VIDEO. Lunga fila di auto in viale Scala Greca, tutti in attesa del tampone

Una foto da guardare con attenzione e conservare. Per raccontare in futuro cosa accadeva a Siracusa in coda all’anno orribile 2020. Una fila chilometrica, immortalata da un drone. Auto in fila su viale Scala Greca, una dopo l’altra, in attesa di poter raggiungere le postazioni drive in allestite dall’Asp di Siracusa ed effettuare il tampone. Dita incrociate, sperando in un esito negativo.
In file ci sono quei siracusani rientrati a casa per le festività dai luoghi dove vivono o lavarono. Ci sono insegnanti e studenti sotto screening per via della recentissima emergenza covid scoppiata in alcune scuole cittadine. E ci sono anche i tamponi ordinari.
Una Siracusa distratta si prepara al Natale facendo finta che il covid non esista. Nei parchi cittadini giocano i bimbi e passeggiano le mamme. Zone commerciali prese d’assalto. E tutto stride con quella fila chilometrica per il tampone. Il covid c’è ma nessuno vuole vederlo.




Ex Tonnara Santa Panagia, "un fallimento della città"

Un gioiello affacciato sul mare in cerca di riqualificazione e futuro. Questo è la ex Tonnara di Santa Panagia, luogo caro anche ad Enzo Maiorca.
Ma il presente del complesso storico è triste e desolato. Tentativi di restauro, mai conclusi. Vandali a ripetizione. Ed ora, buon ultima, la sentenza di condanna milionaria della Soprintendenza di Siracusa.
Legambiente e Fillea Cgil non ci stanno e tengono alta l’attenzione sulla ex tonnara di Santa Panagia.




In catamarano da Augusta a Malta, ora è ufficiale: Ponte Ferries attiva dall'estate

Dopo le anticipazioni dei giorni scorsi, è ora arrivata la conferma da parte della stessa compagnia di navigazione. Dall’estate 2021 Augusta e Malta saranno collegate da un catamarano hi-speed della Ponte Ferries Ltd. La neonata compagnia ha ufficializzato la nuova linea marittima hi-speed che dalla prossima estate prenderà avvio fra i porti di Malta (La Valletta) e Augusta. Il portale di settore shippingitaly.it ha rilanciato l’annuncio della Ponte Ferries.
A quanto si apprende, il nuovo servizio sarà giornaliero e il catamarano lungo 96 metri “potrà trasportare 717 passeggeri e 245 auto, oppure 15 semirimorchi e 180 auto”. Attesa per l’avvio del servizio di bigliettazione online.
Ponte Ferries Ltd è una joint venture fra Magro Brothers Investments Ltd e Merill Invest Ltd, società controllata da Michael e Julian Zammit Tabona, Mario Muscat e Fabio Muscat.
Nei giorni scorsi, il vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera, il siracusano Paolo Ficara, aveva anticipato in qualche modo la notizia, parlando di un nuovo player presto attivo su Augusta. E il porto megarese dovrebbe presto essere collegato via mare anche con la Calabria.




Arrivano le feste, con le norme del decreto Natale è possibile far visita ad amici e parenti?

E’ la domanda che con maggiore frequenza ci si pone nelle ultime ore: a Natale potremo andare a trovare amici e parenti? La risposta arriva direttamente dal Governo che, sul sito internet istituzionale, conferma la prima interpretazione di quanto scritto nel decreto del 18 dicembre scorso.
E la risposta è si, ma tenendo conto di tutta una serie di specifiche in base anche alla giornata. Così ad esempio,
nei festivi e prefestivi (24, 25, 26, 27 e 31 dicembre e 1°, 2, 3, 5 e 6 gennaio) sarà possibile spostarsi per far visita a parenti ed amici, sempre all’interno della propria regione, ma una sola volta al giorno e tra le 5 e le 22. In auto si può essere al massimo in due ma le persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono.
Il 28, 29 e 30 dicembre e 4 gennaio sarà possibile spostarsi liberamente all’interno del proprio Comune, dalle 5 alle 22. Quindi si, è certamente possibile anche andare a trovare amici e parenti, rispettando però gli orari. Sarà possibile anche raggiungere un altro Comune, però spostandosi una sola volta al giorno, all’interno della stessa Regione, tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone. Deroga sempre ammessa per i figli minori di 14 anni.
Ancora in questi giorni (28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio) spiega il Governo che chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti, potrà spostarsi liberamente tra le 5 e le 22 in un raggio di 30 km dal confine del proprio Comune con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di provincia.




Covid a scuola, la Lombardo-Radice chiusa fino al 3 gennaio: disposti tamponi per tutti

Il plesso di via Archia dell’istituto comprensivo Lombardo-Radice chiuso fino al 3 gennaio. Lo ha stabilito il Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Siracusa. A dare la comunicazione a docenti e famiglie è stata la dirigente Alessandro Servito. “A seguito dei casi positivi riscontrati, nonostante le sanificazioni effettuate (di tutti i plessi, con rilascio di certificazione, il 14 e il 18 dicembre) ed i protocolli messi in atto, l’Asp ha deciso di procedere con la chiusura dell’Istituto Comprensivo fino al 3 gennaio”. La comunicazione dell’autorità sanitaria è arrivata ieri nel primo pomeriggio. Al momento, una sola classe è in quarantena. Ma “per tutti i soggetti è stato
disposto dallo stesso Dipartimento l’isolamento e il tracciamento dei relativi contatti”, spiega ancora la dirigente. “Sarà l’Asp, pertanto, a procedere con le quarantene, effettuando comunicazione diretta ai positivi accertati, i cui dati vengono trasmessi e processati direttamente dai laboratori che hanno effettuato i tamponi, dal pediatra (o dal medico curante) o dall’Usca”, aggiunge ancora Alessandra Servito.
Mille indiscrezioni intanto hanno preso a circolare, alimentando una comprensibile preoccupazione tra famiglie ed insegnanti. Anche per questo oggi e domani (nel pomeriggio) è stato disposto uno screening straordinario con tamponi all’ex Onp riservati agli studenti, ai loro familiari ed al personale docente e non del comprensivo Lombardo Radice. Circa 400 persone interessate dallo screeningi. Solo dopo aver processato tutti i tamponi si avrà un numero più chiaro e definito circa i positivi rilevati nella scuola siracusana. Un istituto dove dall’inizio dell’anno scolastico si fa lezione in classe con le mascherine, in attesa delle aule promesse nei locali del Santuario per poter garantire una maggiore distanziamento.
Disposta anche una terza sanificazione certificazione dei locali.




Siracusa. Presunto caso Covid al plesso Leonardo Da Vinci: sospesa l'attività didattica in presenza

Presunto caso Covid-19 al plesso Leonardo Da Vinci di viale Teocrito. Una comunicazione ufficiale della serata di ieri ha annunciato, pertanto, la sospensione delle attività didattiche in presenza per la giornata di oggi. Le classi e i locali scolastici saranno sottoposti a sanificazione questa mattina, attraverso l’impiego di una ditta specializzata. Ulteriori eventuali decisioni saranno assunte dall’Asp.  Nei giorni scorsi la dirigenza del terzo istituto comprensivo aveva anche disposto un intervento di sanificazione anche nel plesso di via Isonzo, dove ha sede la scuola dell’infanzia e la primaria. Nulla, tuttavia, in quel caso, che abbia previsto la sospensione delle attività didattiche. Al contrario, soltanto un provvedimento a scopo cautelativo. Da domani, con l’inizio delle vacanze di Natale, ci saranno un paio di settimane di tregua per personale scolastico e famiglie.




Covid a scuola, il caso Vittorini: confermati casi di positività dopo 24 ore di indiscrezioni

Le aule sono rimaste vuote questa mattina all’interno del comprensivo Vittorini. Nel plesso di via Regia Corte non c’erano studenti e neanche tutti gli insegnanti. La paura del covid si è abbattuta sull’istituto, dopo 24 ore – quelle scorse – trascorse tra voci e indiscrezioni che si sono susseguite su social e messaggistica istantanea. Le famiglie, preoccupate dai rumors relativi a casi di positività al covid, hanno preferito non mandare i figli a scuola quest’oggi. Dalla materna alle sezioni della media, classi pressoché deserte. E tra il personale docente e non, è scattata la corsa al tampone.
Ufficialmente la scuola è aperta. Ma questo ultimo giorno prima delle vacanze natalizie scorre via tra telefonate con il dipartimento di prevenzione dell’Asp ed accuse che piovono sulla dirigenza scolastica. Sulla pagina Facebook dell’istituto, chiusi i commenti sotto al post dedicato alla vicenda. “In atto non abbiamo ricevuto un certificato ne’ da medico ne’ da laboratorio privato ne’ da asp che ci comunichi la positività di qualche docente nella scuola”, aveva scritto la dirigente nel primo pomeriggio di ieri. Nella serata, dopo diverse richieste, la situazione è mutata, con maggiori informazioni disponibili fino alla conferma: “si, ci sono casi di positivi alla Vittorini”.
Le famiglie avrebbero auspicato quarantene e provvedimenti di sospensione dell’attività scolastica, ma soprattutto comunicazioni chiare e veloci. Specie dopo quanto avvenuto ieri, quando diverse mamme sono corse in massa a prendere i propri figli (o chiedere di farlo) dopo aver visto un post sui social, pubblicato da una delle insegnanti, che lasciava chiaramente intendere la propria positività.
I casi positivi accertati alla Vittorini sono 3 e riguardano – secondo quanto si apprende da fonti scolastiche e sanitarie – 2 insegnanti ed uno studente. Poi ci sono altri 2 presunti positivi non ancora confermati dall’Azienda Sanitaria Provinciale, che sta svolgendo accertamenti ed interviste telefoniche ai diretti interessati. Il totale potrebbe quindi, alla fine, essere di 5 positivi, tra studenti ed insegnanti.
Tutti i positivi (o almeno i tre accertati sino al momento in cui scriviamo, ndr) sarebbe assenti da scuola da venerdì, secondo una ricostruzione fornita da una fonte scolastica. Per le persone contagiate, sarà l’Asp a disporre l’isolamento fiduciario e seguire il tracciamento dei relativi contatti. La comunicazione raggiungerà direttamente i positivi accertati, come da protocollo. I loro dati vengono trasmessi e processati direttamente dai laboratori che hanno effettuato i tamponi, dal pediatra, dal medico curante o dall’Usca. Così dispongono le norme. Ma sui passaggi delle relative comunicazioni, dei certificati e dei referti dei tamponi ci sarebbe stato qualche incespico ,costato ritardi soprattutto nelle relazioni della scuola con le famiglie, a loro volta pressanti sotto l’onda della preoccupazione causata dalle notizie sempre più insistenti su casi positivi a scuola.




A Priolo regali per i bambini, li consegna a domicilio il trenino di Babbo Natale

Tutti i bimbi di Priolo, da 0 a 10 anni, riceveranno un dono in occasione del Natale. Ai piccoli della scuola dell’infanzia questa mattina sono già stati distribuiti i primi regali. A consegnarli il sindaco, Pippo Gianni e l’assessore alla solidarietà sociale e politiche giovanili, Diego Giarratana. Erano accompagnati da Babbo Natale, elfi e zampognari che hanno intrattenuto i bimbi con giochi e spettacoli. Hanno seguito l’appuntamento anche Protezione Civile e Misericordia.
Nel pomeriggio odierno e nella giornata di domani, a bordo del trenino di Babbo Natale, verrà consegnato a domicilio un dono per ogni bambino, diviso per fasce d’età e per genere, e una letterina di auguri. Verrà anche consegnata una penna personalizzata con il logo del Comune di Priolo, con serbatoio ricaricabile spray, contenente igienizzante per le mani.
“Abbiamo pensato di regalare ai bimbi anche un dispositivo di protezione individuale – ha sottolineato il sindaco Gianni – per sensibilizzarli fin da piccoli ad adottare tutte le precauzioni necessarie per prevenire i contagi. Porteremo loro anche un bel regalo; sarà un momento allegro e spensierato, che li distrarrà da un periodo buio come quello che stiamo vivendo. Vogliamo vedere nei loro volti il sorriso di sempre”.
L’assessore Giarratana rimarca il “pieno rispetto dei protocolli anti contagio. In queste festività, dove purtroppo non si respira aria natalizia, abbiamo voluto rendere il Natale meno triste, portando gioia ai bambini”.




Fiera e mercati del contadino: gli appuntamenti della settimana del Natale

Appuntamento confermato mercoledì 23 con la fiera del mercoledì, il grande appuntamento mercatale di piazzale Sgarlata e San Metodio, a Siracusa. Prevista grande affluenza, a poche ore dal Natale. Proprio per questo, rafforzati i controlli sul rispetto delle misure anti-contagio. Rinnovati gli appelli pubblici ad indossare mascherine, igienizzare le mani e mantenere la distanza interpersonale.
Anticipati, invece, gli appuntamenti con i mercati del contadino. Previsti per il fine settimana – festivo e da zona rossa- avranno luogo tra mercoledì e giovedì. Appuntamento con i prodotti a km zero anticipato a mercoledì 23 per il mercato del contadino di via Pippo Fava. Giovedì 24, invece, anticipa il mercato del contadino di piazza Adda.




Siracusa. Il presepe "distanziato": in Santuario la Natività ai tempi del covid

E’ stato ribattezzato il presepe distanziato. L’idea è del rettore del Santuario della Madonna delle Lacrime, padre Aurelio Russo. Sul sagrato della cripta è stata allestita la particolare scena della Natività. A donare le grandi sagome del presepe è stato il professore Aurelio Elia, storico siracusano.
“Il Presepe distanziato interpreta il momento di crisi sanitaria”, spiega il rettore. “Le sagome sono distanziate tra loro, così come richiesto a tutti i cittadini in questo tempo di pandemia”. Nel rispetto delle norme di sicurezza, il presepe potrà essere visibile fino a domenica 10 gennaio 2021.
La Veglia di Natale in Santuario è stata, intanto, riprogrammata seguendo le ultimi indicazioni anti-covid. “Sarà un momento di preghiera semplice, ma intenso”. Alle 20 del 24 dicembre inizierà la celebrazione della Notte di Natale. Si concluderà entro le 21.30, per permettere a tutti i fedeli di ritornare nelle proprie abitazioni entro le 22.00, orario in cui scatta il coprifuoco.