Debiti fuori bilancio da 64 mila euro, ok del Consiglio comunale

Il consiglio comunale di Siracusa ha approvato stamattina una proposta per debiti fuori bilancio e ha dato il via libera anche alla possibilità di realizzare un nuovo mercato del contadino nel quartiere Acradina, al potenziamento delle linee serali di trasporto urbano e all’installazione di defibrillatori sui bus.
La seduta è iniziata con l’annuncio, da parte di Giovanna Porto, della costituzione del gruppo consiliare Grande Sicilia, al quale hanno aderito anche Luciano Aloschi, Sergio Bonafede, Luigi Cavarra e Alessandro Di Mauro.
Ammontano a poco meno di 64 mila euro i debiti fuori bilancio trattati dal Consiglio e per i quali il settore Entrate e servizi fiscali chiedeva il riconoscimento. Sono tutte spese di giudizio per 36 cause che il Comune ha affrontato davanti alle commissioni tributarie di primo e di secondo grado e andate a sentenza immediatamente esecutiva. L’approvazione della proposta, che godeva del parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti, non comporta la rinuncia a presentare ricorso contro l’esito dei giudizi.
Per l’Amministrazione sono intervenuti l’assessore Coppa e la dirigente Loredana Schimmenti. L’Ente, è stato detto, ha sempre l’onere di costituirsi in giudizio ma vanta successi nell’80 per cento dei casi e vengono attivati tutti i percorsi previsti per evitare i contenziosi come il contraddittorio preventivo e le conciliazioni giudiziarie.
Gli interventi, critici verso l’Amministrazione, sono arrivati solo dai banchi dell’opposizione e sono stati di Paolo Romano e Angelo Greco. La proposta è passata con 20 sì e 5 astensioni; approvata anche l’immediata esecutività.




Carceri, il sindacato corregge i parlamentari: “Ecco i veri numeri dei nuovi agenti di PolPen”

Il sindacato di Polizia Penitenziaria Osapp “corregge” i dati forniti dal parlamentare Luca Cannata sui nuovi agenti destinati alle carceri del siracusano. Non solo 29 unità in più, tra Augusta e Cavadonna. “Il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ha predisposto per la Sicilia un incremento di organico di 306 unità, di cui 74 unità sono assegnate alla provincia di Siracusa, così suddivise: Noto 9 unità maschili, Siracusa 24 unità maschili ed 11 femminili, per un totale di 35 unità; Augusta 25 unità maschili e 4 femminili per un totale di 30 unità. Certamente per questo incremento, anche se non completo rispetto alle reali necessità operative, hanno contribuito sia parlamentari provinciali che battaglie sindacali. Ora – commenta il segretario Giuseppe Argentino – bisogna focalizzare l’attenzione su come frenare le aggressioni di alcuni detenuti facinorosi nei confronti del personale di Polizia Penitenziaria”.
Fatta chiarezza sui numeri, ecco quindi individuato il nuovo tema: la violenza in carcere, con aggressioni in aumento in danno di agenti della PolPen. “Bisogna, per correttezza, premettere che non bisogna pensare che la stragrande maggioranza dei detenuti siano violenti con la Polizia Penitenziaria, ma la questione è ristretta ad un minimo numero di detenuti che, evidentemente, o non sono a conoscenza di quali siano i rischi oggettivi cui vanno incontro quando aggrediscono oppure non hanno alcun interesse per la loro libertà”, spiega il referente provinciale dell’Osapp. Un’aggressione fisica o verbale innesca una serie di conseguenze ulteriormente limitative della libertà personale e aggravanti. Circostanze che, però, sino ad ora non sembrano dissuadere i “violenti”.




Santa Lucia, nasce il Gruppo Devoti e Portatori: “Iscrizioni dai 16 anni, nuovo modo di vivere la Fede”

Nasce il gruppo Devoti e Portatori della Deputazione della Cappella di Santa Lucia.
La Deputazione della Cappella di Santa Lucia ha ritenuto di creare un nuovo gruppo nell’ambito delle numerose attività di sostegno e diffusione del culto verso la Santa Patrona Lucia.
Per spiegare i motivi che hanno portato alla nascita del gruppo la Deputazione ha organizzato un incontro per sabato 11 ottobre alle 16.00 presso la Chiesa di Santa Lucia alla Badia.
L’appartenenza al gruppo dà il diritto e la possibilità, se si vuole, di iscriversi al nuovo Albo dei Portatori della Deputazione della Cappella di Santa Lucia. Proprio per questo motivo è stato predisposto un preciso regolamento. “Tutti i fedeli cristiani che vivono o desiderano vivere una particolare devozione verso Santa Lucia possono aderire al nuovo gruppo e prestare così il proprio ministero al servizio ed al culto della Santa Patrona – ha spiegato il presidente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia, Sebastiano Ricupero -. Tutti possono sentirsi chiamati, a partire dai sedici anni in poi. Pensiamo sia giunto il tempo di provare a pensare in modo un po’ diverso la partecipazione alla fede ed in particolare al culto verso Santa Lucia, proponendo la possibilità di manifestare attivamente la devozione durante tutto l’anno, non solo in occasione di un momento”. Coloro che desiderano aderire a questa nuova proposta possono partecipare all’incontro sabato 11 o contattare la Deputazione all’email info@deputazionecappelladisantalucia.it




Minacce al sindaco di Pachino, la solidarietà di Anci Sicilia: “Episodio grave, attacco a persona e istituzione”

Solidarietà al sindaco di Pachino, Giuseppe Gambuzza, dopo l’episodio di cui è rimasto vittima. Ad esprimerla è Anci Sicilia, l’associazione dei comuni dell’isola, con il suo presidente, Paolo Amenta ed il segretario Mario Emanuele Alvano. “Avendo appreso con sconcerto la notizia dell’aggressione subita dal sindaco di Pachino-scrivono i due rappresentanti dei comuni siciliani- esprimiamo la nostra piena solidarietà al sindaco Giuseppe Gambuzza. Un episodio così grave, perpetrato da un dipendente comunale nei confronti del proprio primo cittadino, costituisce un attacco non solo alla persona ma all’istituzione che egli rappresenta. La violenza, sotto qualsiasi forma, è incompatibile con i valori democratici e con il servizio pubblico che viene reso attraverso le istituzioni comunali”. Gambuzza è stato oggetto di minacce e insulti, esplicitati di presenza e attraverso un video social. L’autore, un dipendente comunale, è stato identificato e sottoposto a misura cautelare. Dovrà indossare il braccialetto elettronico e osservare il divieto di avvicinamento a Gambuzza (non oltre 500 metri).




Strade di Ortigia, dal 20 ottobre lavori in via Santa Teresa, Salomone e delle Sirene

Inizieranno il prossimo 20 ottobre i lavori per il rifacimento di via Santa Teresa, in Ortigia, a Siracusa. Gli interventi interesseranno anche le contigue vie Salomone e delle Sirene. “D’intesa con il sindaco Francesco Italia, nei giorni scorsi abbiamo concluso positivamente la riunione di coordinamento per l’avvio delle relative operazioni”, spiega l’assessore Enzo Pantano. “Considerando le caratteristiche della zona, sono state esaminate preventivamente eventuali problematiche connesse ai sottoservizi. Nel corso della riunione sono state anche definite misure di sicurezza compatibili alle necessità dei residenti e al traffico viario nel centro storico”.
Alla riunione hanno partecipato le imprese che si sono aggiudicate le opere, la Siam, il coordinatore per la sicurezza nominato dal Comune di Siracusa, il direttore dei lavori Andrea Giuliana e il dirigente del settore Mobilità e trasporti Santi Domina.




Su Rai3 puntata di Attenti al Libro con ex allievi dell’Accademia della Fondazione Inda

Un gruppo di ex allievi dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico sarà tra i grandi protagonisti di una serata speciale dedicata al mondo della cultura e dei libri. Sette attori e attrici, tutti diplomati alla scuola di teatro della Fondazione Inda parteciperanno al programma “Attenti al libro”, in onda questa sera, giovedì 9 ottobre, in prima serata su Rai 3 e condotto dalla giornalista Francesca Fialdini.
Il programma, a partire dalle 21,20, sarà un viaggio nel piacere delle storie e delle parole tra ironia, emozione e spettacolo. Un percorso che vedrà la partecipazione di grandi personaggi del mondo della musica, dello spettacolo, dello sport e della letteratura con l’obiettivo di celebrare il piacere della lettura in tutte le sue forme.
A dialogare con la conduttrice Francesca Fialdini sarà un coro greco formato proprio dagli ex allievi dell’Accademia dell’INDA: Andrea Bassoli, Caterina Alinari, Matteo Nigi, Francesco Ruggiero, Carlo Alberto Denoyè, Alice Pennino e Federica Giovanna Leuci. Il coro, come in una tragedia classica, interverrà in diversi momenti della serata, accompagnando il racconto, commentando, ironizzando o introducendo alcune categorie della serata. Un ruolo originale e raffinato che, attraverso la lente della tradizione teatrale, offrirà al pubblico un punto di vista inedito e ironico sul rapporto tra televisione e cultura.
“Il coro greco, elemento fondante della tragedia classica – sono le parole di Daniele Pitteri, sovrintendente della Fondazione Inda – diventa qui una presenza viva, ironica e contemporanea: un ponte tra la tradizione teatrale e la televisione di oggi, che conferma quanto l’arte antica possa ancora dialogare con i linguaggi della modernità. La presenza di ragazzi e ragazze che si sono formati nella nostra Accademia è una ulteriore certificazione della qualità dell’offerta formativa della scuola di teatro dell’INDA”




“Domenica di Carta”, mostre a cura dell’Archivio di Stato di Siracusa

Edizione 2025 della “Domenica di Carta”, l’Archivio di Stato di Siracusa partecipa all’iniziativa nazionale promossa dal Ministero della Cultura dedicata alla valorizzazione del patrimonio archivistico e librario pubblico.
Il tema di quest’anno, “Gli archivi di famiglia”, sarà declinato attraverso due appuntamenti che mettono in luce il ruolo fondamentale delle “carte” nella costruzione delle memorie individuali e collettive, tra storia, territorio e identità.
La sede di Siracusa presenta la mostra documentaria “I Marchesi di Sortino. Storie di feudi e città nelle carte dell’archivio della famiglia Gaetani Specchi”, un viaggio tra le memorie e le testimonianze di una delle più importanti famiglie della nobiltà siciliana.
Attraverso una selezione di volumi, documenti e mappe, il percorso espositivo illustra la struttura e la storia del ricco archivio della famiglia Gaetani Specchi, conservato presso l’Istituto. Le carte raccontano secoli di vita economica, amministrativa e sociale, con particolare attenzione alle proprietà feudali che facevano capo alla città di Sortino, capitale dello stato feudale dei Gaetani. Appuntamento domenica 12 ottobre, dalle 9 alle 13, nella sede via Panico dell’Archivio di Stato di Siracusa.
La Sezione di Noto propone, in parallelo, la mostra documentaria “I Rau della Ferla a Noto. Spigolature d’archivio”, dedicata a una delle famiglie nobiliari più influenti del territorio netino.
L’esposizione offre al pubblico una selezione di mappe, disegni, volumi e carte sciolte tratte dall’Archivio Rau della Ferla, complesso documentario di grande valore storico e ancora in corso di ordinamento e inventariazione. I documenti esposti aprono uno sguardo privilegiato sull’organizzazione, la vita e le relazioni di una casata aristocratica del XVIII secolo, invitando a scoprire la ricchezza nascosta negli archivi gentilizi.
Con queste due iniziative, l’Archivio di Stato di Siracusa rinnova il proprio impegno nella tutela, valorizzazione e divulgazione del patrimonio documentario, ponendo l’accento sulla straordinaria capacità degli archivi di famiglia di restituire voce e forma alla storia dei luoghi e delle persone che li hanno generati.




Quaderno di campagna digitale, slitta l’obbligo. Confagricoltura: “Proroga importante”

Il Quaderno di Campagna rappresenta da anni uno strumento essenziale per gli agricoltori italiani ed europei. Vi vengono registrati, in modo trasparente e tracciabile, tutti i trattamenti effettuati sulle colture in ogni fase del ciclo produttivo, a tutela della sicurezza alimentare e dei consumatori. La sua regolare compilazione è da tempo soggetta ai controlli delle autorità sanitarie pubbliche.
Originariamente, il 1° gennaio 2026 sarebbe dovuto entrare in vigore l’obbligo di tenuta del Quaderno in forma digitale, con tempi di registrazione più rigidi e immediati. Tuttavia, Confagricoltura ha ottenuto una proroga di un anno, spostando la scadenza al 1° gennaio 2027.
L’associazione ha sottolineato come molte aziende agricole non siano ancora pronte ad affrontare la digitalizzazione del sistema, anche a causa dei costi dei software dedicati e delle criticità legate alla connessione internet nelle aree rurali. L’obiettivo della proroga è quindi quello di evitare ulteriori aggravi burocratici su imprese già fortemente impegnate in numerosi adempimenti amministrativi quotidiani e di scongiurare il rischio di sanzioni o di compromissione dei rapporti commerciali con la grande distribuzione in caso di ritardi o inadempienze.
La Commissione Europea ha infatti proposto la modifica del Regolamento 2023/564, accogliendo le istanze italiane e di altri Paesi membri. Il provvedimento dovrà ancora essere pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea prima della piena applicazione da parte degli Stati membri.
“Questo rinvio di un anno – evidenzia Confagricoltura Siracusa – dà respiro alle imprese agricole, consentendo loro di prepararsi meglio all’uso del registro informatizzato dei trattamenti agricoli (QdCa), in attesa che la Commissione presenti un nuovo pacchetto di semplificazioni normative in materia di agricoltura e alimentazione.”




Concessione alla Rari Nantes, La Vardera porta il caso in Ars: “Serve chiarezza”

Il caso della concessione per 60 anni di un’area comunale di via Franca Maria Gianni alla società sportiva Rari Nantes Siracusa approda all’Assemblea Regionale Siciliana. Il deputato regionale di Controcorrente, Ismaele La Vardera, ha presentato un’interrogazione urgente al governo regionale chiedendo verifiche sulla legittimità e trasparenza della procedura.
La vicenda riguarda la determina dirigenziale (4630 del 22 settembre 2025) con cui il Comune di Siracusa ha affidato, in diritto di superficie per 60 anni, un terreno di circa 7.500 metri quadrati alla società Asd Libertas Rari Nantes Calcio Nuoto e Pallanuoto. L’area, classificata come zona S3 (verde, gioco e sport), è stata concessa a fronte di un canone annuo di poco superiore ai 3.600 euro, pari a circa 300 euro al mese.
Secondo La Vardera, l’importo e la durata dell’affidamento appaiono sproporzionati rispetto al valore dell’area e sollevano dubbi sulla convenienza dell’operazione per l’amministrazione comunale. Il parlamentare chiede inoltre di fare luce su possibili legami tra la società aggiudicataria e la famiglia del presidente del Consiglio comunale, Alessandro Di Mauro.
L’interrogazione riporta anche che la gara avrebbe visto la partecipazione di soli due soggetti: uno escluso per mancato raggiungimento del punteggio minimo, l’altro risultato aggiudicatario. Lo stesso concorrente escluso avrebbe denunciato pubblicamente – secondo le parole di La Vardera – irregolarità nei tempi di protocollazione delle offerte e la mancata risposta da parte del Comune alle proprie richieste di chiarimento.
“Ci sono dubbi sull’imparzialità della procedura e sulla reale indipendenza della società vincitrice”, si legge nell’atto parlamentare predisposto dall’esponente di Controcorrente. “È necessario verificare la correttezza della gara e l’eventuale presenza di conflitti di interesse”.
La Vardera chiede dunque all’Assessorato regionale competente di acquisire tutti gli atti della procedura, compresi i verbali della commissione di gara e di valutare l’invio del fascicolo all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) per gli opportuni approfondimenti.
Sulla stessa vicenda si è già espresso anche il Partito Democratico di Siracusa, che questa mattina ha richiesto al Comune di procedere al ritiro in autotutela della concessione, sollevando analoghe perplessità sul canone, sulla durata e sull’opportunità politica dell’affidamento.




Concessione alla Rari Nantes, il Pd chiede di ritirare la determina. “Questione morale e politica”

Il gruppo consiliare del Partito Democratico ha formalmente chiesto al dirigente comunale Santi Moschetti di procedere al ritiro in autotutela della determina dirigenziale (4630 del 22 settembre 2025) con la quale è stato disposto l’affidamento dell’area comunale di via Franca Maria Gianni alla società Rari Nantes.
Alla base della richiesta, il Pd segnala una serie di criticità di natura economica, amministrativa e politica che “rendono necessario un approfondimento tecnico e una revisione complessiva dell’atto”.
Le critiche mosse dai consiglieri Milazzo, Greco e Zappulla partono da un canone di concessione ritenuto troppo basso. “L’importo annuo stabilito inferiore ai 4.000 euro per un’area comunale di circa 8.000 metri quadrati, del tutto sproporzionato rispetto all’estensione e al potenziale utilizzo del bene pubblico”.
Non solo, secondo il Pd la concessione, fissata in 60 anni, limiterebbe la possibilità per l’Amministrazione e per la città di rinegoziare o rivalutare in futuro l’uso dell’area, vincolandola per troppi decenni.
C’è poi la questione etica, tra opportunità politica e trasparenza. Secondo il Pd, infatti, l’affidamento coinvolge una associazione sportiva ritenuta vicina alla famiglia del presidente del Consiglio comunale Alessandro Di Mauro, circostanza che richiederebbe “un supplemento di prudenza e di chiarezza amministrativa, al fine di evitare qualsiasi possibile conflitto di interessi o condizionamento politico”.
“Riteniamo necessario che l’Amministrazione sospenda immediatamente gli effetti della determina e avvii una verifica sulla legittimità e sulla convenienza dell’atto, nel pieno rispetto dei principi di trasparenza, legalità e tutela dell’interesse pubblico”, la posizione del gruppo Pd.
La vicenda, che tocca temi sensibili come la gestione del patrimonio comunale e la correttezza amministrativa, promette di alimentare il dibattito politico siracusano delle prossime settimane, in attesa delle valutazioni tecniche da parte degli uffici competenti.