Contrasto alle corse clandestine: verifiche in una stalla, controlli anti-doping su due cavalli

Nell’ambito di predisposti servizi di contrasto alle corse clandestine di cavalli, agenti del Commissariato  di Noto, coadiuvati da personale medico dell’ASP (Dipartimento di prevenzione Servizio veterinario-Sanità Animale) hanno eseguito dei controlli all’interno di una stalla di equini sita in Contrada Romanello.
In particolare, gli investigatori del Commissariato erano alla ricerca di sostanze dopanti presso due ricoveri per animali, verificando la presenza di 2 cavalli.
Per un sauro maschio, soprannominato “Ture”, la cui proprietà veniva rivendicata da una persona riconducibile al noto clan Trigila, sono stati disposti prelievi ematici e l’identificazione da parte del personale veterinario.
Il baio scuro maschio, chiamato “Coming Soon”, è stato, invece, identificato a mezzo di contrassegno elettronico registrato in banca dati sanitaria.
Dagli accertamenti espletati, i due cavalli non risultano destinati alla macellazione. Al proprietario del primo cavallo è stato chiesto di consegnare nel più breve tempo possibile la documentazione attestante la veridicità o meno della registrazione in banca dati dell’animale. In caso di esito negativo si procederà alle previste sanzioni.
Il responso del prelievo ematico effettuato farà capire se l’animale è stato dopato e, pertanto, si configurerebbe il reato di maltrattamento di animali.




Siracusa. Evade dai domiciliari, "stavo andando a prendere un caffè": arrestato

Andare a prendere un caffè al bar, peraltro operazione complessa in zona arancione, è un piacere a cui è evidentemente difficile resistere. Nonostante fosse ai domiciliari, il 58enne Claudio Violante ha deciso di evadere ed ai Carabinieri che lo hanno fermato lontano dalla sua abitazione, ha spiegato che si stava recando a prendere un caffè.
Dichiarato in arresto in flagranza di evasione. è stato nuovamente sottoposto ai domiciliari. Violante era stato arrestato nel corso dell’operazione dei Carabinieri che ha colpito la piazza di spaccio della Borgata, nella notte fra il 22 ed il 23 marzo scorso.




La novità My Social Playroom: l'intrattenimento del parco Belvedere si sposta sui social

E’ un innovativo evento virtuale in quattro “puntate” il nuovo format che il Parco Commerciale Belvedere ha studiato per i più piccini. Si chiama “My Social Playroom” e può vantare ospiti d’eccezione come i puffi, Laura Carusino (volto di Rai YOYO), Emoji e i Sylvanian Families.
“Non è un semplice Meet&Greet virtuale, ma un vero e proprio contenitore di giochi a tema, laboratori e contenuti speciali che si alternano durante ogni evento trasmesso in live streaming sulle piattaforme Fb e IG del Parco Commerciale Belvedere”, spiegano gli ideatori degli appuntamenti online.
Come dichiara la direttrice del parco commerciale, Francesca Maurigi, “questi eventi sicuri e coinvolgenti, guardano anche ai progetti del nostro territorio siciliano che si occupano di sviluppo sostenibile”.
C’è infatti una partnership “green” con la onlus Amici della Terra, con il suo Club Etna, che ha visto il 31 Marzo i Puffi, ambasciatori dell’Onu per l’agenda 2030, interagire con il progetto TobeeSicily. Questo progetto mira alla sensibilizzazione sulla tutela delle api endemiche siciliane a rischio di estinzione ed alla valorizzazione del suo prezioso miele.
Ai primi 200 bimbi che hanno partecipato al meet&greet virtuale con i Puffi è stato regalato proprio un vasetto di genuino miele delle api nere sicule.




Siracusa. Spaccio in via Immordini: 32 grammi di cocaina in auto, arrestato 32enne

E’ accusato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Arrestato per questo un siracusano di 32 anni, Luigi Giardina. Nell’ambito di predisposti servizi di controllo del territorio per il contrasto della vendita e del consumo di sostanze stupefacenti, nel pomeriggio di ieri,gli uomini delle Volanti hanno raggiunto via Immordini, zona notoriamente di spaccio. Hanno bloccato un’auto  alla cui guida si trovava Giardina.
All’interno dell’autovettura, la polizia ha rinvenuto e sequestrato 32 grammi di cocaina.
Giardina , al termine delle incombenze di legge è stato tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di droga e posto ai domiciliari.
Da una perquisizione presso l’abitazione è stato rinvenuto e sequestrato anche un bilancino di precisione.




Priolo zona rossa, dal 2 aprile forti limitazioni alla mobilità

Dal 2 aprile Priolo diventa zona rossa. Il presidente della Regione ha firmato il provvedimento che dispone misure speciali per contenere la diffusione del contagio nella cittadina industriale. Fino al 14 aprile non sarà possibile entrare o uscire da Priolo se non per comprovate esigenze. Forti limiti anche agli stessi spostamenti all’interno del territorio comunale.
Il provvedimento è arrivato sulla scorta della relazione inviata al Comune di Priolo dall’Asp di Siracusa, che certificava il superamento dei casi consentiti per legge. Il sindaco Pippo Gianni ha dovuto dunque presentare richiesta di istituzione della zona rossa.
Nella settimana presa in esame dall’Azienda Sanitaria, dal 22 al 28 marzo, l’incidenza cumulativa dei contagi a Priolo è stata superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti, con un incremento di 36 nuovi casi. “Questo dato – ha evidenziato il vice sindaco e componente del Centro Operativo Comunale, Maria Grazia Pulvirenti – rapportato alla popolazione di Priolo, determina un tasso di incidenza di 308 casi ogni 100.000 abitanti, mentre il parametro ottimale 100/250.000 abitanti è di 32.5. Superando questo parametro, si entra automaticamente in zona rossa, come previsto dal Decreto Legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 12 marzo scorso”.
Il sindaco Gianni ha nuovamente chiesto alla cittadinanza di collaborare. “È necessario rimanere presso le proprie abitazioni – ha detto il primo cittadino – e uscire solo per motivi di lavoro, salute e estrema necessità. Dobbiamo avere ancora un po’ di pazienza e insieme supereremo presto questo difficile momento”.




Covid, tornano i dati regionali ma sono errati: in provincia di Siracusa 153 nuovi positivi in 48 ore

Riparte la comunicazione regionale dei dati epidemiologici. Dopo il blackout di ieri, dovuto anche alla bufera giudiziaria che si è abbattuta sull’assessorato della Salute, quest’oggi sono stati comunicati i numeri siciliani del coronavirus. Si tratta di dati aggregati, relativi a due giorni e non solo alle ultime 24 ore.
Sono 2.904 i nuovi positivi al covid in Sicilia, a fronte di 14.623 tamponi processati. I guariti sono appena 340, 21 i decessi. Il numero degli attuali positivi è di 19.920.
In provincia di Siracusa rilevati 153 nuovi casi di contagio. E’ bene precisare ulteriormente che si tratta della somma dei contagi di ieri ed oggi e non solo del dato relativo alle ultime 24 ore. Nel capoluogo, 10 i nuovi positivi tra ieri e oggi. Occhi puntati su Priolo, cittadina prossima ad essere dichiarata zona rossa. Sarebbe la seconda in provincia di Siracusa dopo Portopalo, tornata da diversi giorni alla “normalità”. Si allenta la pressione del covid ad Augusta e Melilli ma la situazione non è ancora tale da permettere distrazioni.
Quanto alle altre province: Palermo 1133, Catania 645, Messina 288, Caltanissetta 211, Trapani 165, Agrigento 147, Enna 98, Ragusa 64.
In serata, però, Mario La Rocca, dirigente della pianificazione strategica dell’assessorato regionale alla salute, ha spiegato all’Ansa che c’è stato un errore nel computo dei dati, “connesso alla conseguente rimodulazione dello staff, visto che i dipendenti che si occupavano di quest’attività sono ovviamente impediti, e alla stessa farraginosità. I dati li abbiamo già rivisti e sono sensibilmente più bassi”.
I numeri forniti oggi dalla Regione sarebbero dunque errati. “Abbiamo tentato di comunicare quelli esatti al ministero – spiega La Rocca – ma la pagina era stata già validata e quindi sarà possibile correggerli soltanto domani”.




Nuovo ospedale di Siracusa, il presidente dell'Ordine dei Medici: "non sia contenitore vuoto"

Cosa ne pensano i medici del nuovo ospedale di Siracusa? Lo abbiamo chiesto al presidente provinciale dell’Ordine dei Medici, Anselmo Madeddu. Con lui ci siamo anche domandati se esiste già un piano per dotare di adeguato personale sanitario quello che sarà il nuovo nosocomio. Che dovrà anche avere un nome…quale?




Dramma in ospedale: è deceduto il 54enne che si è lanciato dal primo piano

Non ce l’ha fatta il 54enne che si è lanciato nel vuoto questa mattina dal primo piano dell’ospedale Umberto I di Siracusa. Era stato subito ricoverato con la prognosi sulla vita riservata. Nel pomeriggio il suo cuore ha cessato di battere. Non sono note le ragioni del gesto.
L’uomo, originario di Floridia, era ricoverato nel reparto di Psichiatria che però si trova al livello più basso del nosocomio.
Non è chiaro come abbia raggiunto il primo piano, fatto sta che – secondo una prima ricostruzione – forse a causa di un cedimento nervoso, avrebbe maturato la decisione di togliersi la vita. Raggiunto il primo piano, si è lanciato nel vuoto.
Immediati i soccorsi con il 54enne apparso subito in gravi condizioni, secondo quanto riferito da alcuni testimoni. Poi il decesso. Le indagini sono affidate ai Carabinieri.




Sbarco "fantasma" a Calamosche, bloccati 68 migranti: trasferiti in nave quarantena

Sbarco “fantasma” alle prime luci dell’alba nei pressi di Calamosche, nella zona sud della provincia di Siracusa. Sono 68 gli stranieri giunti sotto costa a bordo di una imbarcazione finita sotto sequestro. Le forze dell’ordine li hanno trasbordati direttamente ad Augusta, con la collaborazione di una motovedetta della Guardia di Finanza. Sono principalmente di nazionalità curda e afgana, approdati nel siracusano seguendo la rotta clandestina che dalla Turchia e dalla Grecia punta verso la Sicilia.
I migranti verranno trasferiti sulla nave quarantena in rada ad Augusta, una volta espletate le procedure di identificazione, mirate anche all’individuazione di possibili scafisti “confusi” tra gli stranieri.

foto: repertorio




Droga. Operazione "Three Colors", 10 indagati: consegne a domicilio in cestini calati dai balconi

Avviso di conclusione delle indagini preliminari per 10 persone. I Carabinieri della Stazione di Villasmundo al termine dell’attività investigativa denominata “Three Colors”, diretta dal Sostituto Procuratore della Procura presso il Tribunale di Siracusa Carlo Parodi  e coordinata dal Sig. Procuratore Aggiunto Fabio Scavone.
Le indagini, che hanno impegnato l’Arma di Villasmundo tra il 2016 e il 2017, hanno consentito di far emergere una presunta attività di spaccio di sostanze stupefacenti, prevalentemente “marijuana” e “hashish” tra i comuni di Melilli, Augusta, Lentini e Carlentini. I reati contestati a vario titolo sono quelli di traffico di sostanze stupefacenti, ricettazione e violazione delle leggi sulle armi.
Nel corso dell’attività investigativa i Carabinieri hanno riscontrato che i soggetti coinvolti nello spaccio, utilizzavano tra di loro un linguaggio criptico per gli ordinativi; nello specifico si riferivano allo stupefacente indicandolo con i colori Bianco per la “cocaina”, Verde per la “marijuana” e Marrone per l’“hashish”, e proprio da ciò ne deriva il nome  di “Three Colors” (Tre Colori).
L’attività illecita, secondo quanto ricostruito, era considerata, anche dagli acquirenti, come una vera e propria attività commerciale, infatti, nel corso dei contatti con gli spacciatori, veniva loro sovente richiesto se fossero “aperti”, ricorrendo anche a consegne delivery di stupefacenti , riposti perfino in cestini di vimini calati dai balconi dagli acquirenti.
Diversi sono stati i sequestri operati nel corso delle indagini: 900 grammi circa di marijuana, 400 grammi di hashish, 4 grammi di cocaina e tre piante di cannabis indica dell’altezza di metri 1,50 circa. Le perquisizioni domiciliari hanno consentito altresì di far rinvenire munizioni, armi e parti di esse nonchè componenti di motocicli oggetto di furto che venivano montate su altri mezzi dello stesso tipo per celarne la provenienza illecita .