Covid, torna l'altalena: in provincia di Siracusa 43 nuovi positivi, la situazione nel capoluogo

Dopo aver fatto registrare dati quotidiani tra i più alti in regione, la provincia di Siracusa torna improvvisamente sotto quota 100 nuovi contagi, nell’ultimo aggiornamento relativo alle ultime 24 ore, fornito dal Dasoe e finito nel report del Ministero della Salute. I nuovi casi di contagio sono 43, quasi 120 in meno rispetto ad ieri e dopo giorni a tre cifre. Da capire allora come leggere il dato fornito quest’oggi. Ritorna, quindi, l’altalena di inizio mese.
Nel capoluogo, intanto, scende il numero degli attuali positivi. Sono oggi 267 (280 ieri) per effetto delle guarigioni. Per Rosolini e Solarino purtroppo nessuna buona notizia: continuano a salire i contagi e si va verso la proroga della zona rossa per altri 10 giorni. Attenzionata anche la situazione di Pachino, con una crescita di positivi a decine n egli ultimi giorni. Anche a Buccheri il covid corre, specie in famiglia e il sindaco Caiazzo ha annunciato il ricorso a provvedimenti anti stazionamento nei luoghi pubblici e di ritrovo per bloccare il contagio.
In Sicilia sono 1.384 i nuovi positivi al covid a fronte di 27.618 tamponi processati. Incidenza al 5%. I guariti sono 412, gli attuali positivi 24.671 (+962). Ci sono stati nelle ultime 24 ore anche 10 decessi.
Quanto alle altre province: Palermo 514 nuovi positivi, Catania 321, Agrigento 141, Messina 113, Caltanissetta 81, Enna 65, Ragusa 54, Trapani 52.




Tornano i vax days in tutta la Sicilia, vaccini senza prenotazione nel fine settimana

“Dobbiamo compiere uno sforzo corale in Sicilia per tornare a fare decollare la vaccinazione con AstraZeneca”. Lo ha detto il presidente della Regione, presentando i nuovi open day negli hub vaccinali siciliani. “Non possiamo fare prevalere i timori, dimenticando il valore strategico della vaccinazione. Venerdì, sabato e domenica, dalle 8 alle 22, si potranno vaccinare senza prenotazione tutti i cittadini nel target AstraZeneca (a partire da sessant’anni di età)”. Lo ha detto Nello Musumeci paventando il rischio di perdere quasi centomila dosi di vaccino per mancanza di prenotazioni. “Chiedo la collaborazione di tutti, dagli Ordini professionali al sindacato, perché serve tornare a correre come prima. Siamo stati un esempio nelle scorse settimane, adesso non può vincere la paura”.




Proroga della zona rossa per Solarino e Rosolini, variante inglese spinge su i contagi

Non sono bastati dieci giorni di zona rossa rafforzata a Solarino e Rosolini. Nelle due cittadine i contagi continuano a crescere ed alla luce dei numeri registrati nel corso dell’ultima settimana, si va verso la proroga del provvedimento restrittivo.
L’ordinanza regionale che ha disposto la zona rossa rafforzata per le due cittadine siracusane aveva come scadenza quella del 14 aprile ma i dati rilevati dal Coordinamento Covid dell’Asp di Siracusa segnalano come la diffusione del contagio rimanga sopra la soglia di guardia fissata per decreto e pertanto si rende necessaria la richiesta di proroga della zona rossa.
Il sindaco di Solarino ed il commissario straordinario di Rosolini, già informati, dovranno inviare adesso una comunicazione alla Regione. Il nuovo provvedimento, atteso in serata, dovrebbe avere la durata di altri dieci giorni. In deroga alle norme vigenti, verrà chiesta anche la chiusura delle scuole, a Solarino ed a Rosolini.
Da Pasqua le due cittadine convivono con forti limitazioni imposte alla mobilità ma bisogna far notare che le misure possono essere facilmente “bucate” a causa delle tante aperture consentite dall’allegato 23. La popolazione non pare aver compreso la serietà della situazione, amplificando il contagio che corre già veloce grazie alle varianti.
A Solarino sono 36 i nuovi positivi nell’arco della settimana, con un rapporto in proporzione di 456 per 100.000 abitanti ben oltre il limite dei 250 casi. Gli attuali positivi sono 58, 16 sono ragazzi in età di scuola dell’obbligo e 4 insegnanti. A Rosolini sono stati registrati nella settimana 74 nuovi casi, con un rapporto di 350 su 100.000 abitanti, quindi anche qui ancora ben al di sopra del limite. I positivi attuali sono 130. Anche a Rosolini di parla di cluster e focolai riferibili alla cosiddetta variante inglese.




Siracusa. Dramma in viale Paolo Orsi, infermiera accusa un malore in auto e muore

Triste mattina quella vissuta in viale Paolo Orsi, a Siracusa. Una donna di 62 anni ha perduto la vita mentre si trovava a bordo di un’auto. Secondo la prima ricostruzione, avrebbe avvertito un malore. Secondo quanto si apprende, il guidatore dell’auto avrebbe arrestato la marcia e chiamato i soccorsi, giunti in pochi minuti con l’ambulanza del 118. Nonostante i disperati tentativi di rianimazione sul posto, per la donna non c’è stato nulla da fare. Era una infermiera originaria di Canicattini Bagni e stava raggiungendo l’ospedale di Siracusa, dove lavorava.
Poco distante è avvenuto anche un incidente stradale, fortunatamente senza conseguenze. Traffico fortemente rallentato nella centrale arteria sud di Siracusa.




Istituti comprensivi e quarantene: cosa sta succedendo alla Costanzo, Giaracà e Vittorini

Dopo le vacanze di Pasqua, il covid torna ad agitare la quotidianità delle scuole. E nel capoluogo sono diverse le situazioni seguite attualmente dal gruppo dell’Asp di Siracusa che coordina azioni e attività di contenimento negli istituti scolastici.
Guardando al solo capoluogo, il comprensivo di Cassibile è chiuso fino a mercoledì con lezioni in dad. Situazione identica per il liceo Quintiliano, per via di due positivi. Ci sono poi i casi del comprensivo Costanzo e del Giaracà. Alla Costanzo erano quattro le classi in quarantena ma da oggi, come conferma la dirigenza scolastica, diventano due. Nessuna prescrizione ulteriore è stata suggerita o impartita dal gruppo covid in merito a sanificazioni o chiusura, come a più voci i genitori hanno comunque chiesto in queste ultime giornate.
In via di definizione la situazione del Giaracà: secondo fonti sanitarie, è stato accertato un caso positivo e convocati i contatti per il tampone molecolare eseguito all’ex Onp di contrada Pizzuta. Sono stati circa 220 quelli eseguiti nella giornata di ieri. Diversi elementi lascerebbero propendere per un possibile caso di variante inglese. Secondo alcune fonti, sarebbero 4 le classi in quarantena ma per il momento nessuna conferma ufficiale.
Tensione tra i genitori della Vittorini ma ad oggi si parla di un presunto caso positivo alla scuola dell’infanzia. La positività del giovanissimo alunno sarebbe emersa da tampone rapido ma si è in attesa della conferma tramite molecolare, eseguito da personale dell’Asp. Una madre di uno studente della primaria è risultata positiva ed ha comunicato alla scuola l’esito del molecolare (ed ha fornito la mail relativa alla nostra redazione, ndr). I compagni di classe sono rimasti prudenzialmente a casa, in attesa di sviluppi e degli esiti dei tamponi. Chiesta la sanificazione dell’intero istituto e non della sola sezione dell’infanzia, dove già ieri sono state completate le operazioni. La scuola rimane in attesa di indicazioni da parte dell’Asp.




I maiali di via Algeri, vicenda chiusa con la custodia e una denuncia: che fine faranno?

Alla fine, è stata la Polizia a “risolvere” la questione maiali di via Algeri. I 17 animali sono stati catturati e condotti altrove, a bordo di un furgone appositamente arrivato sul posto. Nel corso delle non semplici operazioni, è stato denunciato un 62enne per aver minacciato gli addetti che stavano caricando i suini sul mezzo. A carico di ignoti, contestato anche il reato di maltrattamento di animali, segnalato all’Autorità Giudiziaria. L’accusa si basa sull’assenza di strumenti e luoghi adatti per un corretto allevamento dei maiali, spesso lasciati incustoditi in aree pubbliche e liberi di cibarsi di ogni scarto presente.
Il livello di attenzione sulla vicenda si è alzato nelle ultime giornate, al punto da richiedere l’interessamento della Questura, intervenuta con gli agenti della Mobile e delle Volanti. In occasione di un precedente tentativo di “recupero” degli animali, gli operatori chiamati dall’Asp e dal Comune di Siracusa avrebbero ricevuto delle minacce. Una circostanza che trova implicite conferme anche da Palazzo Vermexio che, con il sindaco Francesco Italia, aveva chiesto a Polizia e Prefettura di “rafforzare” l’intervento necessario per ripristinare decoro e garantire igiene pubblica.
Quanto al destino dei suini, la volontà è di evitare che possano andare incontro ad una fine anticipata. Non è cosa semplice trovare disponibilità per” l’adozione” ma è la strada che si sta percorrendo con risoluzione. Ed è quanto si augura gran parte dell’opinione pubblica. Confermate le buone condizioni generali degli animali, inclusi i lattonzoli nati da poche settimane e la scrofa, dopo l’intervento del servizio veterinario dell’Asp di Siracusa.
La storia dei maiali parte da lontano. A gennaio del 2019 il primo avvistamento in via Algeri, insieme a delle capre. A settembre 2020 sono stati poi fotografati a passeggio sulla ciclabile Maiorca. Dallo scorso febbraio, le copiose segnalazioni sempre nella zona di via Algeri tra rotatorie, marciapiedi, strade, parcheggio di un supermercato e allegre grufolate tra la spazzatura. Dopo un primo intervento annunciato dal Nucleo Ambientale della Municipale ma non portato a termine, si è poi arrivati all’operazione di ieri pomeriggio.




Troppe violazioni, la Questura chiude per 15 giorni un bar di Augusta

Alla luce di un elenco di violazioni ripetute e continuate, il Questore di Siracusa ha sospeso la licenza di un bar di Augusta, nei pressi di via Roma. Il locale è stato chiuso d’autorità per 15 giorni.
La proposta di sospensione della licenza, è stata richiesta dal Commissariato megarese a seguito delle numerose violazioni riscontrate nell’attività di somministrazione di alimenti e bevande.
In particolare, nel tempo, la Polizia di Augusta ha sanzionato il gestore del locale per aver violato, a più riprese, le norme anti covid, e per aver somministrato bevande alcoliche a minori.
L’estate scorsa, inoltre, il locale è stato segnalato per aver diffuso, in orario non consentito, musica ad alto volume e per alcune risse tra avventori avvenute nelle vicinanze dell’esercizio commerciale.




Mini-telefonini scovati in carcere ad Augusta dalla Polizia Penitenziaria

Ancora una volta, due piccoli telefoni cellulari sono stati trovati in carcere ad Augusta da agenti della Polizia Penitenziaria. Sono stati scovati negli spazi destinati alla popolazione carceraria ed erano verosimilmente nella disponibilità di detenuti, per comunicare con l’esterno.
La Procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta. Indicazioni utili attese dall’analisi dei tabulati e dall’elenco di chiamate in entrata ed in uscita che sarebbero presenti nella memoria del mini dispositivo.
Nello Bongiovanni, del sindacato di Polizia Penitenziaria Sippe, si complimenta con gli agenti intervenuti per la professionalità dimostrata. “Ma ad Augusta è difficile lavorare con la grave carenza di organico che lamentiamo da anni”, ricorda Bongiovanni. Il problema è noto: l’istituto è sovraffollato e gli agenti di PolPen in servizio non arrivano a 200.




Siracusa. Passeggiata al parco si, ma in auto: succede al Robinson di Bosco Minniti

Non servirebbero neanche troppe parole per accompagnare le foto sopra. In auto al parco Robinson di Bosco Minniti, due distinti scatti che mostrano quanto ancora sia diffusa una certa cultura per cui tutto è consentito nella grande area pubblica a ridosso di piazzale Sgarlata.
Ma adesso che sono sempre più numerosi i siracusani che hanno “riscoperto” il parco per una passeggiata o per attività sportiva all’aperto, certi atteggiamenti prevaricatori non passano inosservati. E iniziano a creare qualche fastidio. La richiesta più diffusa è quella di maggiori controlli, ma non è possibile avere un vigile urbano in ogni vialetto del parco. La videosorveglianza è un possibile, però non sempre efficace, deterrente.
L’unico vero rimedio, allora, è riappropriarsi degli spazi con civiltà, isolando i comportamenti scorretti e prevaricatori anche con pronte segnalazioni al numero unico di emergenza (112) o al centralino della Municipale.




Augusta, la Lega si struttura: Casertano responsabile enti locali, aderisce "Noi per Augusta"

E’ Massimo Casertano il nuovo responsabile enti locali della Lega Sicilia, in provincia di Siracusa. Ex candidato sindaco ad Augusta, è stato nominato d’intesa con il responsabile regionale Matteo Francilia e alla presenza del vicesegretario regionale Anastasio Carrà.
Sempre ad Augusta, Rosario Salmeri è il nuovo responsabile cittadino del partito indicato dall’onorevole Enzo Vinciullo in accordo con Leandro Impelluso. Con lui aderiscono oggi alla Lega i consiglieri comunali Salvo Serra e Maria Grazia Patti e tutto il gruppo del movimento politico “Noi per Augusta”.