Riaperture, coprifuoco e vaccini: il mondo dell'imprenditoria siracusana in protesta

Tre associazioni di categoria unite nella protesta. Confartigiano, Confcommercio e Cna Siracusa hanno organizzato una manifestazione congiunta: rappresentano una grossissima fetta dell’imprenditoria locale, di ogni settore. I limiti posti dall’ultimo decreto legge hanno rappresentato la goccia che ha fatto traboccare il vaso. E così, lunedì 26 aprile, alle 11, si ritroveranno in piazza Duomo, per rappresentare le istanze della filiera turistica e di tutto il sistema produttivo che risente degli effetti legati al mondo dell’accoglienza.
E’ il primo caso in Italia di una manifestazione interassociativa che mette insieme sigle nazionali. I rappresentanti delle associazioni nazionali consegneranno un documento condiviso al Prefetto di Siracusa, come rappresentante sul territorio dello Stato, e alle rispettive Confederazioni Nazionali. Inoltre, organizzeranno, successivamente, incontri mirati con la deputazione e i rappresentanti istituzionali del Governo Regionale e Nazionale.
I punti salienti del documento spaziano dal piano vaccinale, alle modalità di riaperture specie dei ristoratori, dal coprifuoco agli interventi economici, dal costo del lavoro agli spazi pubblici per gli operatori




Vaccini senza prenotazione, 914 inoculazioni all'hub di Siracusa. Oggi si replica

Sono state 914 le inoculazioni effettuate ieri all’hub vaccinale di Siracusa, il principale della provincia in occasione della prima giornata del lungo open weekend senza prenotazione. Nel dettaglio, sono state somministrate 804 dosi di Pfizer e 110 di AstraZeneca. Sfiorate quindi le mille vaccinazioni nel solo centro di via Malta. Appaiono “piccoli” nel complesso i numeri relativi all’AstraZeneca che è il vaccino riservato alla più ampia categoria target: da 60 a 79 anni, senza patologia. Continua probabilmente a non convincere il prodotto anglosvedese.
Intanto, proseguono quasi con il porta a porta le vaccinazioni degli over 80 in provincia. Mancherebbero 10mila anziani all’appello, nel siracusano (su 27.000). E dopo quasi 4 mesi di campagna vaccinale è un numero (ed un ritardo) enorme. Discutibile la scelta della Regione di puntare sui messaggi social per incentivare la vaccinazione di questa categoria che, certo, non ha praticità con Facebook.
Per accelerare, si procede sino a domenica con le giornate di vaccinazione aperte anche ai non prenotati. Fino a domenica, dalle 8 alle 20, attivi sette punti: hub di via Malta e i 6 punti abilitati in provincia (Augusta, Lentini, Sortino, Palazzolo, Avola e Noto).
Solo nel centro Urban valida la possibilità di vaccinarsi senza prenotazione anche con Pfizer/Moderna per over 80 e over 60 che appartengono alle categorie a elevata fragilità. Per velocizzare le procedure e diminuire i disagi e le attese dei cittadini, al Centro Urban di Siracusa sono state istituite tre corsie di accesso alla vaccinazione: la prima riguarda i prenotati; la seconda i non prenotati; la terza dedicata a coloro che, indipendentemente dalla prenotazione, sono in possesso di anamnesi precompilata dal proprio medico di base che certifichi una specifica condizione di fragilità, rientrante tra quelle elencate dalla Struttura Commissariale nazionale.
Ricordiamo ancora le sedi “open weekend” in provincia di Siracusa:
dalle ore 8 alle ore 20 Centro Vaccinale hub Urban Center di Siracusa;
Centri vaccinali territoriali dalle ore 8 alle ore 20:
Avola – sede Lilt via Salvo D’Acquisto
Lentini – Ambulatorio vaccinazione SEMP piazza Aldo Moro
Noto – Presidio ospedaliero Trigona via dei Mille
Augusta – Istituto scolastico Costa Polivalente Piazza Unita d’Italia;
Palazzolo – Sede Protezione civile via Campailla
Sortino – Ambulatorio vaccinazione SEMP via Libertà.




Zona industriale e decarbonizzazione: Sasol e Sonatrach insieme per l'idrogeno verde

Due aziende della zona industriale siracusana insieme per sviluppare progetti comuni sulla produzione di idrogeno. I vertici di Sasol e Sonatrach Raffineria Italiana hanno siglato l’intesa, che arriva dopo la partnership congiunta con il Politecnico di Torino per uno studio di fattibilità sull’utilizzazione della tecnologia di cattura e utilizzo della CO2 nei processi industriali dei due siti produttivi di Augusta. Le due società hanno ora costituito un’Associazione Temporanea di Imprese (ATI), mediante la quale hanno aderito alla manifestazione di interessi prevista dalla delibera della giunta regionale siciliana n. 47 del 29 gennaio 2021 che candida la Sicilia ad essere sede del Centro Nazionale di Alta Tecnologia per l’idrogeno (Hydrogen Valley).
L’idrogeno verde (l’idrogeno prodotto con il procedimento di elettrolisi dell’acqua alimentato da energie rinnovabili) è considerato oggi un elemento essenziale nella transizione energetica che, come descritto in un recente studio redatto dal “Fuel Cells and Hydrogen Joint Undertaking”, partenariato europeo pubblico-privato per lo sviluppo di nuove tecnologie, può rappresentare fino al 24% della domanda europea di energia entro il 2050.
In particolare, spiega una nota degli uffici stampa di Sasol e Sonatrach, “l’idrogeno può svolgere un duplice ruolo: a lungo termine, fino al 2050, può sostenere lo sforzo di decarbonizzazione insieme ad altre tecnologie a basse emissioni di carbonio, soprattutto nei settori ad elevata intensità energetica; nel breve termine, fino al 2030, può diventare gradualmente competitivo in applicazioni selezionate come chimica, mobilità e raffinazione del petrolio, consentendo lo sviluppo di un ecosistema europeo necessario per sfruttare appieno il suo potenziale nel lungo periodo”.
Rosario Pistorio è l’amministratore delegato di Sonatrach Italia. “Il polo petrolchimico di Siracusa può e deve giocare un ruolo chiave nella transizione energetica, soprattutto in quel processo di graduale e progressiva decarbonizzazione che passa non solo per l’elettrificazione ma anche per tecnologie alternative quali carburanti liquidi a basso tenore di carbonio o vettori energetici come l’idrogeno”, dice commentando la nuova iniziativa. “In questo contesto, le competenze del nostro personale, che da 70 anni costituiscono un patrimonio strategico nazionale, devono essere valorizzate per costituire un volano di sviluppo”.
Gli fa eco Sergio Corso, vicepresident operations di Sasol Italy. “Questa attività segna un altro entusiasmante passo verso un futuro sostenibile, confermando il processo di collaborazione avviato con i nostri partner per creare valore e sviluppare soluzioni innovative per un mondo migliore e sempre più sostenibile. E sottolinea anche il nostro impegno a rendere l’idrogeno un elemento chiave del percorso di sostenibilità di Sasol”.




Siracusa. Villaggio di Cassibile, il sindaco Italia replica a Giorgia Meloni: "Non sa di cosa parla"

Il villaggio dei migranti in fase di allestimento a Cassibile continua a dare luogo a polemiche. Dopo le dichiarazioni della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, il sindaco, Francesco Italia chiarisce alcuni aspetti.

Giorgia Meloni è intervenuta sui suoi canali social definendo “incredibile” quanto accade a Cassibile. “Dopo anni di battaglie -secondo quanto scrive la leader di Fratelli d’Italia- i cittadini della frazione hanno ottenuto lo sgombero della storica baraccopoli abusiva dove vivevano centinaia di immigrati clandestini e non. Ma ora asi stanno spendendo quasi 250 mila euro per costruire un ‘villaggio della solidarietà’, che è in realtà un altro vero e proprio ghetto”.

Dichiarazioni inaccettabili, secondo il primo cittadino. Italia ritiene che “l’on. Meloni non abbia idea di quello di cui parla. Avrà visto un servizio andato in onda su Rete 4 per l’ennesima volta su questo tema, peraltro senza senza alcun contraddittorio”.

Italia chiarisce che “non si tratta di un campo di accoglienza “ma di un luogo in cui, a pagamento, dei migranti con regolare contratto di lavoro, potranno dormire in quegli alloggi. Lavorano nelle nostre aziende. Stiamo usando fondi del Ministero dell’Interno e per la prima volta abiteranno in un luogo con acqua, luce e tutto ciò che serve per una permanenza dignitosa. Anche a proposito di contrada Palazzo, da trent’anni versa in quelle condizioni e siamo noi, con la nostra amministrazione, che ci stiamo realmente muovendo”.

Poi ancora un riferimento a Giorgia Meloni. “Occorrerebbe informarsi prima di parlare , altrimenti si rischia di fare delle pessime figure”.




Migranti e villaggio di Cassibile, interviene Giorgia Meloni: "vicenda incredibile"

Giorgia Meloni è intervenuta sui suoi canali social definendo “incredibile” quanto accade a Cassibile. La leader di Fratelli d’Italia “punta” il caso del villaggio di accoglienza realizzato in contrada Palazzo, nella frazione siracusana. Un centro destinato ai braccianti stagionali extracomunitari e pronto a trasformarsi in un ostello per stranieri.
“Dopo anni di battaglie i cittadini della frazione di Cassibile hanno ottenuto lo sgombero della storica baraccopoli abusiva dove vivevano centinaia di immigrati clandestini e non. Ma ora arriva la beffa: si stanno spendendo quasi 250 mila euro per costruire un ‘villaggio della solidarietà’, in realtà un altro vero e proprio ghetto”, scrive la Meloni. Che non si ferma qui. “Questo avviene in un territorio dove mancano i servizi più essenziali per i cittadini, dalle strade all’illuminazione e al gas. È assurdo che si continuino a ripetere gli errori del passato. Fratelli d’Italia dice no, sostiene la battaglia dei comitati e continuerà a tenere accesi i riflettori su questo caso, uno dei tanti simboli delle scellerate politiche sull’immigrazione portate avanti in questi anni a danno dei cittadini”. E pubblica a corredo un recente servizio trasmesso su Rete 4, Fuori dal Coro.




Siracusa. Renzo Formosa, 4 anni da quel maledetto giorno: "Non dimenticate mio figlio"

Sono passati quattro anni da quel 22 aprile 2017 che ha portato via il giovanissimo Renzo Formosa e distrutto la vita della sua famiglia. La madre, Lucia, ha tirato fuori tutta la sua forza, tutto il suo coraggio, entrambi mossi dalla disperazione di una mamma che perde un ragazzino, il suo bambino. Aveva solo 15 anni e avrebbe dovuto fare tante cose, quelle serie, belle, quelle anche stupide che fanno a volte i ragazzi, belle anche quelle.

Un futuro davanti, interrotto, così come il suo presente, in via Bartolomeo Cannizzo, che Renzo percorreva a bordo del suo scooter diretto a casa, dopo la scuola.

Per questa tragedia è stato condannato a quattro anni Santo Salerno, riconosciuto  colpevole di omicidio stradale in primo grado.

Mamma Lucia ha combattuto nell’ambito di un processo per lei difficilissimo. Un peso indescrivibile, come una mamma può immaginare, ma certamente non abbastanza.

Quei giorni di paura, terrore, sofferenza, ansia, mentre Renzo lottava tra la vita e la morte perchè le ferite che ha riportato erano serie, gravissime, tanto da spegnere il suo cuore, ma di certo non il suo ricordo.

La giustizia non ha fatto abbastanza secondo Lucia e non intende fermarsi. Suo figlio- continua a dire- non deve essere dimenticato e non deve essere dimenticato come un giorno normale si sia trasformato, si possa purtroppo trasformare, in una tragedia, che vuol dire morte.




Lavoratori part-time del Comune di Siracusa, Granata bacchetta i sindacati. Lunedì l'incontro

Sulla vicenda dei lavoratori part-time del Comune di Siracusa, non sono andate giù a Fabio Granata le parole dei sindacati. L’assessore difende il sindaco di cui dice di condividere pienamente la posizione. “Da assessore alle Risorse umane, ho pienamente condiviso la posizione equilibrata del sindaco Francesco Italia, che ha dimostrato ancora una volta sensibilità sociale e chiarezza. In tempi di crisi come questi infatti, abbiamo il dovere non solo di mantenere in equilibrio il nostro bilancio ma anche di indicare alcune priorità nella utilizzazione delle risorse. Voler prioritariamente sostenere le fasce meno garantite della cittadinanza, non significa non avere attenzione verso i lavoratori part time”.
Come prova dell’impegno dell’amministrazione, Granata ricorda come “attraverso gli atti di programmazione del fabbisogno, abbiamo consentito ai 209 lavoratori stabilizzati nel 2010 un aumento orario del rapporto di lavoro dal primo gennaio 2018. Inoltre abbiamo assunto a tempo indeterminato altri 74 lavoratori precari e, con decorrenza dall’1 ottobre 2019, è stato disposto l’aumento orario di 2 ore e 3 ore per tutta l’intera platea stabilizzata a 24 ore nel 2018. Nei primi mesi del 2020, abbiamo finalmente soddisfatto le aspettative e i diritti dei lavoratori ex Sotis attraverso la loro stabilizzazione, e poi abbiamo abbiamo programmato l’assunzione a tempo indeterminato di nuovo personale relativamente a profili professionali rimasti vacanti a causa dei pensionamenti. Infine sono in corso, nei tempi previsti, le procedure concorsuali per dirigenti e funzionari”.
Le parti si incontreranno lunedì, in un tavolo di confronto sulle rivendicazioni dei dipendenti comunali part time. “Sono certo che si potrà ulteriormente consolidare la loro prospettiva lavorativa”.




Danneggiata la scalinata barocca dell'Immacolata di Noto, denunciato un 32enne

Ancora un danneggiamento a Noto, autore un 32enne. Presa di mira la scalinata del santuario mariano di San Francesco all’Immacolata, in corso Vittorio Emanuele. Poco dopo la mezzanotte, un antico e prezioso capitello in pietra è stato divelto. In poche ore di indagine, la Polizia ha identificato il presunto autore del danneggiamento, un 32enne appartenente all’etnia dei caminanti.
Le immagini dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona hanno fornito utili elementi per le chiudere il caso. L’uomo, raggiunto dal personale di Polizia, è stato denunciato per danneggiamento aggravato commesso su cose di interesse storico – patrimonio dell’Unesco.




La Tomba di Archimede si colora con il tricolore per la festa della Liberazione

La cosiddetta Tomba di Archimede, monumento che rientra nel parco della Neapolis visibile anche da viale Teracati, si colorerà di verde, bianco e rosso in occasione delle prossime celebrazioni per la Festa della Liberazione e della Festa della Repubblica. Il 15 maggio, Festa della Regione, vestirà invece il rosso e il giallo della bandiera della Sicilia.
L’iniziativa è del Comune e del Parco archeologico di Siracusa, diretto da Carlo Staffile, che hanno accolto una proposta del delegato del quartiere Neapolis, Giovanni Di Lorenzo.
Su quello che in realtà è un colombario di epoca romana, le luci saranno accese in ogni occasione per due serate: 24 e 25 aprile; 14 e 15 maggio; 1 e 2 giugno. L’impianto è stato messo a disposizione gratuitamente dalla società che cura in città il servizio di illuminazione pubblica.
“Un’idea – dice il sindaco Italia – che ho accolto con piacere per coniugare storia cittadina e tre momenti fondanti della Repubblica e della Regione. Allo stesso tempo valorizziamo agli occhi delle migliaia di siracusani e non, che tutti i giorni vi passano davanti, un angolo significativo della città e che attira sempre la curiosità dei visitatori. Sono contento che l’architetto Staffile abbia accettato di aderire a un iniziativa di valenza istituzionale”.
Per Giovanni Di Lorenzo, “in un momento oggettivamente difficile, questa iniziativa vuole rinsaldare la fiducia verso le istituzioni, la Nazione e la Regione siciliana, nel ricordo del momento storico della liberazione dal regime fascista, della promulgazione dello Statuto speciale e della Festa della Repubblica. Un doveroso ringraziamento all’architetto Staffile e alla ditta i cui tecnici hanno professionalmente operato alla ricerca dell’effetto scenico migliore”.




Rete da pesca in zona vietata, sequestro alla foce dell'Anapo. Intensificata la sorveglianza

Una rete da pesca lunga oltre 100 metri era stata collocata ai margini della zona A della riserva Ciane-Saline, ai margini del fiume Anapo. E’ stato individuata e sequestrata da personale di Polizia Giudiziaria per la vigilanza della Riserva in collaborazione con la Guardia di Finanza.
Alcuni canoisti hanno notato la vietata attrezzatura da pesca ed hanno allertato la vigilanza della ex Provincia Regionale di Siracusa. Secondo quanto ricostruito, nottetempo, ignoti si sono introdotti nell’area per “calare” la rete. Da appostamenti, e rilevamenti dalla SS 115 in collaborazione con una pattuglia della Guardia di Finanza, si è proceduto al recupero della rete da pesca ed al sequestro.
La vigilanza nella zona della foce dei tre corsi d’acqua (Anapo-Ciane-Mammaiabica) sarà intensificata per scoraggiar eventuali pescatori di frodo.