Siracusa. Ai domiciliari, litiga con il padre e va via: condotto a Cavadonna

Scarcerato appena 3 giorni fa a seguito di un arresto per detenzione illegale di armi e munizioni ed ammesso al beneficio degli arresti domiciliari, appena tornato a casa un ventitreenne siracusano ha avuto una violenta lite con il padre al culmine della quale, preso dall’ira, ha deciso di lasciare l’abitazione ed andarsene. La fuga è però durata poco, perché poco dopo una pattuglia dei Carabinieri ha effettuato un controllo domiciliare ed ha constatato l’evasione del giovane, che poco dopo è stato rintracciato mentre si aggirava in una via adiacente. Il soggetto ha maldestramente cercato di sfuggire alla cattura arrampicandosi sul tetto dell’abitazione, ma è stato subito raggiunto ed ammanettato.
Le intemperanze del giovane si sono quindi concluse con un nuovo accompagnamento alla casa circondariale “Cavadonna”.




Ubriaco e molesto a Marzamemi filma gli agenti con una diretta social: denunciato 48enne

Ubriachezza molesta e minacce e oltraggio a pubblico  ufficiale. Sono le accuse di cui un uomo di 48 anni dovrà rispondere. E’ stato denunciato dagli agenti del commissariato di Pachino.
Due notti fa, la polizia è intervenuta alla Balata di Marzamemi per la segnalazione di un uomo in evidente stato di ebrezza. Mentre gli agenti si avvicinavano, l’uomo, indispettito, avrebbe avviato una diretta su un social, riprendendo gli agenti. Quando gli operatori hanno proceduto con l’identificazione, accompagnandolo infine in commissariato. La condotta offensiva dell’uomo sarebbe sarebbe proseguita anche all’interno degli uffici della polizia.

 




Siracusa e il covid, adesso si "respira": sono 42 gli attuali positivi, -250 in un mese

La frenata del covid a Siracusa è evidente ed è tutta nei numeri. Più o meno un mese fa, il 7 maggio, gli attuali positivi nel capoluogo erano 293, con 25 casi di contagio in 48 ore. Oggi, invece, sono appena 42 le persone in isolamento perchè positive al covid.
Il peggio sembra quindi essere alle spalle, dopo una seconda ondata che – da fine dicembre in avanti – ha fatto pesantemente sentire la presenza del covid. Il prossimo traguardo è quello di centrare lo 0 attuali positivi, con la complicità della campagna vaccinale. Lo scorso anno, Siracusa raggiunse quell’obiettivo il 7 giugno.
In tema di vaccini, nuovo record di inoculazioni in Sicilia. Da venerdì 4 a giovedì 10 giugno nell’Isola sono state infatti effettuate 366.662 somministrazioni (di cui l’84 per cento come prima dose). Un risultato che ha consentito, quindi, di oltrepassare, per l’ennesima settimana consecutiva, di oltre cinquantamila dosi il target (superiore di quasi trentamila vaccini rispetto a sette giorni fa) – assegnato alla Regione Siciliana dalla Struttura commissariale nazionale guidata dal generale Figliuolo. In Sicilia sono state già effettuate oltre tre milioni di somministrazioni, con un milione di persone che hanno già completato il ciclo vaccinale.
“Procede sempre più spedita – sottolinea con soddisfazione l’assessore alla Salute Ruggero Razza – la campagna vaccinale nell’Isola: un evidente segnale, da parte dei siciliani, di volere ritornare a una vita normale. Un risultato che, da un lato, consente a tutta Italia di procedere a passo spedito verso l’immunizzazione dell’intera popolazione, dall’altro premia gli sforzi della Regione che, proprio in queste settimane, ha potenziato ulteriormente la rete di Hub e Centri di vaccinazione nell’Isola”.




Bando servizio idrico, il sindaco Italia stoppa le polemiche: "no licenziamenti, più qualità"

In una lunga intervista concessa a SiracusaOggi.it, il sindaco Francesco Italia parla del nuovo bando per il servizio idrico, ormai in scadenza. Accese polemiche in particolare sul futuro dei lavoratori ma il primo cittadino assicura: “nessun licenziamento”. Tra le righe, risponde a chi lo ha pizzicato in questa calda settimana dove le posizioni politiche si sono susseguite e con toni spesso critici verso l’operato dell’amministrazione.
“Revamping, più qualità per un’acqua veramente potabile e dal costo meno proibitivo in bolletta”, spiega tra gli altri punti esaminati il sindaco di Siracusa. Di seguito, l’intervista integrale.




Quale clausola sociale per i lavoratori del servizio idrico? Zito (M5s) chiede chiarimento in Regione

Il deputato regionale Stefano Zito (M5s) ha portato all’attenzione dell’assessorato delle Infrastrutture, dell’Energia e dei Pubblici Servizi il quesito più dibattuto nell’affidamento del servizio idrico a Siracusa e al centro di accesa diatriba: quello relativo alla salvaguardia dei lavoratori.
“Ho chiesto chiarimenti definitivi circa la modalità di apposizione della clausola sociale, nell’ambito delle procedure di affidamento del servizio idrico integrato e se non fosse più indicato nel caso in questione fare ricorso all’art. 173 del Decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 (codice dell’Ambiente) che prevede una disciplina speciale per gli appalti che riguardano i servizi idrici”, spiega l’esponente pentastellato. “Ho letto con attenzione il bando, una clausola di garanzia c’è ma rimane il dubbio che la salvaguardia assicurata dal codice Ambiente sia più indicata. Per questo ho presentato richiesta di chiarimento alla Regione”.
“Il quesito non è da poco, perché riguarda il futuro degli oltre 80 lavoratori impiegati nella gestione attiva del servizio idrico integrato a Siracusa”, aggiunge il parlamentare Paolo Ficara (M5s). 
“Riteniamo che tutto l’attuale personale debba essere tutelato nel passaggio, diretto ed immediato, al nuovo gestore. Invitiamo pertanto il Comune di Siracusa a mettere in campo tutti gli strumenti a disposizione per garantire piena tutela dei lavoratori nel caso in cui si debba, invece, procedere ad una ponderazione tra necessità di personale per l’esecuzione del nuovo contratto e la libertà di scelta organizzativa ed imprenditoriale del nuovo appaltatore”, argomentano Zito e Ficara. “Il bando presenta alcune novità importanti, ma una cosa deve essere ben chiara: non può essere avallata alcuna scelta che possa condurre alla perdita anche di un solo posto di lavoro e per di più sulla base della valutazione di un ente pubblico che, in questa fase soprattutto, deve garantire se non aumentare la capacità di sostegno ed occupazione del territorio con decisioni lungimiranti”.




Docce nelle spiagge libere, case dell'acqua e numeri del personale: cosa c'è nel bando idrico

Mentre si susseguono le prese di posizione sul bando per l’affidamento del servizio idrico, il Comune di Siracusa ha pubblico sul portale gare e appalti le risposte alle domande più frequenti (faq). Ed una di queste tocca uno degli aspetti più discussi, ovvero la preoccupazione dei lavoratori di non essere garantiti nel cambio appalto.
A far scatenare le proteste – culminate con lo stato di agitazione, uno sciopero ed un ricorso al Tar – i due diversi numeri relativi al personale contenuti negli atti di gara. Nell’Allegato 1 (Elenco del personale del Gestore uscente) sono indicati 83 dipendenti inquadrati con il contratto collettivo nazionale Gas e Acqua. Ma nel successivo allegato 4 (Piano Economico Finanziario) sono riportati solo 80 dipendenti (48 impiegati tecnici operai e 32 impiegati amministrativi). Un saldo negativo di tre unità che ha fatto subito pensare che almeno tre persone avrebbero perso il loro posto di lavoro.
La risposta, come detto, viene fornita dallo stesso Comune di Siracusa nelle faq. “L’elenco del personale riporta anche 2 dirigenti, questi ultimi non contemplati nell’assetto ipotizzato del personale della gestione, pari a 80 lavoratori, con lo scarto di una unità”. L’unità “scartata” sarebbe quella di un dipendente in pensione. Ma la risposta lascia comunque aperta la porta al taglio di due dirigenti perchè – secondo gli uffici – non necessari nell’organigramma futuro della gestione del servizio idrico a Siracusa.
I lavoratori vanno avanti compatti, anche con i quadri dirigenti. E non indietreggiano dal presentato ricorso al Tar con cui chiedono, peraltro, il ricorso alla più ampia clausola sociale prevista dal codice ambiente per non ritrovarsi con stipendi e contratti dimezzati o quasi.
Non è stato questo l’unico elemento chiarito da Palazzo Vermexio. Un altro quesito è stato sollevato in merito al consumo medio annuale. Nel 2019 è stato quantificato dal gestore in 190,85 litri per residente al giorno. Nel nuovo piano economico finanziario, invece, è indicato un consumo di 208,13 litri/residente/giorno. Perchè? “Perché dal 2019 al 2021 si è considerata la sostituzione dei contatori idrici e quindi una maggiore «conturizzazione», cioè la rilevazione delle quantità di acqua utilizzate dalle utenze. Nella precedente gara del 2017 il valore indicato era 211,02 litri per residente al giorno”, rispondono dagli uffici.
Quanto alla determinazione della tariffa media – visto che il costo del servizio per i cittadini è da sempre un punto critico – “è stato applicato lo stesso metodo semplificato utilizzato nella precedente gara in quanto il
metodo definito da ARERA (MT2) non è applicabile nel caso in esame”. E questo perchè si tratta “di gara ponte in assenza di Piano di Ambito e senza un piano di interventi approvato”. Il nuovo concessionario che dovrà fare? “Si
dovrà attenere al metodo tariffario definito dalla stazione appaltante”, ovvero dal Comune di Siracusa con il ricorso al metodo semplificato non definito da Arera.
Interessanti i passaggi migliorativi come quello relativo alle case dell’acqua: il nuovo gestore, anche per ottenere il miglior punteggio, potrà installarne fino a 7 (di nuove, ndr) per la distribuzione a prezzo calmierato di acqua da bere, filtrata dalla rete comunale.
Dalla stagione estiva ventura, poi, saranno presenti 9 punti doccia in solarium e spiagge pubbliche. Ufficializzato l’elenco: solarium forte Vigliena e solarium Sbarcadero; spiaggia Carrozza, spiaggia Fanusa, spiaggia Costa del Sole, spiaggia libera Arenella, spiaggetta Ognina, spiaggetta Fontane Bianche, spiaggia libera Camonilla.




Il premio Vittorini ritrova appeal nel panorama editoriale e si guadagna il teatro comunale

Il Premio nazionale letterario “Elio Vittorini”, tornato ad essere un appuntamento fisso tre le iniziative culturali di Siracusa, avrà un capitolo dedicato nel bilancio comunale. L’annuncio è stato dato stamattina dall’assessore alla Cultura, Fabio Granata, che assieme al sindaco Francesco Italia è intervenuto all’incontro organizzato per presentare i titoli e le case editrici partecipanti.

“Credo che l’importanza e il successo del Premio Vittorini, al quale da due anni si è aggiunto quello sull’editoria indipendente intitolato ad Arnaldo Lombardi – ha detto il sindaco Italia – siano ben rappresentati dai numeri: quasi triplicate le case editrici partecipanti e più che raddoppiati gli autori. Ciò dimostra che l’interruzione degli anni scorsi non ha scalfito l’attesa che c’è sempre stata attorno a questo premio e che, grazie all’ottimo lavoro fatto dall’assessore Granata, la scelta dell’Amministrazione di rilanciarlo è stata giusta. Sono sicuro che sarà un’edizione all’altezza della sua storia”.
“Il premio – afferma l’assessore Granata – rivive nel nome di Arnaldo Lombardi, che ne fu l’appassionato animatore, ma anche per una prospettiva culturale della città, e tutte le prospettive culturali partono e passano sempre dai libri. Per queste ragioni, oltre che per il crescente numero di partecipanti e per il fatto che è il più importante premio letterario che si tiene in Sicilia e uno dei principali in Italia, istituiremo nel bilancio del Comune un capitolo dedicato. Inoltre – ha concluso l’assessore Granata – con la nuova formula la città sarà sempre più coinvolta perché i vincitori e tutti gli altri autori dialogheranno per una settimana con i siracusani nelle varie presentazioni che faremo”.




In treno tra spiagge e città d'arte del SudEst, ecco la Barocco Line (che tocca anche Fontane Bianche)

Viaggio inaugurale della stagione della Barocco Line, la linea ferroviaria attivata dalla Regione insieme a Trenitalia per rafforzare, nei giorni festivi in estate, i collegamenti via treno verso le principali località turistiche del territorio.
Domani, sabato 12 giugno, saranno gli assessori regionali alle Infrastrutture, Marco Falcone, e al Turismo, Manlio Messina, a “lanciare” la “Barocco Line”.
I due esponenti del governo regionale, insieme al direttore della direzione regionale Sicilia di Trenitalia, Silvio Damagini, e il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, partiranno alle 11.05 da Noto per poi raggiungere la stazioncina di Fontane Bianche.
Lo scorso anno fu necessaria una mobilitazione spontanea di cittadini e associazioni per riuscire ad attivare il collegamento con la stazioncina balneare ed in luglio. La programmazione, quest’anno, ha funzionato invece a dovere.




Riapre il tratto di via lido Sacramento chiuso da marzo, completato intervento tampone

E’ stato riaperto al traffico veicolare e pedonale il tratto di via Lido Sacramento chiuso da metà marzo. A determinare l’interdizione al flusso veicolare, l’eccessivo cedimento del piano stradale, dovuto probabilmente ad un “ingrottamento” per erosione marina. La strada “poggia” sulla scogliera.
I tecnici comunali hanno completato un intervento tampone per consentire la riapertura in sicurezza per la stagione estiva quando aumenta in maniera evidente il traffico lungo quella direttrice. Adesso si lavora ad un progetto per i lavori definitivi: si deve rafforzare la falesia, per evitare un nuovo scivolamento della strada.




Ancora fiamme a Cavagrande, incendio in contrada Palazzetti: l'ombra dei piromani

Un vasto incendio ha flagellato nella serata di ieri l’area naturalistica di Cavagrande. Le fiamme si sono sviluppate in contrada Palazzetti, su più fronti e anche neu pressi della centrale Enel. Dopo alcune ore di lavoro, i Vigili del Fuoco di Noto sono riusciti a domare gran parte del rogo, assistiti da personale della Forestale.
E’ stata, invece, monitorata sino a quando si è esaurita la lingua di fuoco che si era sviluppata sul fianco del rilievo, zona inaccessibile dai pompieri e dai mezzi. Impossibile richiedere il sostegno aereo con elicottero a causa dell’oscurità.
Sulle cause dell’incendio aleggia purtroppo il sospetto dell’origine dolosa. Non sarebbe la prima volta per Cavagrande, spesso sotto attacco dei piromani. Il fumo e le fiamme erano visibili anche da Belvedere e gran parte di Siracusa sud.
Oggi a Palazzo d’Orleans, a Palermo, sarà presentata la campagna di comunicazione antincendio boschivo della Regione Siciliana.