Priolo. Perdita da un serbatoio, verifiche in corso: il sindaco convoca Lukoil

Perdita, presumibilmente di carburante, da un serbatoio Lukoil. E’ quanto segnalato dalla Polizia Municipale di Priolo e su cui il Comune sta conducendo degli approfondimenti, mirati soprattutto a verificare se possa essere stata intaccata la falda acquifera. Il sindaco, Pippo Gianni assicura che “l’amministrazione comunale sta seguendo attentamente questa vicenda. I nostri uffici stanno conducendo le verifiche del caso”. Il primo cittadino ha convocato i vertici locali della Lukoil per fare chiarezza sull’accaduto. “Ci auguriamo si tratti di un piccolo sversamento. In tal caso sarebbe inutile fare allarmismo. Nelle prossime ore avremo un quadro chiaro della vicenda, alla luce del quale, se in presenza di elementi che lo richiederanno, presenteremo un esposto alla Procura della Repubblica”.




Erosione costiera a Lido di Noto, via alla progettazione per porvi rimedio

Sono in fase di pianificazione gli interventi per contrastare l’erosione costiera a Lido di Noto. E’ quanto l’ufficio contro il Dissesto Idrogeologico della Regione ha reso noto nei giorni scorsi. Motivo di soddisfazione per il sindaco, Corrado Bonfanti. “Abbiamo lavorato – spiega il primo cittadino – per ottenere definitivamente la restituzione della nostra spiaggia come possiamo ammirarla, casualmente e fortunatamente, in questo periodo a Lido di Noto. Un ritorno dell’arenile così non si vedeva da moltissimi anni. Oggi il progetto esecutivo è in fase si redazione avendo già ottenuto 13 milioni di euro per il ripascimento. Ad intervento concluso il nostro litorale sarà ancora più bello e attraente. Grazie al governo Musumeci per la costante attenzione e per avere avuto a cuore la protezione di una delle più belle e suggestive spiagge della costa orientale dell’isola. Ringrazio il Presidente Musumeci-conclude Bonfanti-  per la continua attenzione riservata al nostro territorio, dimostrando ancora una volta il grande amore che nutre per la nostra terra”.  A progettarli sarà un raggruppamento di professionisti che fa capo allo Studio D’Arrigo di Messina e che si è aggiudicato la relativa gara. Previsto il ripascimento della spiaggia insieme alla stabilizzazione attraverso la realizzazione di pennelli in pietrame naturale ed eventualmente barriere soffolte.




Coronavirus, il bollettino: 789 nuovi positivi in Sicilia, +63 in provincia di Siracusa

Sono 789 i nuovi positivi al covid in Sicilia, nelle ultime 24 ore. Si conferma il rallentamento dei contagi, anche grazie alle misure adottate nelle scorse settimane. Diminuiscono anche i ricoveri ordinari e quelli in terapia intensiva (187 in totale). Registrati altri 24 decessi.
In provincia di Siracusa sono 63 i nuovi positivi, in lieve aumento rispetto a ieri. Nessun nuovo contagio rilevato nel capoluogo nelle ultime 24 ore. Diminuisce il numero degli attuali positivi (198) ed anche quello dei contatti in quarantena.
Quanto alle altre province, questi i numeri: Messina: 49, Trapani: 61, Ragusa 10, Caltanissetta 36, Agrigento 34 ed Enna 10.




VIDEO. Lo stato pietoso della Marina e lo stucchevole rimpallo di competenze

Non servono parole davanti alle immagini che raccontano lo stato pietoso del tratto mediano della Marina di Siracusa. Buche, basole saltate, crateri, erbacce. Un quadro desolante. Anzi, di più: sconfortante. Da oltre un anno anche SiracusaOggi.it segnala con foto e video lo stato di quella che era una volta un luogo da cartolina.
Ma l’amministrazione comunale è rimasta impantanata nel gorgo delle competenze e non riesce ad intervenire. E’ area di proprietà del demanio regionale. Tra “interlocuzioni” avviate nei mesi, nulla è stato fatto. E di interesse concreto, purtroppo, neanche l’ombra.
Nuovamente interpellato, il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, ha detto di aver ricevuto assicurazioni da parte dell’assessore Granata circa la volontà della Regione di rimettere a nuovo quel tratto. Lo ha detto in diretta su FMITALIA.
Sia come sia, le rassicurazioni – succedutesi nei mesi – lasciano al momento il tempo che trovano. Il cittadino media valuta la qualità dell’azione amministrativa anche sulla capacità di risposta ai problemi in tempi utili. Per la Marina siamo all’ultimo minuto dei supplementari. Basterà l’onda di sdegno provocata da questo video a smuovere il prolungato ed eccessivo stallo?




Siracusa. Covid a scuola: la Chindemi verso la riapertura, sanificazioni e screening

Verrà completata oggi la campagna di screening straordinaria disposta sulla popolazione scolastica del comprensivo Chindemi di Siracusa. La scuola è chiusa da venerdì della scorsa settimana a causa di numerosi casi di positività al covid tra docenti, collaboratori scolastici e studenti. Gli ultimi numeri disponibili parlano di 17 contagiati dopo i primi 7 emersi a metà della passata settimana. Per il dato definitivo, bisognerà attendere probabilmente la giornata di domani. Da lunedì a ieri, si sono sottoposti a tampone circa 70 studenti al giorno del comprensivo Chindemi. Oggi giornata dedicata al personale docente e non docente.
Nel frattempo, la scuola ha provveduto a far sanificare da una ditta specializzata i locali di tutti i plessi: la centrale di via Basilicata e le filiali di via Temistocle e del parco Robinson di via Algeri. Se i numeri lo consentiranno, da lunedì il comprensivo Chindemi riprenderà la sua normale attività con la didattica in presenza. Qualche perplessità tra i genitori al punto che i primi giorni di ripresa potrebbero essere segnata da una alta percentuale di assenze.
Da lunedì, intanto, tornano in classe gli studenti delle superiori con un meccanismo di rotazione al 50% tra didattica in presenza e dad. Per il capoluogo, screening straordinario destinato agli istituti superiori rinviato alle giornate di sabato e domenica prossimi.




In Sicilia nasce un nuovo Comune ed a Cassibile si riaccende il sogno: decisione a breve

E’ nato un nuovo comune in Sicilia. L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato l’istituzione del Municipio autonomo di Misiliscemi, in provincia di Trapani. Una decisione che ha riacceso le speranze di quanti, a Cassibile, spingono per una simile decisione. Cassibile-Fontane Bianche vuole essere il 22esimo comune della provincia di Siracusa e non più solo frazione.
Ci sarà però da attendere, prima di un pronunciamento del governo regionale. L’ordine del giorno dedicato proprio alla richiesta autonomia di Cassibile è stato rinviato per ulteriori chiarimenti. “Ci auguriamo che nella prima seduta Ars disponibile, il nostro provvedimento venga approvato in modo che i cittadini possano esprimersi con il referendum. Il comitato sta lavorando affinché questo obbiettivo diventi realtà”, spiegano i promotori del cammino autonomista.
In realtà, però, Misiliscemi e Cassibile poco hanno come elementi di contatto. Il nuovo comune trapanese nasce dall’accorpamento di 8 frazioni e vanta circa 8.500 abitanti contro i poco più di 6.000 di Cassibile. Paolo Cavallaro, una delle anime siracusane di Fratelli d’Italia, ricorda poi che “nel territorio di Misiliscemi c’è l’aeroporto di Birgi, l’ospedale, l’Università, lo stadio di calcio e il penitenziario”, quindi infrastrutture e sistemi economici di sostenibilità. “A Cassibile invece nulla di rilevante, se non il luogo dell’armistizio e le strutture del vecchio marchesato. Spero non si voglia puntare tutto sulle entrate aleatorie del turismo militare o balneare. Mi auguro che la richiesta non sarà approvata”.
In caso contrario, chiara la posizione di Cavallaro. “Se dovesse essere indetto il referendum ,i siracusani dovranno votare no. Si arrecherebbe un danno enorme a Siracusa, per i mancati introiti di Fontane Bianche, ma anche alla stessa Cassibile che sarebbe presto in dissesto, impossibilitato a far fronte alle spese. Mi auguro che venga presto portato avanti altro odg, depositato all’Ars, che darebbe maggiore autonomia finanziaria alla frazione di Cassibile per risolvere definitivamente la questione, che ha già visto pronunciarsi il Tar e il Cga”.




Drive In dei tamponi per le scuole superiori: postazioni attive da venerdì a domenica

Organizzate per questo fine settimana dall’Asp di Siracusa, in collaborazione con i sindaci e i dirigenti scolastici, altre postazioni di drive in per l’esecuzione dei tamponi rapidi agli studenti e al personale delle scuole superiori, per monitorare l’andamento della diffusione del contagio da Covid-19 nella popolazione scolastica.
Le postazioni saranno allestite nei seguenti comuni:
A Sortino, venerdì 5 febbraio, dalle ore 14.30 alle ore 17 nell’area dell’Istituto Columba.
A Rosolini, sabato 6 febbraio dalle ore 9 alle ore 15 presso l’area Protezione civile.
A Siracusa, sabato 6 febbraio dalle ore 9 alle ore 15 nell’area ex ONP di contrada Pizzuta.
Ancora a Siracusa domenica dalle 9 alle 15 sempre nell’area dell’ex Onp.
A Floridia, domenica 7 febbraio dalle ore 9 alle ore 15 nell’area dell’Istituto Leonardo da Vinci
Ad Augusta, domenica 7 febbraio presso Punta Izzo.




Siracusa. Ancora fermi i progetti per i percettori del reddito di cittadinanza: perchè?

Era il mese di settembre dello scorso anno quando la giunta comunale di Siracusa annunciava il via libera all’atto di indirizzo per l’attivazione delle procedure e la stesura dei progetti che avrebbero consentito l’impiego dei percettori del reddito di cittadinanza in lavori di pubblica utilità. A febbraio del 2021, però, nessuno dei progetti previsti negli ambienti ambientale e beni comuni è partito.
Eppure in tutto questo lasso di tempo i dirigenti dei settori comunali interessati avrebbero dovuto definire i cosiddetti Puc, completi di costi di organizzazione e gestionali, per poi passarli al settore Pari opportunità sociali per il coordinamento dell’attuazione e dell’impegno di spesa.
L’assessore alle politiche sociali, Maura Fontana, spiega perchè ancora i progetti non sono partiti.

In cosa dovrebbero essere . prima o poi – impiegati i percettori di rdc a Siracusa? Ripulire dalle erbacce le strade, i marciapiedi e le corsie ciclabili; cura e sorveglianza dei parchi e manutenzione delle ringhiere con affaccio sul mare di Ortigia.
I beneficiari potranno essere impegnati da un minimo di 8 ore a un massimo di 16 a settimana, ciò in virtù del fatto che il reddito di cittadinanza contempla da parte loro la sottoscrizione di un patto per il lavoro e l’inclusione sociale.
I progetti non sono forme di impiego subordinato o parasubordinato e devono avere carattere temporaneo. In più non possono sostituire le attività già svolte dal Comune o che vengono affidate a ditte esterne.
In provincia, Noto e Canicattini sono stati i primi comuni ad avviare i progetti puc con l’impiego dei percettori del reddito di cittadinanza.

foto dal web




Siracusa sul palco di Italia's Got Talent, emoziona la coreografia post lockdown

Hanno saputo portare sul palco di Italia’s Got Talent un tema che tocca le corde del cuore di ognuno di noi: il lockdown come impedimento di contatto umano, di possibilità di stare insieme, di dedicarsi alle proprie passioni. L’hanno fatto attraverso il loro corpo, attraverso la danza. Grandi emozioni ieri sera in onda su Canale 8 con i ragazzi della “Mothanz Art” di Siracusa. Mega Crew per scuola di Morena Bonnici ha regalato alla giuria e al pubblico un’esibizione intensa, preceduta da immagini che mostrano la loro fatica, la voglia di allenarsi in ogni modo possibile: in piazza Duomo, sulla terrazza del Talete, al parco Ozanam della Pizzuta. E poi finalmente sul palcoscenico. Di fronte a loro Mara Maionchi, Federica Pellegrin, Frank Matano, Joe Bastianich commossi. Alla fine dell’intensa esibizione, il pubblico presente in piedi ad applaudire. E per chi seguiva da casa, un pugno nello stomaco. Anche il sindaco di Siracusa, Francesco Italia ha espresso parole di apprezzamento. “Hanno realizzato un’originale performance dedicata all’attualità che stiamo vivendo- ha scritto il primo cittadino sulla sua pagina Facebook- Tifiamo per loro” .




Chiesetta di Marzamemi restaurata, Giansiracusa: "Uno sfregio, sparito il portone del Settecento"

Sono stati terminati i lavori di restauro della chiesetta di Marzamemi. Gli interventi dovrebbero consentire la riapertura entro la prossima estate, ma non mancano le polemiche per alcune scelte che sono state compiute. Lo storico dell’Arte, Paolo GIansiracusa parla di un vero e proprio “sfregio”. “Nessuna traccia resta del portone originale del Settecento- tuona- Non potete fare sempre di testa vostra!- il suo sfogo. Poi una chiara sollecitazione: “Si deve restaurare e rimettere prontamene. Quello nuovo mettetelo in qualche garage di periferia”. Un commento che non lascia spazio ai dubbi e che rende chiarissimo il giudizio del Prof. Giansiracusa sulla qualità del lavoro svolto.
I lavori sono stati coordinati dalla Soprintendenza ai Beni Culturali di Siracusa. Stanziati circa 600 mila euro, somme reperite attraverso il Fondo sviluppo e coesione 2014-2020 – Patto per la Sicilia.  Gli interventi hanno riguardato anche la pavimentazione, oltre alla ricostruzione del tetto e al consolidamento. Restaurato il prospetto, aspetto che allo storico dell’arte siracusano è sembrato curato in maniera non adeguata.
Fabio Granata, già assessore Regionale ai Beni Culturali e presidente di Articolo 9, interviene sulla Soprintendenza relativamente al restauro della Chiesetta di Marzamemi.
“Invito la Soprintendenza a restaurare e ricollocare l’antico portone settecentesco nella restaurata Chiesetta di Marzamemi. Già il restauro ha tolto la patina del tempo all’edificio con un risultato discutibile ma sul portone bisogna tornare indietro rimuovendo l’orrendo portone moderno e restaurando e ricollocando il portone storico.
Mi sembra il minimo del rispetto per l’Anima dei luoghi”.