Raccolta rifiuti, dal 13 ottobre torna l’orario invernale nelle contrade di mare e case sparse

Torna in vigore l’orario invernale per la raccolta dei rifiuti differenziati porta a porta nelle contrade di mare e in quelle delle cosiddette “case sparse”. A partire dal lunedì prossimo (13 ottobre) gli operai della Tekra ritireranno gli scarti durante le ore pomeridiane, nella fascia compresa tra le 12 e le 18,20. Ne dà notizia il servizio Igiene urbana e recupero ambientale.
Non si dovranno, quindi, esporre più i mastelli in orario serale ma direttamente nel mattino di raccolta delle varie frazioni, in base al calendario vigente. E’ possibile consultarlo anche sulla app K-Tarip, attraverso la quale è anche disponibile un sistema di aggiornamento in tempo reale sulle disponibilità del Ccr di Targia.




Contributo una tantum per famiglie in affitto a rischio sfratto, iniziativa a Priolo

Un contributo economico una tantum, per le abitazioni in affitto, sarà concesso alle famiglie residenti a Priolo. Il sindaco Pippo Gianni e l’assessore alle Politiche Sociali, Gipi Marullo, informano i cittadini che le domande dovranno essere presentate entro il 24 ottobre 2025.
Il provvedimento consentirà di evitare lo sfratto per morosità a diverse famiglie che vivono una situazione di disagio economico, che non hanno pagato il canone di affitto ai proprietari degli immobili o all’IACP.
Il modulo per presentare domanda potrà essere ritirato presso l’ufficio Politiche Sociali o scaricato dal sito istituzionale del Comune, dove è pubblicato anche l’avviso.
Per info rivolgersi allo sportello front office dell’ufficio Politiche Sociali o telefonare ai numeri 0931-779364/779361/779278.




Refezione scolastica, il servizio non parte ancora. Il Pd: “Inaccettabile ritardo”

Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Siracusa critica il disservizio che colpisce le famiglie siracusane. “E’ iniziato l’anno scolastico ma il servizio mensa non è ancora attivo. Si tratta di un fallimento che poteva e doveva essere evitato”, segnalano Milazzo, Greco e Zappulla. “È chiaro che la gara andava indetta per tempo ma così non è stato. Ed è paradossale che il servizio non sia ancora partito, nonostante la proroga tecnica, peraltro anch’essa tardiva, a seguito della disponibilità del gestore uscente a garantire la continuità del servizio”, dicono i tre consiglieri.
Il Pd chiede spiegazioni a Palazzo Vermexio. “È inaccettabile che si arrivi sempre in ritardo, costretti a rincorrere soluzioni tampone e proroghe tecniche che non garantiscono stabilità. La refezione scolastica non è un favore che il Comune concede, ma un diritto essenziale per le famiglie e per i bambini. Non è più tollerabile che ogni anno si ripeta lo stesso copione fatto di improvvisazione e disorganizzazione”.




Trasporto pubblico, nuove soluzioni con Interbus ed Ast per studenti e lavoratori

Prosegue il lavoro di programmazione per migliorare la mobilità studentesca e pendolare nella provincia di Siracusa. Il deputato regionale Giuseppe Carta (Grande Sicilia), presidente della IV Commissione “Ambiente, Territorio e Mobilità” dell’Ars, ha coordinato un nuovo tavolo tecnico con i vertici di Interbus, finalizzato a individuare soluzioni concrete per migliorare i collegamenti nella zona nord del siracusano.
L’incontro, di carattere operativo, ha rappresentato un momento di confronto diretto tra istituzioni e azienda di trasporto, con l’obiettivo di ottimizzare i servizi a beneficio di studenti, lavoratori e pendolari che ogni giorno si spostano verso i centri scolastici e universitari della provincia e della regione.
Grazie al dialogo avviato, sono già state annunciate nuove soluzioni di collegamento che entreranno in vigore a breve. Per la tratta Sortino–Lentini sarà introdotta una nuova corsa, con partenza da Siracusa alle ore 7:20, fermate a Lentini e Carlentini; potenziamento delle corse da Catania verso Sortino e Melilli, e viceversa; rafforzamento dei collegamenti tra Sortino, Melilli e Augusta per garantire una maggiore copertura oraria e una risposta più efficiente alle esigenze di mobilità quotidiana.
Nel frattempo, è atteso per oggi un incontro con il presidente dell’Ast, che ha già disposto l’invio di ispettori per monitorare le partenze degli studenti diretti a Siracusa. L’obiettivo è migliorare l’organizzazione della tratta Melilli–Siracusa, considerata strategica per il trasporto scolastico e pendolare del territorio.
“L’efficienza del trasporto pubblico è una priorità assoluta per lo sviluppo del nostro territorio”, sottolinea Giuseppe Carta. “Vogliamo garantire collegamenti stabili, puntuali e adeguati alle reali esigenze delle comunità locali, in particolare per gli studenti che ogni giorno raggiungono scuole e università”.




Siracusa, il Fai apre le porte di Palazzo Greco per le Giornate d’Autunno

Un weekend dedicato alla bellezza, alla storia e alla scoperta. Tornano le Giornate di Autunno del Fai ed anche Siracusa sarà protagonista, sabato 11 e domenica 12 ottobre. Per l’occasione, volontari e ciceroni del Fondo per l’Ambiente Italiana sveleranno i segreti di Palazzo Greco, in corso Matteotti. E’ la storica sede dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico (INDA) ed i visitatori potranno così scoprire da vicino un luogo simbolo della cultura e della tradizione teatrale siracusana.
Durante la visita sarà possibile ammirare l’eleganza architettonica del palazzo e conoscere da vicino la storia e l’attività dell’Inda, che da oltre un secolo promuove nel mondo il teatro classico e il legame tra arte e territorio.
Un percorso che intreccia memoria e contemporaneità, restituendo ai cittadini la possibilità di vivere uno spazio che rappresenta l’identità culturale di Siracusa.
“La Sicilia custodisce un patrimonio straordinariamente ricco”, spiega Sabrina Milone, presidente regionale del Fai. “Le Giornate Fai sono un’occasione preziosa per fare rete e salvaguardare insieme ciò che di bello possediamo, grazie alla passione dei volontari e all’entusiasmo dei giovani”.
In tutta la regione saranno oltre quaranta i siti aperti, spesso inaccessibili durante l’anno: tra questi, l’Oratorio dei Bianchi a Palermo con gli stucchi di Giacomo Serpotta, il criptoportico del Giardino Bellini e l’Osservatorio Etneo dell’INGV a Catania, la Lanterna del Montorsoli a Messina e, nel Ragusano, la Stanza della Leggenda di Bianca di Navarra al Castello di Donnafugata.
Le Giornate Fai d’Autunno fanno parte della campagna nazionale “Ottobre del FAI”, dedicata alla sensibilizzazione e alla raccolta fondi per sostenere i progetti di tutela del patrimonio culturale. A ogni visita sarà possibile lasciare un contributo libero, destinato alle attività della Fondazione.
Quest’anno il Fai celebra anche un traguardo importante, i cinquant’anni dalla sua fondazione, avvenuta nel 1975 su iniziativa di Giulia Maria Crespi e Renato Bazzoni, con Alberto Predieri e Franco Russoli.
“Le Giornate FAI sono un’alleanza virtuosa tra cittadini e volontari — ha ricordato il presidente nazionale Marco Magnifico — un’occasione per coltivare conoscenza, speranza e senso civico. Una buona notizia che ogni anno si rinnova e fa bene al Paese”.
L’elenco completo dei luoghi visitabili e le modalità di partecipazione sono disponibili su www.giornatefai.it




Benessere Mentale: incontro del Lions Club Siracusa Host, focus sulla salute psicologica

In occasione della Settimana della Salute Mentale che si celebra nel nostro paese,Lions club Siracusa Host, presieduto da Simona Falsaperla, ha organizzato un riuscito incontro sul “Benessere Mentale”, che si è svolto ieri nella sala di Cammino.
“La salute mentale rappresenta oggi una delle grandi sfide del nostro tempo: secondo l’OMS, essa è legata alla salute generale e costituisce un pilastro fondamentale del benessere individuale e collettivo – hanno sottolineato Simona Falsaperla e Franco Cirillo, Dpg del distretto Lions 108Yb Sicilia – Situazioni come solitudine, precarietà, disuguaglianze sociali, malattie croniche e difficoltà di accesso ai servizi possono compromettere gravemente l’equilibrio psicologico delle persone. Con la Settimana Mondiale della Salute Mentale e del Benessere iniziata ieri i Lions di tutto il mondo sono coinvolti nell’attuare azioni di informazione, prevenzione e supporto concreto per rafforzare la consapevolezza collettiva e a promuovere una cultura del prendersi cura di sé e degli altri”.
Salvo Sorbello, presidente dell’Osservatorio Civico e del Comitato Consultivo Asp di Siracusa e Giuseppe Reale, delegato del distretto Lions “area Salute: screening auditivi” e primario emerito dell’Ospedale Umberto I hanno relazionato sull’importanza di intervenire tempestivamente per offrire una una risposta appropriata ed efficace alla complessità dei problemi connessi alla tutela della salute mentale, che, dopo il Covid, stanno crescendo e non possono essere sottovalutati.




Campione nella vita, il piccolo Gerardo racconta la sua storia al Città di Melilli

Nella sessione di allenamento di giovedì scorso, i ragazzi del Città di Melilli hanno vissuto un momento che difficilmente dimenticheranno. Non si è trattato soltanto di futsal: con loro c’era anche Gerardo, un bambino di appena otto anni che ha già vinto la partita più importante, quella contro un tumore.
Accompagnato dalla psicologa Veronica Castro, Gerardo ha raccontato la sua storia con la semplicità e la forza che solo i bambini hanno. Tra emozioni e silenzi carichi di significato, ha lanciato un messaggio che vale più di mille allenamenti: “in campo come nella vita, non bisogna mai arrendersi”.
Per i giocatori è stato molto più di un incontro sportivo. È stato un invito a dare sempre il massimo, a non mollare davanti agli ostacoli e a ricordare che la vera vittoria non è solo quella che si conquista sul campo, ma quella che si costruisce ogni giorno con coraggio e speranza. Gerardo ha già segnato il suo gol più bello: vincere la partita più difficile della vita
Il presidente Papale ha voluto ringraziare ancora una volta la dottoressa Castro, la cui presenza anche quest’anno si sta rivelando fondamentale e preziosa. “Il suo contributo-ha detto- non riguarda solo la preparazione mentale dei nostri giocatori. Esperienze come questa ci ricordano quanto il ruolo del club Città di Melilli sia importante non solo dal punto di vista sportivo, ma anche sociale e umano. Vedere Gerardo sabato al Palavillasmundo, accanto alla squadra, è stato un momento di grande emozione. La dedica in partita del goal di capitano Rizzo- promessa durante l’allenamento -lo ha riempito di gioia, e tutta la società spera di rivederlo sempre sugli spalti, presente a ogni partita, come un tifoso speciale e un esempio per tutti noi”.




Proseguono nel riserbo le indagini sulle ruspe alla foce del Ciane. “Riserva da rilanciare”

Sono ancora in corso le indagini relative alla movimentazione sabbia rilevata nelle settimane scorse alla foce dei fiumi Ciane ed Anapo, nel perimetro della Riserva Ciane-Saline. Restano avvolte nel massimo riserbo le prime rilevazioni ed alcune evidenze che sarebbero emerse. Si mantiene abbottonato anche il presidente del Libero Consorzio, l’ente che gestisce la riserva. Michelangelo Giansiracusa conferma massima collaborazione con gli investigatori. “Il Libero Consorzio Comunale di Siracusa ribadisce la massima attenzione verso la Riserva Naturale Fiume Ciane e Saline di Siracusa, patrimonio ambientale e identitario di grande valore per l’intero territorio provinciale. Con gli uomini e i mezzi a disposizione, siamo impegnati nell’azione di vigilanza e monitoraggio dell’area, in un quadro che richiede metodo e continuità operativa”, spiega.
Quanto alle azioni di rilancio della riserva, tutto passa attraverso una programmazione di lungo periodo. Ci sono progettualità per la rete di telerilevamento e monitoraggio degli incendi, già finanziata per 718.400 euro; lavori di riqualificazione e percorso ciclopedonale di collegamento tra Ortigia, la città e la fonte Ciane, già finanziati grazie ad emendamento regionale proposto dal deputato Carlo Gilistro (200.000 euro); proposta di progetto da 5,5 milioni nell’ambito del PR FESR Sicilia 2021–2027 – Azione 2.7.2, presentata e attualmente in fase istruttoria; partecipazione al progetto INTERREG Italia–Malta “WETWISE”, dedicato al restauro delle zone umide costiere di Sicilia e Malta.
“La tutela del Ciane e delle Saline richiede continuità e il rispetto dei ruoli istituzionali”, afferma il presidente Michelangelo Giansiracusa. “Solo attraverso la collaborazione e il lavoro congiunto otterremo nel tempo risultati concreti e duraturi per l’ambiente e per la comunità”.

foto di Marcello Bianca




Ancora telecamere a Siracusa:61 occhi elettronici nei luoghi nevralgici

Un sistema integrato di telecamere di videosorveglianza per lettura targhe sta per essere avviato nel territorio di Siracusa. Il Comune, infatti, ha finanziato un progetto per l’installazione di 61 nuovi “occhi elettronici” che consentirà di monitorare in tempo reale tutti i veicoli e i soggetti in transito in determinate zone, a garanzia dell’ordine e della sicurezza pubblica.
“Questo progetto – spiega il sindaco Francesco Italia – andrà ad integrare altri sistemi simili, già attivi o in fase di attivazione, finanziati con fondi ministeriali. Oltre ad essere fonte di rassicurazione dei cittadini in chiave di prevenzione, questi sistemi agevoleranno la repressione di crimini supportando le forze dell’ordine in tutte le attività di controllo”.
Il costo, oltre all’acquisto e all’installazione dei dispositivi, comprende anche la manutenzione per un periodo di 3 anni dall’entrata in funzione. Il progetto prevede sia l’installazione di telecamere per la lettura delle targhe che di telecamere di contesto. Le informazioni rilevate confluiranno automaticamente al Centro elaborazione dati nazionale e il trattamento sarà eseguito nel rispetto della normativa a garanzia della privacy e della riservatezza.
I siti interessati sono: il parcheggio di via Augusto Von Platen, quello di via Mazzanti, il Mercato ortofrutticolo, la Marina, il Ponte Umbertino, via delle Carceri Vecchie, via della Giudecca, riva Forte San Giovannello, contrada Carancino, via Franca Maria Gianni e l’area della Cittadella dello Sport.




Barbara aggressione ai volontari di Protezione Civile, il racconto di Nino: “Sono sotto shock”

Hanno riportato prognosi importanti i tre volontari di Protezione Civile aggrediti sabato scorso a Portopalo, mentre spegnevano un incendio, sviluppatosi in un terreno con sterpaglie. Nino, Antonino e Giuseppe – questi i loro nomi – sono finiti in ospedale con una contusione ad un braccio, una contusione al collo e addirittura per una frattura alla mascella che ha reso necessario il ricovero al San Marco di Catania ed un probabile intervento chirurgico. Il volontario 63enne è quello che ha riportato la prognosi peggiore.
“Sono ancora scosso”, racconta Nino questa mattina mentre si trova ancora in ospedale. “L’aggressione è stata rivolta principalmente nei miei confronti. Quest’uomo muoveva accuse scomposte: prima ci diceva che non dovevamo entrare sulla sua proprietà privata, poi invece perché non siamo intervenuti. Si contraddiceva”, racconta alla redazione di SiracusaOggi.it.
Le fiamme lambivano una casa vacanze. Erano a poche centinaia di metri di distanza. “Il protocollo antiincendio ci dice che si parte da dove ci sono pericoli per abitazioni e persone. Noi di solito filmiamo gli interventi per darne conto in ogni momento. Finito quell’intervento, siamo entrati nel suo terreno perché abbiamo visto che le fiamme lambivano delle serre. Mentre filmavo il volontario con la lancia, ho visto arrivare quest’uomo. Pensavo che avesse bisogno di acqua o di chiedere di spostarci verso un’area più a rischio. Invece – racconta Nino – mi ha strappato la pettorina, dato pugni. I volontari hanno chiuso lo sportello cercando di capire cosa avesse in mente e intanto le fiamme arrivavano verso il camion. L’altro volontario aggredito ha ricevuto all’improvviso un pugno fortissimo, sferrato con tutta la forza mentre era intento a studiare il percorso del fuoco. Non l’ha visto nemmeno arrivare”.
Il pugno lo avrebbe fatto sbattere contro il camion, cadere e perdere i sensi. “Poi è stato aggredito un altro volontario subentrato, anche in questo caso con un fortissimo pugno. Qualcuno, forse un parente, ha poi portato via questo aggressore, gli chiedeva di fermarsi. Noi siamo andati dai carabinieri mentre quest’uomo ci cerca ancora girando in paese. È stato ripreso da telecamere di videosorveglianza”. Nino fa una pausa. “Siamo sotto shock. Abbiamo fatto quest’anno oltre 90 interventi antincendio. Abbiamo salvato numerose famiglie. Abbiamo fatto cose che nella nostra zona non sono mai state fatte. Non siamo eroi ma ci mettiamo a disposizione dei nostri concittadini. Quanto è accaduto ci amareggia profondamente”.
Ma lo spirito di servizio vince su tutto. Ed assicura che torneranno presto a svolgere servizi di Protezione Civile, non appena le condizioni fisiche lo permetteranno.
Proseguono intanto le indagini, con la raccolta di tutti gli elementi di prova disponibili. Nelle prossime ore, atteso un provvedimento da parte delle forze dell’ordine. Intanto, dalla sindaca Rachele Rocca ai vertici della Protezione Civile regionale, sono arrivati ai tre volontari aggrediti gli auguri di pronta guarigione ed una condanna ferma dell’accaduto. “Giù le mani dai volontari di Protezione Civile”, ha detto la sindaca Rocca intervenuta in diretta su FMITALIA.