Militare deceduto ore dopo il vaccino, nuovi esami su 6 lotti di AstraZeneca

Ulteriori accertamenti su sei lotti del vaccino AstraZeneca sono stati disposti dalla Procura di Siracusa. Si tratta di accertamenti tecnici “irripetibili”, richiesti nell’ambito della inchiesta sulla morte di Stefano Paternò, sottufficiale della Marina Militare vaccinato ad Augusta e deceduto alcune ore dopo l’inoculazione. Questi i codici dei lotti sotto esame: ABV2856, ABV6096, ABV5811, ABV3374, ABW1277 e ABW2586. 
La prossima settimana, in Olanda, saranno effettuati i test nella sede del Rivm, National Institute for public health and the environment di Bilthoven. 
La Procura di Siracusa si muove per l’ipotesi di omicidio colposo. Le indagini sono coordinate dal procuratore capo Sabrina Gambino e dal sostituto Gaetano Bono. Tra gli indagati, l’ad di AstraZeneca Italia, Lorenzo Wittum; nel registro anche un medico e un infermiere dell’ospedale militare dove è stata somministrata la dose, e un medico del 118.
Si attendono, intanto, i risultati degli esami istologici e tossicologici eseguiti sulla salma del militare allo scopo di verificare eventuali legami tra la somministrazione del vaccino ed il decesso del 43enne.




Trenta migranti in porto ad Augusta: tutti negativi al covid. Trasferiti su nave quarantena

Sono arrivati al porto di Augusta i 30 migranti soccorsi a largo delle coste siciliane. Erano a bordo di una barca a vela che rischiava di affondare a causa di una falla nello scafo. Una motovedetta della Guardia Costiera ha raccolto l’sos, soccorrendo i migranti insieme ad un pattugliatore della Guardia di Finanza.
Come da protocollo, è stato eseguito il tampone: sono risultati tutti negativi. Le loro condizioni di salute sono definite buone. Dopo i controlli del caso, sono stati trasferiti sulla nave Allegra, in rada al porto commerciale di Augusta, per il prescritto periodo di quarantena.




Covid, medici di base pronti a vaccinare dalla prossima settimana: Siracusa prima in Sicilia

Potrebbe essere la provincia di Siracusa la prima ad avviare le vaccinazioni attraverso i medici di medicina generale del territorio. A dare la propria adesione sono stati 320 medici dei diversi distretti dell’Asp, secondo quattro modalità stabilite.

Ieri, durante una riunione nella sede dell’Ordine dei Medici, presieduto da Anselmo Madeddu, il tema è stato affrontato entrando nel dettaglio degli aspetti operativi.

La Fimmg, federazione italiana dei medici di medicina generale, guidata in provincia da Riccardo Lo Monaco è pronta a fare la propria parte.

I medici agiranno:  a domicilio in maniera autonoma; a domicilio con componente di unità mobile (infermiere, personale amministrativo/autista dell’Asp per chi non ha la possibilità, per condizioni di salute, di deambulare; presso il proprio ambulatorio; presso i centri messi a disposizione dall’Asp (nel caso di Siracusa, l’Urban Center di via Nino Bixio). Ciascuno dei medici che hanno dato la propria disponibilità ha anche indicato la modalità  per cui si mette a disposizione. Sono anche state indicate fasce orarie e giornate.

In questi giorni è dunque in corso la predisposizione del calendario delle vaccinazioni, che seguirà le indicazioni del piano vaccinale nazionale. Aperte, intanto, anche le prenotazioni per gli over 65.

“L’obiettivo per la provincia di Siracusa- spiega Riccardo Lo Monaco- è arrivare a regima a 4 mila vaccinazioni al giorno. Oggi arriviamo a punte di mille e 200 circa, ovviamente secondo le classi di priorità predisposte. Avremo anche la possibilità di contattare i nostri assistiti. L’idea è quella di fare in modo che si possa presto tornare ad una vita normale”.

Per quanto riguarda gli under 60, secondo una circolare regionale emanata ieri, non saranno, almeno per il momento, vaccinati con AstraZeneca se si tratta di prima somministrazione. La seconda dose, invece, per chi ha già avuto la prima, potrà regolarmente essere inoculata.




Vaccini in farmacia: a Siracusa hanno aderito in 65 su 119. Da maggio le inoculazioni

Sono 65 le farmacie della provincia di Siracusa che hanno aderito alla campagna vaccinale. Per alcune categorie target, sarà infatti possibile ricevere la dose di vaccino direttamente in farmacia, in spazi esterni appositamente attrezzati. In questo momento, i farmacisti siracusani sono impegnati in un corso di formazione dell’Istituto Superiore di Sanità che farà loro conseguire le competenza da “vaccinatori”. Il prodotto somministrato, a partire da maggio, dovrebbe verosimilmente essere il Johnson, più facile da conservare e trattare.
Il presidente di FederFarma Siracusa, Salvo Caruso, non nasconde la soddisfazione. “E’ un buon dato. In proporzione al numero di abitanti, siamo tra le province siciliane con le maggiori adesioni. Le farmacie siracusane sono in totale 119 e avere l’adesione di 65 per qualcosa di assolutamente nuovo e mai fatto prima è importante. Al tempo stesso, e per gli stessi motivi, capisco le preoccupazioni di chi non ha aderito”.
FederFarma ha incontrato nelle ore scorse i dirigenti dell’Asp di Siracusa. Nei giorni scorsi, vertice regionale alla presenza del presidente Musumeci.
In Italia sono già pronte ad effettuare le somministrazioni ben 11.000 farmacie, con oltre 25mila farmacisti che hanno seguito il Corso di formazione erogato dall’Istituto superiore di Sanità.Ogni farmacia potrà eseguire da 15 a 20 immunizzazioni al giorno, è ipotizzabile che alle attuali circa 250mila dosi somministrate ogni giorno negli hub già allestiti sul territorio nazionale se ne possano aggiungere quasi 200mila presso le farmacie, per arrivare a quota 450mila.
In Sicilia hanno aderito 796 farmacie. Ecco il dato per provincia: Agrigento, 62; Caltanissetta, 46; Catania, 161; Enna, 35; Messina, 121; Palermo, 227; Ragusa, 40; Siracusa, 65; Trapani, 38.




Siracusa. Vertenza Bng, protesta in viale Scala Greca: traffico in tilt

Protesta questa mattina in viale Scala Greca. I lavoratori Bng si sono spostati dalle portinerie di Eni Versalis alla zona alta della città, sotto la sede di Confindustria, anche in ragione degli spostamenti non consentiti essendo in Zona Arancione.

Il vertice in Prefettura sembrava avere aperto delle prospettive, che tuttavia non non si sono concretizzate.  La possibilità di riassorbire i lavoratori licenziati è rimasta semplicemente, almeno al momento, un’ipotesi ventilata e poi rimasta lettera morta.

I lavoratori hanno distribuito volantini agli automobilisti, in  modo da far conoscere il problema che attanaglia i lavoratori che temono per il proprio futuro occupazionale.

La protesta si è riverberata sul traffico veicolare, a rilento lungo Scala Greca.




Siracusa. Droga per migliaia di euro: nuovo sequestro alla Mazzarrona, arrestato 25enne

Mentre alcuni poliziotti bussavano alla sua porta, altri agenti, appostati all’esterno del palazzo e nelle immediate vicinanze, osservavano il giovane che, anzichè aprire la porta, affacciandosi dal retro dell’appartamento, avrebbe lanciato un borsello e alcune buste. E’ andata cosi’ ieri, a Siracusa, quando gli agenti della Squadra Mobile, con l’ausilio del Nucleo Cinofili di Catania e della Scientifica hanno arrestato Federico Pugliara, 25 anni, già noto alle forze dell’ordine. L’accusa è di detenzione ai fini di spaccio di droga. L’arresto è scattato in flagranza di reato. La polizia stava effettuando dei controlli nella zona della Mazzarrona. Dopo aver recuperato il materiale lanciato dal giovane, hanno perquisito l’immobile, rinvenendo e sequestrando 150 dosi di marijuana, per complessivi 240 grammi, 4750 euro in contanti, vario materiale per il confezionamento della droga e due bilancini di precisione. Com’è ormai consuetudine, l’attività di spaccio era “protetta” da un sistema di videosorveglianza installato: telecamere  e monitor che sono stati rimossi dalla polizia. Il quantitativo di droga sequestrato avrebbe fruttato circa 2500 euro. Pugliara è stato posto ai domiciliari. Ulteriori controlli, in questo caso degli uomini delle Volanti, hanno consentito di sequestrare nei pressi di un palazzo di via Algeri della sostanza utilizzata per il confezionamento del crack. Tre giovani sono invece stati segnalati alla Prefettura quali assuntori. Sono stati sorpresi in viale Santa Panagia e in via Santi Amato mentre consumavano droga.




In giro in zona rossa con 100 grammi di cocaina: spaccio, un arresto a Solarino

La zona rossa rafforzata non ferma gli spacciatori. A Solarino, i Carabinieri hanno arrestato il 57enne Giuseppe Bongiorno, già noto per alcuni precedenti in materia di stupefacenti. Malgrado il divieto generalizzato di uscire di casa se non per motivi rilevanti, nelle prime ore serali l’uomo stava circolando a bordo della sua autovettura trasportando circa 100 grammi circa di cocaina, occultati a bordo.
La sua presenza per strada non è passata inosservata ed i Carabinieri lo hanno allora sottoposto a controllo. Il 57enne avrebbe tentato di forzare il posto di controllo, anziché fermarsi. I Carabinieri lo hanno inseguito senza perderlo di vista ed hanno così notato che l’uomo, mentre fuggiva, aveva maldestramente tentato di disfarsi di una bustina di cellophane, lanciandola dal finestrino.
La busta conteneva la cocaina, già divisa in 10 involucri da circa 10 grammi ciascuno. Raggiunto e bloccato dopo poche centinaia di metri, Bongiorno è stato tratto in arresto per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
Posto ai domiciliari, si è visto multato anche per violazione delle norme anti-contagio.




Aggredisce i Finanzieri durante un controllo, 29enne ai domiciliari. In auto con cocaina

Un 29enne è stato posto ai domiciliari dalla Guardia di Finanza. Il ragazzo, durante un normale controllo su strada, ha aggredito uno dei militari in servizio. E’ successo a Noto.
Fermato ad un posto di blocco, alla richiesta dei documenti di riconoscimento – dopo aver asserito più volte in maniera nervosa di esserne sprovvisto – ha mostrato il portafogli vuoto. Ma nel fare quel movimento, un involucro è caduto dalla tasca. I finanzieri lo hanno allora invitato a mostrare quel che aveva occultato.
A questa richiesta il 29enne, forse sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, ha aggredito uno dei due militari, provocandogli un trauma contusivo e ferite da graffio. Sono scattati gli arresti domiciliari per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. All’interno dell’involucro era presente della cocaina.




Siracusa. Niente sostegni per i lavoratori agricoli, protesta davanti alla Prefettura

Anche nel Decreto Sostegni, per l’ennesima volta, i lavoratori agricoli – un milione in tutta Italia – sono stati esclusi da qualsiasi tipo di ristoro. Una situazione che coinvolge anche i lavoratori degli agriturismi e del florovivaismo.
Domani, come deciso dalle segreterie nazionali di FAI Cisl, FLAI Cgil e UILA Uil, la protesta sarà portata davanti alle Prefetture di tutta Italia. A Siracusa l’appuntamento è fissato per le ore 9 con un gruppo di operai agricoli che si ritroveranno in Piazza Archimede.
“Al mancato riconoscimento di un sostegno – commentano i segretari generali di Fai, Flai e Uila territoriali, Sergio Cutrale, Domenico Bellinvia e Gianni Garfì – si aggiunge la preoccupazione dei sindacati per il paventato tentativo, evinto da interviste e dichiarazioni di stampa, di modificare, semplificandola, I’attuale normativa sui voucher in agricoltura che ha garantito finora trasparenza e regolarità nell’uso di questo strumento.
Fai, Flai e Uila hanno evidenziato come le trattative per il rinnovo dei Contratti di Lavoro degli Operai Agricoli e Florovivaisti si stiano trascinando in quasi tutte le province italiane, in particolare nel meridione, senza trovare una soluzione positiva.”
I tre segretari hanno chiesto al Prefetto di essere ricevuti per esporre il malessere di una categoria che, in provincia, conta un buon numero di lavoratori che ad oggi non hanno percepito alcun tipo di sostegno durante la pandemia.




Siracusa. Vaccinazioni Covid a domicilio: email dedicata per le prenotazioni

Un’email dedicata per le vaccinazioni domiciliari. L’Asp di Siracusa ha predisposto un indirizzo di posta elettronica che riguarda il centro mobile e a cui i cittadini che appartengono alla categoria fragili possono rivolgersi nel caso in cui non abbiano la possibilità di deambulare e di raggiungere, pertanto, il centro vaccinale. L’indirizzo a cui avanzare la richiesta di un appuntamento è  vaccinazionidomiciliari@asp.sr.it.

Chi da molto tempo attende risposta, essendosi mosso secondo le precedenti modalità, può ripresentare la propria richiesta utilizzando il nuovo indirizzo e facendo presente che l’attesa è fino ad oggi rimasta ancora vana e priva di un riscontro, così da poter ottenere l’appuntamento necessario per la somministrazione della dose vaccinale.