Prevenzione delle attività illecite in agricoltura, la nuova mossa della Prefettura dopo l'ostello

Il 27 maggio vedrà la luce il “Protocollo per la prevenzione delle attività illecite in agricoltura e degli insediamenti abitativi spontanei”. L’iniziativa, guidata dalla Prefettura di Siracusa, costituisce un nuovo step nella strategia di contrasto ad ogni reato nella filiera agroalimentare, a tutela dei lavoratori e delle aziende sane. Arrivate a poche settimane di distanza dall’apertura dell’ostello per stagionali stranieri di Cassibile. Il testo del protocollo è il frutto di un’approfondita analisi delle problematiche del settore, condivisa con i soggetti istituzionali competenti in materia, le associazioni di categoria e i sindacati dei lavoratori. Obiettivo è quello di impegnare le aziende della filiera agricola ad assicurare un’idonea soluzione alloggiativa agli stagionali extracomunitari e, nel contempo, a favorire l’incontro fra domanda ed offerta di manodopera.
Il documento, in particolare, recepisce tutte le esigenze emerse nel corso dei diversi tavoli di confronto. Rappresenta, nelle intenzioni, una ulteriore prevenzione verso il caporalato e lo sfruttamento lavorativo, creando una banca dati della offerta lavorativa. Inoltre dovrebbe costituire un ulteriore riparo verso l’insorgenza di baraccopoli e insediamenti spontanei.

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Turismo: Noi Albergatori Siracusa boccia l'amministrazione: "ripresa così impossibile"

Il direttivo di Noi Albergatori Siracusa boccia le politiche turistiche dell’amministrazione comunale cittadina. “Nelle dinamiche di una auspicata ripresa del turismo, che anche per il 2021 si esprimerà prevalentemente debole limitatamente al mercato interno, le scelte politiche delle destinazioni turistiche, oggi più che mai, devono essere corali, coordinate, con obiettivi condivisi e definiti nel tempo, affinché si possa programmare il futuro”, esordisce una dura nota dell’associazione.
“Abbiamo lavorato, creduto, sperato in una collaborazione necessaria, corretta e costruttiva tra governo di città e associazioni datoriali, tutte, per affrontare e superare le difficoltà di questo momento storico straordinariamente complesso e riprogrammare, quindi, il futuro economico. In passato abbiamo dedicato energie e tempo prezioso sperando che il nostro apporto, in termini di competenze e idee, potesse essere positivamente accolto da questa amministrazione comunale a beneficio della principale economia della città. Oggi, purtroppo, non siamo più disponibili a concedere altro tempo per sollecitare chi non vuole ascoltare. Non è una presa di posizione verso il sindaco e i suoi amministratori: è una scelta!”.0
Una scelta che il direttivo di Noi albergatori Siracusa motiva così: “Perché siamo stanchi di rincorrere le persone. Perché non tolleriamo più promesse vane. Perché percepiamo tanta presunzione e ostilità. Perché il tempo e l’impegno a far sentire la nostra voce è stato sprecato. Perché, adesso, il tempo vogliamo e dobbiamo dedicarlo alle nostre aziende, ai nostri dipendenti e alle loro famiglie. Perché, delusi, vogliamo riacquistare il sorriso e dare, finalmente, il benvenuto ai nostri ospiti. Perché dobbiamo dedicare il tempo ai nostri ospiti affinché possano stare bene, in sicurezza e sentirsi a loro agio nelle nostre strutture, cercando magari di compensare le loro delusioni nel vedere una città sporca, trascurata, priva di servizi, disorganizzata e, per certi versi, anacronistica”.
Il direttivo di Noi albergatori conclude: “Sospendiamo, pertanto, a malincuore, ogni tipo di interlocuzione con questa amministrazione e, come abbiamo sempre fatto, da imprenditori indipendenti, affrontiamo la ripartenza unicamente con le nostre energie, la nostra passione, la nostra determinazione e una acquisita consapevolezza: quella di essere soli. E soli ci prenderemo cura della nostra città. Soli continueremo a mettere in atto le azioni per lo sviluppo turistico siracusano”.




Covid, i numeri: 40 nuovi positivi in provincia di Siracusa, terzo dato regionale oggi

Sono 40 i nuovi positivi al covid in provincia di Siracusa, rilevati nelle ultime 24 ore. Il dato è contenuto nell’aggiornamento quotidiano a cura della Regione. Oggi è il terzo dato siciliano per provincia dopo Catania (142) e Palermo (124).
Mentre avanza la campagna vaccinale, segnalati disagi in particolare all’hub di Siracusa a causa della mancato arrivo di nuove forniture di vaccini. Una nota regionale garantisce l’arrivo entro mercoledì. Garantite al momento le seconde dosi.
In Sicilia sono 378 i nuovi positivi al covid, a fronte di 11.194 tamponi processati. I guariti sono 282, 8 i decessi. Il numero degli attuali positivi è di 13.016 (+ 88).
Quanto alle altre province: Messina 33 nuovi casi, Ragusa 18, Caltanissetta 16, Enna 2, Trapani 2, Agrigento 1.




Auto si ribalta nei pressi di Priolo, lievemente ferito l'uomo alla guida

Tanto spavento ma conseguenze fortunatamente limitate per l’uomo alla guida della vettura che, nel pomeriggio, è stata protagonista di un incidente autonomo. Il sinistro è avvenuto lungo la strada che collega Priolo con Floridia, nei pressi di Cava Fazzino.
Non sono ancora chiare le ragioni per cui l’auto si è ribaltata, finendo letteralmente capottata. L’uomo alla guida è stato prontamente soccorso dalla Polizia Municipale di Priolo, intervenuta in pochi minuti sul luogo dell’incidente.




Pensioni di giugno in pagamento in provincia di Siracusa dal 26 maggio alle Poste

Le pensioni del mese di giugno verranno accreditate alle Poste a partire da mercoledì 26 maggio. Il pagamento delle pensioni in contanti avverrà secondo un calendario alfabetico, in base alla iniziale del cognome dell’avente diritto.
Pertanto, i cognomi dalla A alla B mercoledì 26 maggio; dalla C alla D giovedì 27 maggio; dalla E alla K venerdì 28 maggio; dalla L alla O sabato mattina 29 maggio; dalla P alla R lunedì 31 maggio; dalla S alla Z martedì 1° giugno.
Poste Italiane ricorda inoltre che i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali e che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono richiedere, delegando al ritiro i Carabinieri, la consegna della pensione a domicilio.
Le modalità di pagamento anticipato delle pensioni hanno carattere precauzionale e sono state introdotte con l’obiettivo prioritario di garantire la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti di Poste Italiane. È necessario indossare la mascherina protettiva, entrare nell’Ufficio Postale solo all’uscita del cliente precedente e tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno sia nelle sale aperte al pubblico.
In 24 uffici postali della provincia di Siracusa è possibile prenotare il proprio turno allo sportello tramite WhatsApp. Richiedere il ticket elettronico con questa modalità è molto semplice: basterà memorizzare sul proprio smartphone il numero 3715003715 e seguire le indicazioni utili a conseguire la prenotazione del ticket. Per gli uffici abilitati alla prenotazione su WhatsApp, è stata riattivata anche la possibilità di prenotare il proprio turno allo sportello da remoto direttamente da smartphone e tablet utilizzando l’app “Ufficio Postale” oppure da pc collegandosi al sito poste.it, senza la necessità di registrarsi.
Per conoscere gli uffici abilitati alla prenotazione del ticket da remoto e per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il numero verde 800 00 33 22.




Chiuso lo svincolo di Rosolini, uscita obbligatoria a Noto per i veicoli in transito da Siracusa

Martedì 25 maggio, dalle ore 9.00 alle ore 16.00, chiusa al traffico la rampa di uscita dello svincolo Rosolini per tutti i veicoli provenienti da Siracusa. Uscita obbligatoria allo svincolo di Noto. La chiusura si è resa necessaria, spiegano dal Cas, per consentire “le lavorazioni necessarie per il completamento dello svincolo di Rosolini”.
È stata predisposta, inoltre, nelle stesse ore anche la chiusura della rampa di ingresso in autostrada dello svincolo di Noto, per i veicoli in transito diretti a Rosolini.




Ordinanza anti-incendio in città: ecco le norme, ma il nodo resta quello dei controlli

Arriva l’ordinanza comunale con cui il sindaco di Siracusa dispone misure di prevenzione degli incendi e per la pulizia dei fondi incolti. A differenza degli altri anni, le indicazioni previste sono state armonizzate con le disposizioni anti-covid.
Nel dettaglio, nel periodo compreso tra il 15 giugno ed il 15 ottobre è fatto divieto assoluto di accensione di fuochi di ogni genere e di combustione dei residui vegetali agricoli e forestali provenienti da sfalci e potature. In prossimità di boschi e terreni agrari, lungo le strade e le sedi autostradali e ferroviarie ricadenti nel territorio comunale, sarà vietato accendere fuochi, usare apparecchi a fiamma libera o elettrici che producano faville, fumare o gettare sigarette, compiere ogni azione che possa generare fiamme libere e procurare incendi, esercitare attività pirotecnica, accendere fuochi d’artificio, parcheggiare su aree in presenza di erba secca.
Inoltre, entro il prossimo 15 giugno i singoli proprietari, i conduttori e gestori di fondi rustici ed aree agricole non coltivate, di aree verdi urbane incolte, i proprietari di villette, gli amministratori di stabili con annesse aree verdi, i responsabili di cantieri edili, strutture turistiche, artigianali e commerciali con annesse pertinenze a verde, dovranno ripulirle, provvedendo alla eliminazione di sterpaglie e al taglio di siepi e rami, alla rimozione dei rifiuti e a quant’altro possa essere veicolo di incendio, mantenendoli per tutto il periodo interessato in condizioni tali da non accrescere il pericolo di incendi. Particolare attenzione, al fine di prevenire l’innesco di incendi di interfaccia, è dovuta per “le aree a confine con le aree edificate per il perimetro esterno di 200 metri e di 50 metri all’interno”.
Questi interventi di pulizia, come detto, dovranno essere effettuati entro e non oltre il 15 giugno: in caso di inosservanza il Comune potrà provvedere d’ufficio ed in danno ai trasgressori. Ma questo è uno dei punti critici, non essendo sempre possibile – per carenza di organico nella Municipale – procedere con celerità all’attività sanzionatoria.
La sterpaglia e la vegetazione secca in genere presente in prossimità di strade pubbliche e private, lungo le ferrovie e le autostrade, nonché in prossimità di fabbricati ed impianti, di lotti interclusi, di confini di proprietà, dovranno essere eliminati per una fascia di rispetto di larghezza non inferiore a 10 metri. Tale fascia, che dovrà essere realizzata lungo l’intero perimetro del fondo mediante aratura si estende a 20 metri per i proprietari, i gestori ed i conduttori di campeggi, villaggi turistici, agriturismi, alberghi e strutture ricettive. Tale distanza dovrà essere ragionevolmente aumentata in relazione a singole e particolari fattispecie in maniera da non costituire un evidente pericolo per le abitazioni.
L’Ordinanza detta poi una serie di prescrizioni riguardanti le attività agricole stagionali di semina, raccolta e trebbiatura. Prevede al contempo le sanzioni amministrative derivanti dalla mancata osservanza delle prescrizioni previste, graduate a seconda della gravità della violazione accertata; e la denuncia all’Autorità giudiziaria ai sensi dell’articolo 650 C.P.
“Questa estate, come quella passata, vede le forze dell’Ordine e di Protezione civile impegnate attivamente nell’emergenza sanitaria. Ragion per cui l’innesco di incendi dovuti alla disattenzione nei comportamenti, o alla trascuratezza ed all’incuria nella manutenzione dei terreni, potrebbero causare notevoli danni alle persone ed ai beni mobili ed immobili”, dice il sindaco Francesco Italia che invita i cittadini ad attenersi alle disposizioni previste nell’Ordinanza e a dare comunicazione immediata a Vigili del Fuoco, Corpo Forestale, Protezione Civile o Polizia municipale qualora si avvistassero degli incendi.
L’amministrazione invita inoltre i cittadini a tenersi informarti sul rischio incendi e sui comportamenti da adottare ai fini dell’autoprotezione, consultando il sito del Dipartimento di Protezione Civile Regionale; registrandosi e utilizzando l’APP “Anch’io Segnalo”, predisposta dal Dipartimento Regionale di Protezione Civile; e attraverso i canali della Protezione Civile comunale per le comunicazioni e le allerte.




Il vaccino? E' Priolo la "capitale" della provincia: in fila da ogni dove per la prima dose

In pochi giorni, il centro vaccinale allestito al Cerica di Priolo è diventato uno dei più frequentati e popolari della provincia. Nelle ultime aperture, poi, sono sensibilmente aumentate le persone che hanno raggiunto i locali della Protezione Civile per ricevere la prima somministrazione, con Pfizer o Johnson&Johnson o Astrazeneca.
Da Siracusa, da Augusta, da Melilli, quasi da ogni angolo della provincia sono stati davvero numerosi quelli che hanno scelto di raggiungere Priolo. Interi nuclei familiari, coppie, singoli e delle età più disparate. Anche questa mattina, già alle 7.30, fila di auto ai cancelli aperti a partire dalle 9.
La struttura priolese ha messo la freccia. E avrebbe voluto iniziare già oggi anche con le vaccinazioni ai maturandi, estese ai ragazzi di 17 o 16 anni ma solo se iscritti all’ultimo anno di scuola superiore. Un anticipo rispetto all’avvio della campagna regionale (mercoledì 26), saltato per “un disguido tecnico”. Il resto è spiegato in un post comparso sulla pagina Facebook istituzionale dell’amministrazione comunale di Priolo. “La vaccinazione con Pfizer dei 16enni e 17enni, solo se maturandi, slitterà a mercoledì 26 maggio al Centro vaccinale di Priolo. Per gli studenti maggiorenni si farà ricorso al siero Janssen o Astrazeneca”.
Pare che l’alta “operatività” di Priolo abbia scatenato qualche “gelosia” e persino dei “sospetti”, specie in giorni in cui si soffre per l’assenza di nuove forniture previste per mercoledì. Il sindaco di Priolo, Pippo Gianni, guarda avanti. “È con grande piacere che in questi giorni sto ricevendo decine di telefonate dai miei concittadini e anche da cittadini della provincia e di fuori provincia, per manifestare il loro apprezzamento per l’iniziativa portata avanti per la vaccinazione presso il Cerica di Priolo. Tutti si complimentano anche dell’organizzazione eccellente, nonostante la massiccia adesione. Queste gratificazioni le condivido con tutti coloro che si stanno adoperando senza sosta per cercare di rendere un buon servizio. Il mio grazie va al personale sanitario dell’Asp e al responsabile Ugo Mazzilli, ai volontari di Protezione Civile e al disaster manager Gianni Attard, che con il loro impegno costante rendono tutto questo possibile”.

foto da fb Amministrazione Gianni Informa




Siracusa. Vaccinazioni Covid, rinviate le prime dosi: si attendono le nuove forniture

Cambiano le date degli appuntamenti fissati all’Urban Center di via Malta per le somministrazioni delle prime dosi di vaccino anti Covid-19. In attesa dell’arrivo di nuove scorte, l’Hub vaccinale prende tempo. Le attese forniture, infatti, non sono ancora arrivate a destinazione. Onde evitare disagi, la scelta compiuta è, pertanto, quella di posticipare di qualche giorno le date inizialmente fissate, così da avere la garanzia che tutto possa filare liscio.

In queste ore, pertanto, sono in arrivo sms in cui si comunica ai cittadini prenotati lo spostamento del loro appuntamento, in genere di qualche giorno. Si avrà così la certezza di disporre, nel momento in cui è prevista la somministrazione, di un numero sufficiente di dosi.

Il problema non riguarda, invece, gli appuntamenti fissati per le seconde dosi. In questo caso, infatti, tutto rimane confermato.




Piazza Esedra isola pedonale ogni domenica: voglia di normalità ad Avola, piace l'iniziativa del Comune

Passeggiate a piedi, in bici, sport.Tanta voglia di normalità, tanta voglia di riappropriarsene, ma in massima sicurezza.  E’ stata particolarmente gradita l’iniziativa del sindaco di Avola, Luca Cannata, che ogni domenica (ieri la prima ) ha deciso di mettere piazza Esedra a completa disposizione dei cittadini, senza auto e mezzi a motore. L’isola pedonale è attiva in questo periodo dalle 16,30 alle 20, ma gli orari saranno modificati nei mesi estivi. “Viviamo la città, riprendiamo a gustare i nostri spazi”, lo slogan ma anche l’obiettivo dell’iniziativa dell’amministrazione comunale. Soddisfatto il primo cittadino, per l’esperimento perfettamente riuscito. “Così – commenta dal suo profilo Facebook- torniamo a goderci, complice la Zona Gialla, la bellezza della nostra terrà in libertà, senza smog e nella massima sicurezza”.