Siracusa. Norme anticovid, quasi 3.000 persone controllate in 15 giorni

Da domani la Sicilia si ritroverà in zona gialla. Qualche concessione in più ma mon verranno meno i controlli. Nei quindici giorni di “arancione” i Carabinieri hanno controllato circa 2.900 persone, sanzionandone 210 per mancato rispetto delle norme “anti – covid”. Durante i servizi di controllo e vigilanza, i Carabinieri hanno proceduto anche al controllo di 650 attività ed esercizi commerciali, di cui 6 sono stati sanzionati in via amministrativa per l’inosservanza dei decreti anti-COVID, senza che sia stata disposta alcuna chiusura provvisoria.
I servizi di controllo continueranno ad essere svolti anche nel periodo a venire, con il preannunciato transito nella zona gialla, confermano dal comando provincinale dell’Arma.




Coronavirus, il bollettino: 543 nuovi positivi in Sicilia, +38 in provincia di Siracusa

Sono 543 i nuovi positivi al covid in Sicilia nelle ultime 24 ore, a fronte di 22.730 tamponi processati. Il tasso di incidenza è del 2,38%. I guariti sono 860 nelle ultime 24 ore, registrati anche 20 decessi. In calo anche oggi i numeri relativi ai ricoveri.
In provincia di Siracusa i nuovi contagiati sono 38. Il totale dei positivi dall’inizio dell’epidemia si avvicina così a 10mila (9.990).
Questi i numeri delle altre province: Palermo 132, Catania 197, Messina 67, Trapani 13, Ragusa 27, Caltanisserta 29, Agrigento 31, Enna 9.




Siracusa. San Valentino, ristoranti chiusi. Musumeci: "Benefici per le categorie più colpite dalla pandemia"

La Sicilia pronta a tornare in fascia gialla. Nulla di fatto per quanto concerne la richiesta del presidente della Regione, Nello Musumeci al ministro della Salute, Speranza a proposito della possibilità di concedere, domani a pranzo, giorno di San Valentino, l’apertura dei ristoranti dell’isola e degli esercizi di somministrazione di cibo. Una deroga che non è stata concessa, visto che domani la regione sarà ancora zona arancione. In un video, Musumeci fa il punto della situazione, invita al rispetto delle regole per “andare verso la normalità” e annuncia l’intenzione di chiedere al nuovo presidente del Consiglio, Draghi, l’erogazione di benefici finanziari a tutte le categorie economiche e soprattutto a quelle maggiormente colpite dalla pandemia.




Fegato, reni e cornee: primo prelievo multiorgano al Di Maria di Avola

Grazie alla sensibilità dei familiari di un uomo di 66 anni, deceduto nel reparto di Rianimazione del Di Maria di Avola, nuova speranza di vita per chi è in attesa di un trapianti.
Dopo il consenso e il completamento delle procedure previste, avviate dal coordinatore locale Trapianti, Graziella Basso l, in collaborazione con la direzione sanitaria aziendale e il Centro regionale Trapianti, l’equipe chirurgica del Centro Trapianti di fegato di Napoli e l’equipe chirurgica del Centro trapianti di reni di Catania hanno raggiunto il Blocco operatorio dell’ospedale avolese dove hanno proceduto al prelievo di fegato e reni mentre l’equipe dell’Oftalmologia dell’ospedale Umberto I di Siracusa ha prelevato le cornee che sono state destinate alla Banca degli occhi.
“Rivolgiamo uno speciale ringraziamento ai familiari che pur nel profondo dolore per la grave perdita hanno voluto esprimere un così alto senso di solidarietà umana – dichiara il direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Lucio Ficarra -. Il percorso assistenziale, si tratta del primo prelievo eseguito all’ospedale di Avola dall’attivazione del reparto di Rianimazione, è stato condiviso con la famiglia del donatore che non ha esitato a dichiarare la propria volontà favorevole alla donazione”.
“E’ doveroso sottolineare l’impegno dei tanti professionisti che hanno condiviso il percorso – dichiara il direttore sanitario aziendale Salvatore Madonia -, dalla Direzione medica del presidio ospedaliero di Avola, ai referenti locali del Coordinamento Trapianti, ai direttori, medici ed infermieri professionali della Rianimazione, del Blocco operatorio chirurgico di Avola, della Neurologia dell’ospedale di Augusta, dell’Oftalmologia di Siracusa, allo psicologico di supporto, al tecnico di Neurofisiopatologia di Siracusa, a tutti gli operatori che hanno dimostrato sensibilità alla terapia trapiantologica, elevate capacità professionali ed un livello ottimale di integrazione professionale e multidisciplinare dell’Azienda”.
Questo risultato -spiega Graziella Basso, coordinatore aziendale per le attività di procurement dei donatori – è prima di tutto, frutto del senso etico dei cittadini e delle loro famiglie, che hanno contribuito a restituire una nuova prospettiva di vita a persone per le quali il trapianto rappresenta l’unica opzione terapeutica rimasta. La donazione implica un nuovo modo di concepire i rapporti fra le persone, perché ognuno diventa responsabile della salvezza di altre vite con un semplicissimo ma non banale sì, che è un sì alla vita”.




Siracusa. Democrazia partecipata, alla scoperta dei progetti: "Telecamere per le zone marine"

Il Comitato Pane e Biscotti Torre Ognina pensa a 20 telecamere per le zone marine. E’ il progetto che ha  proposto nell’ambito del bando di Democrazia Partecipata 2020, che da lunedì prevede la votazione dei progetti per stabilire, con i 54 mila euro messi a disposizione del Comune, quali potranno essere realizzati. La campagna è partita, ciascuno dei proponenti presenta e chiede il voto per la propria idea. Nel caso specifico, il comitato ha incassato anche il sostegno del Raggruppamento Siracusa Sud. Si tratta della volontà di “salvaguardare e promuovere la bellezza delle zona marine e il benessere dei cittadini, con l’acquisto di 20 telecamere e-killer da dare in dotazione alla polizia municipale”. Note le difficoltà, lo scorso anno, incontrate nel contrasto all’abbandono dei rifiuti, a causa della carenza di personale e strumentazioni.
Il progetto è stato presentato a fine agosto. Dopo l’intimidazione subita dalla polizia ambientale con il danneggiamento, nei giorni scorsi, dell’auto civetta, secondo il comitato l’idea assume un’importanza ancora più seria. Con l’apposizione delle 20 telecamere, i residenti delle zone marine immaginano di “poter ridurre il peso economico per l’amministrazione comunale, cambiare l’immagine delle strade siracusane, per una maggiore e migliore promozione turistica, migliorare il decoro urbano, eliminare il rischio sanitario e d’incendi connesso alle micro-discariche diffuse, assicurare al cittadino maggiore sicurezza. Il territorio da coprire con le telecamere partirebbe dalla Veranda di Bella , includendo Cassibile, il territorio ad est della statale 115 , dalla rotatoria di Largo Emanuele Scieri alla rotatoria d’incrocio con la SP 104 per Fontane Bianche (subito prima del ponte sulla foce del fiume Cassibile).




Siracusa. Il deputato regionale Zito resta nel M5S: "Ma andavano tagliate delle teste"

Il deputato regionale Stefano Zito non lascia il Movimento 5 Stelle. Il suo “no” a Draghi è stato netto, tanto da far parlare di spaccatura all’interno del M5S ma non si tratta di una posizione “violenta”, come ha puntualizzato questa mattina in diretta su FMITALIA.  Nulla, insomma, che possa spingerlo ad abbandonare la forza politica in cui milita fin dalle sue origini. Zito non nasconde che avrebbe preferito che “si tagliassero delle teste” piuttosto che ricorrere a tale tipo di soluzione. Il parlamentare dell’Ars auspica che la nuova squadra di Governo si occupi adeguatamente della Sicilia, lasciando trapelare la preoccupazione che questo possa non accadere, anche per via della composizione. Secondo Zito, il presidente del Consiglio, Mario Draghi avrebbe composto una squadra che, da una parte “accontenta le correnti”, ma dall’altra punta a gestire direttamente, con i tecnici, le risorse del Recovery Fund. “Il tema è che si smantellino lavori svolti in  passato, a partire da Quota 100. Che il Reddito di Cittadinanza vada per certi aspetti rivisto è indubbio, ma è stato importantissimo. E’ servito, adesso va migliorato. Una misura collegata alle politiche del lavoro in tutto il resto d’Europa, dove è presente, sebbene con definizioni diverse”.

 




Siracusa. Piante di marijuana,hashish e denaro: domiciliari per un 20enne

Nell’ambito dell’azione di contrasto allo spaccio ed al consumo di sostanze stupefacenti, che impegna gli Uffici operativi della Polizia di Stato di Siracusa e provincia, nel pomeriggio di ieri, agenti della Squadra Mobile hanno arrestato, per detenzione ai fini dello spaccio di stupefacenti, Lorenzo Pugliata, siracusano di 20 anni.
Gli investigatori della Squadra Mobile aretusea, a seguito di indagini di polizia giudiziaria, hanno effettuato una perquisizione personale nei confronti di Pugliara estendendola all’interno della sua abitazione, rinvenendo e sequestrando, a casa dello stesso, 25 grammi di hashish, 5,20 grammi di cocaina, altra sostanza utilizzata per il taglio dello stupefacente e per il confezionamento e 330 euro in contanti, probabile provento dell’attività di spaccio.
Inoltre, rinvenute 4 piante di marijuana con infiorescenza. Pugliara, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.




Maltrattamenti nei confronti del compagno,denunciata 39enne: morsi e colpi di mazza

Non era nuova a comportamenti violenti. Una donna di 39 anni è stata denunciata dagli agenti del commissariato di Augusta per maltrattamenti nei confronti del compagno, un uomo di 37 anni.
Gli agenti sono intervenuti a seguito della segnalazione di una lite in famiglia. Dopo aver fatto luce sull’accaduto, i poliziotti hanno verificato che la donna aveva perpetrato delle violenze fisiche nei confronti del compagno causandogli delle lesioni mediante morsi e colpi inferti con una mazza da baseball. L’anno scorso aveva assunto simili comportamenti nei confronti del precedente compagno.




Siracusa. Dispositivi per la didattica digitale in arrivo dal Ministero: in provincia il numero più alto in Sicilia

Il Ministero dell’Istruzione, nell’ambito delle richieste pervenute dalle scuole di poter disporre di ulteriori dispositivi per la didattica digitale integrata nelle aree maggiormente in difficoltà e dove sussistono criticità sulle riaperture, ha assegnato dispositivi digitali in 35 scuole della Sicilia. Nella Regione verranno assegnati complessivamente 1.194 PC e 701 tablet. I 35 Istituti sono così ripartiti: 3 nella Provincia di Palermo, 2 nella Provincia di Enna, 2 nella Provincia di Caltanissetta, 1 nella Provincia di Ragusa, 4 in Provincia di Catania, 3 in Provincia di Trapani, 13 in Provincia di Siracusa, 4 in Provincia di Messina, 3 in Provincia di Agrigento.




Covid, il bollettino: 491 positivi in Sicilia, +47 in provincia di Siracusa (8 nel capoluogo)

Sono 491 i nuovi positivi al covid in Sicilia a fronte di 23.091 tamponi processati. L’incidenza scende al 2,2%, un punto percentuale in meno rispetto a ieri. I guariti sono 1.818, registrati anche altri 21 decessi. Diminuiscono i contagi e continuano a scendere i ricoveri negli ospedali siciliani: sono 1.224 (-12). Crescono gli accessi in terapia intensiva, ora 169 (+4).
Quanto alla provincia di Siracusa, numeri in calo rispetto a ieri. Sono oggi 47 i nuovi positivi. Nel capoluogo rilevati 8 nuovi casi di contagio. Gli attuali positivi nella sola Siracusa sono adesso 159.
La distribuzione nelle altre province: Palermo 150 casi, Catania 106, Messina 89, Agrigento 35, Trapani 29, Caltanissetta 15, Ragusa 14, Enna 6.