Noto e il Borgo più bello d'Italia Tropea, Bonfanti svela: "Unite da una singolare coincidenza"

Noto e Tropea legate da un trait d’union che affonda le proprie radici nel passato. Il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti ha scritto al collega di Tropea, Giovanni Macrì, per il prestigioso riconoscimento ottenuto nei giorni scorsi: Borgo più bello d’Italia. “Una straordinaria relazione tra terra e mare- scrive il primo cittadino di Noto all’omologo calabrese- architettura e paesaggio”. Bonfanti ricorda che Noto è capofila del sito Unesco “Città tardo barocche del Val di Noto” e che la sua parte tardo barocca ha certamente in Palazzo Nicolaci di Villadorata uno dei principali simboli.

Proprio in questo edificio si trova quel legame con Tropea a cui il primo cittadino fa riferimento e che, in una lettera, ha reso noto al sindaco Macrì. “E’ espressione dell’audacia immaginifica che accompagnò la ricostruzione post terremoto del 1693-prosegue Bonfanti- Parla di una famiglia giunta borghese in Sicilia e che si arricchì al punto di potersi imparentare con l’aristocrazia, fino ad accedere al titolo di principe di Villadorata. Questa famiglia- svelato il motivo di congiunzione- proveniva da Tropea, dal borgo di Parghelia dove, in origine, il nome Nicolaci era “Colaci”. Profondo dunque- ha voluto sottolineare Bonfanti- il legame tra questi due luoghi e le loro meraviglie”.




Ladri in un cantiere edile: in due smontano i ponteggi ma vengono sorpresi dai carabinieri

I carabinieri li hanno sorpresi mentre erano intenti a smontare un ponteggio in un cantiere di contrada San Leonardo Sottano in cui è in costruzione un albergo. I militari della stazione di Carlentini hanno bloccato Angelo Cristian Platania, 28 anni e Ivan Faro, 22 anni, entrambi catanesi. Secondo quanto appurato dai carabinieri, i due si erano ben organizzati. Avevano portato tutto il materiale necessario per smontare rapidamente i ponteggi. Con una moto Ape avrebbero caricato la refurtiva per poi allontanarsi rapidamente. I carabinieri, che stavano svolgendo in zona un servizio di perlustrazione, hanno notato i movimenti dei due presunti ladri. Una volta sorpresi,li hanno arrestati e – al termine delle formalità di rito- condotti nella casa circondariale di Cavadonna.
Già nello stesso cantiere, nei giorni scorsi, i carabinieri avevano arrestato per lo stesso reato altri quattro catanesi.

Notificato anche il foglio di via obbligatorio, che non consentirà loro, in futuro, di recarsi nuovamente sul posto.
In via amministrativa, i due arrestati sono stati sanzionati per le violazioni connesse alle normative Covid-19, essendosi usciti dal territorio del proprio Comune di residenza in costanza di zona arancione.




Siracusa. "Via Don Luigi Sturzo diventa via Don Luigi Strunzo", l'errore in bolletta strappa un sorriso

L’arrivo di una bolletta non rappresenta mai un momento piacevole per i cittadini, questo si sa. A volte, leggendo l’importo, può anche quasi venir da piangere. Difficilmente, ricevendo una bolletta del gestore di energia elettrica, invece, capita di ridere. Eppure a volte succede, come nel caso di un cittadino siracusano, che nei giorni scorsi si è visto recapitare la sua bolletta Enel.

Ha controllato il destinatario ed il relativo indirizzo per accertarsi che non ci fossero errori. Il nome era corretto. E’ passato, quindi, alla lettura dell’indirizzo, sgranando gli occhi: via Don Luigi Strunzo.

E’ chiaro che si sia trattato di un errore. Come si usa dire (in ogni caso e di chiunque sia stato in realtà l’errore), “sarà stato il T9”. La via cittadina a cui si fa riferimento è chiaramente via Don Luigi Sturzo, una personalità importante per la politica e la storia italiana, tra le altre cose fondatore del Partito Popolare Italiano, nonchè senatore.

Nella missiva del gestore, tuttavia, si esprime involontariamente un giudizio. Un cognome diventa un aggettivo. Può capitare, strappa un sorriso. In tanti, del resto (ci si passi l’ironia) quel cognome, scritto sbagliato come ha fatto l’Enel, meriterebbe di portarlo, come segno distintivo.




Siracusa. "Il piccolo Karim ha bisogno di noi": gara di solidarietà per poterlo operare

Karim (nome di fantasia) ha solo sei mesi e vive a Siracusa. Il prossimo mese dovrà essere sottoposto ad un delicato intervento maxillo facciale a causa di una malformazione congenita. L’intervento sarà eseguito a Roma, dove dovrà recarsi insieme ai suoi genitori.

Tutto questo ha un costo ovviamente. Quello emotivo, legato alle preoccupazioni di mamma e papà risulta ben evidente. Altrettanto chiaro che serve denaro per acquistare i biglietti d’aereo, per il vitto e per l’alloggio a Roma. Si prevede una permanenza di circa una settimana. La famiglia di Karim questi soldi non li ha.

Fino ad oggi l’associazione Astrea in memoria di Stefano Biondo si è fatta carico di tutte le spesse mediche e dei viaggi necessari. Adesso serve una mano, serve essere comunità.

L’appello viaggia anche sui social. E’ possibile effettuare un versamento, bonifico sul conto corrente postale predisposto dall’associazione guidata da Rossana La Monica.

Questi i dati: BONIFICO bancario sul c/c postale dell’ass. “ASTREA in memoria di Stefano Biondo”. IBAN: IT86D0760117100001011211859 – una RICARICA POSTEPAY n.5333 1711 1622 5927 – c.f. intestataria BNDRRA87D47I754I – Aurora Biondo, tesoriera di Astrea in memoria di Stefano Biondo




Covid, tornano a salire i numeri del contagio: 98 nuovi positivi in provincia di Siracusa

Sono 98 i nuovi positivi in provincia di Siracusa, dato in crescita rispetto a quello di 24 ore addietro. Avola e Floridia le cittadine con i numeri del contagio sotto esame ma, nonostante un costante aumento dei casi, non rischiano ad oggi la proclamazione di zona rossa alla luce dell’indice settimanale, al di sotto della soglia critica. Diverse nelle due cittadine le classi in quarantena. Nel capoluogo torna a salire il numero degli attuali positivi, dopo due giorni consecutivi di calo: sono 346, 7 in più. Chiuso per sanificazione l’Alberghiero dopo un caso di accertata positività tra la classe docente. E chiusi per sanificazione anche gli uffici Siam, a causa di contagi covid.
In Sicilia i nuovi positivi sono 1.288 a fronte di 29.049 tamponi processati. Incidenza al 4,5%. I guariti sono 989, 10 le vittime. Il totale degli attuali positivi è di 25.188 (+289).
Nelle altre province: Catania 517 casi, Palermo 298, Caltanissetta 110, Messina 98, Agrigento 90, Trapani 43, Enna 27, Ragusa 7.




In quarantena il sindaco Cannata: positivi moglie e figlio. "Stiamo bene"

Poche ore dopo avere commentato l’aumento dei contagi ad Avola, il sindaco Luca Cannata ha annunciato sui social di essere in quarantena.
“Questa mattina mio figlio e mia moglie sono risultati positivi. Io ho fatto il tampone, il mio è negativo”, ha spiegato.
Il contagio è arrivato in casa del sindaco probabilmente attraverso la scuola frequentata dal figlio. La classe è stata messa in quarantena per la presenza di un positivo e l’esame precauzionale svolto dopo quella notizia ha fatto emergere l’avvenuto contagio. “Questo per dimostrare che il virus è subdolo e può arrivare a toccare anche chi ritiene di essersi sempre mosso responsabilmente”, ha detto in diretta social Cannata. Ribadita l’importanza di seguire le regole mentre ha confermato la richiesta di maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine.
Ha anche rassicurato sulle condizioni di salute dei suoi cari (“stiamo tutti bene”) ed ha anticipato che lavorerà da casa fino al termine della quarantena.
Ad Avola, intanto, oggi gli attuali positivi superano quota 90. Ma l’indice settimanale rimane per ora sotto la soglia che farebbe scattare la zona rossa.




Autorità Portuale di Augusta, presidente indicato è Chiovelli: le reazioni di politica e sindacati

Alberto Chiovelli è stato indicato come presidente dell’Autorità Portuale di Sistema della Sicilia Orientale con sede ad Augusta e competenze su Catania. L’indicazione arriva dal Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, che sta completando le procedure per il rinnovo dei presidenti delle AdSP. Adesso toccherà ai presidenti delle Regioni esprimere i parere sui nomi proposti. Chiovelli è, dallo scorso febbraio, commissario straordinario della stessa Autorità Portuale della Sicilia Orientale.
“A lui i nostri sinceri auguri di buon lavoro. C’è tanto da fare per la portualità siciliana e mai come ora tante possibilità sono sul tavolo. Progettare e realizzare, pensare e fare sono verbi che possono andare adesso di pari passo, cogliendo le occasioni offerte dalla nuova scena del Recovery e delle ritrovate politiche sulle infrastrutture in Italia”, dicono Paolo Ficara, vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera, e Luciano Cantone (M5s).
“Appena pochi giorni fa, il Ministero ha pubblicato le graduatorie dei progetti ammessi a finanziamento con fondi PAC e tra i promossi figurano 2 progetti dell’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Orientale, cui facciamo ancora i nostri complimenti perchè è riuscita a presentare, con le sue strutture, ben 8 progetti. Un segno di vivacità che marca il cambio di passo rispetto al passato”, aggiungono i parlamentari siciliani.
“A quest’ultimo importante risultato, si aggiungono quelli dei mesi scorsi. Come il finanziamento di 54 milioni di euro (decreto ministeriale sui porti dello scorso agosto) per il completamento dei lavori di rifiorimento e ripristino della diga foranea del Porto di Augusta. Un intervento necessario per garantire la piena efficienza della struttura portuale e la sicurezza della navigazione, dopo anni di mancata manutenzione. Oppure come l’affidamento dei lavori, già avviati, per un nuovo terminal container per una superficie complessiva di circa 200.000 metri quadri, per un investimento superiore ai 50 milioni di euro”, ricorda Ficara.
“Se vogliamo mettere il sistema portuale al centro dello sviluppo economico del Paese, e quindi anche del nostro territorio, bisogna investire nelle opere infrastrutturali sia portuali che retroportuali, ed è quello che si sta facendo nei porti della nostra Autorità di Sistema, per esempio con la realizzazione del raccordo ferroviario che sarà finanziato con le risorse del Recovery Plan. Ma non bastano le sole opere per attirare traffici. Si deve intervenire nella digitalizzazione e semplificazione dei processi portuali, perché gli armatori cercano soprattutto quello quando decidono di andare in un porto o in un altro”, l’analisi dell’esponente pentastellato.
“In sinergia con l’Autorità di Sistema Portuale stiamo portando avanti una norma, adesso al vaglio del decreto sostegni, che tuteli i lavoratori in difficoltà a causa della crisi della ex Tirrenia” aggiunge Luciano Cantone. E per portare avanti progetti ambiziosi, l’Autorità Portuale potrà contare sui rinforzi possibili attraverso il bando per l’assunzione di figure professionali oggi non in organico. “Chi oggi abbaia alla luna è forse orfano di un periodo buio e di una gestione fallimentare che nel passato ha relegato l’Autorità Portuale, il porto di Augusta e quello di Catania ai margini del sistema italiano quando invece, chi di dovere, con un pizzico di impegno avrebbe dovuto far primeggiare il sistema portuale siciliano sin dai tardi anni 90”, concludono Ficara e Cantone.
Soddisfatti anche i sindacati che salutano l’indicazione del nuovo presidente con favore, attraverso una nota. “La nomina di Alberto Chiovelli alla presidenza dell’Autorità del sistema portuale della Sicilia Orientale è un segnale importante per il settore e segna una continuità fortemente voluta dal sindacato”. Così i segretari di Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti Siracusa, Ettore Piccolo, Alessandro Valenti e Filadelfio Balsamo, hanno commentato la scelta del ministro.
“Chiovelli, già nella sua qualità di commissario della stessa Autorità – hanno aggiunto i tre rappresentanti sindacali – si è contraddistinto, sin dal suo insediamento, come persona sensibile alle vicende portuali e del personale che opera nel porto. Sta dando una grossa mano alla costituzione di un bacino di maestranze che, grazie ad un articolo della Legge 84 del 1994, consentirà di poter garantire occupazione e attività portuali.
Siamo sicuri che, con la nomina di Chiovelli, si sia imboccata la strada giusta – hanno concluso Piccolo, Valenti e Balsamo – Il rilancio dei due porti, soprattutto quello di Augusta con le sue potenzialità, sarà spinta importante per l’intera economia della Sicilia Sud Orientale e per la stessa occupazione”.
Diversa la posizione dei sindaci di Augusta (Di Mare), Priolo (Gianni) e Melilli (Carta). “I ritardi di progettazione e di programmazione sono stati causati soprattutto dalla mancanza di una governance stabile e competente. L’attuale gestione dell’Autorità Portuale, con un Commissario, è affidata al Segretario generale, che rappresenta la continuità degli ultimi anni disastrosi per il porto, che di fatto si è fermato in modo devastante”. Nella loro lettera i tre sindaci proseguono chiedendo che si proceda “con la massima urgenza alla nomina del presidente dell’Autorità Portuale della Sicilia orientale, di comprovata esperienza e qualificazione professionale, conoscitore della portualità, che, in discontinuità con logiche del passato, si possa dedicare completamente al prestigioso incarico ricevuto, per ripristinare i principi di buon andamento, imparzialità e trasparenza, che sembrano offuscati dalla gestione dell’attuale Segretario generale. Altrettanto urgente procedere alla nomina del Commissario delle ZES, con l’obiettivo di avviare gli investimenti di cui l’economia della provincia di Siracusa ha urgente bisogno”.

foto dal web




"Deroga per 2.000 spettatori o stagione dell'Inda salta": così Marina Valensise (Inda)

“Spettacoli dai primi di luglio alla metà agosto, ma solo se arriva la deroga per avere 2.000 spettatori al teatro greco. Altrimenti con l’attuale limite di 1.000, la stagione non sarebbe economicamente sostenibile”. Così Marina Valensise ha riassunto il momento della Fondazione Inda che ogni anno garantisce un’offerta di spettacoli classici capace di movimentare per svariati milioni di euro la asfittica economia siracusana.
Dopo la stagione ripensata in emergenza lo scorso anno, si punta ad una ripartenza seppur con rigidi protocolli anti-contagio. Si attende a breve l’arrivo della deroga da parte della Regione, come previsto dal governo centrale, per poter portare il limite degli spettatori al teatro greco almeno a 2.000 unità per spettacolo.
La consigliera delegata dell’Inda è stata chiara, è l’unico modo per immaginare di poter ripartire ed offrire una stagione di spettacoli chiesta a gran voce anche dall’indotto cittadino e provinciale. Impossibile rispettare la canonica scadenza di maggio: appuntamento con le prime a luglio, con repliche ed appuntamenti collaterali sino alla metà di agosto. Gli albergatori hanno mostrato qualche perplessità sulla scelta di agosto, mese solitamente “forte” di suo dal punto di vista delle prenotazioni. Ma in tempi strani come quelli che stiamo attraversando, un rinforzo e il non dare nulla per scontato possono contribuire ad una operazione rilancio che sia per davvero collettiva.
Qui le parole di Marina Valensise, consigliere delegato Fondazione Inda:




Avola e il contagio, rischio zona rossa. Il sindaco: "Mi opporrò, restrizioni dannose"

“Se dovesse arrivare la richiesta di zona rossa per Avola, mi opporrò in ogni modo possibile”. Il sindaco Luca Cannata non ha esitazioni e studia ogni possibile via di appello mentre, con le strutture competenti, monitora quotidianamente l’andamento dei contagi.
Gli attuali positivi ad Avola sono poco meno di 80, con una crescita esponenziale subito dopo Pasqua. Il dato settimanale è di circa 50 nuovi contagi, vicino al limite introdotto a marzo con decreto. “La crescita dei contagi era quasi prevedibile. Molti interessano le scuole, infezione tra bambini con le varianti e poi arriva nelle case. Abbiamo diverse classi in quarantena. Se guardiamo ai numeri, a gennaio scorso ne abbiamo avuti anche 500 di attuali positivi e quindi gli 80 circa di oggi non preoccupano. Ma ci sono parametri nazionali nuovi e paradossalmente si rientra in zona rossa anche con un numero tutto sommato contenuto di contagi settimanali”, dice ancora il sindaco.
Ad Avola il monitoraggio è quotidiano. “Se restiamo sulle cifre di oggi, possiamo ben sperare. Ma se dovesse arrivare la richiesta di zona rossa rafforzata, io mi appellerò a tutto. Non se ne può più. La zona rossa arreca solo altri danni alle attività commerciali. Adesso abbiamo bisogno di regole e di protocolli di sicurezza. Tanto pure con la zona rossa puoi uscire, fare visite a due a due. Ripeto, si fa solo danno al commercio e non va bene”, il pensiero del primo cittadino di Avola che è anche il vicepresidente di Anci Sicilia.
“Io sono tra quelli favorevoli alle riaperture. Riaprire tutto, con protocolli di sicurezza. Diamo modo a chi ha investito una vita nella sua attività commerciale o imprenditoriale di rifarsi”, chiarisce ulteriormente Luca Cannata.




Ritornano i vax days: da domani AstraZeneca senza prenotazione

Un nuovo open weekend del vaccino in Sicilia. Lo ha annunciato il presidente della Regione, Nello Musumeci. Visto il successo di vaccinazioni nello scorso fine settimana, si spinge con ben 4 giornate dedicate alla vaccinazione senza prenotazione con AstraZeneca, alle categorie target abilitate.
Si comincia domani, anche a Siracusa all’hub di via Malta e negli altri 6 punti in provincia.
L’iniziativa voluta dal governo regionale ha l’obiettivo di accelerare la campagna vaccinale nell’Isola. Sarà possibile vaccinarsi – con il siero AstraZeneca – per gli ultrasessantenni (persone tra 60-79 anni, che non presentano fragilità) anche senza prenotazione.
In occasione dello scorso fine settimana, sono state oltre 26 mila le somministrazioni del vaccino di Oxford nelle 66 strutture operative nelle nove province.