Coronavirus, il bollettino: 846 nuovi positivi, +51 in provincia di Siracusa

Sono 846 i nuovi positivi al covid in Sicilia, nelle ultime 24 ore. I tamponi processati sono stati 25.251. L’incidenza di positivi passa al 3,35%.
I ricoveri negli ospedali siciliani sono 1.553, quindi 31 in meno rispetto a ieri, di questi 208 in terapia intensiva (-3). I guariti sono 2.210.
In provincia di Siracusa sono 51 i nuovi contagiati. Nelle altre province questi i casi: Palermo 328, Catania 200, Messina 85, Trapani 69, Agrigento 38, Ragusa 34, Caltanissetta 30,  Enna 11.
I dati sono contenuti nel bollettino quotidiano del Ministero della Salute.




Sicilia in zona arancione, Musumeci: "meno restrizioni ai primi di aprile"

“Avevamo ragione quando abbiamo chiesto la zona rossa per due settimane. Ora contagi dimezzati, finalmente zona arancione”. Il presidente della Regione, Nello Musumeci, affida ad un video sui social il suo commento sulla nuova classificazione dell’Isola, da lunedì arancione. “Abbiamo dimezzato i contagi”, sottolinea. Individua poi il prossimo obiettivo: ovvero sempre meno restrizioni, verso la normalità, ai primi di aprile.
Parla di vaccini e del buon ritmo che la Sicilia aveva impresso alla inoculazione delle dosi prima dei ritardi nelle forniture nazionali. Condanna i cosiddetti furbetti del vaccino e quanto alla scuola spiega che la Regione ha scelto la prudenza, per questo superiori un classe dall’8 febbraio.
Il video integrale qui:
Musumeci commenta l’ingresso della Sicilia in zona arancione




Siracusa. Strade, il Comune pronto a stanziare un milione e mezzo di euro per la manutenzione

Fondi per circa un milione e mezzo di euro per la manutenzione delle strade del capoluogo. E’ quanto il Comune ha intenzione di stanziare, secondo quanto annunciato dal sindaco, Francesco Italia, questa mattina in diretta su FMITALIA. La somma dovrebbe essere inserita nel nuovo Bilancio di Previsione, da approvare- questa la previsione del primo cittadino- entro un paio di settimane. “Non si tratta solo di mettere in campo risorse, in ogni caso- puntualizza il sindaco- ma anche di impiegarle nel miglior modo possibile e con la possibilità di garantire il controllo del lavoro svolto dalle imprese. Per questa ragione abbiamo deciso  di rivoluzionare l’ambito della manutenzione. Le modalità di gestione di questo settore- lo vedrete a breve- cambieranno radicalmente e avremo senza dubbio un servizio più efficiente. Il sistema delle riparazioni deve comunque essere quello a caldo, non quello a freddo attualmente utilizzato e poco resistente”.




Covid, screening scolastico a Noto e Sortino: 633 tamponi, 5 positivi

Screening della popolazione scolastiva a Sortino e Noto. Drive in attivati dall’Asp per tamponi rapidi dedicati alla popolazione scolastica ed in particolare a studenti e docenti di seconda e terza media.
A Sortino, eseguiti 216 tamponi rapidi e di questi nessuno è  risultato positivo. A Noto 417 tamponi, di cui 5 positivi sottoposti a molecolare per la conferma. L’attività di screening con il metodo del drive in proseguirà domani dalle ore 9 alle ore 15 con l’esecuzione dei tamponi rapidi ad Avola nell’area dell’Istituto Maiorana e a Siracusa all’ex Onp in contrada Pizzuta.




Scuola, per le superiori c'è un nuovo rinvio: in classe in Sicilia solo l'8 febbraio

Ancora un rinvio per le scuole superiori. Lunedì torneranno in classe gli studenti di seconda e terza media ma per il rientro in classe dei ragazzi degli istituti superiori bisognerà attendere l’8 febbraio. Lo ha deciso il governo regionale. Concessa una settimana in più ai presidi per organizzare la ripresa delle lezioni in presenza al 50% con criteri di alternanza decisi dai singoli dirigenti scolastici.
Nel corso della settimana entrante saranno anche organizzati momenti di screening con tampone rapido anche per gli studenti ed i docenti delle scuole superiori della provincia di Siracusa.




Il sindaco di Sortino alla Lega? Parlato: "Una fake di proporzioni bibliche"

“Una fake new di proporzioni bibliche”. Così il sindaco di Sortino, Vincenzo Parlato commenta l’indiscrezione in merito al suo presunto e imminente passaggio alla Lega Sicilia di Nino Minardo. Come lui, secondo questo rumors, sarebbero in procinto di passare alla Lega anche i sindaci di Noto, Corrado Bonfanti, Giuseppe Carta di Melilli, Daniele Nunzio Lentini di Francofonte con tutti i loro entourage.  “Non è mai successo nulla di quanto raccontato- spiega Parlato- Non sono affatto andato a Modica da Minardo per parlare di una fantomatica mia adesione alla sua forza politica. Ho con tutti  gli amici leghisti ottimi rapporti istituzionali-puntualizza- Ma la mia storia è un’altra e del resto il mio percorso amministrativo è iniziato con una lista civica. Non ci sarebbe alcuna ragione per fare una scelta così dirompente, peraltro a pochi mesi dalle nuove elezioni amministrative”. Parlato punta ancora sulle liste civiche. Le definisce “un arricchimento”. “La mia strada è questa e continuerò in questo modo- dice ancora- Non vorrei che gli amici della Lega possano essersi risentiti per le mie dichiarazioni. Semplicemente non mi riconosco in quell’ideologia”.  Il sindaco di Sortino non esclude che possa essersi trattato di un tentativo di “boicottaggio” da parte di avversari politici, visto l’appuntamento elettorale in vista nel comune della zona montana.




Siracusa. Centro Congressi: Granata punta sul Verga, Progetto Siracusa pensa a una struttura nuova

“Si” all’acquisizione dell’ex cinema Verga per farne un centro congressi. L’assessore alla Cultura, Fabio Granata interviene con questa posizione nel dibattito partito dopo l’idea, emersa nell’ambito della Consulta delle Associazioni di Categoria della Camera di Commercio di Siracusa, di realizzare, per rilanciare il turismo, un centro congressi nel capoluogo. Granata condivide l’idea dell’ex deputato regionale Bruno Marziano di usare l’ex Verga, “già sostanzialmente pronto, situato nel cuore della Città e dalle dimensioni perfette per le nuove esigenze convegnistiche e congressuali. La Camera di Commercio-la sollecitazione dell’assessore alla Cultura-  studi una formula per acquisire dalla Provincia Regionale il Verga e con un completamento semplice e realizzabile in meno di 1 anno, doni a Siracusa un prezioso contenitore di eventi”. Contrario, invece, all’ipotesi di “opere faraoniche in lande sperdute significa solo consumare altro suolo e non essere in sintonia con i tempi che viviamo”. Secondo Granata “l’attrattivita’ di un Centro Congressi e’direttamente proporzionale al contesto in cui si trova. Oltre 1000 posti in Ortigia-osserva-  collegabili ai 500 del nostro Teatro Comunale distante meno di 500 metri, rappresenterebbero una attrazione fortissima per la convegnistica nazionale e internazionale”.

Diversa l’idea espressa invece da Progetto Siracusa, attraverso il suo portavoce, Ezechia Paolo Reale,  favorevole “a un confronto pubblico sull’individuazione nel territorio di Siracusa di un’area per la costruzione di un moderno Centro Congressi, che la Camera di Commercio del Sud Est ha annunciato di voler realizzare. L’esistenza di tale struttura -commenta Reale- rappresenterà, infatti, un’importante possibilità di diversificazione della nostra offerta turistica legandola ad aspetti di destagionalizzazione che favorirebbero non soltanto il comparto ma tutta l’economia della città.
E’, però, giusto esprimere subito la nostra perplessità sull’ipotesi, avanzata da più parti, di utilizzare a tal fine l’ex cinema Verga, sia per le ovvie ragioni di tipo logistico, essendo già sufficientemente caotica la situazione dell’isola di Ortigia, sia perché il Centro Congressi dovrà servire le esigenze anche degli altri territori limitrofi, quali quelli di Catania e Ragusa, diventando baricentrico.
Crediamo che una struttura di tipo medio, non la cattedrale nel deserto a cui qualcuno ha iniziato a fare riferimento, possa essere confacente a tale obiettivo”.
Progetto Siracusa ricorda, infine, che nel Prg “l’area da destinare al Centro Congressi era già stata individuata attraverso lo studio, le valutazioni e le scelte di un grande urbanista, il compianto prof. Gabrielli”. Un’occasione, secondo Reale, da sfruttare perchè sia volano per lo sviluppo dell’economia locale.




Macchinette da gioco "clandestine", scoperte e sequestrate dalla Guardia di Finanza

Due macchinette per il gioco, non collegate alla rete statale. La Guardia di Finanza di Noto ha individuato e sequestrato gli apparecchi di intrattenimento e divertimento in un bar tabaccheria di Avola. Funzionavano con un telecomando, per spegnerle in caso di improvviso controllo da parte delle forze dell’ordine. Le Fiamme Gialle, al loro ingresso nel locale pubblico, hanno notato 4 apparecchi di intrattenimento, forniti di tutte le autorizzazioni e correttamente spenti, vista la sospensione delle sale giochi disposta con il DPCM del 14 gennaio 2021. Le Fiamme gialle, tuttavia, insospettite dal nervosismo dell’esercente, hanno approfondito il controllo, rinvenendo un’ulteriore stanza ben occultata, nella quale erano presenti due avventori intenti a giocare su due slot idonee a consentire l’esercizio del gioco a rulli virtuali, con vincite in denaro, non collegati alla rete statale. E’ scattato il sequestro anche di denaro, 240 euro e del telecomando. In questi casi la pena pecuniaria da 5 mila a 50 mila euro per ciascun apparecchio. Sanzione anche per gli avventori, che si trovavano in quel bar nonostante la “Zona Rossa”.




Doppia corona lunare nel cielo di Siracusa, lo scatto dell'astrofotografo Dario Giannobile

Appassionato di fotografia astronomica ed autore di scatti pregevoli, finiti all’attenzione di prestigiosi enti internazionali, Dario Giannobile sorprende ancora. L’astrofotografo siracusano ha immortalato una doppia corona lunare nel cielo del capoluogo aretuseo. L’effetto è stato visibile per diverso tempo nella serata di ieri, “L’effetto della corona lunare, in questo caso doppia, è creato dalla diffrazione della luce attorno a piccole goccioline d’acqua di dimensioni tra loro simili che compongono le nuvole che si interpongono tra l’osservatore e Luna”, spiega Giannobile. “Le nuvole in questo caso sono molto sottili al punto tale da non ostacolare il percorso della luce. Questa è composta a sua volta da colori diversi dovuti a lunghezze d’onda diverse; ogni colore viene diffratto e separato in modo differente dalle gocce d’acqua creando questo effetto di arcobaleno circolare attorno al nostro satellite. Le corone lunari sono tra le fotometeore che possono essere facilmente viste ad occhio nudo”.
La foto, accompagnata da una didascalia in italiano ed in inglese, è stata pubblicata sui social dallo stesso autore divenendo uno dei trend topic di giornata.




Sicilia in Zona Arancione. Scuole e negozi aperti, palestre chiuse: cosa cambia

La decisione è presa. La Sicilia torna in Zona Arancione. Da lunedi, quindi, vengono meno alcune delle restrizioni previste dalla Zona Rossa. I dati e le indicazioni della Cabina di Regia hanno comportato la decisione di emanare una nuova ordinanza, per la Sicilia come per Puglia, Sardegna, Umbria e per la Provincia Autonoma di Bolzano. In altri termini vuol dire che si tornerà a poter circolare dalle 5 alle 22 nel proprio Comune, che saranno consentite le visite di parenti e amici una volta al giorno, sempre nello stesso Comune e  per un massimo di due persone oltre ai figli minori di 14 anni senza limiti di numero, così come varrà per disabili o non autosufficienti conviventi.

Per i Comuni fino a 5 mila abitati, via agli spostamenti fino a 30 chilometri dai confini comunali, ad eccezione dei capoluoghi di provincia. Sempre consentiti gli spostamenti per comprovate ragioni lavorative, di necessità e di salute o per servizi non presenti nella propria zona di residenza.

Non sarà invece possibile spostarsi in un’altra regione, ma sempre consentito il rientro presso la propria residenza. Coprifuoco, dunque, alle 22 in ogni caso e autocertificazione, altrimenti, per spostarsi.

Centri Commerciali aperti durante la settimana, chiusi nei giorni prefestivi e festivi. Aperti , invece all’interno, in ogni caso, farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie, edicole, librerie, vivai.

Si riaprono le scuole superiori per minimo il 50 per cento delle presenze. Le Università potranno decidere autonomamente se proseguire in didattica a distanza o consentire la presenza degli studenti. Decisione demandata, pertanto, ai Rettori.

Sui mezzi pubblici, capienza massima al 50 per cento, salvo per i mezzi dedicati al trasporto scolastico.

Bar aperti ma vietato consumare all’interno. Idem per i ristoranti. Dalle 5 alle 18 permesso l’asporto di cibi e bevande da tutti i locali, dalle 18 alle 22 solo dai locali con cucina. Consegna a domicilio senza limiti di orario. Non sarà possibile consumare cibi e bevande in strade e parchi dalle 18 alle 5.

Riaprono tutti i negozi ma restano chiusi i musei, le mostre, le palestre, le piscine, i cinema. Riaprono però i centri sportivi. L’attività sportiva è consentita all’aperto, nel proprio comune.

Permessa la partecipazione a funzione religiose. Non riaprono ancora sale giochi e sale scommesse. Per le violazioni, sanzioni da 400 a mille euro, ridotta se si paga entro cinque giorni.