Siracusa. Viabilità, ipotesi al vaglio del Comune: rotatorie al posto dei semafori

Potrebbe essere modificato il sistema di viabilità lungo viale Teracati e l’occasione potrebbe essere la realizzazione delle nuove piste ciclabili.

Gli uffici del settore Mobilità e Trasporti, retto dall’assessore Maura Fontana e i progettisti delle nuove ciclabili stanno valutando, infatti, un’ipotesi di  miglioramento della fluidità del traffico veicolare in una tra le più congestionate arterie cittadine.

Si interverrebbe sull’intersezione via Costanza Bruno- Viale Teracati. La soluzione dovrebbe essere l’eliminazione dell’impianto semaforico e l’apposizione di una rotatoria. Ma non sarebbe l’unica.

Un’altra rotatoria dovrebbe essere posizionata all’altezza dell’incrocio con via Romagnoli, oltre ad un analogo intervento per interrompere il lungo viale che conduce fino in viale Santa Panagia, così da consentire l’inversione di marcia per chi vuole tornare verso la Tomba d’Archimede.

L’assessore Fontana puntualizza che “il progetto rientra nell’ambito dello studio della viabilità che deriva dalla progettazione della pista ciclabile su Teracati. Questo percorso- aggiunge- ci sta dando l’occasione per rivedere alcune criticità. La proposta ovviamente- conclude l’assessore- dovrà essere sottoposta alla giunta ma la soluzione rotatoria, in realtà, è da tempo auspicata”.

L’obiettivo sarebbe anche quello di eliminare gli stazionamenti ai semafori, che oltre a bloccare il flusso, appesantiscono l’inquinamento atmosferico.




Ancora ladri nel cantiere del nuovo albergo di Contrada San Leonardo: è il settimo arresto in poche settimane

Il cantiere è sempre lo stesso, quello in cui è in fase di costruzione la struttura alberghiera in costruzione in contrada San Leonardo Sottano di Carlentini. Ancora una volta è stato preso di mira da chi tenta di impossessarsi dei materiali edili che si trovano all’interno e ancora una volta i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Augusta sono intervenuti, in questo caso dopo aver notato la presenza di un uomo che caricava sulla propria autovettura delle mattonelle. Dopo un breve inseguimento a piedi, l’uomo è stato bloccato, arrestato e successivamente condotto in carcere.
L’uomo, un pregiudicato catanese di 47 anni, è il settimo soggetto arrestato dai militari in poche settimane nelle stesse circostanze; tutti catanesi, partiti quindi, secondo i militari dell’Arma, con il preciso intento di rubare dal cantiere ora dei ponteggi ora dei materiali edili, comunque attrezzature od oggetti di grande valore.
A carico dell’arrestato, così come è stato nei casi precedenti, è stata richiesta l’applicazione del foglio di via obbligatorio ed è stata elevata sanzione amministrativa per aver violato il divieto di allontanamento dal comune di residenza derivante dalle vigenti normative anti – Covid-19.




Anche a Siracusa la novità della tricopigmentazione per risolvere problemi di calvizie

La calvizie è un problema che affligge un numero sempre maggiore di italiani. Diverse le soluzioni proposte ma poche riescono ad ottenere quei risultati che adesso è possibile ottenere con la “tricopigmentazione”. Parola complessa ma che identifica una tecnica altamente innovativa che, attraverso il ricorso a pigmenti anallergici e biocompatibili direttamente inoculati sul cuoio capelluto, “maschera” la calvizie con un effetto quasi naturale.
E questo perchè la tricopigmentazione garantisce una soluzione visiva davvero simile alla presenza dei capelli con il vantaggio di non richiedere quei ritocchi continui o costante manutenzione spesso necessaria quando si ricorre a cosmetici per camouflage, fibre di cheratina, terapie farmacologiche, protesi.
La tricopigmentazione è indicata per coprire i segni delle calvizie, i diradamenti più o meno estesi, le chiazze provocate dall’alopecia e le cicatrici post trapianto o traumatiche.
E’ bene chiarire che non la tricopigmentazione non è un “tatuaggio”. Ci sono infatti differenze sostanziali tra le due tecniche. Una su tutte: la tricopigmentazione semipermanente ricorre a pigmenti riassorbibili e reversibili non definitivi, quindi, come nel caso del tatuaggio classico. Inoltre, con la tricopigmentazione si raggiunge lo strato superficiale del derma, senza depositare i pigmenti in profondità. Differenti anche gli strumenti utilizzati, specifici per rispettare il cuoio capelluto.
Per eseguire il trattamento, avere più informazioni o prenotare una consulenza gratuita è possibile rivolgersi a TricoSolution di Davide Tini in viale Teocrito, 59, a Siracusa.

Comunicazione publiredazionale




Ufficiale, Sortino in zona rossa: firmata l'ordinanza regionale

Come previsto, Sortino diventa zona rossa. Il presidente Musumeci ha firmato l’ordinanza regionale questa sera. Il provvedimento di mini lockdown è stato adottato su richiesta dell’amministrazione comunale dopo la relazione dell’Azienda sanitaria provinciale. L’esponenziale aumento dei contagi nelle ultime giornate ha spinto Sortino oltre la soglia prevista per decreto.
L’efficacia del provvedimento inizierà mercoledì 28 aprile per terminare mercoledì 5 maggio.




Siracusa. Tenta il suicidio nella latomia dei Cappuccini: è viva, soccorsa dai Vigili del Fuoco

Momenti di grande concitazione nel tardo pomeriggio a Siracusa, nella zona dei Cappuccini. Nei pressi dell’omonima latomia, lungo via Puglia, una donna ha tentato di togliersi la vita lanciandosi nel vuoto. Secondo quanto si apprende, la vegetazione avrebbe fortunatamente attutito l’impatto. La donna, viva e cosciente, è stata soccorsa dai Vigili del Fuoco, arrivati in pochi istanti sul posto. Messa in sicurezza sulla barella spinale, è stato issata in superficie ed affidata alle cure dei sanitari del 118.
Non sono noti i motivi del gesto. Notizia in aggiornamento.




Covid, i numeri: 37 nuovi positivi in provincia di Siracusa, 1.069 in Sicilia

Sono 37 i nuovi positivi in provincia di Siracusa nelle ultime 24 ore. Numeri in forte calo rispetto a ieri, ma è giusto ricordare che spesso il lunedì si assiste – per ragioni sistemiche e non per imperizia – ad una diminuzione dei tamponi effettuati. A guidare la classifica del contagio sono soprattutto Avola, Noto e Sortino con la cittadina montana prossima ad essere dichiarata zona rossa.
In Sicilia sono 1.069 i nuovi positivi, a fronte di 20.619 tamponi processati. Incidenza al 5,2%. I guariti sono 475, 13 i decessi. Il numero degli attuali positivi è di 26.091 (+581).
Questa la situazione nelle altre province: Palermo 584 nuovi casi, Catania 210, Messina 101, Ragusa 66, Caltanissetta 33, Trapani 19, Enna 18, Agrigento 1.




La mobilitazione del mondo produttivo siracusano: limitazioni covid, tutti in ginocchio

“Lavoro”. E’ scritto con lettere bianche, tutte in maiuscolo, al centro di piazza Duomo a Siracusa. Dietro quella parola – non solo metaforicamente – ci sono aziende ed imprenditori, in ginocchio dopo 14 mesi di pandemia e limitazioni.
Mentre oggi gran parte d’Italia riprende una vita più vicina alla normalità, la Sicilia resta arancione. Coprifuoco ed altre limitazioni mettono in ginocchio i settori produttivi dell’economia aretusea. Ed ecco che questa mattina, e per la prima volta, si sono ritrovati tutti insieme, chiamati a raccolta dalle atre associazioni di categoria più rappresentative: Confcommercio, Cna e Confartigianato.
Suona l’inno italiano, poi gli interventi dei rappresentati delle tre associazioni. Al prefetto di Siracusa è stato consegnato un documento con le richieste per non vedere vanificati i sacrifici di una vita.

Le parole di Stefano Gentile (Cna Ristoratori) e Giampaolo Miceli (Cna)

Le parole di Gipi Marullo (Ristoratori Confartigianato)

Il commento del deputato regionale Giovanni Cafeo (IV)




Open weekend, come è andata? Hub di Siracusa: 4.198 inoculazioni, un migliaio i non prenotati

Per dare una nuova accelerata alla campagna vaccinale, oggettivamente in ritardo in Sicilia, la Regione ha riproposto l’open weekend con vaccini senza prenotazione per le categorie target (over 60, over 80, fragili). Come è andata all’hub provinciale di Siracusa? La risposta è nei numeri.
Da giovedì a domenica sono state inoculate complessivamente 4.198 dosi. Nella stragrande maggioranza dei casi è stato somministrato Pfizer: 3.810 dosi. E AstraZeneca? Pur avendo la più ampia categoria di riferimento (60-79 anni) continua a non convincere, dopo le recenti vicende. E sono state così appena 388, in totale, le dosi di AZ somministrate nei quattro giorni di open weekend a Siracusa (solo il 9,2% delle inoculazioni).
Giornata “record” quella di sabato con 1.194 dosi di vaccino somministrate, con circa 380 non prenotati (un terzo dell’affluenza complessiva). Anche venerdì buoni i numeri dell’hub di Siracusa: 1.092 inoculazioni, di cui circa 350 a non prenotati. Seguono i dati registrati domenica (ieri) con 998 inoculazioni, di cui circa 250 a non prenotati. Giovedì, al debutto dell’open weekend regionale, 914 somministrazioni di cui circa 80 a non prenotati. Su 4.198 persone che si sono recate da giovedì a domenica all’hub di via Malta, poco più di un migliaio i non prenotati ovvero quelli che hanno sfruttato l’iniziativa regionale, poco più del 24% del totale.
I dati sono relativi al solo centro vaccinale di via Malta, a Siracusa. Altri sei i punti vaccinali abilitati per l’open weekend in provincia di Siracusa. Dati non ancora comunicati e/o disponibili.




Sicilia arancione, cosa cambia: spostamenti, certificato verde, visite a parenti e amici

Da oggi, lunedì 26 aprile 2021, entrano in vigore le nuove regole per gli spostamenti tra regioni, con le nuove colorazioni. Gli spostamenti in entrata e in uscita dai territori collocati in zona arancione o rossa (attualmente la Sicilia è arancione) sono consentiti, oltre che per comprovate esigenze lavorative o per situazioni di necessità o per motivi di salute, nonchè per il rientro alla residenza, domicilio o abitazione, anche a tutti i soggetti muniti delle “famose” certificazioni verdi Covid-19. Vengono rilasciate a chi si è sottoposto al ciclo completo di vaccinazione, a chi è guarito dal Covid-19 con contestuale cessazione dell’isolamento ed a chi ha effettuato un tampone antigenico (rapido o molecolare), con esito negativo, nelle 48 ore precedenti alla partenza verso altre regioni. La certificazione verde ha una validità di 6 mesi dalla data del completamento del ciclo vaccinale, di 6 mesi dalla data dell’avvenuta guarigione e di 48 ore dall’effettuazione del tampone. Per le modalità di rilascio della certificazione verde consigliato rivolgersi ai centri vaccinali, agli ospedali o al medico di base.
Per chi non è in possesso di questi requisiti e il viaggio è comunque necessario per lavoro, salute, necessità o rientro alla residenza, domicilio, abitazione, resta l’obbligo di presentare l’autocertificazione.
Chi parte da Fontanarossa, dovrà esibire il pass verde direttamente ai banchi check in o ai controlli di sicurezza. L’autocertificazione va esibita ai controlli di Polizia.
Sempre in aeroporto a Catania, prosegue l’attività di screening per i passeggeri in arrivo che possono effettuare il tampone rapido presso il Terminal C. Non si effettuano tamponi ai passeggeri in partenza.
Rimane valida, anche in zona arancione, la possibilità di raggiungere una sola abitazione privata, una volta al giorno e solo all’interno del territorio comunale di residenza. Non si possono, in sostanza, raggiungere altri comuni anche se vicini. Autorizzati questi spostamenti per un limite massimo di 4 persone e non più 2, esclusi i figli minori o persone con disabilità o non autosufficienti conviventi. Rimane sempre il coprifuoco dalle 22 alle 5. Nessun cambiamento per le attività di ristorazione ed i bar.




Vaccini, da oggi per gli over 80 non serve più la prenotazione: categoria open

Da oggi in Sicilia gli over 80 che non lo avessero già fatto, possono vaccinarsi con Pfizer o Moderna senza prenotazione. È la nuova opportunità studiata dal governo regionale, dopo l’open week end appena concluso, per incrementare le inoculazioni per la prima categoria target abilitata e non ancora completata.
I cittadini più anziani, che non hanno ancora ricevuto la prima dose di vaccino anti-Covid, potranno recarsi in tutti gli hub provinciali e nelle strutture sanitarie rifornite con Pfizer e Moderna, muniti di documento di identità e tessera sanitaria.
Ieri ultimo giorno dei vax days senza prenotazione anche per gli over 60 (AstraZeneca). L’hub di Siracusa ha chiuso l’ultima giornata con 998 inoculazioni totali. Numeri purtroppo in calo rispetto ai due giorni precedenti, complice soprattutto il calo di utenza per AstraZeneca: appena 50 dosi a fronte di 948 Pfizer. Sabato 1.194 inoculazioni (1086 Pfizer, 108 AZ); venerdì 1.092 (972 Pfizer, 120 AZ).