Covid, i numeri: 49 nuovi positivi in provincia di Siracusa, 1.148 in Sicilia

Sono 49 i nuovi positivi al covid in provincia di Siracusa, nelle ultime 24 ore. Il nuovo aggiornamento arriva dall’Osservatorio Epidemiologico della Regione. Nel capoluogo, per il secondo giorno consecutivo in calo il numero degli attuali positivi: sono oggi 339. Dopo un mese di aprile tutto in crescendo, primi segnali di discesa della curva della terza ondata. Classi in quarantena a Floridia, nell’istituto comprensivo Quasimodo. A Priolo, mattinata dedicata allo screening gratuito e volontario della popolazione con tampone rapido. Eseguiti 337 test, 7 positivi.
In Sicilia, i nuovi positivi sono 1.148 a fronte di 25.779 tamponi processati. Incidenza al 4,4%. I guariti sono stati 2.535, 36 i decessi. Il totale degli attuali positivi in regione è di 24.899.
Quanto alle altre province: Palermo 431 nuovi positivi, Catania 262, Messina 125, Trapani 108, Caltanissetta 64, Siracusa 49, Agrigento 49, Enna 34, Ragusa 26.




Siracusa. Bando Periferie, firmato il primo contratto per riqualificare parte della Borgata

È stato firmato stamattina il primo contratto di consegna lavori di uno dei nove progetti del cosiddetto Bando Periferie. I lavori sono finanziati con fondi del governo nazionale per il recupero urbano e sociale dei quartieri degradati.
Nel dettaglio, si tratta dei lavori di “Riqualificazione funzionale dei piazza Euripide, largo Gilippo e dell’ingresso allo sbarcadero Santa Lucia”. Il contratto è stato sottoscritto, per il Comune, dal dirigente Enzo Miccoli, e dal rappresentante della Co.Ger. srl di Mussomeli, che si è aggiudicata l’opera per un importo di 933 mila euro. Un intervento esteso che è destinato a cambiare l’immagine di quella zona e che interesserà anche il vecchio casello ferroviario esistente nei pressi dello sbarcadero, che potrebbe essere destinato come punto di informazione turistica.
La rigenerazione della zona avverrà attraverso uno nuovo disegno dello spazio che comprende piazza Euripide e largo Gilippo; e poi la realizzazione di un impianto di illuminazione pubblica a basso consumo energetico, dunque a maggiore sostenibilità ambientale, e l’utilizzo di arredi urbani e pavimentazioni capaci di dare omogeneità al contesto. L’avvio del cantiere è previsto per il 3 maggio, dopo che sarà definito anche un piano di mobilità nella zona durante lo svolgimento dei lavori.
“Nei prossimi mesi – anticipa il sindaco Italia – è prevista la firma di altri due contratti, uno per la riqualificazione di via Agatocle, rendendo praticabile il tracciato dell’ex cintura ferroviaria, e uno per quella di via Piave. Dunque, sguardo rivolto alla borgata Santa Lucia, parte integrante del centro storico della città, e contemporaneamente accelerazione per i progetti di Grottasanta, tra cui quello molto atteso per le vie Pitia e Tisia”.
Il Bando periferie comporta un piano di investimenti da oltre 18 milioni, 4,6 dei quali sono la quota di compartecipazione del Comune. L’idea comune ai nove progetti è il “rammendo urbano” di Renzo Piano, inteso non solo come restauro dell’esistente ma anche come utilizzo sociale di spazi cittadini rimasti fuori dai piani di recupero del passato.




Covid a Siracusa: 339 attuali positivi, secondo giorno di flessione nei contagi

Per il secondo giorno consecutivo, scende il numero degli attuali positivi a Siracusa. Sono oggi 339, dieci in meno rispetto alle scorse 24 ore. I numeri sono relativi al solo capoluogo. E rappresentano un dato aggregato che “vale” – per analisi e letture – più del semplice andamento dei contagi quotidiani, perchè quasi indice di una tendenza. E quelli a cui si assiste in queste ore, allora, potrebbero essere i primi segnali di un trend di discesa della curva dei positivi. Come se dopo il picco del 18 aprile (363 attuali positivi) si stesse ora per attraversare la fase calante della terza ondata.
Dal 9 aprile scorso, subito dopo Pasqua e Pasquetta, Siracusa ha attraversato 8 giorni di continuo e significativo aumento dei positivi, balzati da 228 a 351. Poi una timida flessione il 17 aprile e quindi il già citato picco del 18 aprile (363). Ieri e oggi una più marcata flessione nel dato che tiene conto dei nuovi positivi e dei guariti e per questo considerato “aggregato”. E da 363 si è così passati a 349 attuali positivi ieri e 339 oggi.




Vaccini anti-covid: altre 2.100 dosi di AstraZeneca in arrivo per Siracusa

Prosegue il piano di consegne dei vaccini anti-Covid in Sicilia. Il corriere espresso SDA di Poste Italiane provvederà a partire dalla giornata di domani a recapitare sull’Isola ulteriori 25.100 vaccini Astrazeneca.
Le consegne sono destinate alle farmacie ospedaliere di Giarre (5.500), Milazzo (3.200), Enna (800), Palermo (6.300), Erice Casa Santa (2.100), Siracusa (2.100), Ragusa (1.700), Agrigento (2.100) e Caltanissetta (1.300).
Salgono così a oltre 450mila le dosi vaccinali recapitate dagli appositi furgoni SDA nei centri dell’Isola dall’inizio delle forniture.
Poste Italiane ricorda che l’appuntamento con l’inoculazione è prenotabile dai cittadini rientranti nei target interessati attraverso cinque canali messi attualmente a disposizione dall’azienda: la piattaforma prenotazioni.vaccinicovid.gov.it, il numero verde 800.009.966 (ampliato 7 giorni su 7 dalle ore 8 alle 20), i 687 sportelli ATM Postamat, la rete dei portalettere operanti sull’Isola e il nuovo servizio via SMS al numero 339.9903947.




Il futuro della Pillirina. Gradenigo: "ok alla ristrutturazione è fulmine a ciel sereno"

Il parere positivo della Soprintendenza “è un fulmine a ciel sereno”. Lo dice l’assessore alla tutela dell’Ambiente del Comune di Siracusa, Carlo Gradenigo, in relazione al recente via libera concesso dagli uffici dei Beni Culturali al progetto di ristrutturazione dei caseggiati presenti su Punta della Mola, a due passi dalla battigia. “Non posso che essere preoccupato, quella è un’area vincolata. Da oltre 10 anni attendiamo la riserva e la sua istituzione è bloccata da un ricorso presentato della stessa società che ora vuole ristrutturare”.




Il futuro della Pillirina. La posizione di Elemata: "Troppo stupore per una riqualificazione"

Mentre riprendono slancio le mai sopite discussioni su valorizzazione e fruizione della Pillirina, a Siracusa, interviene nel dibattito Elemata Maddalena. E’ la società che ha presentato il progetto di ristrutturazione dei caseggiati presenti su Punta della Mola, ed è la stessa società che negli anni scorsi acquistò i terreni con il progetto di realizzare a Siracusa un resort extralusso. Nonostante alcune rivisitazioni negli anni del progetto iniziale e la rimodulazione dei volumi di cemento, la conclusione della vicende pende ancora nelle aule della giustizia amministrativa. E il recente parere positivo della Soprintendenza ai lavori di ristrutturazione prospettati da Elemata, per fare di quelle costruzioni di Punta della Mola delle abitazioni, senza stravolgere i luoghi, ha causato la pronta reazione del mondo ambientalista e di parte della politica.
“Non accettiamo che il nostro caso susciti stupore”, si legge in una nota apparsa sulla pagina social di Elemata Maddalena. “Basta pochissimo per suscitare indignazione, preoccupazione e allarmismo e in questi anni, abbiamo assistito e spesso subito, ogni sorta di attenzioni. Crediamo e ne siamo fortemente convinti, che una discussione seria sul futuro di luoghi come la penisola della Maddalena, non sia mai stata avviata e ancora di più sulla indispensabile riqualificazione di porzioni del territorio che diversamente andranno perdute”.
Poi un paragone per rendere l’indea. “Recentemente è stato il comune di Siracusa ad avviare la riqualificazione alla Maddalena, segnatamente all’ex feudo Santa Lucia di proprietà comunale. Un progetto indubbiamente meritevole che prevede anche la ristrutturazione di alcuni caseggiati in assoluta armonia con le esigenze di conservazione dell’area. Il nostro non è un percorso dissimile e non accettiamo che, nel nostro caso, questo susciti stupore”.
I caseggiati di Punta della Mola sono in abbandono da sempre. “Abbiamo assistito in questi anni, ad un graduale e sensibile ammaloramento e per questo abbiamo proposto un intervento di semplicissima ristrutturazione, secondo rigorosissimi dettami imposti da norme, vincoli e leggi in materia”, spiega Elemata Maddalena. “L’iter amministrativo è stato particolarmente lungo e impegnativo, il confronto con la Soprintentendenza è stato severo e senza sconti né compromessi. Il risultato è un parere favorevole alla ristrutturazione, condizionato dai necessari adempimenti. Lontani da qualsiasi polemica, possiamo affermare di essere molto soddisfatti del risultato che è anche di garanzia per l’interesse pubblico alla conservazione dei beni, oltre che dei luoghi che in questi anni hanno continuato a degradarsi nonostante l’impegno profuso dalla Società”.




L'arcivescovo di Siracusa visita l'hub vaccinale: "delicato e prezioso servizio, grazie a tutti"

Fuoriprogramma questa mattina all’interno dell’hub vaccinale di Siracusa, in via Malta. L’arcivescovo Francesco Lomanto ha voluto portare un messaggio agli operatori sanitari, ai volontari ed alle tante persone impegnate a più livelli nella gestione della pandemie e, in questa fase, della importante campagna di vaccinazione.
Ad accompagnarlo c’era il direttore generale dell’Asp di Siracusa, Salvatore Madonia. Arrivati sul posto anche i sindaci di Siracusa, Francesco Italia, e di Augusta, Giuseppe Di Mare.
Le parole dell’arcivescovo nel video:




Truffa da 12.000 euro sventata dalla Polizia di Siracusa, denunciati due catanesi

Due uomini, originari di Paternò (Ct), sono stati denunciati dalla Mobile di Siracusa per truffa. Hanno 54 e 55 anni ed avrebbero raggirato il titolare di una ditta di distribuzione di apparecchiature industriali, consegnando titoli di pagamento inesigibili e intestati ad altre persone a fronte della consegna di merce del valore di oltre 12.000 euro.
La vittima ha riferito alla Polizia che, circa un mese addietro, si era presentato presso la sede della sua ditta un uomo “sospetto” che dichiarava di rappresentare una società di Catania e chiedeva il rilascio di un preventivo per l’acquisto di merce industriale.
L’imprenditore però ha subito manifestato qualche dubbio e così si è rivolto alla Polizia. Gli uomini della Squadra Mobile hanno svolto degli accertamenti ed organizzato un servizio volto a monitorare l’operazione commerciale. Appostati nei pressi del luogo stabilito per lo scambio della merce, hanno identificato i due e documentavano i fatti.
I due truffatori, in un primo momento tentavano di allontanarsi ma sono stati fermati e perquisiti poco distante. Con loro avevano alcuni assegni in bianco e timbri relativi a ditte fittizie. Le indagini hanno permesso di acclarare che i truffatori avevano pagato con degli assegni scoperti e riferibili a terze persone.
Una truffa da manuale sventata dalla Polizia che mette in guardia da soggetti peraltro già noti per avere raggirato in passato altre ditte che operano nella stesso settore merceologico.




Rimessa "a posto" la testa del putto della fontana di piazza Due Ottobre a Noto

Danneggiata dai vandali, è stata oggi rimessa “a posto” la testa del putto che adorna la fontana di piazza Due Ottobre, a Noto. A pagare i lavori, la famiglia del ragazzino autore del danneggiamento.
Questa mattina, i volontari Andrea Pluchino e Gianni Masuzzo, (restauratori dell’associazione Bianco Pietra di Noto) hanno proceduto al ripristino. Presenti anche i ragazzi dell’istituto comprensivo Giovanni Aurispa, e l’autrice della scultura, l’artista netina Domenica Ragonese.




Da 11 mesi senza stipendio, incrociano le braccia i lavoratori di Casa Freedom a Priolo

Da questa mattina, i lavoratori della cooperativa Officine Sociali che gestisce il centro accoglienza migranti “Casa Freedom” di Priolo Gargallo sono in sciopero con astensione totale dalle attività lavorative. I motivi sono da addebitare al mancato pagamento degli stipendi dal luglio 2020 ad oggi.
Già dallo scorso mese di febbraio avevano proclamato lo stato di agitazione. Secondo quanto riferito in una nota, i vertici della cooperativa da luglio del 2020 non si sarebbero visti saldare neanche una fattura dalla Prefettura e non sono più in grado di continuare. “In questi ultimi mesi le promesse di una risoluzione del problema sono state molte, senza che nulla si sia mai concretizzato”, scrivono in un comunicato.
La Fisascat Cisl aveva indetto un sit-in di protesta davanti alla Prefettura, in piazza Archimede a Siracusa. Poche ore dopo l’annuncio della manifestazione, “la Prefettura informava la segretaria provinciale Teresa Pintacorona che nel volgere di poco una parte delle fatture sarebbero state pagate. Nonostante il sit-in venne revocato, a tutt’oggi nulla è stato fatto”.
Giovedì 22 aprile alle 10 i lavoratori si ritroveranno in sit-in proprio sotto la Prefettura, in piazza Archimede.
Sono circa 30 i lavoratori della cooperativa, da 11 mesi senza stipendio.