Bomba carta e dieci candelotti in casa, arrestato un 36enne di Lentini

Un 36enne è stato arrestato a Lentini per possesso di esplosivi: una bomba carta e dieci candelotti classificati come esplosivi. Una segnalazione pervenuta al numero unico di emergenza, ha portato una pattuglia di Polizia ad intervenire per una lite familiare nell’abitazione dell’arrestato.
La moglie, a seguito di un’accesa lite, ha formalizzato una denuncia per maltrattamenti in famiglia nei confronti del marito, titolare di porto fucile e detentore di armi. Gli agenti del Commissariato hanno proceduto al ritiro cautelare delle armi, legalmente detenute dall’uomo. Tuttavia, nel corso delle operazioni, all’interno dell’armadio blindato dove erano custodite le armi, hanno rinvenuto una bomba carta e dei candelotti di esplosivo detenuti illegalmente.
Pertanto, in considerazione di quanto sequestrato, l’uomo è stato tratto in arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, posto ai domiciliari in abitazione diversa da quella familiare, per l’attivazione del protocollo propedeutico al “codice rosso”.




Villaggio per immigrati a Cassibile, il fronte del no in protesta: "Siamo al ridicolo"

Alla prossima apertura del villaggio accoglienza di Cassibile, parteciperanno anche gli esponenti del Comitato contrario a quella realizzazione. Con i loro cartelli, torneranno a manifestare il loro dissenso verso le scelte operate dall’amministrazione comunale. La struttura sorge in contrada Palazzo ed è destinata ad accogliere i braccianti stagionali extracomunitari. Una volta a regime, si trasformerà in una sorta di ostello a pagamento per gli stranieri ma conservando la duplice natura di opera di Protezione Civile.
“Si è passati dal centro per immigrati stagionali, al villaggio, alla struttura di protezione civile in caso di calamità e dulcis in fundo all’ostello. Siamo veramente alla follia e al ridicolo istituzionale”, commenta il portavoce del Comitato, Paolo Romano.
“Il fatto è che tutte queste strutture non possono essere ospitate in un’area che nel Prg è ancora destinata a impianto di depurazione. Quindi si sono costruite delle strutture dove, è evidente a tutti, non potevano e non possono essere costruite”, dice ancora Romano. Sul tema, il Comitato ha anche presentato un esposto in Procura a Siracusa.
“Auspichiamo in un rapido intervento delle autorità per bloccare questo scempio che marchia, in modo indelebile, il territorio di Cassibile ed offende i cittadini residenti e gli stessi extracomunitari. Ribadiremo il nostro no al villaggio e l’inutilità dello stesso, se non per lugubri affari, che nulla hanno a che vedere con l’accoglienza e l’integrazione”.




Rimessa di barche attiva ma non autorizzata: sanzione e sgombero intimato ad Augusta

Operazione congiunta di Polizia e Municipale ad Augusta. Nell’ambito di alcuni controlli su decoro e sicurezza, gli agenti hanno accertato che un appezzamento di terreno, in contrada Campolato Basso, era stato adibito a rimessa per imbarcazioni da diporto.
Gli accertamenti amministrativi svolti hanno permesso di risalire a due uomini che, senza alcuna autorizzazione amministrativa, percepivano compensi dai proprietari dei natanti svolgendo, di fatto, un’attività di rimessaggio per la quale non avevano alcuna licenza. Sono stati sanzionati per oltre 2.000 euro.
La vicenda è stata segnalata ai competenti uffici comunali che emetteranno adesso un provvedimento di cessazione e sgombero dell’attività condotta senza la necessaria autorizzazione.




Sit-in dei precari del Comune di Siracusa: chiedono un incontro e il tempo pieno

Manifestazione di protesta sotto Palazzo Vermexio, in piazza Duomo a Siracusa. Una cinquantina di lavoratori precari del Comune si sono dati appuntamento, insieme ai sindacati, per tornare a chiedere l’aumento delle ore di lavoro. “Finora caduta nel vuoto ogni richiesta di confronto con l’amministrazione comunale, sorda verso questi lavoratori”, spiega su FMITALIA il segretario provinciale della Fp Cgil, Franco Nardi.
Sono 280 i lavoratori part-time che prestano la loro opera a supporto di uffici e servizi comunali. Nel dettaglio, si tratta di di 79 persone in categoria B con un monte orario di 27 ore, 21 persone in categoria B con un monte orario di 34 ore, 165 persone in categoria B con un monte orario di 33 ore e 2 persone in categoria A con un monte orario di 33 ore. Chiedono il passaggio al tempo pieno (36 ore), dopo una storia lavorativa in alcuni casi lunga anche più di vent’anni.
“Il lavoro svolto dai lavoratori part time del Comune è prezioso per i cittadini e per l’Amministrazione. È proprio in virtù del riconoscimento di tale valore che gli atti di programmazione del fabbisogno del personale del 2017, 2018, 2019 hanno previsto e consentito ai 209 lavoratori stabilizzati nel 2010 un aumento orario del rapporto di lavoro dal primo gennaio 2018; ad altri 74 lavoratori precari di essere assunti a tempo indeterminato nel mese di giugno 2018; ed infine a 14 lavoratori ex Sotis, in attesa da ben più di 20 anni, la stabilizzazione nei primi mesi del 2020”. Lo ha detto il sindaco di Siracusa, Francesco Italia.
“Negli atti di programmazione del fabbisogno del personale del 2020 e 2021 l’Amministrazione ha programmato l’assunzione a tempo indeterminato di nuovo personale per profili professionali che sono rimasti vacanti a seguito dei pensionamenti degli ultimi 5 anni, ovvero dirigenti e funzionari per l’assunzione dei quali, infatti, sono in corso le procedure concorsuali. Restituisco, pertanto, ai mittenti la contestazione di mancanza di programmazione in materia di fabbisogno del personale. La programmazione può essere condivisa o meno ma non è vero che non è stata fatta. Aggiungo che, a causa delle restrizioni imposte dal COVID, moltissime famiglie italiane hanno visto ridurre se non addirittura azzerare le proprie entrate mensili in modo drastico e repentino, per non parlare di coloro che – le statistiche in questo senso sono allarmanti – il lavoro l’hanno perduto o che hanno investito i propri risparmi in attività che non sono nemmeno riusciti ad aprire. Ciò ha inevitabilmente creato una profonda frattura tra famiglie che ogni fine mese possono contare su uno stipendio pubblico e quelle che, al contrario, faticano ogni giorno al limite della disperazione”.
Conclude Francesco Italia: “In questo momento storico, l’Amministrazione comunale sta compiendo ogni sforzo possibile per mantenere in equilibrio il bilancio comunale, per investire sulle progettazioni al fine di intercettare risorse finanziare per produrre investimenti, infrastrutture, lavoro e ricchezza per tutti i siracusani. Concludo ribadendo, quindi, nel pieno rispetto delle prerogative di ciascun dipendente e nello spirito di coesione sociale nel quale dobbiamo e vogliamo operare e come ho avuto modo di evidenziare durante gli incontri con i sindacati alla presenza del capo di gabinetto, che le rivendicazioni dei dipendenti comunali part time saranno certamente oggetto di discussione e approfondimento ma in un momento successivo a quello presente”.




Siracusa. Contrasto allo spaccio, ancora droga sequestrata in via Santi Amato

La zona di via Santi Amato è tenuta costantemente sotto osservazione dalla Questura di Siracusa. I quotidiani servizi di controllo per contrastare il triste fenomeno dello spaccio di stupefacenti, hanno portato diversi risultati nelle ultime settimane con continui sequestri di stupefacente ed alcuni arresti.
Agenti delle Volanti, nella serata di ieri, hanno sequestrato altre 12 dosi di cocaina ed una dose di marijuana. Erano state abbandonate sul manto stradale. Presumibilmente, alla vista della pattuglia i pusher hanno preferito liberarsi della droga e far perdere le loro tracce.

foto archivio




Viola il divieto di avvicinamento alla propria madre, arrestato un 53enne

Non è bastato il divieto di avvicinamento alla propria madre. Un 53enne di Avola è stato arrestato e posto ai domiciliari dalla Polizia. In passato era stato accusato di maltrattamenti in famiglia. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, violando le limitazioni di cui era destinatario, l’uomo si è introdotto nell’abitazione della madre e, nonostante l’arrivo della Polizia, ha opposto una strenua resistenza per non lasciare la casa dove viveva l’anziana signora.




Olimpiadi di matematica, Alessio Esposito rappresenterà la provincia di Siracusa

Alessio Esposito rappresenterà la provincia di Siracusa alla finale nazionale delle Olimpiadi di matematica organizzate dall’Unione Matematica Italiana. Frequenta la 5AS del liceo scientifico Einaudi, opzione scienze applicate.
Al termine di una dura selezione, ha superato l’ultimo scoglio della selezione del distretto di Siracusa superando gli altri 19 studenti selezionati in 7 istituti della provincia (Einaudi, Corbino, Gargallo, Megara, Rizza, Insolera e Leonardo da Vinci).
La finale nazionale si svolgerà dal 6 all’8 maggio in modalità online. I test delle prove messe a punto dall’Unione Matematica Italiana prevedono esercizi numerici ed esercizi dimostrativi.
“La matematica e la fisica sono sempre state la mia passione e sono felice di questo risultato”, racconta Alessio. “Le prove non sono state semplici e hanno richiesto un notevole impegno. Molto probabilmente continuerò anche all’università con lo studio di fisica o matematica”.
L’ Einaudi ha anche la studentessa Maria Sole Fiorino della classe 1B classificata per la finale nazionale dei Giochi matematici della Bocconi.
“Complimenti ai nostri eccellenti ragazzi”, dichiara la dirigente scolastica dell’Istituto Einaudi, Teresella Celesti. “Non dimentichiamo, comunque, di valorizzare tutti gli studenti in base alle loro capacità e attitudini”.




Auto prende fuoco in autostrada, scena visibile da Belvedere: paura ma nessun ferito

Auto in fiamme nella tarda serata di ieri, in autostrada. Erano da poco passate le 22 quando i Vigili del Fuoco sono intervenuti per domare il rogo che aveva nel frattempo avvolto la vettura. Fortunatamente, nessun ferito. Non appena compresa la situazione, chi si trovava alla guida ha avuto la prontezza di accostare e scendere allertando successivamente i soccorsi. E’ accaduto nei pressi dello svincolo per Siracusa nord, con fiamme visibili anche dalla frazione di Belvedere.




Lentini. Contrabbando di prodotti petroliferi, sequestrata cisterna con 700 litri di gasolio

Una cisterna contenente circa 700 litri di gasolio denaturato in un furgone Fiat Fiorino che viaggiava sulla strada statale 194,nel territorio di Lentini. Il conducente, un uomo di 45 anni, alla vista di un posto di controllo della Guardia di Finanza, ha rallentato repentinamente, attirando per questo l’attenzione dei militari.
Nel corso dell’ispezione del mezzo, è stata rinvenuta la cisterna con il carburante destinato all’agricoltura. L’autista non ha fornito alcun tipo di documentazione relativa alla provenienza del prodotto, né tantomeno il cosiddetto “libretto U.m.a” in possesso degli operatori agricoli che usufruiscono delle agevolazioni fiscali sul gasolio destinato all’attività produttiva.
Il veicolo utilizzato per il trasporto e il gasolio agricolo che, si ricorda, sconta un’aliquota accisa ridotta e quindi un costo inferiore, sono stati sottoposti a sequestro mentre l’uomo è stato denunciato per contrabbando di prodotti petroliferi.
Il trasgressore rischia una pena che prevede la reclusione da 6 mesi a 3 anni e una multa da due a dieci volte l’imposta evasa.




Continue violazioni dei domiciliari, nuovo arresto per un 25enne: ora è in carcere

I Carabinieri di Rosolini hanno arrestato il 25enne Francesco Peligra, a seguito delle reiterate violazioni degli arresti domiciliari a cui era sottoposto. Era stato arrestato in passato per delitti contro il patrimonio. E in più occasioni è stato sorpreso a passeggio per le vie del centro elorino.
Per questo i Carabinieri hanno chiesto ed ottenuto dall’Autorità Giudiziaria di Ragusa di aggravare la misura cautelare in atto con quella più afflittiva della custodia in carcere. Peligra è stato qu indi condotto in carcere a Cavadonna.