, questo il nome della vitellina, era precipitata in un vallone profondo diversi metri, mentre si spostava liberamente nei pressi di un’azienda agricola.
Complesso intervenire via terra, così i Vigili del Fuoco hanno richiesto l’intervento dell’elicottero. Il personale specializzato ha provveduto ad imbracare l’animale, poi issato e riportato in superficie. E’ stato quindi riconsegnato al proprietario che ha potuto così riabbracciare Fanciulla dopo il grande spavento.
Il primo pensiero, per i Vigili del Fuoco. “Volevamo ringraziarli per la professionalità ed attenzione dimostrati anche nel soccorrere la nostra vitellina”, hanno detto i titolari dell’azienda agricola.




Siracusa. Stop alla "raccolta tappi" dopo 15 anni: ecco dove sono andati i fondi

Dopo 15 anni, si interrompe la raccolta dei tappi di plastica portata avanti da Natura Sicula e Masci.
“La raccolta fu avviata quando ancora non esisteva il porta a porta, quando cioè la differenziata era facoltativa, consentendo di sottrarre dalle discariche una quantità di plastica non trascurabile”, ricorda Fabio Morreale di Natura Sicula.
Da tutta la provincia, ma soprattutto dal capoluogo, in 15 anni sono state raccolte 18 tonnellate di tappi di
plastica, per un totale di circa 90 metri cubi. Il materiale veniva periodicamente venduto alle piattaforme Corepla. Col ricavato sono stati raccolti fondi che sono stati donati a diversi progetti di utilità sociale.
“Nella fase iniziale, le donazioni furono destinate al progetto ‘Dal tappo all’acqua’ per la realizzazione
di pozzi d’acqua in Nuova Guinea, Brasile e Tanzania. Successivamente, le donazioni furono mandate a un progetto umanitario in Burkina Faso, uno dei paesi africani più poveri. Nell’ultimo periodo le donazioni sono state a favore di una realtà locale, la base scout di contrada Bibbinello, a Palazzolo Acreide. La manutenzione ordinaria della base ha goduto dei fondi ricavati dalla vendita dei tappi, consentendo a molti gruppi scout di poter essere accolti e di poter organizzare i campi nella natura incontaminata della piccola valle iblea”, aggiunge Carmelo Maiorca (MASCI).




Siracusa. Motorizzazione, da luglio sportelli aperti al pubblico solo martedì e giovedì

Cambiano giorni e orari di ricevimento del pubblico alla Motorizzazione Civile di Siracusa. Una apposita comunicazione, firmata dal direttore Salvo Petrilla, informa che dal primo luglio e sino al 28 agosto gli sportelli saranno aperti all’utenza solo nelle giornate di martedì e giovedì, dalle 9.30 alle 12.30.
Una decisione obbligata, spiega il dirigente, a causa della nota carenza di personale e della contemporanea necessità di smaltire tutto il lavoro arretrato a causa della pandemia.

foto da googlemaps




My Social Playroom al Parco Belvedere con il volto di Rai YoYo, Laura Carusino

Dopo il grande successo dei primi due appuntamenti della My Social Playroom che ha visto protagonisti Masha & Orso e I Puffi, il Parco Commerciale Belvedere ha ospitato oggi “Tutti in Fiaba”, con Laura Carusino, amatissimo volto di Rai YoYo.
Non solo un Meet&Greet virtuale, ma un vero e proprio contenitore di giochi a tema, laboratori e racconti che si alternano durante ogni evento trasmesso in live streaming sulle piattaforme Fb e IG del Parco Commerciale.
“Questi eventi sicuri e coinvolgenti, guardano alle nuove generazioni e alla comunicazione del nostro territorio in un ottica di sviluppo sostenibile”, spiega la direttrice Francesca Maurigi.
Da questa volontà nasce la partnership “green” con la ONLUS Amici della Terra, nel suo Club Etna e il Museo dell’Etna. Durante la live del 17 giugno, infatti, una guida del museo ha condotto un laboratorio creativo su “I Vulcani”.
Il primo step è stato quello di illustrare in modo semplice, grazie ad un plastico esplicativo, la conformazione dei vulcani, la loro origine e gli effetti delle eruzioni. Si è parlato dei materiali che fuoriescono dai vulcani, della temperatura, dei rischi e della fertilità dei terreni vulcanici. Il secondo step è stato quello di costruire un piccolo vulcano a casa con materiale di riciclo. Il terzo step ha previsto la trasformazione del modellino del vulcano in un portapenne simpatico e personalizzabile da ogni bimbo.
“Tutti in fiaba” con Laura Carusino è l’appuntamento My Social Playroom che, attraverso il suo coinvolgente storytelling, ha fatto conoscere ai bambini l’appassionante storia di Eglefino che ha fatto divertire a tempo di cha cha cha!
Tutti i bambini che, al termine della diretta, hanno inviato il loro lavoretto alla direzione, hanno ricevuto un coupon da utilizzare nelle attività del Parco Commerciale e una “fiaba” digitale con la storia del vulcano.




Siracusa. Targia, bando per la progettazione: rotatoria, spartitraffico e collegamento con via Monti

Un progetto da mezzo milione di euro circa per migliorare le condizioni di sicurezza stradale di contrada Targia, il tratto dell’ex strada statale 114 di competenza del Comune di Siracusa. E’ quanto l’amministrazione comunale prevede di realizzare. Per la progettazione definitiva ed esecutiva, palazzo Vermexio ha pubblicato un bando di gara con procedura aperta. Tempo fino al 21 giugno prossimo per la ricezione delle offerte.

La bretella che collega Siracusa a Priolo è stata spesso scenario di incidenti stradali, in diverse occasioni, purtroppo, anche mortali. Con l’apposizione di defleco di separazione,  per evitare che i mezzi potessero agevolmente condurre operazioni azzardate di sorpasso o, come era frequente, effettuare pericolose inversioni ad U o, comunque, invasioni della parte opposta della carreggiata in entrata e uscita dalle attività commerciali di quell’area, ha comportato l’azzeramento, nel 2020, degli incidenti mortali. I sinistri, tuttavia, si sono verificati ugualmente. Entrando nel dettaglio, l’anno scorso se ne sono verificati 15. Bilancio ben più serio negli anni immediatamente precedenti: nel 2018 gli incidenti sono stati 37 ed uno, purtroppo, mortale. Anche nel 2019 una persona ha perso la vita lungo quel tratto. Il numero complessivo di incidenti in quell’anno è stato pari a 16.

Quella bretella è peraltro unica via di fuga e soccorso in caso di calamità. Il Comune ha stabilito delle linee di indirizzo per la progettazione degli interventi.

L’obiettivo indicato è “veicolare meglio e contenere l’intensa circolazione quotidiana in
ingresso ed in uscita dalla città  attraverso la realizzazione di una strada urbana di scorrimento – con soluzione base 2 + 2 corsie per senso di marcia a carreggiate separate da spartitraffico, ciascuna con due corsie di marcia, entrambe con immissione ed uscite separate (L = 1.673
mt., di cui mt. 112,00 è la lunghezza stimata per l’impianto della rotatoria”. Nel tratto in uscita da Siracusa Nord, nello spazio libero tra la parte finale dell’aiuola spartitraffico e la successiva isola direzionale, il Comune ritiene “necessario prolungare la prima per ricongiungerla alla seconda, per una lunghezza di L = 413,00 mt. La messa in sicurezza di tale arteria stradale, molto trafficata e pericolosa, nonché unica via di fuga, si potrà concretizzare -in effetti – con la contestuale realizzazione di un’altra viabilità, quale altra via di fuga, prevista nel vigente PRG, sempre con le stesse caratteristiche e livello di servizio della viabilità di cui al superiore capoverso che, a partire dalla rotatoria in progetto sulla ex SS n.114 Targia, si collegherà con Via Luigi Monti
attraverso (nel tratta finale) un tratto in galleria per circa 190 mt., transitando sotto l’area a tutela
archeologica senza pertanto interferenze con quest’ultima (già in passato analogo intervento in galleria è stato realizzato poco distante per il transito della linea ferroviaria). Tale ulteriore intervento risolverà definitivamente il ben noto problema di ingorghi e traffico (soprattutto nelle ore di punta), con file chilometriche, che si addensa in ingresso dal Viale Scala Greca, come detto unica via di accesso e di fuga da Siracusa Nord”.

Prevista, poi una corsia di servizio laterale ad unico senso di marcia a destra (direzione Catania)
nella strada comunale ex SS 114 Targia, “per consentire il traffico locale in ingresso ed in uscita dalle attività artigianali esistenti in piena sicurezza, separata con idoneo spartitraffico dalla carreggiata principale”.
Altro intervento:  realizzare una rotatoria complanare nella strada comunale ex SS 114 Targia allo scopo di rallentare la velocità dei veicoli in transito .
Necessario, infine, un impianto di illuminazione stradale lungo tutto il tratto, “con pali disposti lungo lo spartitraffico della viabilità principale, nella rotatoria e nella via di fuga di PRG,nonché ove sarà ritenuta necessaria per garantire la piena sicurezza della circolazione”.




Siracusa. L'attentato alla tabaccheria Cassarino, Bruno Piazzese: "Quando incendiarono l'Irish"

Un balzo indietro di vent’anni, gli occhi rigonfi di lacrime, la reazione dei familiari, la rabbia dentro, la preoccupazione.

Dopo l’attentato incendiario di via Piave, ai danni della tabaccheria dei fratelli Cassarino, in via Piave, a parlare, a ricordare, è Bruno Piazzese, ex proprietario dell’Irish Pub, divenuto simbolo della lotta al racket delle estorsione. Il suo locale pubblico fu dato alle fiamme più volte. Piazzese non si piegò. La sua vita cambiò radicalmente.

Dal suo profilo Facebook Piazzese manifesta la propria vicinanza ad Alessandro e Ciccio Cassarino, dirigenti storici dell’associazione Antiracket di Siracusa. Racconta anche la sua vicenda, tornando a quel maledetto 2002. Torna a indicare la denuncia come unica strada da seguire. Lo fa con la consapevolezza di chi tutto quello che succede lo conosce fin troppo bene perchè l’ha vissuto e per certi versi lo vive ancora sulla propria pelle. Lo fa, però, anche con la convinzione di chi dice “no” e non cambia idea. Ecco le parole di Bruno Piazzese:

“Questo è un fotogramma del delinquente che ha piazzato un ordigno esplosivo davanti alla tabaccheria dei fratelli Alessandro e Ciccio Cassarino. Oggi sono andato ad abbracciarli, ho fatto un terribile balzo indietro di vent’anni, vedere gli occhi di Alessandro rigonfi di lacrime, mentre mi raccontava della reazione delle sue figlie mi ha tolto il respiro; il volto scuro e preoccupato di Ciccio mi ha fatto tornare tanta rabbia dentro. L’attentato in questione non può e non deve essere archiviato con i soliti, logori, attestati di solidarietà da parte delle Istituzioni, non possono e non devono bastare i messaggi di vicinanza della gente. I fratelli Cassarino sono entrambi dirigenti storici dell’Associazione Antiracket di Siracusa, non si sono mai piegati alle becere logiche dei malavitosi; chi ha deciso di lanciare un messaggio così forte ha obiettivi ben più alti di una richiesta estorsiva. Nel 2002, quando subii il primo attentato all’Irish Pub, l’allora questore Roca mi chiamó alle sette del mattino, si mise un paio di scarpe da ginnastica, mi fece salire con lui sui tetti del pub perché voleva capire bene la dinamica del devastante attentato. Nel 2004, dopo il quarto attentato, Titti Bufardeci, allora sindaco di Siracusa, stanziò, assieme alla sua giunta, diecimila euro e me li donó, con quei soldi pagai gli stipendi ai ragazzi che lavoravano con me durante il periodo di chiusura; altri tempi? Altre persone? Non lo voglio pensare ma non posso neanche rassegnarmi.
I giornali, tutti, mettevano gigantografie del locale bruciato in prima pagina, televisioni e radio locali realizzavano servizi e reportage che andavano spesso in onda sulle reti nazionali.
Vivo scortato da vent’anni ma sono orgoglioso di aver contribuito a scrivere e far approvare una legge dello Stato che ha l’obiettivo di non fare accadere mai più ciò che è successo a me; oggi gli imprenditori sono ancora più tutelati e loro sanno molto bene che la denuncia è l’unica via da percorrere ma, per piacere, stiamo vicini a Alessandro e Ciccio Cassarino.
“La mafia è una montagna di merda”.”




Fuoco nelle aree naturali, ettari in fumo. Cannata: "C'è dietro la mano di delinquenti"

Droni, più postazioni di controllo e un’attenzione ancora maggiore per porre un argine agli incendi boschivi, che in tre giorni hanno devastato ettari di terra, soprattutto nell’area tra Cavagrande e i Cugni.

Il sindaco di Avola, Luca Cannata ha ricevuto rassicurazioni in merito dal dirigente della Protezione Civile Regionale, Salvo Cocina.

La campagna antincendi regionale è già partita, ma questo non ha fermato i piromani. Il fuoco ha pesantemente danneggiato l’area

dopo l’ennesimo incendio che ha danneggiato pesantemente l’area di Cavagrande come un’ampia fetta dei “Cugni”  Il primo cittadino è più che convinto che dietro tutti questi episodi ci sia la mano dell’uomo. “Stiamo parlando di persone -commenta il primo cittadino- che non hanno un minimo di equilibrio. Tra loro potrebbe anche esserci chi ha obiettivi diversi, che magari lo fa per sfruttare le terre, nonostante questo non rappresenti, in realtà, ormai, un espediente conveniente. Avere il terreno bruciato non è il massimo, mi spiegavano addetti ai lavori”.

In tre giorni il fuoco ha distrutto un patrimonio davvero prezioso. “Indispensabile- conclude Cannata- intervenire in maniera preventiva e contrastare con ogni mezzo a disposizione questo fenomeno così odioso e dannoso. Chi si rende responsabile di azioni simili- puntualizza Cannata- può essere definito soltanto delinquente”.