Vaccini per i pazienti psichiatrici, l'Asp chiarisce: "si attendono disposizioni specifiche"

Ritardi nei vaccini per pazienti psichiatrici, dopo la lettera pubblica di denuncia dell’associazione “Si può fare per il lavoro di comunità” arriva la risposta dell’Asp di Siracusa. “L’attenzione dell’Azienda nei confronti dei pazienti affetti da patologia psichiatrica è massima, al pari di tutti gli altri pazienti”, si legge in una nota dell’Azienda Sanitaria.
Chiarito che il personale delle comunità terapeutiche assistite è stato vaccinato “nei tempi dovuti”. Quanto agli ospiti delle stesse strutture, “sono stati vaccinati coloro che vi rientrano. I restanti saranno immediatamente vaccinati non appena saranno emanate disposizioni specifiche ferme restando le misure anticovid”.
Era stato lamentato il ricorso agli infermieri del reparto di psichiatria per andare a rafforzare reparti covid nelle strutture sanitarie della provincia, Noto e Avola in primis. “Tutti gli infermieri dell’Azienda stanno partecipando all’emergenza, non solo quelli di psichiatria. L’emergenza covid -19 è una emergenza che coinvolge tutto il sistema sanitario ed è ovvio che al rientro dell’emergenza tutti i reparti, non soltanto la psichiatria, torneranno alla normalità”.




Siracusa-Gela, avanti pianissimo e Ficara (M5s) attacca: "Regione capace solo di annunci"

Il tratto Rosolini-Ispica della Siracusa-Gela non è ancora aperto al traffico. Eppure più volte era stata anticipata la prossima inaugurazione del primo tratto ragusano di una delle più discusse infrastrutture siciliane. Il vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera, il siracusano Paolo Ficara (M5s), sbotta. “Oltre ad essere una incompiuta regionale storica, la Siracusa-Gela è oramai vittima di annuncite cronica. Non si contano i sopralluoghi dell’assessore alle infrastrutture, Marco Falcone, e le promesse di completamento ed apertura del tratto da Rosolini ad Ispica. Ogni data indicata è poi trascorsa ed è stata rimpiazzata da un nuovo annuncio, al termine della solita visita in cantiere. Ovviamente è sempre colpa di qualcun altro e non mi aspetto che sarà diverso questa volta – scrive in una nota – spero sinceramente che il tratto fino ad Ispica venga presto inaugurato, anche perchè qualche mese fa non mancarono le critiche al governo nazionale e al viceministro Cancelleri circa la riapertura del viadotto Himera sulla Catania-Palermo. Con annesse annunciate dimissioni in caso di riapertura entro la data annunciata. Fa davvero sorridere che, ad oggi, l’unica apertura che il governo Musumeci possa vantare sulla Siracusa-Gela sia uno svincolo, quello di Rosolini, in realtà aperto già da sette anni”, continua Ficara.
“Al responsabile delle Infrastrutture, chiedo poi che fine abbia fatto il bando per i lavori di pavimentazione della tratta Noto-Rosolini. Un anno fa era stato pubblicato il bando di gara per un importo di 11,4 milioni di euro. Nonostante le proroghe dovute alla pandemia, l’ultimo verbale di gara risale allo scorso ottobre e ad oggi non sono ancora stati aggiudicati i lavori, nonostante sia stata stilata una graduatoria”, insiste il parlamentare pentastellato. “Riqualificare quel tratto di autostrada è fondamentale prima di tutto per garantire la sicurezza dei cittadini anche in vista della stagione estiva”, conclude Paolo Ficara.

foto archivio, Ficara (in camicia al centro) in un cantiere




Siracusa. Esenzione ticket sanitario per reddito, nuova proroga al 30 giugno 2021

E’ stato ulteriormente prorogato il rinnovo dell’esenzione ticket per reddito. Come da provvedimento regionale, la nuova scadenza è stata fissata al 30 giugno 2021.
Il provvedimento riguarda gli attestati di esenzione per condizione economica relativi alle categorie E01, E02, E03 ed E04 rilasciati a seguito di autocertificazione. Erano validi sino al 31 marzo 2020 ma per effetto della pandemia sono stati prorogati prima al 30 giugno 2020, poi al 31 ottobre e quindi al 31 marzo 2021. Ora, l’ulteriore proroga, limitatamente agli assistiti per i quali permangono le condizioni di status e reddito autocertificate.
Qualora siano cambiate nel frattempo le condizioni reddituali o di stato civile, non più tali da comportare l’esenzione, è fatto obbligo di non “sfruttare” l’esenzione prorogata. “Un eventuale utilizzo improprio comporta l’applicazione delle relative sanzioni previste dalla normativa vigente”, ricorda l’Asp di Siracusa.




Sanità, l'eurodeputata Tardino (Lega) in visita negli ospedali del siracusano

L’agrigentina Annalisa Tardino, europarlamentare leghista e componente della Commissione per l’Ambiente, la Sanità Pubblica e la Sicurezza Alimentare domani e dopodomani visiterà gli ospedali della provincia di Siracusa. Tappe al Generale di Lentini, poi il Muscatello di Augusta, quindi l’Umberto I di Siracusa e gli ospedali riuniti Avola-Noto. Con lei anche Vincenzo Vinciullo, responsabile provinciale della Lega Sicilia. In programma incontri con gli operatori sanitari dei cinque nosocomi siracusani. “Sarà l’occasione anche per parlare del Nuovo Ospedale di Siracusa, delle risorse necessarie per il suo finanziamento ma, nello stesso tempo, per rilanciare tutti gli altri ospedali e il territorio che spesso, inspiegabilmente, viene trascurato”, spiega alla vigilia Enzo Vinciullo.




Covid: 3 nuovi positivi in provincia di Siracusa. Nel capoluogo sono 197 gli attuali

Sono 783 i nuovi positivi al covid in Sicilia, a fronte di 11.769 tamponi processati. L’incidenza scende al 6,6% in proporzione all’aumento del numero dei test eseguiti. I guariti sono 23, 13 le vittime. Attuali positivi in Sicilia 24.452.
In provincia di Siracusa sono 3 i nuovi positivi indicati nella comunicazione regionale trasmessa all’Iss. Il numero basso dopo giornate di altalena tornerà ad alimentare dubbi e perplessità, in attesa dell’arrivo delle piastre reagenti. Intanto, secondo i dati disponibili, nel solo capoluogo sono stati rilevati 22 nuovi casi di contagio dall’1 al 5 aprile. A Siracusa città i positivi attuali tornano a salire, sono ora 197.
Quanto alle altre province: Palermo 352 nuovi casi, Catania 197, Messina 124, Ragusa 46, Caltanissetta 43, Enna 11, Agrigento 4, Trapani 3.




Siracusa. Ripartita la campagna vaccinale dopo la pausa di Pasqua: oggi circa 500 somministrazioni

Dopo la pausa di Domenica e Lunedi di Pasqua, è ripartita oggi la campagna vaccinale nel capoluogo. All’Urban Center sono in corso le somministrazione, come di consueto suddivise in diversi turni, per fascia oraria. Nella giornata di oggi saranno somministrate 360 dosi, ultimo turno nella fascia oraria 14:00-15:00. Saranno, inoltre, recuperate 100 inoculazioni relative a soggetti ritenuti inidonei al vaccino AstraZeneca.

Attesa, intanto, per l’arrivo del nuovo carico di vaccini. Alle forniture di AstraZeneca, Pfizer e Moderna dovrebbero aggiungersi nei prossimi giorni anche i primi carichi del nuovo vaccino Johnson&Johnson, che secondo quanto emerso potrebbe essere ideale anche per la fascia d’età tra i 30 e i 65 anni.

Intanto dall’8 aprile sarà nuovamente possibile prenotare i vaccini per le categorie fragili attraverso la piattaforma della Regione e che nei giorni scorsi indicava, invece, come impossibile effettuare la prenotazione in provincia per l’indisponibilità di dosi.

Si è, inoltre, recuperato terreno per le prenotazioni AstraZeneca. Se nei giorni scorsi si poteva avere come prima data utile Maggio, adesso si torna a poterne usufruire già nelle ore immediatamente successive all’accesso alla piattaforma.

 




Tamponi e ritardi negli esiti, Ternullo (FI): "grave e spiacevole, rischi per la salute pubblica"

“È inaudito che per una provincia come quella di Siracusa, si debba parlare ancora di mancanza dei reagenti per le analisi dei tamponi. È un fatto grave e spiacevole, per il quale devono essere presi urgenti provvedimenti. Non basta per ovviare, che dallo scorso 31 marzo i tamponi siano spediti sia a Catania che a Palermo, perché così i tempi si dilatano, rendendo impossibile rilasciare l’esito entro le canoniche 48 ore previste per legge. Ciò espone la cittadinanza a notevoli rischi perché lasciati in una sorta di limbo sanitario per via delle incertezze. Penso a chi è più esposto, come i dipendenti dei supermercati o di altre attività a diretto contatto con il pubblico. Non sapendo se e quando mettersi in isolamento, pregiudicano l’organizzazione lavorativa e amplificano i rischi per la salute collettiva. Intendo andare sino in fondo a tale spiacevole vicenda”. Parole nette che suonano come un atto di accusa verso il sistema regionale e provinciale di gestione dell’emergenza covid, pronunciate dalla deputata regionale di Forza Italia, Daniela Ternullo.
In realtà a mancare in questi giorni sono stati i materiali plastici, le cosiddette piastrine. Nelle ultime ore, l’Azienda Sanitaria si è ulteriormente attivata, acquistandone stock in proprio per bypassare le attuali difficoltà con il sistema di fornitura centralizzato. Problemi simili riscontrati in quasi tutte le province siciliane. Ma in questo caso difficile sostenere mal comune, mezzo gaudio…
Le comunicazioni regionali relative agli aggiornamenti epidemiologici, intanto, restano al centro delle attenzioni. Anche da Catania voci critiche e polemiche per episodi molto simili a quelli visti, e commentati, nei giorni scorsi nel siracusano.




Variante inglese, approfondimenti a Solarino. E il sindaco querela gli haters social

Nella zona rossa dichiarata per Solarino ci ha messo lo zampino anche il sospetto di diffusione della cosiddetta variante inglese. Alcuni casi di contagio riguardano giovani e giovanissimi, in età scolare, o cluster familiari che rendono verosimile una associazione con la variante che corre veloce. Anche per questo è arrivato il provvedimento di lockdown per Solarino, fino al 14 aprile.
“Diversi casi riguardano bimbi, siamo alle prese con cluster scolastici e familiari riconducibili alla variante inglese”, conferma il sindaco Seby Scorpo in diretta su FMITALIA. “L’Asp sta facendo approfondimenti proprio perchè esiste questa sospetta riconducibilità alla variante inglese. Ed a maggior ragione è stata chiesta la zona rossa”, aggiunge.
Ha provato a spiegarlo anche nei giorni di Pasqua e Pasquetta, con lunghe dirette sui canali social ufficiali del Comune di Solarino. Le reazione, nei commenti, generano un esercito di haters con una serie di pesanti insulti lanciati all’indirizzo del primo cittadino. Amareggiato, Scorpo annuncia che “saranno tutti querelati, uno per uno”. Parole troppo pesanti sono state scagliate come sassi, oltre il diritto di critica. “Ho fatto di tutto per dare quante più informazioni possibili ai miei concittadini. Sono stato al Comune nelle giornate di sabato e di Pasqua, mi sono dedicato alla mia comunità. Ho spiegato per filo e per segno quello che era successo. In particolare, due persone non residenti a Solarino hanno fatto commenti poco decorosi verso l’onorabilità di un pubblico ufficiale quale è il sindaco. Ne risponderanno personalmente. Stiamo valutando tutti gli altri provvedimenti da assumere nei confronti degli altri haters”.




Priolo in zona rossa: salgono ancora i contagi. E tra i positivi aumentano gli under 11

Da venerdì in zona rossa, a Priolo non accennano per ora a diminuire i contagi covid. Nelle ultime ore, registrati altri 6 casi. Passano così a 66 gli attuali positivi nella cittadina industriale in lockdown fino al 14 aprile, per ordinanza regionale. Le statistiche segnalano che tra i contagiati priolesi, 12 sono bambini al di sotto degli 11 anni. Anche in questo caso, il dato lascia presuppore che spossa trattare di un segnale della presenza nel territorio della variante inglese, più contagiosa specie verso i giovani. Gli isolamenti fiduciari sono invece scesi da 104 a 63.
Dalla Protezione Civile comunale rinnovato l’invito a rispettare le misure previste dall’ordinanza regionale che ha istituito la zona rossa per Priolo. Non si esce di casa se non per necessità. Mascherina sempre necessaria all’esterno, divieto di assembramenti e rigoroso rispetto della distanza interpersonale.




Buscemi zona rossa, il sindaco non ci sta: "chiusi in casa, situazione non lo richiedeva"

“Sono arrabbiata, come lo sono i miei concittadini. Buscemi si ritrova in lockdown per una situazione che non lo richiedeva. Va bene i numeri e i parametri ma le scelte devono essere commisurate anche alla situazione reale”. Il sindaco della piccola cittadina montana, Rossella La Pira, cerca di mantenere la calma ma la doccia fredda arrivata sotto Pasqua, con l’ordinanza regionale che ha indetto la zona rossa rafforzata per Buscemi, ha creato parecchio subbuglio. “Oggi scriverò al presidente Musumeci chiedendogli di rivedere la scelta. Gli illustrerò nel dettaglio la situazione…”, anticipa in diretta su FMITALIA.
Una situazione oggi “poco piacevole, quasi invivibile” con Buscemi ridotta a “cittadina spettrale, tutti chiusi a casa” per quattro attuali positivi. Contagi tutti in famiglia, una sola famiglia, ma bastano per far scattare il provvedimento. “Eppure non abbiamo altri isolamenti, se non questa famiglia che sfortunatamente è entrata in contatto con il virus. Vi lascio immaginare il nostro stato d’animo. E parliamo di persone che responsabilmente sono già in casa dal 22 marzo, senza contatti con nessuno”, racconta ancora Rossella La Pira. Per il momento, la Regione si trincera dietro i parametri previsti per decreto. “Mi hanno risposto che la normativa è quella. Scriverò oggi al presidente della Regione, perchè per le piccole comunità i numeri contano ma fino ad un certo punto. Si deve tenere conto della specifica situazione delle cittadine”.