Il sindaco di Siracusa scrive ai maturandi: "vivete stagione straordinaria, non sprecatela"

Il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, ha inviato oggi una lettera aperta a tutti gli studenti siracusani che si accingono ad affrontare l’esame di maturità. Di seguito, il testo integrale.

Carissimi Maturandi,
mancano ormai pochi giorni e, presto, la voce dei vostri prof, il registro di classe, il libretto delle giustificazioni, lo zaino, il suono della campanella, quella compagna a cui non siete mai riusciti a dichiararvi, quello che non suggerisce mai, la prima ora, l’attesa della ricreazione…, tutto quello che vi ha accompagnato in questi cinque anni finirà, diventando una parte indelebile del vostro cammino.
Avete affrontato due anni scolastici imprevedibili: gli anni dello sport negato, degli amici a distanza, dei sorrisi mascherati, degli abbracci vietati, delle feste impossibili. Con pazienza e capacità di adattamento, insieme ai vostri professori, avete affrontato la didattica a distanza: il microfono che non funziona, la connessione lenta, il computer in crash, l’applicazione buggata.
Adesso vi aspetta l’esame finale, un passaggio necessario che inaugura una nuova dimensione della vostra vita, la “maturità”. Adesso che siete “quasi maturi” per prendere le vostre vite per mano e farne capolavori, inediti e straordinari, vorrei farvi una domanda: vi siete mai chiesti qual è il vostro impatto sul mondo? Avete mai riflettuto sul modo in cui vi rapportate agli altri e all’ambiente che vi circonda? Vi ponete con altruismo e rispetto, o in modo egoistico e superficiale?
Perché non sarà certo il percorso di studi o di lavoro che sceglierete, la vostra professione o l’eventuale titolo conseguito e posto appena prima del vostro nome, a rendervi migliori o peggiori. Sono e saranno sempre le vostre azioni quotidiane a definire chi siete e qual è il vostro impatto sul mondo e su chi vi sta intorno.
Vivete una stagione straordinaria. Non sprecatela, lasciando che siano altri a scegliere per voi. Non pensate mai di essere solo un numero all’interno di una statistica, o di essere ininfluenti. Ciascuno di voi, singolarmente, ha gli strumenti per determinare il cambiamento. Per rendere il mondo che abitate e abiterete migliore di quello che vi abbiamo consegnato: più inclusivo e comprensivo, accogliente, pulito, generoso, attraente, coinvolgente, sano.
Grazie di cuore per avermi accolto nelle vostre classi, con curiosità e leggerezza, e per aver condiviso il vostro punto di vista. Spero continuerete a farlo ogni volta che ne sentirete l’esigenza. Grazie per le borracce sui banchi al posto delle bottiglie di plastica; per me valgono molto di più del voto di maturità. Le cadute, gli errori, sono una parte importante del percorso; allenatevi a trovare sempre dentro di voi la forza per rialzarvi e reinventarvi.
Vi auguro il coraggio di compiere la scelta più scomoda, quella che vi mette in discussione, che sentite più vostra. Perché solo quando sarete in grado di ascoltare voi stessi nel profondo, solamente allora, sarete liberi.

Francesco Italia
Sindaco di Siracusa

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Siracusa. Operatori del 118: "Finalmente riconosciuto il diritto ai buoni pasto e al bonus Covid"

Non avevano diritto al buono pasto i 172 operatori siracusani del 118, come gli altri colleghi siciliani dipendenti della Seus. Una battaglia che la Fp Cisl siciliana ha combattuto con determinazione. La buona notizia arriva a seguito di un’intesa finalmente raggiunta dal sindacato con i vertici dell’azienda. Riconosciuto anche il bonus Covid.
“E’ un ulteriore tassello del percorso particolarmente importante che la Cisl Fp ha intrapreso, – ha spiegato il segretario generale della Cisl Fp Ragusa Siracusa, Daniele Passanisi – considerando il ruolo e la funzione che il personale del 118 ha svolto in questi ultimi sedici mesi durante i quali gli operatori sono stati sempre in prima linea a diretto contatto con i contagiati Covid”.
Un comparto che sarà interessato a breve anche dalle elezioni delle Rls, le Rappresentanze dei lavoratori per la sicurezza, le cui votazioni saranno su base provinciale, con i lavoratori che per la prima volta potranno votare e scegliere il candidato prescelto della provincia in cui svolgono l’attività. “Gli operatori del servizio 118 meritano attenzione perché rappresentano figure determinanti che operano con abnegazione, sacrificio e grande professionalità per garantire nel territorio il soccorso sanitario di emergenza-urgenza, la cui peculiarità porta inevitabilmente a significativi rischi lavorativi. – ha sottolineato Passanisi – Per questo alle imminenti elezioni per il rinnovo delle Rls abbiamo candidato un dipendente di alto spessore professionale e di indiscussa competenza che potrà tutelare i diritti di coloro che sono considerati “angeli della strada””.




Anniversario della fondazione dell'Arma dei Carabinieri, sabato la cerimonia

Celebrazioni anche a Siracusa, sabato 5 giugno, per il 207° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Cerimonia sobria, nel rispetto delle norme anti-covid. Alle 10.00, il comandante provinciale di Siracusa, colonnello Giovanni Tamborrino, accompagnato dal prefetto Giusi Scaduto, alla presenza di un picchetto armato, deporrà una corona d’alloro presso la targa dedicata ai Caduti dell’Arma dei Carabinieri posizionata nell’ingresso della caserma di viale Tica, rivolgendo loro un deferente pensiero.




Peter Stein sabato a Siracusa, al regista tedesco il premio Custodi della Bellezza

Attesa a Siracusa per il doppio appuntamento (sabato 5 giugno) con Peter Stein. In serata riceverà il premio nazionale “Custodi della bellezza”, promosso dall’amministrazione comunale e dalla Associazione Articolo 9.
Il grande regista tedesco alle 11 parteciperà alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, che si terrà a Palazzo Greco (corso Matteotti 29) sede della Fondazione Inda. All’incontro con i giornalisti ci saranno il sindaco, Francesco Italia, l’assessore alla Cultura, Fabio Granata, il sovrintendente della Fondazione, Antonio Calbi, Fulvia Toscano, presidente di Articolo 9, e l’attrice Maddalena Crippa. Sarà presente anche il pittore Andrea Chisesi, autore dell’opera che sarà consegnata al vincitore.
La consegna del premio si terrà al Teatro comunale ed è prevista alle 19. Dopo la cerimonia, Peter Stein terrà una Conversazione sul Teatro.
Assegnato a personalità di assoluto rilievo nella promozione e nella custodia della cultura e dei valori della Bellezza, il premio è stato ideato nel 2016 ed è intitolato a Khaled Al Asaad, l’archeologo siriano soprintendente di Palmira e simbolo del sacrificio estremo per avere difeso il sito dalla distruzione.
Negli anni scorsi è stato assegnato a Moncef Ben Moussa, direttore del Museo Archeologico Bardo di Tunisi, ad Enzo Maiorca alla memoria, all’archeologo Sebastiano Tusa, a Giordano Bruno Guerri, presidente del Vittoriale degli Italiani, e a Fiammetta Borsellino.




Siracusa. La psicoterapia della Gestalt a scuola: le nuove scoperte e le nuove sfide

“La psicoterapia della Gestalt a scuola per affrontare le nuove sfide che la socialità richiede”.

Il tema diventa fondamentale, come il ruolo dello psicologo scolastico, ulteriormente riconosciuto dal recente Protocollo d’Intesa tra CNOP- Consiglio Nazionale Ordine Psicologi e MIUR – Ministero dell’Istruzione (25 settembre 2020). Figura chiave per promuovere il benessere a scuola e sostenere bambini, ragazzi, famiglie, insegnanti ed educatori a svolgere più serenamente il proprio ruolo.
Tuttavia questa figura è alle prese con le nuove sfide del contesto socioculturale e storico in cui viviamo, occorre perciò un ampliamento delle sue risposte.
Nasce da questa esigenza il seminario organizzato dall’Istituto HCC Italy, con sede a Siracusa, Palermo, Milano: “La psicoterapia della Gestalt a scuola”, in cui è stato anche presentato il master in psicologia scolastica che inizierà ad Ottobre. L’istituto è dalle origini (1979) impegnato a rispondere con le sue ricerche ai continui cambiamenti sociali, adattando le sue modalità di intervento alle nuove richieste della scuola.
Ad esporre le ultime ricerche dell’istituto, sono stati la psicologa, psicoterapeuta, ricercatrice, Margherita Spagnuolo Lobb direttore della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia dell’Istituto di Gestalt HCC Italy, le psicologhe, psicoperapeute, Angela Basile, Elisa Mordocco, Silvia Tosi, docenti dello stesso istituto.
“Ci siamo attivati per poter fronteggiare la situazione della scuola oggi, il nostro sguardo sta cambiando”, ha affermato Margherita Spagnuolo Lobb. “I bisogni, già fondamentali nei bambini e nel sistema scolastico, sono diventati molto urgenti, anche in seguito alla pandemia”.
Nel corso del seminario è stato evidenziato il ruolo fondamentale che la scuola riveste: la socializzazione secondaria. Infatti se il nucleo di origine garantisce al bambino le relazioni primarie, la formazione di un senso del sé, la scuola ha il compito importantissimo di insegnare, dall’infanzia all’adolescenza, ad essere parte di una comunità.
Ci sono però alcuni aspetti nel sistema scolastico che non vengono attenzionati abbastanza, e sono tuttavia importantissimi. Per esempio il dover trascorrere molto tempo seduti. Durante la prima elementare un bambino passa da una situazione di gioco nella scuola di infanzia, allo stare fermo ed ubbidire a determinate regole che costringono notevolmente la sua fisiologia spontanea. E questo ha un effetto importantissimo sia sul suo corpo che sulle competenze sociali, perché il bambino impara a stare con gli altri attraverso il movimento corporeo. Ci sono poi le interazioni con i compagni, le invidie, le aggressività, le prepotenze o la sudditanza. Tutte dinamiche che devono essere filtrate dall’adulto. L’occhio dello psicologo scolastico attenziona questi processi, interviene tempestivamente senza giudizio ma interrogandosi sulle motivazioni che portano ad esempio i ragazzi ad agire il bullismo. Ci si interroga anche su cosa provi chi subisce la violenza, i compagni che assistono e cosa sente l’insegnante, cosa avvertono i genitori dei bulli e dei bullizzati? Un genitore che accetta tutti i comportamenti del figlio cosa sente? Probabilmente vorrebbe essere sostenuto nelle sue capacità di contenerlo, quindi di fare il genitore. Lo psicologo scolastico della Gestalt lo aiuta, focalizzandosi su cosa funziona in lui, per sostenerlo. Questo è il suo sguardo, non valutativo, non interpretativo: “L’ obbiettivo finale, è che le persone possano essere rilassate quando sono a scuola”, ha dichiarato Silvia Tosi, “Che riescano a sentirsi riconosciute nelle loro capacità, e questa è la base per poter starci creativamente, sentendo un senso di appartenenza, di radicamento”.
Importantissimo perciò anche il riconoscimento delle emozioni che il docente porta allo psicologo, magari la sua curiosità, la paura, il bisogno di risolvere un problema. E’ necessario supportarlo, perché possa sentirsi pronto a co-creare delle modalità relazionali nuove. Ha affermato Elisa Mordocco: “Lo psicologo gestaltico a scuola, aiuta inoltre gli insegnanti a differenziare tra le richieste normali che i bambini ed i ragazzi portano durante la crescita, dalle sofferenze importanti che a volte manifestano. Quelle vanno indirizzate precocemente ad una cura psicoterapica”.
Ed il saper vedere ed apprezzare la bellezza, spesso tenuta nascosta, è proprio una tipicità della psicoterapia della Gestalt: “Noi riusciamo a prenderci la parte più bella degli studenti”, ha affermato Angela Basile, “Perché non essendoci la valutazione, ma l’attenzione ai vissuti emotivi porta i ragazzi spesso ad un’apertura, ad una riattivazione di corpi, nonostante la mascherina. E tutto questo è davvero coinvolgente”.




Siracusa. Un impianto di irrigazione per il boschetto dell'Einaudi: la Siam lo realizza gratis

Il boschetto dell’Einaudi, in cui nel mese di marzo sono stati messi a dimora dagli studenti della scuola circa 350 piantine di specie autoctone (carrubo, bagolaro, leccio, olivastro e roverella) potrà contare su un impianto di irrigazione realizzato gratuitamente dalla Siam. Si tratta di un impianto ad anello, con un sistema di tubi, rubinetti e manichette che permette di irrigare facilmente tutte le piantine disposte sul terreno di circa 5000 metri quadri di pertinenza dell’Istituto.

L’impianto, autorizzato dall’amministratore delegato Javier Navarro, è stato progettato dal direttore tecnico, l’ingegnere Pucci La Torre e realizzato dai dipendenti della società tecnica Aran.

Soddisfatta la dirigente scolastica dell’Istituto, Teresella Celesti: “Questo è un ulteriore esempio di collaborazione tra l’Istituzione scolastica ed una realtà che opera sul territorio, la Siam- ha detto la dirigente- per raggiungere un obiettivo comune e collettivo. Il boschetto, appena le piante cresceranno, sarà aperto a tutta la la comunità siracusana e diventerà un polmone verde per la città”.

Recentemente il boschetto è stato decespugliato grazie all’intervento della società Siracusa Risorse e al benestare del Libero Consorzio Comunale di Siracusa. L’irrigazione delle piantine e degli orti scolastici e le attività di lavorazione e cura del terreno saranno assicurati anche nei mesi estivi grazie all’impegno degli studenti dell’Istituto coordinati dai docenti Salvo La Delfa e Nino Moscuzza. Tutte le attività realizzate settimanalmente per il boschetto possono essere seguite attraverso la pagine facebook: https://www.facebook.com/BoschettoEinaudiSiracusa .

Anche questa attività rientra all’interno del progetto “Einaudi Ambiente Sostenibile”, che l’Istituto “L. Einaudi” di Siracusa ha promosso con l’obiettivo di rendere la scuola modello nel campo della gestione dei rifiuti, del riciclo, della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente. Con questo progetto sono state realizzate diverse iniziative tra le quali l’attivazione della compostiera statica di comunità, l’attivazione della raccolta differenziata nelle aule e nelle aree comuni dell’Istituto e della sede decentrata, l’attivazione dell’iniziativa “Einaudi plastic free” con l’installazione di un depuratore ad osmosi inversa, l’attività di volontariato “Sei ore per l’Einaudi”, la realizzazione di aule didattiche ambientali con materiale riciclato, l’installazione di una oliera per la raccolta degli oli vegetali esausti.




Picchia la compagna con un tubo e nasconde droga in casa: 35enne arrestato

Aggressione ai danni di una giovane donna ieri in viale Santa Panagia. Gli agenti delle Volanti sono intervenuti dopo la segnalazione di un’accesa lite. Una volta sul posto, i poliziotti hanno appurato che si era trattato di un episodio di violenza da parte del compagno della giovane. La vittima presentava l’occhio sinistro tumefatto, un taglio al cuoio capelluto e varie ecchimosi sugli arti, tanto che stava recandosi in ospedale accompagnata da due amiche.
Secondo le prime notizie raccolte, è emerso che la donna era stata aggredita poco prima dal fidanzato con un tubo di metallo.

L’autore dell’aggressione, un giovane di 35 anni, + stato arrestato per lesioni personali aggravate. Si trovava ancora in casa con un altro uomo di 39 anni. A seguito della perquisizione dell’abitazione, gli agenti hanno rinvenuto vari tipi di sostanza stupefacente (marijuana, hashish, cocaina e ketamina), un bilancino di precisione, materiale di confezionamento e la somma di oltre 1.200 euro in contanti probabile provento di spaccio.
Per tali motivi il trentacinquenne è stato arrestato anche per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio insieme all’altro uomo.




Vaccini da 16 anni in su, dal 3 giugno in Sicilia via alle prenotazioni

Al via anche in Sicilia, da domani 3 giugno, le prenotazioni per le vaccinazioni antiCovid per chi ha tra 16 e 39 anni. L’estensione della somministrazione del siero al nuovo target (che comprende oltre un milione e trecentomila persone) è stata autorizzata nell’ambito della campagna nazionale di immunizzazione.
Verranno utilizzati i vaccini Pfizer e Moderna e, su base volontaria, anche Vaxzevria e Janssen (monodose).
“Da domani – evidenzia il presidente della Regione Nello Musumeci – nell’Isola, quindi, chiunque potrà vaccinarsi. È un’occasione da non perdere per arrivare il prima possibile all’immunizzazione di massa: solo in questo modo potremo affrontare i prossimi mesi con più serenità. Mettersi al sicuro, con il #vaccino, è l’unica strada possibile per uscire presto e definitivamente dal tunnel della pandemia”.




Hub vaccinale del polo industriale, Carta: "potrebbe servire anche Città Giardino"

Sopralluogo all’hub vaccinale del polo industriale del sindaco di Melilli, Giuseppe Carta. Il centro multiaziendale ha sede all’interno del dopolavoro di Isab-Lukoil a Città Giardino.
Insieme al presiedete di Confindustria, Diego Bivona, e ai vertici delle aziende industriali, il primo cittadino di Melilli ha incontrato il personale medico e infermieristico della struttura, i volontari e alcuni utenti in attesa della somministrazione del vaccino.
“Si tratta – ha voluto commentare il sindaco Carta – di una struttura d’eccellenza nata in brevissimo tempo con l’obiettivo di tutelare la salute di tutti i lavoratori della zona industriale e che permetterà di riportare i processi produttivi alla normalità. L’aspetto fondamentale – ha aggiunto Carta – è che questo hub, oltre ad aumentare la velocità nella somministrazione dei vaccini e far raggiungere più velocemente l’immunità di gregge, alleggerisce il lavoro dei centri vaccinali della nostra provincia”.
Il sindaco di Melilli ha poi rivelato che allo studio c’è la possibilità di aprire la struttura anche ai residenti di Città Giardino e delle zone limitrofe.




Revolver e munizioni nascosti in casa, scatta l'arresto per un 24enne

In casa aveva un revolver a otto colpi, calibro 22, e 14 cartucce. È stato pertanto arrestato dalla Polizia, al termine di una mirata perquisizione domiciliare disposta dopo una attenta attività info-investigativa.
Il 24enne Samuele Mancarella è stato condotto in carcere a Cavadonna, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Dovrà rispondere di detenzione di arma clandestina e munizionamento. Il giovane era già gravato da precedenti di polizia anche in materia di stupefacenti.
A dare avvio alle indagini, la segnalazione della presenza di armi e munizioni illegalmente detenute da un ragazzo che era stato visto aggirarsi nella zona della Mazzarrona. Identificato, è stato raggiunto dagli investigatori nella sua abitazione. Le attività di perquisizione effettuate hanno permesso di ritrovare all’interno di un ripostiglio, occultate ad arte in un canovaccio di colore rosa, riposto a sua volta in uno zainetto, l’arma e le munizioni.
Il revolver è risultato essere una pistola a salve ma modificata, priva di ogni segno distintivo e, pertanto, da considerarsi arma clandestina.