Siracusa. Buche stradali: ecco l'elenco degli interventi condotti fino ad oggi

Una serie di interventi portati a termine e una serie di altre priorità su cui intervenire. La manutenzione delle strade del capoluogo è ripartita da qualche settimana, dopo l’affidamento del servizio da parte del settore Mobilità e Trasporti, con in testa l’assessore Maura Fontana. I primi interventi condotti hanno riguardato le strade ritenute prioritarie, per stato in cui versavano e per intensità di flusso veicolare.

L’elenco dei rattoppi eseguiti fa emergere anche situazioni- limite. Un esempio è ad esempio via Toscano. La ditta dovrà coprire qualcosa come 42 buche. In via Tanasio, 18. Non è da meno via Taranto, con  25 buche. In tutti questi casi, le prime sono state rattoppate.

L’elenco delle altre strade su cui la ditta è intervenuta parla di : piazza Rerum Novarum, via Monviso, via Fresca, via Monte Bianco, via Cammarata, via Aliffi e ancora via Gesualdo , via Pasquale Salibra (su cui si tornerà), via Giuseppe Reale, via Luigi Vinci. Interventi anche nei pressi della Cittadella dello Sport e, in particolar modo, del PalaLoBello, dove sono state coperte almeno dieci buche.

Nella lista degli interventi completati figurano, poi, via Costanza Bruno, via Privitera, RIviera Dionisio Il Grande, Viale Tunisi, viale dei Comuni. Alla Borgata, rattoppi lungo via Piave. Ma anche via Ascari ,particolarmente problematica, ha visto un primo intervento di manutenzione. Com’è noto, interventi condotti in viale Teracati e viale Paolo Orsi, che rappresentavano motivo di proteste da parte degli automobilisti.

Poi via Achille Adorno, via Corsia, viale Regina Margherita, via Diodoro Siculo, via Basilicata e via Calabria.

Nella parte alta, viale Epipoli, via Madonie, via Italia, via San Metodio. Primi interventi anche in viale Zecchino.

Nella lista delle priorità sono inseriti anche tanti altri interventi che non sono ancora stati completati.

L’elenco è in continuo aggiornamento, come prevede il contratto siglato dalla ditta con il Comune. La ditta dovrà occuparsi di circa 600 buche in tutto.




La danza? E' spettacolo vero nel video del Liceo Gargallo: si celebrano arte e bellezza

Un emozionante video per celebrare la giornata internazionale dalla danza. E’ stato realizzato dal liceo classico Gargallo di Siracusa che, tra i suoi indirizzi, ha anche il coreutico. Un coreografico balletto scorre sulle note di Mozart, in una sequenza di montaggio in cui si alternano luoghi e paesaggi di Siracusa: da piazza Santa Lucia al Duomo, da largo Aretusa al Solacium, al castello Maniace e la sua piazza d’Armi.
Un lavoro ricercato e complesso ma dal risultato d’impatto a prima vista. Agli studenti protagonisti, ai docenti coinvolti ed all’intero staff del liceo siracusano sono dovuti i complimenti!




Politica. Si rafforza la presenza siracusana nella Lega in Sicilia

Nel direttivo regionale della Lega in Sicilia si rafforza la pattuglia siracusana con 6 nuovi responsabili di altrettanti dipartimenti regionali. Si tratta, nel dettaglio, di Antonino Di Silvestro (dipartimento regionale della Famiglia); Sebastiano Moncada (dipartimento Autonomia Regionale); Gianluca Caruso (dipartimento Autonomie Locali); Giuseppe Gamuzza (dipartimento dello Sport); Giovanni Longo (dipartimento Territorio e Ambiente); Federico Guarrasi (dipartimento Istituti Penitenziari).
“Ringraziamo il segretario regionale Nino Minardo per l’attenzione che ha voluto dare alla provincia di Siracusa, dando possibilità al nostro territorio di essere rappresentato in maniera così significativa”, le parole di Enzo Vinciullo. “Grazie anche a chi, credendo nel nostro progetto, ha deciso in assoluto spirito di servizio, di accettare l’incarico regionale in modo da poter rappresentare i legittimi interessi della provincia di Siracusa oltre che, evidentemente, di tutto il territorio regionale”.




"A scuola di corto", il primo premio va al Fermi di Siracusa

Con un video su Sebastiano Alongi, un piccolo imprenditore di Prizzi (Palermo) vittima di lupara bianca per essersi opposto ai diktat di Cosa nostra nel sistema degli appalti, l’istituto superiore “Enrico Fermi” si è aggiudicato il primo premio di “A scuola di corto”, il progetto per l’educazione alla legalità dell’assessorato alle Politiche scolastiche. Partner dell’iniziativa, la Fondazione “Siracusa è Giustizia” che, attraverso il suo comitato scientifico, su 14 scuole partecipanti ha selezionato 4 cortometraggi assegnando dei premi in denaro.
Stamattina, nell’auditorium della scuola “Filadelfo Insolera”, nel giorno del 39esimo anniversario dell’omicidio di Pio La Torre e del poliziotto Rosario Di Salvo, si è tenuto l’evento conclusivo del progetto, curato per il Comune da Giuseppe Prestifilippo.
Presenti il prefetto Giusi Scaduto, il sindaco, Francesco Italia, l’assessore alla Legalità, Fabio Granata, il questore Gabriella Ioppolo, i comandanti provinciali dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza, Giovanni Tamborrino e Luca De Simone. La Procura della Repubblica era rappresentata dai pubblici ministeri Chiara Valori e Maria Chiara Vedovato in sostituzione del procuratore capo Sabrina Gambino. Il presidente alla Commissione regionale antimafia, Claudio Fava, ha dovuto rinunciare alla presenza per un lutto improvviso ma ha inviato un messaggio.
Dopo l’inno nazionale eseguito da studenti del liceo musicale “Tommaso Gargallo” e i saluti della dirigente dell’Insolera, Maria Ada Mangiafico, il sindaco Italia ha parlato degli sforzi che ogni giorno le istituzioni e le forze dell’ordine compiono per l’affermazione della legalità a Siracusa.
“C’è in questo momento – ha affermato – una forte sinergia istituzionale grazie alla professionalità e alla qualità umana dei loro vertici. L’ostello per lavoratori stagionali inaugurato ieri ne è un esempio in quanto rappresenta un tassello nella lotta al caporalato. Leggiamo sulla stampa dei tentativi di strumentalizzare politicamente questo traguardo, ma ai giovani dico che la lotta alla legalità non è di né di destra né di sinistra e chi sostiene il contrario vi vuole solo portare fuori strada”.
Per l’assessore Granata, il progetto “deve servire a coltivare la memoria, non come fatto retorico ma per creare consapevolezza su ciò che è successo e su ciò che succede. Questo lavoro va fatto partendo dalle scuole e deve riguardare tutte le istituzioni”. Granata ha poi ringraziato le forze dell’ordine per la lotta giornaliera contro i gruppi mafiosi che controllano le piazze di spaccio.
Per il presidente Fava “questo progetto sfugge alla facile retorica e collega la dimensione del ricordo a quella del futuro. Recuperare – ha aggiunto – lo spirito della lotta alla mafia è, credo, il merito principale di questa vostra iniziativa. Senza celebrazioni da medagliette e pennacchi, ma recuperando la storia delle tante, troppe vittime dimenticate. Iniziative come questa danno una speranza”.
Le conclusioni sono state affidate al prefetto Scaduto che ha parlato di legalità come esercizio concreto della libertà contro la prevaricazione mafiosa e ha richiamato tutti all’etica della responsabilità verso gli altri, specie verso le vittime della sopraffazione. (segue)
Il progetto “A scuola di corto”, iniziato nel 2019 e rinviato lo scorso anno a causa della pandemia, era incentrato sulle vittime meno conosciute della mafia. Delle quattro scuole premiate, 3 sono istituti superiori.
Per il “Fermi”, il primo premio è stato ritirato da Josephine Pulvirenti e Simone Vitale, mentre gli altri riconoscimenti sono andati: al “Quintiliano”, rappresentato Melissa Agosta, secondo classificato per il video dedicato a Rita Atria dal titolo “La verità vive”; e al “Federico di Svevia”, che attraverso Franca Stella a Santi Maltese, ha presentato “Carmelo Zaccarello”, dedicato al giovane siracusano vittima innocente nella strage del bar Moka nel 1988.
Il Comprensivo scelto dalla giuria è stato il “Vitaliano Brancati” di Belvedere, che ha proposto un corto dal titolo “La differenza tra te e me” presentato dagli studenti Giulietta Lombardi e Luciano Marino.
I premi sono stati motivati e consegnati dalla Fondazione “Siracusa è Giustizia” attraverso Loredana Faraci e Ornella Fazzina, componenti del comitato scientifico (che hanno portato i saluti del presidente Ezechia Paolo Reale), dall’avvocato Marco De Benedictis e dal dottore Enzo Rindinella.
Al “Fermi” e al “Brancati” sono andato 500 euro ciascuno, 300 al “Quintiliano” e 200 al “Federico di Svevia”.




Covid, i numeri: brusca impennata in provincia di Siracusa, 130 nuovi positivi

Nuovo boom nei contagi a Siracusa. Dopo alcuni giorni di calma piatta, il dato odierno – comunicato dalla Regione – è di 130 nuovi casi di contagio. E’ il terzo dato regionale, dopo quelli di Catania e Palermo. Difficile comprendere cosa abbia comportato la fluttuazione dai 33 di ieri agli odierni 130 nuovi positivi. In mezzo anche il mezzo pasticcio di Lentini.
In Sicilia sono 1061 i nuovi positivi nelle ultime 24 ore a fronte di 25.951 tamponi processati. Incidenza al 4,1%.I guariti sono stati 1.166, 23 i decessi. Il totale degli attuali positivi è di 25.244 (-128).
Questa la situazione nelle altre province: Catania 330 nuovi casi, Palermo 256, Ragusaa 75, Caltanissetta 73, Messina 69, Agrigento 63, Trapani 51, Enna 14.




Certificazione verde per gli spostamenti in tempi di covid, ecco le regole in Sicilia

Definite in Sicilia le modalità per ottenere la “Certificazione verde Covid-19” da utilizzare per gli spostamenti tra regioni localizzate in zona rossa e arancione, come previsto dal nuovo “Decreto Riaperture” del governo nazionale e in attesa di una successiva regolamentazione nazionale. Lo prevede una circolare dell’assessorato della Salute, firmata dal presidente della Regione e assessore per la Salute ad interim, Nello Musumeci, e inviata, assieme ai modelli predisposti, a tutti i direttori generali e ai direttori sanitarie delle Aziende sanitarie della Sicilia.
Così come previsto dal decreto legge n. 52 del 22 aprile 2021, il cosiddetto “Green Pass”, rilasciato anche in formato cartaceo, comprova lo stato di avvenuta vaccinazione contro il Covid (ciclo completo con doppia dose), oppure la guarigione dall’infezione (con cessazione dell’isolamento prescritto), o ancora l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo.
Nel caso del completamento del ciclo vaccinale, la certificazione ha validità di sei mesi e, come prevede il decreto legge, è rilasciata, su richiesta dell’interessato, dalla struttura sanitaria o da chi esercita la professione sanitaria che effettua la vaccinazione.
Chi è guarito dal Covid, sempre come prevede il decreto legge, può ricevere la certificazione dalla struttura presso la quale è avvenuto il ricovero o, per i pazienti non ricoverati, dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta.
La certificazione di test con esito negativo, invece, ha una validità di 48 ore e viene rilasciata dalle strutture sanitarie pubbliche o private autorizzate e dalle farmacie che svolgono i test, ovvero dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta.




Sfiorato lo scontro all'esterno del villaggio per migranti di Cassibile: "ci hanno provocato"

Momenti di tensione all’esterno del villaggio per i migranti extracomunitari di Cassibile. Si è sfiorata la rissa quando alcune bandiere rosse sono comparse poco distante dal presidio pacifico dei residenti contrari alla realizzazione di quella struttura. Una sorta di provocazione politica che ha causato uno scontro verbale a distanza ravvicinata. Intervenute le forze dell’ordine per riportare (a fatica) la calma.




Ostello per braccianti stranieri a Cassibile, le reazioni: politica soddisfatta, la Cgil infuriata

Commenti e reazioni della politica e dei sindacati siracusani dopo l’inaugurazione dell’ostello per braccianti stranieri, a Cassibile. Il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, parla di “giorno importante perché mettiamo le basi per un modello nuovo che dopo trent’anni ci consente di ridare dignità ai lavoratori stagionali. Lo scorso anno avevo promesso ai cassibilesi che non si sarebbe formata un’altra baraccopoli: così è stato e in più abbiamo creato, per Cassibile e per la città tutta, un’ampia area attrezzata di protezione civile. Tutto ciò era tutt’altro che scontato ed è stato possibile solo grazie a un’efficace collaborazione istituzionale, in primo luogo con la Prefettura e le forze dell’ordine, la Regione siciliana, i ministeri dell’Interno e del Lavoro, e con i tanti soggetti che hanno accettato di sedersi attorno a un tavolo per dare al problema una soluzione nel segno della legalità e del rispetto del lavoro e delle persone”.
Per il prefetto Giusi Scaduto, “il progetto che oggi prende il via rappresenta l’inizio di un importante percorso che spero possa arricchirsi presto di nuovi partner, anche attraverso la stipula di un protocollo d’intesa fra tutte le parti coinvolte che, da un lato, favorisca l’incontro fra domanda ed offerta di manodopera e, dall’altro, impegni le aziende della filiera agricola ad assicurare un’idonea soluzione alloggiativa agli stagionali, nel pieno rispetto della dignità del lavoratore e dei suoi diritti, nonché di ogni altro obbligo di legge”.
Il dg dell’Asp di Siracusa, Salvatore Lucio Ficarra, sottolinea che “l’apertura dell’Ostello per lavoratori stagionali a Cassibile segna l’avvio di importanti iniziative volte alla tutela della salute grazie alla partecipazione dell’Azienda, in qualità di partner, al progetto di integrazione Sanitaria innovativa multilivello, con l’obiettivo di favorire la prevenzione e la cura della salute, in particolar modo in relazione alle patologie dermatologiche e sessualmente trasmissibili della popolazione immigrata in collaborazione con il Comune di Siracusa e IFO (Istituti Fisioterapici Ospitalieri) di Roma il cui referente è il professore Morrone del San Gallicano”. Poi ha aggiunto che “l’impegno dell’Azienda è rivolto a rafforzare la prevenzione attraverso un miglioramento della fruizione dei servizi sanitari offerti a livello provinciale per la prevenzione, diagnosi e cura delle patologie individuate, perseguita grazie ad una riduzione delle barriere di accesso, di natura tanto organizzativa che culturale, alla fruizione di tali servizi. Il progetto si prefigge, altresì, di sviluppare un approccio innovativo tra Azienda sanitaria di Siracusa e il Comune, attraverso la sperimentazione di un modello organizzativo innovativo che consenta una governance multilivello”.
“Quello che parte oggi da Cassibile – ha detto la dirigente generale Immigrazione del Ministero del Lavoro, Tatiana Esposito – è un piano operativo supportato da importanti risorse. Sono tante le azioni concrete che accompagnano l’apertura di questo campo che potrà funzionare solo grazie alla collaborazione tra tutti i soggetti presenti oggi. Anche il Recovery Plan rappresenta, per questo settore, una grande opportunità. Il Piano che si avvia verso Bruxelles, infatti, prevede una linea specifica di intervento per restituire dignità ai lavoratori stagionali”.
Per Lealtà&Condivisione, si è trattato di “un importante risultato dell’impegno dell’amministrazione comunale per sottrarre decine di lavoratori a condizioni indegne di una comunità civile. Per la prima volta, dopo decenni di incuria, molti braccianti, in gran parte extracomunitari, avranno un tetto, un pasto caldo, trattamenti sanitari, e non saranno costretti a improvvisati e fatiscenti ripari di fortuna, o a confidare sulla meritoria assistenza delle organizzazioni di volontariato e di Padre Carlo D’Antoni”. Lealtà&Condivisione che rivendica il fondamentale contributo di Giovanni Randazzo, prima, e Rita Gentile, poi. “Molto rimane da fare, per rendere pienamente agibile il campo, sottrarre i lavoratori alle maglie del caporalato, superare le riserve dei residenti. Un traguardo possibile solo se convintamente perseguito da tutti, istituzioni e società civile, attraverso una indispensabile opera di concertazione che interpella la responsabilità primaria degli imprenditori, contempla il riconoscimento del ruolo imprescindibile dei sindacati, il coinvolgimento dei residenti”, le parole di Guglielmino (L&C).
La Cgil alza la voce a causa dell’allontanamento di propri rappresentanti, “presenti pacificamente all’inaugurazione al solo scopo di testimoniare e partecipare all’importante obiettivo raggiunto e aggredita violentemente da chi si riteneva istituzionalmente legittimato ad esserci”, le parole del segretario Alosi. In realtà, la presenza del sindacato favorevole all’insediamento proprio accanto al presidio dei residenti contrari alla struttura è stato letto come un gesto di provocazione. “Quanto accaduto costituisce un elemento di tensione sociale gravissimo che non può non interrogare la responsabilità delle massime istituzioni, peraltro presenti all’inaugurazione. Nel ricordare che la Cgil con tutte le sue articolazioni categoriali e confederali, è stata fra i promotori del percorso di realizzazione del Villaggio attraverso un impegno costante negli anni in termini di collaborazione, costruzione di percorsi e solidarietà piena e concreta nei confronti dei lavoratori immigrati, si sottolinea che il violento episodio di oggi è già all’attenzione della Cgil nazionale”.




Ecco il Villaggio per i braccianti stranieri: 17 unità abitative da 5 posti letto ciascuna

Aperto il cancello, ecco le prime immagini del villaggio accoglienza per braccianti extracomunitari realizzato in contrada Palazzo, a Cassibile. Questa mattina la partecipata cerimonia di inaugurazione, con autorità nazionali e regionali. “E’ un progetto importante. Una sfida per ripristinare la legalità. Questa apertura è anche un modo per porre due temi: quello della dignità persone e quello della sicurezza pubblica”, ci ha spiegato il Capo Dipartimento Libertà civili e Immigrazione del Ministero dell’Interno, Michele di Bari.
Ospiterà, in questa prima fase, diciassette unità abitative e sei servizi igienici. Ogni unità abitativa ha al suo interno 5 letti, un tavolo per i pasti e delle panchine. Due finestre assicurano luce e aerazioni nel modulo realizzato in un container. All’esterno, sei servizi igienici.

Il sito è di proprietà del Comune di Siracusa (area di Protezione Civile) è stato attrezzato in collaborazione con la Prefettura che ha avuto accesso ad un primo finanziamento del Ministero dell’Interno di 242.000 euro.

L’ Ufficio speciale per l’ immigrazione dell’Assessorato alla Famiglia della Regione Siciliana assicurerà una serie di servizi a chi alloggerà in questa struttura: dal trasporto nei luoghi di lavoro, al pasto quotidiano.
Infine il progetto ISIM (Integrazione Sanitaria Innovativa Multilivello) – di cui il Comune di Siracusa è capofila, con i partner Azienda Sanitaria Provinciale 8 di Siracusa ed IFO (Istituti Fisioterapici Ospitalieri) – che garantirà la creazione, all’interno del campo, di uno “Sportello Salute”.




Sabotata la condotta fognaria di Cassibile a poche ore dall'inaugurazione del Villaggio

A poche ore dalla inaugurazione del villaggio per i braccianti extracomunitari realizzato a Cassibile, in contrada Palazzo, ignoti hanno sabotato la condotta fognaria che collega la frazione all’area dell’ex depuratore. I liquami fuoriusciti sono stati aspirati in poche ore ma creano non poche apprensione i due distinti ed evidenti episodi di sabotaggio, in un caso realizzato addirittura con il probabile uso di una pala meccanica. Siam, la società che gestisce il servizio idrico integrato a Siracusa, ha denunciato l’accaduto ai Carabinieri della frazione. La società precisa, inoltre, che “le opere realizzate per il bypass del sollevamento di Cassibile sono altre e realizzate correttamente da un punto di vista tecnico e funzionale”.
Il caso diventa subito “politico” con il referente provinciale della Lega, Enzo Vinciullo, che parte all’attacco. “Sversamenti di liquami fognari nelle zone attorno al villaggio che dovrebbe ospitare i braccianti extracomunitari? La prova che la struttura è stata realizzata con la velocità della luce e con raro impegno a fronte di un totale disinteresse dell’amministrazione verso i problemi dei cittadini”, ruggisce Vinciullo.
“Era necessario, almeno, insieme al villaggio, realizzare la fognatura, così non è stato. Così si dimostra assoluta disparità di trattamento, a danno degli italiani che abitano a Cassibile, che pagano le tasse a Cassibile e che questa amministrazione non degna nemmeno di uno sguardo”.