Siracusa. Il Comune bacchetta i gestori dei servizi: "Più attenzione nel ripristino stradale dopo i lavori"

Riunione operativa presso il settore Mobilità con gli enti gestori dei sottoservizi. All’incontro, voluto e coordinato dall’assessore Maura Fontana, hanno partecipato i rappresentanti di Sielte, Fastweb, Italgas, Time, Sicilcom, Open fine ac2, Tim e Siam. A loro il Comune ha contestato le modalità di ripristino degli allacci o la qualità dei lavori eseguiti per la realizzazione dei sottoservizi che incidono in maniera significativa sulla condizione del sedime stradale.
Dichiara l’assessore Fontana: “Ho chiesto ai tecnici comunali di fermare le attività di rilascio delle autorizzazioni per fare una revisione dei lavori fatti negli ultimi mesi; identica richiesta ho rivolto agli operatori ricevendo ampie rassicurazioni in tal senso”.
È stata richiesta una maggiore attenzione e controllo sulle imprese esecutrici, e si è
stabilito che gli uffici forniranno le esatte modalità di esecuzione dei lavori di ripristino che oltre ad essere eseguiti secondo la “regola dell’arte” dovranno anche rispettare i giusti canoni di estetica.
Conclude l’assessore Fontana: “Non è più possibile vedere le nostre strade “ferite” da tracce irregolari e spesso aperte con danni enormi ai cittadini e alle casse comunali. Anche il Regolamento va perfezionato sulla base delle esperienze maturate. Gli operatori hanno manifestato grande spirito collaborativo e anzi hanno fatto proposte interessanti e offerto piena disponibilità. Mi ritengo soddisfatta e spero si apra una nuova fase di maggiore attenzione nell’esecuzione di lavori che intervengono su questo bene comune: la manutenzione delle strade influisce in maniera significativa sulla qualità della vita in una città”.




Siracusa. Caditorie stradali, nuovo giro di pulizie: da viale Tunisi a via Cassia

Un nuovo intervento di pulizie delle caditoie stradali, per favorire il regolare deflusso dell’acqua piovana, è stato programmato per la prossima settimana. Gli operai della Tekra, in accordo con il servizio di Igiene urbana, interverranno in varie zone della città da lunedì a sabato, dalle 6 alle 18.
Giorno 15, i lavori saranno effettuati in viale Tunisi; il 16 in viale Teracati; il 17 in via Necropoli Grotticelle e in viale Scala Greca; il 18 nelle vie Spagna, Sebastiano Olivieri e San Giovanni alla Catacombe; nelle giornate del 19 e del 20 in via Luigi Cassia.
Per rendere più agevoli i lavori, il settore Mobilità e trasporti ha emesso un’ordinanza con la quale autorizza il restringimento delle carreggiate per una lunghezza di 10 metri, 5 metri prima e 5 dopo le caditoie interessate. Negli stessi tratti di strada sarà in vigore il divieto di parcheggio con rimozione coatta dei mezzi.




Mutui. A Siracusa chiesti in media 111 mila euro, in calo il valore degli immobili in Sicilia

Un mutuo da 111.573 euro in media. In provincia di Siracusa è questo l’importo medio richiesto per l’acquisto di un immobile. L’indagine è stata condotta da Facile.it e Mutui.it su un campione di oltre 14 mila richieste di finanziamento raccolte in Sicilia nel corso del quarto trimestre 2020 . Il valore medio degli immobili è diminuito del 9,3 per cento rispetto all’anno precedente, stabilizzandosi a 145.619 euro.
Gli aspiranti mutuatari siracusani che si sono rivolti ad un istituto di credito nel 2020 hanno chiesto, in media, dunque, 111.573 euro. Guardando ai dati su base provinciale, al primo posto ci sono gli aspiranti mutuatari di Palermo (119.490 euro), seguiti da quelli di Catania (118.169 euro). Valori sotto la media regionale per gli aspiranti mutuatari di Trapani (112.622 euro), Siracusa (111.573 euro), Messina (105.024 euro) e Ragusa (103.763 euro). Chiudono la graduatoria della Sicilia i richiedenti mutuo della provincia di Caltanissetta (98.035 euro), Agrigento (93.343 euro) ed Enna (84.945 euro).

«Il calo del valore degli immobili oggetto di compravendita è legato a diversi fattori, ma due in particolare hanno avuto un ruolo importante», spiega Ivano Cresto, responsabile BU mutui -Da un lato, la decisione di molti proprietari – specialmente nelle grandi città – di mettere in vendita immobili di piccolo taglio che, prima del Covid, erano destinati all’affitto di studenti, turisti o viaggiatori d’affari; dall’altro il rallentamento delle transazioni causato in parte dalle limitazioni imposte con il lockdown e in parte dalla situazione di incertezza economica.».
Per una corretta lettura del fenomeno, però, va considerato che i valori medi sono progressivamente calati anche perché in tanti, dopo l’esperienza del primo lockdown, hanno cercato case più ampie e con spazi all’aperto, in zone periferiche o nelle province, dove il costo al mq degli immobili è mediamente più contenuto.
Questo spostamento è confermato anche dagli ultimi numeri sul mercato immobiliare diffusi dell’Agenzia delle Entrate dai quali emerge chiaramente come, nel corso del terzo trimestre 2020, alcune delle principali città della Sicilia abbiano visto un aumento significativo del peso percentuale degli immobili acquistati in provincia.
A Trapani, ad esempio, nel terzo trimestre 2020 l’85% degli acquisti residenziali è stato fatto fuori dal capoluogo (era l’80% nel terzo trimestre 2019), a Siracusa il 66% (era il 60% nel 2019), a Palermo il 47% (era il 42% nel 2019), e a Catania il 68% (era il 64%). Uniche eccezioni sono Enna, area dove il peso percentuale degli acquisti di immobili fuori dal capoluogo è sceso all’87% (era l’88% nel 2019) e Ragusa, dove la percentuale è passata al 74% (era il 75% nel 2019).




Controllo straordinario del territorio, impiegato anche il Reparto Prevenzione Crimine

Controlli, ieri sera  nel territorio di Lentini. Il commissariato ha operato insieme al  Reparto Prevenzione Crimine di Catania, effettuato un servizio di controllo straordinario del territorio, in particolar modo nel centro storico, ed hanno identificato 85 persone, controllato 102 veicoli, anche con strumenti informatici, sanzionato 2 utenti della strada per violazioni e altre due persone per mancato rispetto della normativa anticovid.
Nel corso dei servizi, un giovane lentinese di 25 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine, insofferente al controllo della Polizia, è stato denunciato per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. Lo stesso, condotto al Commissariato, ha reiterato comportamenti oltraggiosi e irriverenti nei confronti degli agenti.




Noto. L'arca argentea di San Corrado da domani in Cattedrale: esposizione fino al 28 febbraio

Saranno dei festeggiamenti anti-covid quelli in onore di San Corrado. L’arca argentea del Patrono di Noto torna tra i suoi fedeli. Sarà esposta da domani sabato 13 febbraio nella cappella dedicata al Santo Patrono in Cattedrale. Da martedì 16, poi, e fino alla conclusione dei festeggiamenti invernali, prevista per domenica 28 febbraio, l’arca sarà esposta all’altare maggiore della Cattedrale. La decisione è maturata negli ultimi giorni, dopo un fitto colloquio tra Comune, Diocesi di Noto e i presidenti delle associazioni Fedeli e Portatori di San Corrado e Portatori dei Cilii. Decisione che è stata anche avallata dal Prefetto di Siracusa ,  Giusi Scaduto, alla quale il sindaco Corrado Bonfanti e il vicario generale della diocesi di Noto mons. Angelo Giurdanella hanno presentato il programma delle operazioni e spiegato il forte legame tra la comunità netina e il suo Santo Patrono. L’arca sarà prelevata, in forma strettamente privata, questa sera venerdì 12 febbraio dalla nicchia in cui è solitamente conservata e da domani sarà esposta nella cappella dedicata al Santo in Cattedrale. Le operazioni saranno trasmesse dalle 20 in poi in diretta streaming sulla pagina Facebook del Comune di Noto. Da martedì 16, invece, l’arca sarà posizionata all’altare maggiore della Cattedrale, dove resterà fino alla conclusione dei festeggiamenti. “Riabbracciamo il nostro Santo protettore – commenta il sindaco Bonfanti – con il cuore pieno di gratitudine per avere, ancora una volta, tutelato la nostra comunità in questa epoca pandemica. San Corrado già dalla scorsa estate non viene portato in processione per le vie della città. Ciò non riduce affatto la nostra devozione, anzi ci fa assaporare, speriamo già dalla festa del prossimo agosto, la gioia e la felicità di rivederlo tra le vie di Noto, al grido “e cu tuttu lu cori ciamamulu, evviva San Currau”. “Era nostra intenzione – dice mons. Giurdanella – permettere ai fedeli di venerare il Santo in mancanza di ogni manifestazione esterna. Sentite le autorità competenti, l’esposizione avverrà nel totale rispetto delle norme antiCovid19, con le associazioni che garantiranno un servizio d’ordine, sotto la direzione dei responsabili della Cattedrale per favorire la preghiera personale dei pellegrini”.

 




Siracusa. Vaccino Covid: i donatori dovranno aspettare, "si" alle somministrazioni per il personale Avis

I donatori di sangue dovranno attendere per potersi vaccinare contro il Covid-19. Il chiarimento arriva dal Ministero della Salute, con un documento che l’Avis comunale di Siracusa rende noto e che riguarda le priorità. Tra le categorie che possono usufruire subito del vaccino non compaiono ancora i donatori, infatti. “Potranno essere vaccinati- spiega l’associazione- successivamente. Le categorie prioritarie da sottoporre a vaccinazione sono gli operatori sanitari, il personale e gli ospiti nei presidi residenziali per anziani (es. Residenze Sanitarie Assistenziali), le persone in età avanzata, con maggiori fattori di rischio clinici, persone di ogni età che soffrono di più di una patologia cronica pregressa, immunodeficienze e/o disabilità, e quindi con elevata probabilità di sviluppare la malattia grave. Con l’aumento della disponibilità di vaccini si procederà con la vaccinazione delle altre categorie a rischio e successivamente alla vaccinazione della popolazione generale. In linea con le citate indicazioni- puntualizza ancora la nota dell’Avis- i donatori di sangue, il cui gesto solidaristico è essenziale ai fini degli obiettivi del SSN, potranno essere sottoposti a vaccinazione in una fase successiva rispetto alle categorie già individuate. Con l’evoluzione della campagna e la disponibilità dei vaccini sarà possibile fornire ulteriori indicazioni in ordine alla priorità delle diverse categorie.
Per quanto riguarda il personale sanitario (medici e infermieri) che svolge l’attività sanitaria di raccolta di sangue ed emocomponenti presso le Unità di raccolta gestite dalle Associazioni e Federazioni di donatori volontari di sangue e gli operatori delle Unità di raccolta che collaborano nella gestione dei donatori, la circolare ha stabilito che appartengono alla categoria da sottoporre prioritariamente alla vaccinazione”.
“Ringraziamo la direzione generale dell’Asp 8 di Siracusa, sottolinea il Presidente dell’Avis Comunale di Siracusa, Nello Moncada, per la tempestività nella risposta alla nostra richiesta di vaccinazione”.

 




Siracusa. Democrazia Partecipata: al via le votazioni dei progetti proposti dai cittadini

Al via le votazioni per selezionare le idee da finanziare nell’ambito del bando Democrazia Partecipata, il secondo. Le votazioni partiranno lunedì 15 febbraio e si chiuderà domenica 21. Si tratta di progetti di piccolo importo presentati da singoli cittadini e che vengono realizzati grazie ad una legge che consente ai comuni di trattenere il 2 per cento del gettito regionale dell’Irpef. Le proposte tra cui scegliere sono in tutto 11 e la somma disponibile è di 54 mila euro.
Nel rispetto delle misure per fronteggiare i rischi di contagio da Covid 19, il voto non sarà in presenza ma on line attraverso il sito istituzionale www.comune.siracusa.it. Cliccando sulla sezione “Democrazia partecipata”, a partire da lunedì si potrà accedere a un format da compilare con i propri dati e che consentirà a ciascuno di esprimere la preferenza. Per votare basta avere compiuto 16 anni e risiedere nel territorio comunale.
“Si tratta – commenta l’assessore Rita Gentile – di uno strumento che sta riscuotendo l’interesse di una fetta sempre più vasta di persone e associazioni, che in questo modo partecipano attivamente alla soluzione di alcuni problemi apparentemente piccoli ma con i quali fanno i conti tutti i giorni. Il coinvolgimento dei cittadini è sintomo di buona amministrazione e contribuisce a diffondere quella cultura del difesa del bene comune che aiuta a rendere le città più vivibili e decorose”.
Quella che sta per concludersi è la seconda annualità di Democrazia partecipata ed è relativa al bando pubblicato nel luglio dello scorso anno. In tutto erano stati presentati 17 progetti, ma quelli ammessi sono 11; a ciascuna delle proposte scelte non potrà essere assegnato più del 30 per cento della somma stanziata. Le proposte sono già a disposizione dei cittadini, sempre sul sito del Comune dove è possibile consultare anche il regolamento e il bando.
Questi i titoli dei progetti su cui si voterà : Casetta giochi per bambini e illuminazione del percorso nel parco Agorà; La plaza di Fontane Bianche; Venti telecamere per le zone marine; Il muro dell’amicizia; Parcheggio in via Vespri a Belvedere; RianimAmo Siracusa; Recupero del Sacrario dei caduti al Pantheon; La violenza non è mai amore; Spazio verde e di ritrovo in via Sicilia (Grottasanta); Mare senza barriere; Rifiutiamoci.
Per chiarimenti si può scrivere a urbancenter@comune.siracusa.it oppure telefonare al 366.9096050.




Coronavirus, il bollettino: 760 nuovi positivi in Sicilia, +85 in provincia di Siracusa

Sono 760 i nuovi positivi al covid in Sicilia nelle ultime 24 ore. Processati 21.602 tamponi, incidenza al 3,5%, in leggera risalita rispetto a ieri. I guariti sono 1.666, 26 i decessi. Negli ospedali scendono ancora i numeri dei ricoverati: sono 1.236, -42 rispetto a ieri. Anche nelle terapie intensive meno accessi (-5).
In provincia di Siracusa sono 85 i nuovi positivi, in aumento rispetto alle scorse 24 ore. Nelle altre province, questi i numeri: Palermo 374 casi, Catania 104, Messina 66, Trapani 43, Caltanissetta 33, Agrigento 28, , Ragusa 20, Enna 7.




Sicilia verso la zona gialla, Musumeci rompe gli indugi e spinge per aprire i ristoranti

Sicilia zona gialla da domenica? Il presidente della regione rompe gli indugi. Dopo la prudenza dei giorni scorsi, Musumeci è stato chiaro. “Ho buoni motivi per pensare che col dato ufficiale di domani potremo chiedere al governo l’introduzione della zona gialla e mi piacerebbe che il ministro ci autorizzasse a consentire ai ristoratori e a chi somministra cibo di potere tenere aperti i locali per questo fine settimana fino alle 22, in occasione della festa di San Valentino”. Lo ha detto nel corso di una conferenza stampa a Palermo.
I dati siciliani sono definiti “confortanti”. Diminuiscono i contagi, in calo i ricoveri ed il ricorso in terapia intensiva. L’indice Rt è sotto la media nazionale dello 0,8. “Ho buoni motivi per pensare che col dato ufficiale di domani potremo chiedere al governo la zona gialla”.
Sull’apertura prolungata per ristoranti e locali pubblici in occasione di San Valentino, si spacca la comunità scientifica. Sarebbe per molti prematuro correre il rischio di moltiplicare le occasioni di contatto e di contagio.




Enti locali, cambia la norma in Regione ma non riesuma il Consiglio comunale di Siracusa

Non ci sarà un altro caso come quello del Consiglio comunale di Siracusa, sciolto perchè ha bocciato il rendiconto di gestione presentato in aula dall’amministrazione. L’articolo 1 della nuova legge di riordino degli enti locali stabilisce ora che solo la mancata approvazione del bilancio di previsione potrà portare allo scioglimento del Consiglio comunale. “Dunque, è passato il principio giuridico che sempre abbiamo portato avanti”, commenta la deputata regionale di Fratelli d’Italia, Rossana Cannata.
La novità non è da sola sufficiente a “riportare” in vita il Consiglio comunale di Siracusa. “Non è stata, invece, accolta la norma che avrebbe permesso una interpretazione autentica del testo regionale con l’obiettivo di chiarire fin dall’origine in maniera corretta che la mancata approvazione del rendiconto di gestione non comporta tale sanzione”, spiega Cannata. Tradotto dal politichese, la norma non può avere validità retroattiva.