Fuori senza valido motivo o in pieno coprifuoco: 12 sanzioni dei Carabinieri in poche ore

Da domani si torna in zona rossa e nelle ultime ore si sono intensificati i controlli per garantire il rispetto delle norme in vigore per limitare la diffusione del contagio. Nelle ultime ore, i Carabinieri di Siracusa hanno sanzionato 12 persone per l’inosservanza della normativa attualmente in vigore. Sono stati fermati mentre circolavano per il capoluogo senza valido motivo o comunque in orari non consenti. La multa, in questi casi, parte da 400 euro.
Diversi i posti di controllo allestiti lungo le arterie principali di Siracusa. E numerosi sono stati gli illeciti riscontrati dai Carabinieri, anche oltre le norme covid.
Non sono mancate sanzioni per la mancanza di copertura assicurativa o per l’uso del cellulare alla guida. A Priolo Gargallo, denunciato un ventisettenne per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. A seguito di perquisizione veicolare e personale, è stato trovato in possesso di sette dosi di cocaina per un peso complessivo di circa 2 grammi.
Sono stati anche segnalati alla magistratura otto assuntori di stupefacente, trovati in possesso di modica quantità di droga per uso personale, quali marijuana, cocaina e hashish.




Dall'orribile 2020 all'incerto 2021: strumenti e previsioni di ripresa con Cna Siracusa

“Il 2020 è solo un anno da dimenticare. Perse imprese, persi amici. Per la ripresa nel 2021 serve ora una guida forte del governo e strumenti di accesso al credito semplificato”. Il presidente di Cna Siracusa, Innocenzo Russo, fotografa con poche parole il momento economico a cavallo dell’anno nuovo e quelle speranze di solito collegate ad un simile cambiamento, al termine di 12 mesi difficilissimi.
“L’impatto della crisi sanitaria sul mondo delle micro e piccole imprese è stato ed è ancora enorme e si aggiunge ad un trend di debolezza economica che il territorio si porta dietro ormai da molti anni”, la fotografia esatta fornita da Cna Siracusa.
Un quadro estremamente complesso, in cui la prima missione è divenuta quella di supporto quotidiano e costante ad artigiani, commercianti e micro imprenditori alle prese con un clima di incertezza mai vissuto prima. “Abbiamo fatto tutto il possibile per non lasciare indietro nessuno, un impegno quotidiano nella lettura, interpretazione e risposta ai tanti dubbi e quesiti connessi alle inevitabili restrizioni. Cna – spiega Gianpaolo Miceli – non ha mai chiuso i battenti, accogliendo con tantissime precauzioni le istanze di migliaia di imprenditori, cittadini e pensionati. Lo abbiamo fatto per i bonus messi in campo dai vari livelli di governo, per il rapporto con gli istituti di credito e con le istituzioni. Non abbiamo rinunciato alla protesta, per alcune decisioni incomprensibili anche ottenendo delle modifiche ad alcuni provvedimenti lesivi di numerose categorie economiche. Dal nostro territorio parte l’allargamento di alcuni settori economici ai ristori dei decreti degli ultimi mesi e questo è stato possibile solo grazie alla sinergia con l’intera organizzazione su tutti i livelli”.
Per la ripartenza, giocheranno un ruolo determinante strumenti come il superbonus 110%. L’8 gennaio partiranno i primi lavori a Siracusa e già vengono salutati come primo autentico segnale di riscatto dell’economia locale. Il 2021 parte allora con un all-in sul comparto delle costruzioni che ha perso centinaia di imprese negli ultimi anni migliaia di lavoratori. “Ma il 2021 deve essere anche l’anno del riscatto per tutti gli altri settori, per quelli bistrattati dai vari livelli di governo e dimenticati dai vari decreti di ristoro. È una battaglia di territorio e di civiltà che vogliamo risolvere con metodo, va dato sostegno a chi ha perso di più. Senza discriminazioni connesse ai codici ateco”, precisa subito Miceli.
Da capitalizzare, poi, le occasioni offerte da ZES e Zone Franche Montane: vantaggi fiscali per lo sviluppo e gli investimenti. E per il turismo è il momento di ragionare di una seria filiera “industriale”.




Siracusa. Droga nelle voliere di via Santi Amato: sequestrate dosi di marijuana e cocaina

Erano nascoste dentro alcune voliere, in via Santi Amato. Gli uomini delle Volanti , insieme ai colleghi della Squadra Mobile, hanno rinvenuto 8 dosi di marijuana e 10 di cocaina, già confezionate in involucri di cellophane termosaldati  e quindi pronte per essere cedute. L’intervento rientra nell’ambito dell’attività di contrasto alle principali piazze di spaccio del territorio




Buone notizie sotto le feste a Ferla: stabilizzati 22 precari storici del Comune

L’anno si chiude con una bellissima notizia per i precari storici del Comune di Ferla. Per 22 è finalmente arrivato il momento della stabilizzazione, con la firma in calce al tanto agognato contratto. Per molti si tratta di una assunzione part-time ma è comunque un traguardo desiderato e atteso. “Ci siamo riusciti grazie alle ottime condizioni economiche-finanziarie in cui opera da anni il Comune di Ferla”, rivendica il primo cittadino, Michelangelo Giansiracusa.
“Un traguardo, condiviso dalle organizzazione sindacali, e fortemente voluto dall’amministrazione comunale frutto di un lavoro sinergico pianificato e coordinato con grande professionalità dal responsabile dell’Ufficio Finanziario e del Personale, Giuseppe Puzzo, raggiungendo un obiettivo che per altri contesti locali rimane ancora un miraggio”.
E’ stato anche aumentato il monte orario del personale part-time, “per migliorare le condizioni lavorative e contrattuali per tutti i dipendenti comunali con l’obiettivo di migliorare i servizi nell’ottica dell’efficacia e dell’efficienza dell’azione di governo e amministrazione dell’Ente”, dice ancora il primo cittadino della piccola Ferla.




La nuova immagine di Melilli, terrazza degli Iblei che scommette sulla cultura

Melilli sta costruendosi una nuova immagine. Non solo industria, insomma, per quella che oggi vuole raccontarsi pure come la terrazza degli Iblei. E quindi natura, storia, luoghi da riscoprire e valorizzare ma soprattutto identità e cultura. “La mission perseguita da questa amministrazione- conferma il sindaco Giuseppe Carta- è quella di dare definizione ad una nuova immagine del territorio, il cui sviluppo socio-economico risulti fondato su azioni ordinarie di promozione culturale e turistica, accantonando progressivamente quell’associazione, fino ad ora esclusiva, al polo petrolchimico”.
Vanno in questa direzione le azioni messe in campo per le Biblioteche e per l’Archivio Storico. “Con un investimento di ben oltre 200.000 euro è stato possibile progettare la riorganizzazione e la realizzazione ex-novo di ben tre aree culturali legate da un comune denominatore: favorire la crescita umana e culturale di tutta la comunità. Un circuito virtuoso quello istituito, alimentato dal dialogo costante tra realtà quali la Biblioteca Comunale, recentemente trasferita presso i locali dell’ex-pescheria del Palazzo Comunale, la Biblioteca Inclusiva e
Multimediale, a misura di Bambini e Giovani, presso gli edifici dell’Ente di via Gorizia e l’Archivio Storico, i cui beni sono oggetto di un intervento di riordinamento, inventariazione e digitalizzazione. Promuovendo il diritto alla conoscenza, all’informazione, alla formazione e alla cultura non facciamo altro che implementare i presupposti per una crescita democratica e consapevole di tutta la nostra comunità”, dice ancora Carta.
Accanto a lui, l’assessore al turismo, Rosario Cutrona. “La restituzione di questi strumenti del far cultura suggella un patto necessario tra la Comunità e il Territorio, all’interno del quale il recupero dei valori identitari si accosta a strategie di rafforzamento e promozione dell’immagine come destinazione turistica. Abbiamo il dovere di accrescere e stimolare il senso di responsabilità nei confronti del patrimonio bibliografico, artistico, archeologico e naturalistico, facendo dei nostri luoghi fonte di innovazione, crescita e sviluppo, programmando così un’offerta turistico-culturale virtuosa e inclusiva, all’interno della formula, ormai paradigmatica, di ‘Melilli Terrazza degli Iblei’. Salutiamo il 2020 con la consapevolezza di perseguire una direzione ben chiara, quella di una rinascita fondata sulla cultura e sul marketing territoriale”.




Coronavirus, il bollettino: 995 nuovi positivi in Sicilia, +42 in provincia di Siracusa

Sono 995 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia nelle ultime 24 ore. Tornano a salire i tamponi processati, sono stati 8.807. Comunque un numero inferiore rispetto alle prime settimane di dicembre.
Gli attuali positivi sono 33.409. Aumentano i ricoveri ordinari (+65) nei nei reparti covid, scendono quelli in terapia intensiva (-4). I guariti sono 806. I decessi in Sicilia nelle ultime 24 ore sono stati 26.
Quanto alla provincia di Siracusa, in lieve calo i contagi. Nelle ultime 24 ore sono stati 42 i nuovi contati. I numeri delle altre province: Messina 287, Palermo 225, Catania 185, Trapani 105, Caltanissetta 57, Enna 35, Ragusa 33, Agrigento 26.




L'industria e la paura della crisi, Bivona (Confindustria): "patto per raffinazione decisivo"

“Grazie ad un grande lavoro di squadra che ha visto insieme l’assessore regionale alla Sanità, l’Asp di Siracusa, i Sindacati e la sezione Imprese Metalmeccaniche di Confindustria Siracusa, siamo riusciti a raggiungere uno straordinario risultato, che consente di mantenere un presidio sanitario fisso per salvaguardare la salute dei lavoratori del polo industriale dalla pandemia Covid”. Così il presidente di Confindustria Siracusa, Diego Bivona.
“Una grande dimostrazione che, quando si lavora insieme per obiettivi condivisibili e non contro qualcuno, qualsiasi attività imprenditoriale diventa socialmente responsabile a vantaggio dell’intera collettività”, aggiunge subito dopo.
Il presidente degli industriali siracusani guarda poi ad un’altra iniziativa promossa da Confindustria Siracusa, “in cui pochi credevano”, sottolinea. “Parliamo del Patto Stato Raffinazione, che è stato incardinato nella legge di Bilancio alla Camera e che adesso dovrà vedere l’impegno delle forze di Governo e dell’opposizione per trovare concreta attuazione. Si tratta di un significativo passo verso la realizzazione di importanti investimenti nella direzione della transizione energetica e delle riduzioni delle emissioni, in un momento in cui nel polo industriale siracusano, una volta ultimate le grandi manutenzioni degli impianti, vi è grande preoccupazione per la mancanza di investimenti significativi che consentano, quanto meno, di mantenere l’attuale livello occupazionale.
Anche in questo caso, occorre una grande coesione ed un impegno di tutte le forze politiche siciliane affinché nei prossimi 90 giorni, previsti dalla legge, il Ministro per lo Sviluppo Economico attivi la procedura per la stipula di un accordo con il settore della raffinazione che sblocchi i fondi per il settore, oggi in gravissima crisi”.




Siracusa. Roccaforti dello spaccio, rimossi cancelli nei market della droga

Non è il primo intervento di questo genere. Nella mattinata di ieri, agenti della Squadra Mobile, delle Volanti e del Nucleo Cinofili della Questura di Catania, su delega della Procura della Repubblica di Siracusa, hanno rimosso e sequestrato dei cancelli e dei portoni in metallo apposti abusivamente dinanzi ad alcuni accessi condominiali di due complessi popolari siti in via Italia 103 ed in via Erano stati collocati a presidio dell’attività di spaccio effettuata in quelle zone. Nei mesi scorsi sono stati numerosi i sequestri di stupefacenti eseguiti in quell’area dalle forze dell’ordine. Costanti i controlli della polizia. In questo caso,  gli agenti, a seguito di indagini di polizia giudiziaria, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo di cancelli, portoni e grate in metallo, collocati in corrispondenza di androni condominiali adibiti a vere e proprie roccaforti dello spaccio, collocati nei complessi popolari della zona di via Italia 103 e di via Santi Amato.

Entrambi i siti sono stati oggetto in passato di numerosissimi interventi di polizia e nei mesi scorsi i poliziotti delle Volanti e della Squadra Mobile sono riusciti sempre a recuperare lo stupefacente solo grazie al loro acume ed alla loro perseveranza in quanto, grazie alle difese passive erette dagli spacciatori, questi ultimi, successivamente arrestati o denunciati, avevano ogni volta tentato di disfarsi della droga e di scappare dai terrazzi condominiali.
Per rimuovere i cancelli e ridare piena libertà di movimento anche ai residenti della zona, sono intervenuti, in ausilio agli investigatori, anche i Vigili del Fuoco di Siracusa.

Inoltre, i poliziotti, operando in via Italia, grazie al fiuto del cane antidroga “Maui”, hanno rinvenuto, all’interno di un’auto parcheggiatacirca 93 grammi di hashish e 80 grammi di cocaina.
Il soggetto che aveva in uso l’autovettura, identificato in  Antonio Aggraziato, siracusano di 21 anni, deteneva anche  2.500 euro, probabile frutto dell’attività di spaccio.
Gli investigatori, nella considerazione di quanto rinvenuto, ovvero del cospicuo quantitativo di sostanze stupefacenti del valore commerciale di circa 4000 euro per l’hascisc e di 8000 euro per la cocaina, hanno tratto in arresto il giovane per detenzione ai fini dello spaccio di droga e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, lo hanno posto ai domiciliari.

Infine, gli agenti, nel corso dei servizi svolti in via Santi Amato, tentavano di accedere in un androne condominiale ove più volte era stata constatata, in precedenza, l’esistenza di una piazza di spaccio.
In tale contesto operativo, gli investigatori, al fine di prevenire eventuali fughe, si appostavano anche in corrispondenza delle terrazze condominiali. Proprio tale accorgimento permetteva ai poliziotti di imbattersi in Scattamagna Attilio, siracusano di 36 anni il quale, sicuramente allarmato dai poliziotti e dai Vigili del Fuoco che stavano scardinando i cancelli, tentava di fuggire raggiungendo i tetti del palazzo. I Poliziotti, bloccato l’uomo, grazie al fiuto del Cane Poliziotto “Maui”, rinvenivano nel terrazzo un cospicuo quantitativo di sostanza stupefacente, in particolare circa 40 grammi di marijuana e 60 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi, che Scattamagna aveva tentato invano di occultare. Inoltre, addosso al pusher venivano rinvenute tutte le chiavi di quel complicato sistema di difese passive posto a presidio dell’attività di spaccio. La droga rinvenuta avrebbe fruttato 6 mila euro per la cocaina e 500 euro per la marijuana.
Il giovane è stato arrestato e posto ai domiciliari.




Saldi invernali in Sicilia rinviati al 7 gennaio: sconti al via "fuori" dalla zona rossa

I saldi invernali in Sicilia partiranno il 7 gennaio. Slitta di qualche giorno il via alle svendite di fine stagione che così non risentiranno delle attuali restrizioni in vigore. Lo dispone il decreto firmato dall’assessore alle Attività produttive della Regione Siciliana, Mimmo Turano. Inizialmente, la data indicata per l’avvio degli sconti era stata quella del 2 gennaio.
Il governo Musumeci ha accolto la richiesta delle associazioni di categoria di spostare di qualche giorno l’avvio dei saldi, viste le limitazioni ed i divieti all’esercizio per buona parte delle attività imprenditoriali e commerciali, oltre che per gli spostamenti individuali, imposti per le festività di fine anno dall’emergenza sanitaria in atto.

foto dal web




Dal reparto covid al vaccino, l'infermiera Federica scherza: "fatto e non mi sono trasformata"

Federica Ferla è una giovane infermiera di Palazzolo Acreide. Dalla cittadina siracusana raggiunge ogni giorno Ragusa, dove lavora in ospedale, all’interno del Pronto Soccorso covid. In questi mesi di pandemia ne ha viste e vissute di emozioni, sotto la visiera e con la mascherina indosso, bardata come i sanitari sono costretti a fare da mesi. “Lavorare in un reparto covid è sfiancante e fortemente stressante…”, confida.
Non appena si è presentata la possibilità del vaccino, non ci ha pensato due volte. “Quando il primario del reparto ha chiesto chi fosse disponibile, ho subito accettato. Lavoro con passione e questo vaccino è un primo passo per andare avanti, un nuovo inizio per la scienza medica”, racconta in diretta su FMITALIA.
Il vaccino le è stato inoculato ieri, a Palermo. “E’ una esperienza che dobbiamo fare tutti, per il bene della comunità. Finalmente abbiamo una prima arma per combattere questa guerra contro un nemico invisibile. La mia emozione è stata forte, un momento indimenticabile”.
Ventiquattro ore dopo la prima dose, “sto benissimo e non mi è successo niente” scherza con riferimento alle perplessità che circolano attorno al vaccino, realizzato in tempi brevissimi. “Non mi sono trasformata”, sorride Federica. “Ho un piccolo dolore al braccio. Una cosa normalissima, succede con tutti i vaccini. Ma nessuna reazione”, torna seria. E riprende mascherina e visiera, pronta per una nuova e dura giornata di lavoro.