Siracusa. Raccolta dell'organico, soliti guai: ma perchè il cittadino paga colpe non sue?

Raccolta dell’organico a singhiozzo oggi a Siracusa. I mastelli correttamente esposti sono stati svuotati a macchia di leopardo e non si contano le segnalazioni di mancata raccolta, da parte a parte del capoluogo. Si è ripresentato il problema del conferimento in piattaforma (Raco ancora chiusa, ndr), con i compattatori pieni o quasi e l’impossibilità di scaricare la frazione. Quindi stop alla raccolta. Per lo stesso motivo, venerdì era saltato il turno.
Ma suona imprevisto, invece, il problema odierno. Da questa mattina riunione no-stop negli uffici comunali del settore Igiene Urbana, alla ricerca di una difficile soluzione. E monta la rabbia dell’utenza, stanca del disservizio di ritorno, dopo quanto accaduto a fine 2019. Inoltre, l’alto costo della bolletta Tari poco trova giustificazione nella qualità percepita. Ora che sia colpa di pastoie burocratiche regionali e di un sistema di gestione siciliano tutto da rivedere, poco importa all’utente siracusano che vuole poter contare su di una raccolta puntuale esattamente come la fatturazione e non sottostare ai capricci ed ai ritardi di un sistema siciliano da ripensare.




Centri vaccinali per Siracusa? Ora si pensa a Urban Center e Centro Anziani Grottasanta

Le vaccinazioni in provincia di Siracusa procederanno nelle prossime giornate al ritmo di 240 al giorno. Circa la metà, quindi 120, nel solo capoluogo nei tre laboratori allestiti all’interno dell’Umberto I e del Rizza. Ma i due ospedali e i l oro angusti locali non potranno soddisfare una utenza in crescita da qui a breve, man mano che la campagna vaccinale si allarga a più fasce della popolazione.
Ecco perchè diventa importante dotarsi di strutture temporanee ma attrezzate come da circolari del Ministero della Salute, in modo da garantire sicurezza e distanziamento. Tramontata l’ipotesi dell’ex Hotel del Santuario, per mancato accordo tra le parti. Salgono allora le quotazioni di Urban Center, in via Nino Bixio, e del centro anziani di Grottasanta (attualmente chiuso, ndr). Le due strutture garantiscono spazi adeguati allo scopo e ampi spazi di sosta nelle vicinanze. Inoltre, trovandosi in due punti quasi opposti della città, permetterebbero una comoda divisione degli accesi tra residenti zona nord e residenti zona sud.
Comune di Siracusa, proprietario delle strutture, e l’Azienda Sanitaria Provinciale, titolare dei servizi di vaccinazione da erogare, hanno avviato una serrata interlocuzione al riguardo. A breve attesa la decisione finale, con lavori di adeguamento da avviare al più presto. Nella seconda parte della primavera, infatti, la campagna vaccinale dovrebbe entrare nel suo clou coinvolgendo la fetta più ampia della popolazione da 18 a 54 anni.




Un centro per le vaccinazioni anche a Noto, l'annuncio del sindaco Bonfanti

Anche a Noto un centro vaccinazioni contro il covid. Via libera dell’Asp alla richiesta presentata alcuni giorni fà dal sindaco, Corrado Bonfanti. “Potremo aprire un centro vaccinazioni anche a Noto, all’ospedale Trigona o comunque in uno spazio che sia facile da raggiungere per tutti”, conferma il primo cittadino. In un video pubblicato sui suoi canali social, ha anche spiegato che – in convenzione con Auser – sarà attivato “un servizio per aiutare i nostri anziani a prenotare il vaccino e, successivamente, anche per accompagnarli ad effettuarlo. Nei prossimi giorni vi aggiornerò sulle modalità”. Uffici comunali già a lavoro per trovare uno spazio adatto ad ospitare il centro vaccinazioni.

foto archivio




Incidente sulla Statale 124, coinvolte auto e moto: feriti in ospedale per controlli

Incidente stradale questa mattina lungo la Statale 124 che collega Floridia a Siracusa. Per cause ancora al vaglio della Polizia Municipale, si sono scontrati diversi mezzi, auto e moto. Stavano tutti spostandosi in direzione Siracusa, poi lo scontro, una sorta di tamponamento raccontano alcune testimonianze. Forse il sole ha giocato un brutto scherzo, abbagliando chi si trovava alla guida dei mezzi.
Curiosa la scena che si è presentata ai soccorritori, con la parte anteriore di una delle auto coinvolte – una Punto – schiacciata e incastrata con una moto di grossa cilindrata. Sull’auto ferma è poi arrivato anche uno scooter, sfondando il lunotto posteriore.
Le prime informazioni parlano di almeno due feriti, trasportati in ambulanza in ospedale a Siracusa per controlli. Il traffico lungo l’importante via di collegamento ha subito un forte rallentamento.




Siracusa. Non risponde alle chiamate della figlia, anziana trovata priva di vita in casa

Una donna è stata trovata senza vita in casa, a Siracusa. Quando i Vigili del Fuoco sono entrati nel suo appartamento al terzo piano di un edificio tra via Pausania e via monsignor Baranzini, non hanno potuto far altro che riscontrare l’avvenuto decesso della 90enne che viveva da sola.
A dare l’allarme, era stata poco prima la figlia preoccupata perchè l’anziana madre non rispondeva alle telefonate o alla porta. Per accedere in casa, i Vigili del Fuoco hanno utilizzato l’autoscala. Una volta sul balcone del terzo piano, sono entrati da una porta finestra. Sul posto anche il 118 con una ambulanza medicalizzata.
Secondo le prime analisi, il decesso sarebbe avvenuto nella notte e per cause naturali.




Siracusa. Casting per un corto noir, si certa un attore: ecco come partecipare

La società di produzione Daimon effettuerà un casting a Siracusa, per la ricerca di un attore per ruolo secondario. Sarà impegnato nella realizzazione di un “cortometraggio lowbudget di genere distopico/noir” per la regia di Marco Latour. Appoggio logistico viene offerto dalla Film Commission di Siracusa.
Caratteristiche richieste: avere un’età scenica di 35/40 anni, un fisico atletico, un’altezza di cm 1,75/180. Il periodo delle riprese, che avranno luogo in città, è fissato per le ultime settimane di aprile. Indispensabile per il casting la residenza o l’appoggio a Siracusa.
Per candidarsi gli interessati dovranno inviare “un curriculum vitae, 3 foto di cui una a figura intera, selftape drammatico e/o showreel” a daimonproduzione@gmail.com Il ruolo sarà retribuito.

foto dal web




Dichiarata morta, "resuscita" pochi minuti dopo: caso di morte apparente a Noto

Suona quasi incredibile la storia della donna di 73 anni dichiarata morta a Noto e poi “tornata” in vita. L’anziana era ricoverata da alcuni giorni all’ospedale Trigona, a causa di un quadro patologico aggravato dal covid. Nelle ore scorse, l’elettrocardiogramma piatto ed il polso senza battito – così come rilevati da un medico – avevano portato a comunicare ai parenti il decesso della donna.
Solo che il secondo accertamento, come previsto dalle norme, ha evidenziato improvvisi segni di vita. Ed è stato subito comunicato ai congiunti, ancora in ospedale. Un caso di morte apparente con qualche imbarazzo tra i medici della struttura netina.
La letteratura sanitaria parla di “sindrome di Lazzaro” e non sarebbero rari i casi di pazienti con segnali vitali diversi minuti dopo la morte apparente, documentata strumentalmente. Ancora ignote le cause.




Siracusa in zona gialla, "riapre" la cultura: museo ed area archeologica della Neapolis

Con la Sicilia in zona gialla “riapre” anche la cultura e quindi musei e parco archeologico. Definite date e procedure, il museo regionale Paolo Orsi riaprirà il 24 febbraio. Visite dal martedì al venerdì, dalle 9 alle 19, con prenotazione obbligatoria sul sito.
Bisognerà invece attendere l’8 marzo per tornare ad ammirare l’area monumentale della Neapolis con il teatro greco, l’anfiteatro romano, l’orecchio di Dionisio e la ritrovata Grotta dei Cordari. Vanno sistemati gli ultimi dettagli sui percorsi, in particolare quelli di nuova realizzazione che condurranno il visitatore a due passi dalla cosiddetta tomba di Archimede.




Serra di marijuana allestita in casa per "mettersi in proprio": arrestato 23enne

Una serie di acquisti tipicamente da giardinaggio effettuati da un giovane con precedenti per spaccio di droga. E’ quello che ha indotto in sospetto i carabinieri della Tenenza di Floridia. Ieri, hanno arrestato il siracusano Massimiliano Mangiafico, 23 anni, già noto alla giustizia. Un intervento che segue alcuni arresti effettuati nei giorni scorsi tra Floridia e Priolo. Il 23enne è stato arrestato in flagranza di reato per produzione illecita di sostanze stupefacenti.
Il giovane avrebbe deciso di coltivare da sè le piante , aggirando “l’illecita filiera di distribuzione della marijuana”.
Nel corso della perquisizione domiciliare i militari hanno infatti scoperto che un’intera ala dell’abitazione era stata adibita a serra, equipaggiata di tutto punto con vasi colmi di terra, ventole per l’aerazione, lampade per simulare la luce del sole, essiccatoio, termometro per misurare la temperatura della stanza, liquidi e concimi specifici per le piante di canapa indiana. Non poteva mancare anche un banco da lavoro per trattare le piante raccolte ed una bilancia di precisione necessaria per confezionare le dosi da spacciare.
Nel corso delle operazioni sono state rinvenute e sequestrate 24 piante alte un metro, che presentavano già le infiorescenze pronte per la raccolta e due barattoli contenenti 50 grammi di marijuana.
Tutto il materiale, le piante e lo stupefacente sono stati sequestrati e l’uomo è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in regime di arresti domiciliari.




Partite Iva, il 2020 è l'anno nero: gli avviamenti in calo dell'11.33%, colpa del covid

L’analisi effettuata dall’Ancot (Associazione Nazionale Consulenti Tributari) certifica la drastica contrazione del numero delle partite Iva. Il 2020, l’anno nero del covid, fa segnare a livello nazionale un preoccupante -14,8%. I dati elaborati sono quelli forniti dal ministero dell’Economia e delle Finanze. Nel corso dell’anno passato, sono state aperte circa 464.700 nuove partite iva. Circa il 44% delle nuove aperture è localizzato al Nord, il 21,4% al Centro e il 34,1% al Sud ed Isole. Rispetto al 2019, subito evidente il calo di avviamenti con Marche (-19%), Liguira (-18,7%) e Toscana (-17,6%) maglia nera.
A Siracusa, nel corso del 2020 sono state aperte 2.849 partite Iva: -11,33% rispetto al 2019. Le “peggiori” in Sicilia sono Agrigento (3.238/-17,90%) e Messina (4.305/-17,81%); poi Enna (1.104/-16,11%), Palermo (8.137/-11,68%) e Caltanissetta (1.936/-11,52%) che precedono proprio Siracusa. Il calo più contenuto a Ragusa (2.567/-8,71%).