Nel corteo siracusano per Gaza presenti tre deputati nazionali e regionali

Tra i circa duemila manifestanti che questa mattina hanno sfilato in corteo a Siracusa c’erano anche il parlamentare Filippo Scerra (M5S) e i deputati regionali Tiziano Spada (Pd) e Carlo Gilistro (M5S). “Sono presente alla manifestazione per rappresentare il Partito Democratico e portare avanti un’idea di pace, contro il silenzio inspiegabile del Governo nazionale”. ha sottolineato Spada. “Vogliamo ribadire l’assurdità di questo genocidio portato avanti dalla follia di Netanyahu che sta devastando la popolazione palestinese e distruggendo il futuro dei bambini. Siamo scesi in piazza, insieme ai giovani, ai sindacati e alle associazioni presenti sul territorio per lanciare un messaggio di pace chiaro: questa guerra assurda deve finire subito. Continueremo a farci sentire fino a quando chi rappresenta l’Italia all’estero non sceglierà finalmente di fare altrettanto”.
Il parlamentare Filippo Scerra ha voluto sottolineare che “non è vero, come invece dice il ministro Tajani, che il diritto internazionale conta fino ad un certo punto. Questi ragazzi, queste persone che in tutta Italia oggi sono scese in piazza – spiega Scerra – dimostrano che non solo contano le regole che disciplinano i rapporti tra le Nazioni ma anche che c’è forte bisogno di dare valore pieno a parole come rispetto, umanità, pace. Si sta consumando un genocidio e il nostro governo ha deciso di stare dalla parte della negazione e del silenzio complice. E quella è la parte sbagliata della Storia. Si fermi questo conflitto!”.
Gilistro, invece, evidenzia come “la tragedia di Gaza ha risvegliato le coscienze e sta facendo riscoprire a milioni di italiani il valore della partecipazione. Non si scende in piazza solo per chiedere la fine di un conflitto in una terra lontana. Si sfila, si protesta pacificamente per spiegare ai governi autoritari che questo non è il loro tempo. Libertà e democrazia sono valori irrinunciabili”.




Crollo parziale nell’androne dell’Alberghiero, il sospetto di infiltrazioni piovane

Distacco parziale di alcuni elementi del soffitto è avvenuto questa mattina nell’androne di ingresso dell’istituto alberghiero di Siracusa. Fortunatamente, la scuola era pressochè deserta, alla luce dell’ampia partecipazione degli studenti al corteo per Gaza. Alle 9 la chiamata ai Vigili del Fuoco, intervenuti per la messa in sicurezza. Momentaneamente è stato inibito l’accesso all’istituto.
Secondo una prima ipotesi, il cedimento potrebbe essere dovuto ad infiltrazioni di acqua piovana durante il recente maltempo. Di certo, torna subito d’attualità il tema della vetustà di certe sedi scolastiche e quello della mancanza di manutenzione, spesso lamentata dalle dirigenze scolastiche all’indirizzo del Libero Consorzio. Proprio l’Alberghiero potrebbe a breve lasciare gli angusti locali di via Polibio, secondo il piano varato dalla ex Provincia Regionale e che dovrebbe avere applicazione a partire dal 2026.




Controlli serrati in Borgata, verifiche nelle attività commerciali. Una denuncia per droga

Si sono conclusi a tarda sera i controlli straordinari disposti dalla Questura nel quartiere della Borgata, con l’obiettivo di contrastare degrado urbano e illegalità. In campo anche gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, impegnati in verifiche a tappeto lungo vie e piazze della zona. Particolare attenzione è stata rivolta agli esercizi commerciali aperti fino a tarda notte e spesso frequentati da gruppi di persone, italiane e straniere, dedite al bivacco.
Durante le operazioni è stata fermata un’autovettura con a bordo un giovane di 28 anni. Il suo nervosismo ha insospettito gli agenti, che hanno deciso di procedere a una perquisizione accurata: nell’auto sono stati trovati e sequestrati un coltello a serramanico, 18 dosi di cocaina e circa un grammo di hashish.
Complessivamente, nel corso della serata sono state identificate 91 persone e controllati 57 veicoli, in un’operazione che – sottolineano dalla Questura – mira non solo a reprimere i fenomeni di illegalità diffusa, ma anche a rafforzare la percezione di sicurezza tra i residenti del quartiere.




Degrado sociale in Borgata, controlli della Polizia. Insieme: “Concreta risposta ai problemi”

La Questura di Siracusa ha effettuato nelle ore scorse una nuova serie di controlli antidegrado in Borgata. Pattuglie ed agenti in azione per verificare alcune situazioni spesso al limite e tale da ingenerare preoccupazione nei residenti. Il quartiere è al centro, in questi giorni, di un attento dibattito pubblico. Anche il Consiglio comunale ha dedicato una seduta aperta alle criticità ed alle possibili soluzioni. Uno dei primi atti, nei prossimi giorni, sarà un’ordinanza con il divieto per gli shop h24 di vendere alcolici dopo un certo orario.
La presenza della Polizia non è passata inosservata. “Bella e concreta risposta alle richieste avanzate dai cittadini e dai comitati durante il Consiglio comunale aperto sulla Borgata”, sottolineano dal gruppo Insieme i consiglieri Scimonelli, Rabbito e Vaccaro.
“La presenza capillare delle pattuglie, i controlli su attività e spazi pubblici, l’attenzione rivolta agli episodi di degrado e illegalità rappresentano una prima e significativa risposta alle istanze di maggiore sicurezza avanzate in quella sede dai residenti, dalle associazioni e dai consiglieri comunali”, spiegano i tre in una nota.
“Un sentito ringraziamento al Questore Roberto Pellicone, al Dirigente delle Volanti Giuseppe Garro e a tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato – concludono i consiglieri di Insieme – impegnati ieri sera nei servizi straordinari di controllo del territorio”.




Riaperta l’autostrada Siracusa-Catania, completati i lavori Terna

Con alcune ore di anticipo rispetto al previsto, nella tarda mattinata odierna è stato riparto il tratto della Siracusa-Catania soggetto a chiusure a tempo dallo scorso martedì. Sospiro di sollievo per gli automobilisti, dopo gli inevitabili disagi di queste giornate. Terna ha completato i lavori di tesatura che hanno reso necessaria la chiusura tra gli svincoli di Priolo Sud e Cava Sorciaro. Era inizialmente prevista per le 16 la fine delle operazioni, in realtà già poco le 10.30.
Fortunatamente il maltempo non ha inciso sulle tempistiche delle delicate operazioni di tesatura dei conduttori aerei della nuova linea elettrica a 380 kV SE Pantano – SE Priolo. Ragioni di sicurezza avevano consigliato di evitare il transito di auto e mezzi a poco distanza dai lavori in corso. Da qui la scelta di procedere con l’interruzione del traffico, con l’istituzione di uscite obbligatorie e percorsi alternativi.




La scoperta: elefante nano del Pleistocene ritrovato a Fontane Bianche. Le foto

Un viaggio nel tempo di quasi 200mila anni è quello che ci regalano le ultime scoperte nel siracusano. Nei giorni scorsi, nella zona di Fontane Bianche, sono stati rinvenuti i resti fossili di un elefante nano vissuto nel Pleistocene, tra i 200mila e i 150mila anni fa.
La segnalazione è arrivata dal geologo Fabio Branca, docente dell’Università di Catania e afferente all’Area della Terza Missione, che ha individuato un affioramento contenente resti di macrofauna vertebrata.
Successivi sopralluoghi condotti dall’archeologa Gabriella Ancona e dal geologo Luigi Agnone della Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Siracusa, insieme al prof. Rosolino Cirrincione, direttore del Dipartimento di Scienze biologiche, geologiche ed ambientali (Dsga) dell’Università di Catania, e alla prof.ssa Rosanna Sanfilippo, docente di Paleontologia e Paleoecologia, hanno permesso di attribuire i reperti alla specie estinta Palaeoloxodon mnaidriensis.
Non si tratta di un fatto isolato. Questo territorio è da tempo noto agli studiosi per la sua straordinaria ricchezza paleontologica. A pochi chilometri da Fontane Bianche, nella Grotta di Spinagallo, erano stati già ritrovati resti di altri elefanti nani, tra cui il celebre Palaeoloxodon falconeri, oggi custodito sia presso il Museo di Paleontologia del dipartimento etneo che al Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi” di Siracusa.
L’area nord-iblea, spiegano gli esperti, è un vero e proprio scrigno di geodiversità. Oltre ai fossili, custodisce grotte di grande pregio naturalistico formatesi grazie ai processi carsici diffusi: la più nota è la Grotta Monello, dichiarata Riserva Naturale Integrale nel 1998.
“Questo ritrovamento – sottolineano i ricercatori – si inserisce in un contesto unico, caratterizzato da riserve naturali, zone speciali di conservazione e geositi. È un patrimonio che va tutelato e valorizzato, così da consegnarlo integro alle generazioni future, garantendone una fruizione sostenibile”.
Nei prossimi mesi saranno avviati approfonditi studi scientifici, grazie a specifici accordi di collaborazione tra la Soprintendenza di Siracusa e l’Università di Catania, con l’obiettivo di analizzare i reperti e ricostruire con maggiore precisione la storia antica di un territorio che continua a sorprendere per le sue testimonianze di un passato remoto.




Priolo, che successo il concerto dei The Kolors. E questa sera Danilo Sacco

Largo dell’Autonomia Comunale gremito ieri sera per il concerto dei The Kolors, evento organizzato dall’amministrazione Gianni nell’ambito dei festeggiamenti per il Santo Patrono di Priolo Gargallo, l’Angelo Custode.
Da ogni parte della provincia, per cantare e ballare insieme a Stash i grandi successi della band: “Everytime”, “Un Ragazzo, una Ragazza”, “Karma”, “Pensare Male”, “Tu con chi fai l’amore” fino al gran finale con “Italodisco”.
Questa sera venerdì 3 ottobre, Danilo Sacco & band porteranno a Priolo il loro “No Tour”. Danilo Sacco è noto al grande pubblico per essere stato la voce dei Nomadi dal 1993 al 2011, regalando emozioni con la sua inconfondibile interpretazione di alcuni dei brani più amati della musica italiana. Si preannuncia una serata indimenticabile e ricca di emozioni, tra nuovi successi e brani storici dei Nomadi come “Io Vagabondo”.
Appuntamento alle 21:00 a largo dell’Autonomia Comunale. Ingresso gratuito. In apertura ItaloDuo.




Melilli, un nuovo ecografo per “Il Filo della Vita”: prevenzione e diagnosi precoce

Lunedì 6 ottobre 2025, alle ore 18:00, presso la sede dell’associazione “Il Filo della Vita” in piazza Rizzo a Melilli, sarà inaugurato il nuovo ecografo acquistato dal Comune. Un acquisto possibile grazie al sostegno economico di importanti realtà imprenditoriali locali.
L’iniziativa segna un traguardo storico. Per la prima volta l’intero comprensorio potrà contare su un ecografo dedicato alla prevenzione e alla diagnosi precoce, messo a disposizione dei cittadini in forma gratuita.
Lo strumento sarà gestito dall’associazione “Il Filo della Vita”, guidata dalla presidente Enza Marchica, da anni punto di riferimento nel territorio per le attività di prevenzione oncologica, sostegno psicologico e inclusione sociale delle donne in condizioni di vulnerabilità. La sede di piazza Rizzo, da tempo luogo sicuro e accogliente, continuerà a offrire servizi fondamentali di ascolto, assistenza e cura della persona, ora arricchiti da un presidio diagnostico di grande valore.
Il nuovo ecografo rappresenta il risultato di una collaborazione virtuosa tra pubblico e privato, con il Comune di Melilli capace di intercettare fondi e convogliare risorse a beneficio diretto della comunità. A rafforzare ulteriormente i servizi, l’Amministrazione comunale metterà a disposizione dell’associazione anche un’autovettura per la mobilità dei pazienti, così da garantire l’accesso alle visite a chi ha difficoltà di spostamento.
L’Amministrazione comunale, che parteciperà all’inaugurazione, ha espresso gratitudine verso i partner privati che hanno reso possibile l’acquisto, rinnovando l’impegno a favore della salute pubblica, della prevenzione e del benessere dei cittadini.
«Investire in strumenti e servizi come questo – spiegano dall’amministrazione – significa prendersi cura della comunità e rafforzare il ruolo di realtà come Il Filo della Vita, che rappresentano un presidio insostituibile di solidarietà e vicinanza per tante famiglie».




Bagni pubblici di via Trento, chiesta la chiusura. Cavallaro: “Condizioni igieniche pesanti”

“Immediata chiusura dei bagni pubblici di via Trento per la grave condizione igienico-sanitaria in cui versa”. Il consigliere comunale Paolo Cavallaro ha avanzato la richiesta ieri, con una nota inviata all’Asp di Siracusa e all’Assessorato all’Igiene Urbana del Comune. “Al di là dell’abbandono all’interno di diversi mobili e rifiuti-spiega Cavallaro- i servizi sono in pessime condizioni igieniche, il fetore è insopportabile, la polvere è accumulata ovunque e c’è persino una stanza al buio piena di rifiuti, e i vetri delle finestre sono visibilmente rotti. Ho chiesto l’immediata ispezione dell’Asp di Siracusa e la chiusura dello stesso, fino a quando non saranno ripristinate le minime condizioni igienico-sanitarie e il decoro minimo della struttura”. Cavallaro aveva affrontato il tema nel corso di alcune sedute del consiglio comunale. “Avevo rivolto un chiaro appello al sindaco, Francesco Italia affinché disponesse la chiusura di quei bagni indecorosi- ricorda l’esponente di Fratelli d’Italia- perché non facciamo che trasmettere ai turisti e ai cittadini una pessima immagine della città”. Una soluzione al problema potrebbe essere, secondo il consigliere di minoranza, l’eventuale affidamento a terzi per la ristrutturazione e la gestione a pagamento, “come in tutte le parti civili del mondo- osserva Cavallaro- La seconda commissione consiliare di recente ha approfondito questa possibilità e presto la proposta dovrebbe arrivare in consiglio comunale per dare un chiaro indirizzo ad un’amministrazione- fa notare il consigliere di FdI- che parla tanto di turismo ma, alle bellezze della città, aggiunge quale monumento orrido gli inguardabili e inaccettabili bagni pubblici”.




Occhio alla truffa, il sindaco di Floridia denuncia: “Un falso me, chiede soldi in chat”

Le truffe sono ormai un’autentica piaga sociale. Malfattori sempre più smaliziati, trovano mille modi per estorcere denaro carpendo la buona fede delle ignare vittime. Come nel caso denunciato dal sindaco di Floridia, Marco Carianni. “Un certo dottor Marco Carianni, che non sono io ma uno che si finge di essere me, ha contattato su whatsapp diverse persone, chiedendo loro dei bonifici a mio nome. Oltre ad averlo già denunciato sono purtroppo venuto a conoscenza di cittadini che, in fiducia, e per la stima che nutrono nei miei confronti, hanno prodotto dei bonifici di entità davvero rilevanti a favore di questo finto dottor Marco Carianni, richiesti per spese personali e per giocare scommesse online”, spiega sulle sue pagine social il vero sindaco.
“Nel caso in cui vi dovesse contattare questo truffaldino da quattro soldi, che ruba ed approfitta della povera gente dal giorno in cui è nato, andate immediatamente presso la prima forza di polizia utile a denunciare tutto.
Prestate attenzione, non fidatevi assolutamente di nessuno”, chiosa Marco Carianni.
Dopo il finto avvocato, il finto carabiniere, adesso quindi bisogna fare i conti con la truffa del finto sindaco.