Rende la vita impossibile alla sua ex: divieto di avvicinamento per un 25enne stalker violento

Divieto di avvicinamento per un giovane di 25 anni, di Pachino. Misura cautelare eseguita dal commissariato di Pachino, comune in cui l’uomo risiede e in cui vive anche l’ex compagna, contro la quale avrebbe a lungo attivato comportamenti persecutori. Dovrà mantenere una distanza di almeno 100 metri dai luoghi che la giovane frequenta . Non potrà comunicare con lei in alcun modo, ovviamente nemmeno telefonico, epistolare o telematico. E’ l’epilogo di una delicata attività investigativa. La polizia ha scoperto che nel periodo di convivenza, l’indagato ha manifestato atteggiamenti violenti, prevaricatori e possessivi nei confronti della propria compagna, vietandole perfino di uscire di casa perché assillato da morbosa gelosia, non esitando a picchiarla.
Anche a seguito della loro separazione, il comportamento dell’indagato non sarebbe mutato. Il giovane avrebbe continuato a controllare continuamente gli spostamenti della donna , creando falsi profili sui social per ingiuriarla.
In un’altra occasione, l’indagato, per costringere la vittima a interloquire con lui, ha danneggiato la maniglia della portiera dell’auto, impossessandosi del cellulare della giovane per controllarne le conversazioni.
La condotta dell’indagato ha determinato un grave clima di ansia nella persona offesa, condizionata dagli atteggiamenti ossessivi dell’ex compagno.Sono reati che riguardano il cosiddetto Codice Rosso. Su richiesta della Procura della Repubblica di Siracusa, il Gip ha emesso  la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, provvedimento divenuto effettivo in data 4 maggio 2021. I reati contestati sono  maltrattamenti contro familiari e atti persecutori.




Siracusa. Contrasto allo spaccio, sequestrate dosi di hashish, crack e marijuana

E’ quotidiana l’azione di contrasto alle cosiddette piazze dello spaccio, a Siracusa. Gli agenti delle Volanti, ieri, durante il servizio di controllo del territorio hanno segnalato alla Prefettura un giovane di 25 anni, trovato in possesso di marijuana per uso personale. I poliziotti, inoltre, hanno rinvenuto e sequestrato 14 dosi di hashish, 9 dosi di crack e una dose di marijuana. Un siracusano di 26 anni è stato denunciato perchè assente al controllo, pur essendo sottoposto agli arresti domiciliari.




Cambiare la scuola: campagna Southern Next Generation della Rete degli Studenti Medi

Gli studenti siciliani tornano sul piede di guerra. Rilanciano le loro rivendicazioni e lanciano una campagna per elaborare proposte e soluzioni aui problemi che ogni giorno vivono sulla propria pelle. Si chiama Southern Next Generation.  “È inammissibile che si parli di sicurezza senza prima aver apportato delle modifiche strutturali al nostro sistema dei trasporti in modo da renderlo accessibile a tutti e a tutte- afferma Alessandro Mangiafico della Rete degli Studenti Medi Siracusa -soprattutto in quei piccoli comuni e borghi in cui è l’unico modo per accedere ai servizi primari”.
Sono delle iniziative da cui cogliere molti punti di riflessione, “oggi alle 17 affronteremo una delle criticità più grandi per il mondo della scuola siciliana, ossia quello dei trasporti. Molti dei nostri studenti sono pendolari e costretti a viaggiare in autobus non efficienti e non conformi alle disposizioni italiane, alterando i ritmi e recando gravi danni all’ambiente della nostra isola – dichiara Giuseppe Barresi Coordinatore della Rete degli Studenti Medi Sicilia – tutto ciò è inaccettabile e lede il diritto allo studio di centinaia di migliaia di studenti. Lo scopo del laboratorio è quello di costruire un’elaborazione e una proposta comune tra le parti sociali da presentare sul tavolo della regione”.

Foto: repertorio, manifestazione studentesca




Sul ring s'impara: sezione sportiva di pugilato al comprensivo Chindemi con le Fiamme Oro

Protocollo d’intesa tra la Polizia di Stato – Questura di Siracusa, l’amministrazione comunale e il XVI Istituto Comprensivo “Chindemi”, per la realizzazione di una sezione sportiva di pugilato agonistico delle Fiamme Oro della Polizia di Stato, che avrà sede presso la palestra del citato istituto scolastico, ubicata in Via Basilicata n. 1.
L’iniziativa, intitolata “Sul ring si impara”, è rivolta ai giovani di età compresa tra i 6 ed i 18 anni, con l’obiettivo di “creare un processo di interazione tra scuola, sport ed istituzioni preposte alla legalità ed alla sicurezza, nel solco dell’auspicata politica di ‘Polizia di Prossimità’”, con lo scopo principale di arginare il fenomeno della dispersione scolastica nei quartieri periferici.
I giovani atleti potranno contare su struttura ed attrezzature del gruppo sportivo della Polizia di Stato ‘Fiamme Oro’, considerato emblema dell’efficace connubio tra sport e legalità, e che svolgerà, altresì, un’importante funzione di aggregazione sociale, dando la possibilità di inserirsi in un gruppo sportivo di fama nazionale ed internazionale.
La Sezione Giovanile di Pugilato è affidata al tecnico istruttore Assistente Capo Coordinatore Diego Caldarella, già appartenente al gruppo sportivo delle Fiamme Oro.




Covid, i numeri: 75 nuovi positivi in provincia di Siracusa, i dati del capoluogo

Sono 75 i nuovi positivi al covid in provincia di Siracusa, nelle ultime 24 ore. Il dato segna un aumento di circa 30 unità rispetto a ieri. Gli ultimi dati disponibili per il solo capoluogo, parlano di 105 nuovi contagi dal 28 aprile al 3 maggio. Gli attuali positivi a Siracusa città sono 348.
In Sicilia sono invece 902 i nuovi positivi a fronte di 32.557 tamponi processati. Incidenza al 2,8%. I guariti sono 1.009, 25 i decessi. Gli attuali positivi sono 24.823 (-132).
Quanto alle altre province: Catania 361 casi, Palermo 246, Agrigento 88, Siracusa 75, Messina e Trapani 50, Caltanissetta 18, Enna 14 e Ragusa 0.
Intanto, al via da domani in Sicilia le prenotazioni per il vaccino anche per gli over 50 (nati fino al 1971 compreso) e da venerdì la vaccinazione di massa per tutti i maggiorenni delle isole minori, prima Lampedusa e Linosa poi le altre.
Lo ha annunciato il presidente della Regione, Nello Musumeci. “In mattinata – ha spiegato – partirà una comunicazione in tal senso al generale Figliuolo. Nessuna volontà di disobbedire al Piano nazionale, spero abbia comprensione. Alle due precedenti lettere inviate ci è stato risposto che prima bisognava mettere in sicurezza gli ultra 80enni e i fragili: un principio nobile che condividiamo pienamente. Ma è chiaro che non abbiamo poteri sanzionatori o coercitivi per convincere i riottosi a vaccinarsi. Nessuno, pertanto, può accusarci di fughe in avanti. Dobbiamo correre, altrimenti non usciremo mai da questo tunnel”.




Incendio in una abitazione di via Antonello da Messina, famiglia in ospedale

Un incendio è divampato poco prima delle 16 all’interno di un’abitazione di via Antonello da Messina. All’interno della casa, al piamo terra, c’erano tutti i componenti del nucleo familiare che lì risiede: tre persone. Sono stati condotti in ospedale con diverse ambulanze. Secondo le prime informazioni, non sarebbero in pericolo di vita.
A dare l’allarme sono stati i vicini. Sono così arrivati i Vigili del fuoco che hanno domato in poco tempo le fiamme. Sul posto anche la Polizia per gli apprfondimenti del caso. Non è ancora chiaro cosa abbia dato origine all’incendio. Evidenti anche dall’esterno i segni lasciati dalle fiamme.




Siracusa. Screening per le scuole: 237 tamponi e nessun positivo per il comprensivo Raiti

E’ ripresa a Siracusa l’attività di screening con tampone rapido dedicata alle scuole. Dopo la giornata del 24 aprile, dedicata ad 8 istituti del capoluogo, oggi è stata la volta del comprensivo Raiti. Alla chiamata su base volontaria hanno risposto in 237 che, all’orario concordato, si sono presentati alle postazioni drive in dell’ex Onp di contrada Pizzuta. Nessuno dei tamponi ha dato esito positivo.
Prossimo appuntamento con il drive in dei tamponi per le scuole il prossimo giovedì. Poi ancora la settimana prossima, ancora di martedì. L’iniziativa è promossa dalla Protezione Civile del Comune di Siracusa, guidata dall’assessore Sergio Imbrò, e dal Coordinamento Covid 19 dell’Asp di Siracusa.




In Sicilia vaccini per gli over 50: da giovedì via alle prenotazioni. Intesa Figluolo-Musumeci

Partirà il 6 maggio, la nuova fase della campagna vaccinale in Sicilia annunciata, durante una conferenza stampa, dal presidente della Regione, Nello Musumeci. Dalle ore 20 di giovedì sarà possibile, dunque, per tutti i soggetti compresi nella fascia d’età tra i 50 e i 59 anni effettuare la prenotazione per la vaccinazione sulla piattaforma nazionale. Le somministrazioni, effettuate con il siero di AstraZeneca, cominceranno da giovedì 13 maggio e seguiranno l’ordine di prenotazione.
Per quanto riguarda, invece, i soggetti con patologie pregresse nella fascia di età compresa tra i 50 e 59 anni – secondo quanto previsto dalle raccomandazioni del Piano nazionale – le vaccinazioni saranno effettuate, a partire dal 7 maggio, durante gli open day organizzati negli Hub e nei Punti vaccinali dell’Isola, con il siero di Pfizer-Biontech. Per tale categoria di soggetti non sarà necessaria la prenotazione.
Musumeci ha comunicato l’avvio delle vaccinazioni anche nelle isole minori, per tutta la popolazione di età superiore ai 18 anni. Si comincerà venerdì da Lampedusa, Linosa e Salina, cui seguiranno, a partire dal 10 maggio, le restanti isole, con ordine legato alla minore densità di popolazione.
“Ho sentito il generale Figliuolo – dice il presidente della Regione – che mi ha assicurato il varo di un Piano, nelle prossime ore, proprio per le isole minori. Sono contento di questa convergente operatività e non è escluso che unità militari possano contribuire alle vaccinazioni nelle piccole comunità già in questo fine settimana”.
Intanto, dall’inizio della campagna vaccinale, in Sicilia, sono stati già somministrati oltre un milione e mezzo di vaccini (poco più di un milione come prima dose e il resto come seconda). Al momento, nell’Isola, risulta già immunizzato (con doppia dose o monodose del vaccino Janssen) il 10% di tutta la popolazione. Mentre la prima somministrazione copre il 21% dei cittadini siciliani. Nel corso della conferenza stampa, il dirigente generale La Rocca ha fornito anche il dato delle scorte di AstraZeneca ancora in possesso delle autorità sanitarie regionali: 250 mila, di poco inferiori alle dosi necessarie per poter effettuare i richiami nelle prossime settimane. Il presidente Musumeci ha annunciato, inoltre, che sabato a Catania si sottoporrà anche lui alla vaccinazione.
“Dobbiamo andare avanti – ha proseguito il governatore – vaccinando quanta più gente possibile. Abbiamo aspettato abbastanza e nessuno può accusarci di non aver rivolto la prioritaria attenzione alle fasce più deboli e fragili. Niente più scorte nei frigoriferi, in attesa che avvenga una conversione da parte dei cittadini diffidenti. Aver registrato in Sicilia cinque decessi, che secondo i mass media potevano essere collegati alla somministrazione di AstraZeneca, ha determinato una psicosi comprensibile ma ingiustificata. Tutto questo ha rallentato non solo l’immunizzazione della fascia anagrafica interessata, ma ha anche avuto una ricaduta negativa sugli ultra ottantenni. E non ce lo possiamo permettere. Gli operatori sono pronti e le Asp già mobilitate: andiamo avanti”.




Siracusa affascina. La Msc: "emozionati, vorremmo riconfermarla anche per i prossimi anni"

Sono poco più di un migliaio gli ospiti a bordo di Seaside, la nave da crociera di Msc che per la prima volta ha “toccato” oggi il porto di Siracusa, terza tappa nel suo primo viaggio nel Mediterraneo. E’ arrivata da Malta, dopo la partenza da Genova. Nel pomeriggio riprenderà la via del mare per raggiungere Taranto, ma solo dopo aver completato le procedure di imbarco di altri passeggeri. Si, perchè dal porto Grande è ora possibile imbarcarsi direttamente e partire per 8 giorni e 7 notti sul Mediterraneo, con il confort dell’ammiraglia della compagnia di navigazione Msc.
“Siamo tornati e siamo tornati più forti”, dice Beppe Lupelli, sales manager di Msc. Il riferimento è al rinvio di un anno, a causa della pandemia, del rapporto con Siracusa ed il suo porto. Inizialmente era previsto l’arrivo della Lyrica, più piccola rispetto alla Seaside. E invece si comincia con un gioiello dei mari. “Siamo estremamente contenti”, aggiunge Giulio Arena anche lui sales manager Msc. “Nel momento in cui siamo arrivati in rada, con la nave in porto, è stata grande l’emozione. Per noi è un sogno poter riconfermare Siracusa, fino a novembre. E nelle previsioni vorremmo riconfermarla anche per i prossimi anni”, la posizione chiara dei due. “C’è qualcosa da migliorare, ma sappiamo che un terminal crociere non si costruisce in sei mesi. Per ora le cose vanno bene così. Sappiamo per certo che a Siracusa si vuole migliorare. Vorremmo continuare anche nei prossimi anni. In Sicilia ci troviamo benissimo, da sempre”, chiarisce ulteriormente Lupelli. “L’investimento è a lungo termine e c’è unità di intenti”, gli fa eco Arena che invita poi ad attenzionale la nave, la Seaside, eccezionalmente sul Mediterraneo ma nata per i Caraibi. “Ha spazi eccezionali, specie all’aria aperta”.
Ogni martedì, fino al 9 novembre, la Seaside farà scalo a Siracusa. Dalla prossima settimana, con il probabile inserimento della Sicilia tra le regioni in zona gialla, gli ospiti potranno anche scendere per visitare Ortigia, il parco della Neapolis, l’Etna. L’attuale colorazione arancione, nonostante il rigido protocollo anti-covid predisposto dalla Msc, non permette infatti ai passeggeri di scendere a terra neanche rispettando il criterio della “bolla”.
“Queste regole danneggiano la Sicilia”, dice su FMITALIA l’assessore regionale al Turismo, Manlio Messina. “Il sistema utilizzato è, a mio avviso, poco utile. A maggior ragione oggi. Non capisco perchè non possano scendere a terra i passeggeri di una nave da crociera che fanno tre tamponi in pochi giorni. Mi sfugge il senso”, aggiunge. “La Regione purtroppo non può derogare a questa regola. Possiamo aggiungere ulteriori restrizioni alla norma nazionale ma non mitigare le misure esistenti”, spiega.
“Ci auguriamo che quanto prima si possa ottenere indennità di gregge e green flag. Poche possibilità di fare vacanza, noi più di altri prodotti possiamo garantire una vita normale”, rivendicano con giusto orgolgio i sales manager di Msc.
Le regole anti-covid sono scrupolose. “A bordo mascherina obbligatoria, temperatura misuratura almeno una volta al giorno, 10% di cabine pronte per eventuali isolamenti. La nave ha poi un limite di capienza fissato al 70%, per evitare assembramenti. Servizi, invece, sono fruibili al completo. Si può vivere, insomma, una vita normale. E il rapporto qualità-prezzo è ottimo specie se considerate che per i protocolli di sicurezza stiamo facendo un enorme sforzo”, illustra Lupelli. “I nostri passeggeri si imbarcano mostrando un certificato di tampone antigenico effettuato nei 4 giorni precedenti la partenza. All’imbarco, noi effettuiamo un altro tampone. Tempo di attesa, 40 minuti. Offriamo da bere, in zone riservate. E al quarto giorno ancora altro tampone. I controlli quotidiani li conoscete già”.




La Regione chiede la deroga per il teatro greco di Siracusa, Messina: "almeno 2.000 spettatori"

Nei giorni scorsi la Fondazione Inda ha ufficializzato il calendario degli spettacoli classici 2021. Stagione al via il 3 luglio e poi repliche ed eventi collaterali fino al 22 agosto. E’ una macchina complessa e delicata allo stesso tempo, quella dell’ente culturale siracusano che ha scommesso sulla ripartenza. Ma è una scommessa che ha bisogno di un appoggio deciso, con quella fondamentale deroga per il numero di spettatori che – così come concepito adesso – rischia di zavorrare l’intera organizzazione.
Attualmente, infatti, sono previsti mille spettatori per gli spettacoli all’aperto. Un numero che non renderebbe economicamente sostenibile la stessa produzione Inda che, infatti, ha avviato una interlocuzione con la Regione per derogare alla norma nazionale ed ottenere l’autorizzazione a portare la capienza fino a 2.000 spettatori, almeno. “Siamo anche noi in attesa che il governo nazionale dia possibilità di derogare”, dice in diretta su FMITALIA l’assessore regionale al turismo, Manlio Messina. “Ad oggi il decreto in vigore fissa il limite in mille posti per gli spettacoli all’aperto. Abbiamo evidenziato ai ministri Franceschini e Garavaglia che non è possibile che in alcuni luoghi, come il grande teatro greco di Siracusa, non si possa aumentare questo parametro. E un controsenso – insiste Messina – si pensa a riempire gli stadi, portando la capienza al 25% mentre i teatri devono rimanere vuoti”.
La posizione della Regione sul teatro greco di Siracusa e la stagione degli spettacoli Inda è chiara. “Al governo abbiamo chiesto concretamente la possibilità di deroga. Se non lo faranno loro, ci autorizzino e lo faremo noi. La richiesta per Siracusa ed il suo teatro greco l’abbiamo portata recentemente in Conferenza Stato-Regioni. La nostra volontà è chiara: procedere all’ampliamento del numero degli spettatori. Siamo adesso in attesa per capire se arriva o no”, le parole di Manlio Messina.
Tre i titoli nel cartellone della Fondazione Inda: Baccanti di Euripide per la regia di Carlus Padrissa, Coefore e Eumenidi di Eschilo, diretta da Davide Livermore, e Le Nuvole di Aristofane con la regia di Antonio Calenda. Dal 3 luglio al 22 agosto, biglietti già in prevendita.