Siracusa. Niente uscieri a gestire gli accessi: chiusi gli sportelli Tari e Immigrazione

Mancano gli uscieri, chiusi gli sportelli comunali Tari e Immigrazione di via San Metodio.

Questa mattina, davanti agli uffici comunali, un avviso affisso spiega agli utenti che non è possibile accedere al servizio di front office. Per le proprie istanze occorre adesso agire esclusivamente via Pec (posta certificata elettronica) o utilizzando dei numeri telefonici che vengono indicati nel cartello. La ragione sarebbe ancora una volta legata al mancato rinnovo del servizio. La gara d’appalto è in itinere e gli uscieri non sono in servizio dallo scorso febbraio.

La gestione di tale servizio era affidata alla Ideal Service, che si occupa anche di altri servizi di supporto, fra cui proprio quelli di front office Tari e Immigrazione.

La mancanza degli uscieri renderebbe, tuttavia, particolarmente difficoltosa la gestione in presenza del servizio. L’accesso è consentito ad un massimo di cinque persone per volta, ma l’ingresso va contingentato, va misurata la temperatura e deve essere verificata l’igienizzazione delle mani prima di arrivare allo sportello. Passaggi che fino ai giorni scorsi i dipendenti comunali hanno dovuto gestire personalmente, ma con le difficoltà legate alla contemporanea esigenza di svolgere le proprie mansioni.

Poco più avanti, un altro sportello (Imu) è, invece, attivo. Anche in questo caso, ovviamente, senza uscieri all’ingresso e- secondo alcune indiscrezioni- lasciando alla responsabilità dei singoli utenti il rispetto delle regole anti-covid e ai dipendenti la verifica e l’eventuale invito ad un corretto comportamento.




Covid a scuola, chiuso per sanificazione il Quintiliano: 2 positivi, 5 quarantene

Due studenti positivi al covid e, prudenzialmente, scatta la sanificazione straordinaria all’interno del Quintiliano. L’istituto superiore del capoluogo rimarrà per questo chiuso da oggi fino al 15 aprile compreso, con lezioni in dad.
“Nessun allarme o preoccupazione di sorta”, spiegano dalla scuola. I due positivi sono già da diversi in casa e non presenti alle lezioni dall’inizio del mese. In totale sono 5 le persone in quarantena da contatto, tra studenti e docenti. Oggi previsto il tampone molecolare di controllo. A scuola, in questa fase, le classi sono in presenza al 50%, numeri che hanno semplificato la gestione dei casi. “Nessun focolaio, il protocollo funziona”, spiega il referente dell’istituto, il professore Piero Cavallaro.
Dal 16 aprile la scuola riprenderà la sua normale attività, nella sede centrale e in succursale.




Siracusa. Covid, controllo straordinario del territorio: multe per 4 mila euro e sei denunce

Controlli dei carabinieri nella Compagnia di Siracusa in tema di normative Covid relative alla Zona Arancione.
Un servizio straordinario di controllo del territorio effettuato nei giorni scorsi con l’impiego di numerose pattuglie.
Sono state tredici le persone sorprese a circolare negli orari di  “coprifuoco” senza alcuna motivazione.
Sei persone sono state inoltre denunciate in stato di libertà. Due di loro per furto di agrumi in un fondo agricolo di contrada “Cozzo Pantano”; un siracusano di 80 anni per reati contro il patrimonio, poiché a seguito di un controllo presso la sua attività commerciale si è constatato che era allacciata illecitamente alla rete pubblica di distribuzione di energia elettrica, sottratta mediante la manomissione del contatore elettronico; tre  siracusani, pregiudicati, sono stati denunciati per porto di oggetti ritenuti di fatto armi.
I controlli hanno riguardato in tutto 167 persone. Numerose sono state le contravvenzioni elevate ai sensi del Codice della Strada, per un importo di 4.000 euro.




Furto di alcolici in un supermercato di Lentini: arrestata 42enne in "trasferta"

E’ accusata di furto di liquori, perpetrato ai danni di un supermercato di Lentini. I carabinieri hanno arrestato per furto aggravato Arianna La Cognata,  pregiudicata ragusana di 42 anni.
Ieri pomeriggio la donna, giunta a Lentini da Ragusa, dove vive, sarebbe entrata in un supermercato che si trova all’ingresso del paese, in prossimità della statale. Avrebbe iniziato ad aggirarsi in modo sospetto tra gli scaffali degli alcoolici. La sua presenza non è passata inosservata ad altri clienti che hanno dato l’allarme e così poco dopo una pattuglia dei carabinieri ha identificato la donna, che nel frattempo aveva passato la barriera antitaccheggio portando con sé, celate in alcune borse da viaggio, varie bottiglie di superalcolici di varie marche, prelevate  poco prima dagli scaffali.
La refurtiva, del valore commerciale di circa 250 euro è stata restituita al legittimo proprietario. La donna era peraltro sottoposta ad obbligo di dimora nel suo comune con permanenza in casa nelle ore notturne. E’ stata arrestata e posta ai domiciliari. Per lei anche la sanzione per avere violato le norme previste dalla Zona Arancione.

Foto: repertorio




Siracusa. Maiali di via Algeri, 'blitz" per la cattura e trasferimento

I diciassette maiali di via Algeri non ci sono più. Sono stati presi in custodia dalla Polizia, intervenuta nell’area nel pomeriggio. Agenti e Volanti e della Mobile, non senza difficoltà, hanno caricato gli animali sul furgone adibito per il trasporto. Sono stati trasferiti in località di campagna, fuori dall’ambiente urbano.
Divenuti da settimane noti alle cronache, i maiali si muovevano liberamente nella zona. Avvistato quotidianamemte su rotatorie, marciapiedi, nel parcheggio di un supermercato e persino nel parco della vicina scuola materna. Adottati con simpatia dall’opinione pubblica, rappresentavano però un caso piuttosto bizzarro di fauna libera di grufolare in città.
Dopo settimane di polemiche, oggi l’intervento, seguito anche dai veterinari dell’Asp di Siracusa. Gli animali non risultano censiti. Saranno sottoposti a visita di controllo prima della remissione in libertà, in altra zona.




Covid, i numeri: nuovi positivi in aumento, per Siracusa terzo dato regionale

Sono 1.110 i nuovi positivi al covid in Sicilia nelle ultime 24 ore. I tampono processati sono stati 38.058, con incidenza al 3%.per effetto dell’elevato numero di tamponi. I guariti sono stati 352, il totale degli attuali positivi è di 23.709 (+738). Registrati 20 decessi.
In provincia di Siracusa i nuovi casi di contagio nelle ultime 24 ore sono 162 (terzo dato regionale oggi). Numeri in salita in quasi tutte le città: nel capoluogo gli attuali positivi diventano 280. Continua a crescere il dato dei positivi a Pachino, Rosolini e Solarino. Questi ultimi due comuni sono già in zona rossa.
Quanto alle altre province: Palermo 500 nuovi positivi, Catania 191, Messina 121, Caltanissetta 53, Ragusa 34, Agrigento 19, Trapani 15, Enna 15.




Momento verità: Siracusa a 280 positivi attuali, invertire la rotta o sarà zona rossa

Balzo in avanti dei contagi da covid a Siracusa. Nel capoluogo sono adesso 280 gli attuali positivi, con una crescita esponenziale e che adesso finisce sotto osservazione. Superati i 290 contagiati, anche Siracusa finisce nella fascia delle città candidate alla zona rossa rafforzata. Per decreto, infatti, il drastico provvedimento di contenimento dell’epidemia scatta quando viene superata la soglia dei 250 su 100.000 abitanti su base settimanale.
La situazione viene seguita da vicino dal coordinamento covid dell’Asp di Siracusa, in contatto con l’amministrazione comunale. Se dall’Azienda Sanitaria dovesse arrivare comunicazione di superamento della soglia, il sindaco deve automaticamente richiedere alla Regione l’istituzione della zona rossa restrittiva. Così come già visto a Portopalo, Solarino, Priolo, Buscemi e Rosolini.
Non sfugge come il nuovo boom di positivi giunga dopo una festività (Pasqua e Pasquetta) come già avvenuto in occasione delle festività natalizie. Gli inviti alla prudenza o alla responsabilità cadono sistematicamente nel vuoto.
Intanto, questa mattina, lunga coda di auto al drive in dei tamponi all’ex Onp di contrada Pizzuta. In diversi istituti scolastici il virus ha ripreso a circolare e diverse sono le classi in quarantena. Nell’80% dei casi, secondo una stima non ufficiale, si tratta di variante inglese ormai diffusa e velocissima nella trasmissione.
Prudenza diventa la parola chiave. C’è tempo e modo di contenere l’ondata e ritornare sotto i livelli di guardia. Ma serve la massima collaborazione dei siracusani stessi, troppo in fretta passati in fase “non ce ne è covid”.




Corsa clandestina di cavalli, al via irrompono i Carabinieri: blitz sulla Maremonti

I Carabinieri di Noto hanno interrotto una corsa clandestina di cavalli sulla Maremonti. La notizia di una possibile gara organizzata per le prime ore del mattino lungo l’asse stradale che collega Canicattini Bagni e Noto a Palazzolo Acreide, circolava da giorni. Per questo era stata implementata la sorveglianza nella zona. E così, alle 4.30 del mattino di sabato scorso, i militare hanno intercettato una decina di motociclisti che si erano disposti ai bordi della carreggiata in attesa dei cavalli.
In quell’occasione, l’intervento dei Carabinieri (con multe per tutti per violazione norme anti-covid) aveva impedito di fatto l’inizio svolgimento della gara clandestina. Ma gli organizzatori non si sono dati per vinti, riorganizzandola poche ore dopo.
In effetti, ormai in pieno giorno, non curanti del passaggio di numerose vetture, decine di giovani a bordo di motocicli si sono dati nuovamente appuntamento lungo la “Maremonti”, per tentare di dare luogo alla corsa clandestina e divertirsi con le solite scommesse illegali.
Seguendo lo schema già tristemente noto, gli spettatori hanno bloccato illegalmente il traffico locale impegnando quasi interamente le due carreggiate e obbligando gli automobilisti in transito a farsi da parte. Tuttavia, tra tali vetture ve ne era una civetta dei Carabinieri di Noto, che ponendosi al centro della carreggiata ed azionando le sirene ha interrotto di fatto la corsa clandestina e determinato la fuga dei partecipanti nelle campagne circostanti.
L’immediato sopraggiungere di altre pattuglie di supporto ha permesso ai Carabinieri di individuare tra i campi 16 partecipanti alla gara che sono stati denunciati. Rintracciato anche uno dei cavalli, che è stato posto sotto sequestro ed affidato alle cure dei veterinari per verificare il suo stato di salute anche attraverso specifici esami antidoping.
Anche questa volta, partecipanti ed organizzatori della gara clandestina sono stati sanzionati amministrativamente per la violazione alla normativa anticovid.




Vaccini a Siracusa, le ultime 24 ore: tanto Pfizer, poco AstraZeneca, niente Moderna

Nessuna dose di Moderna, 94 di AstraZeneca e 1.081 inoculazioni di Pfizer. Sono questi i numeri relativi alle vaccinazioni in provincia di Siracusa effettuate ieri. Il dato complessivo (1.175) tiene conto delle somministrazioni che sono state effettuate nei centri vaccinali dell’Asp, nell’hub di via Bixio e nei cosiddetti punti di vaccinazione. Quello che balza all’occhio è lo zero alla casella vaccini Moderna utilizzati, quasi a segnalarne la momentanea indisponibilità o il poco “gradimento” verso il prodotto.
A proposito di gradimento, le 94 inoculazioni di AstraZeneca rapportate alle 1.081 di Pfizer potrebbero anche essere un segnale di come le preoccupazioni nate attorno al prodotto anglo-svedese stiano spingendo molti a rinunciare, anche in provincia di Siracusa. Comunque, numeri “piccoli” per AstraZeneca ieri in tutta la Sicilia: 11 ad Enna, 27 a Ragusa, 36 a Messina, 120 a Catania, mentre sono state 181 ad Agrigento, 147 a Caltanissetta, 397 a Palermo e 140 a Trapani. In totale, in Sicilia, inoculate 1.153 dosi di AstraZeneca a fronte di 12.800 circa di Pfizer. Moderna in Sicilia ieri a 1.100 dosi.
Per i numeri di vaccinazione registrati nella giornata di ieri, la provincia di Siracusa si attesta al quinto posto in Sicilia dopo Palermo, Catania, Messina e Trapani.




Contro il covid, la piccola Ferla si barrica: mini zona rossa con ordinanza del sindaco

Anche Ferla rientra, purtroppo, nella categorie delle ex isole felici della provincia di Siracusa. Ovvero quei centri che durante la prima e la seconda ondata bene hanno resistito alla avanzata del covid, registrando appena qualche caso ma senza sussulti.
La realtà oggi è di 21 positivi e 49 guariti. E per una piccola comunità come quella ferlese (2.400 abitanti) sono numeri importanti. Il contagio corre soprattutto in famiglia. Ed ha costretto il sindaco, Michelangelo Giansiracusa, ad emanare una ordinanza zeppa di chiusure per contenere la diffusione del covid nel territorio comunale. In sostanza, limitate le occasioni di contatto e socialità in luoghi solitamente frequentati.
Da oggi e fino al 19 aprile chiusi i campetti comunali di via Montegrappa. Chiuso il parco Robinson e le aree della Villetta di via dei Pini e la Villetta di via Garibaldi. Ancora, disposta la chiusura della Villa Comunale, della Villa dei Cappuccini, della Villetta Vallone e del centro sportivo di via del mercato.
“Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative”, redarguisce una nota del Comune di Ferla.