Autodromo, ex carcere Borbonico ed ex cine Verga in vendita ma nessuno li vuole (per ora)

Nessuna offerta per l’acquisto dell’ex cinema Verga o dell’ex carcere Borbonico. Nessuna offerta per l’autodromo di Siracusa. Si è chiusa così, con un nulla di fatto, l’asta pubblica attraverso la quale il Libero Consorzio Comunale (ex Provincia) ha provato a fare “cassa”, mettendo in vendita alcuni pezzi del suo patrimonio immobiliare. Edifici storici e storiche incompiute, considerate – a ragione – non più essenziali per l’attività dell’ente.
La Commissione di Liquidazione aveva avviato le procedure di liquidazione e fissato prezzi e modalità per procedere. Dall’eventuale vendita erano attesi fondi per finanziare la massa passiva che ha portato al dissesto l’ente siracusano.
Il fatto che non siano pervenute offerte di privati o società interessate ad acquistare i pezzi pregiati della ex Provincia Regionale non ha, però, scoraggiato la commissione di liquidazione. Ecco allora il secondo tentativo, sempre per una vendita tramite asta pubblica. I manifesti con l’avviso saranno affissi in tutto il territorio provinciale e si cercherà di dare visibilità nazionale alla vendita attraverso il sito web dell’ente, la Gazzetta Ufficiale della Regione e tramite l’acquisto di uno spazio tra le pagine di un quotidiano nazionale di settore. Inoltre, per rendere più appetibile l’affare e seguendo le procedure previste, i prezzi a base d’asta sono stati “scontati” del 15%.
E così, se per l’ex carcere Borbonico si partiva prima da una cifra di 6,8 milioni di euro, questa volta ne “basteranno” 5,7. Il cineteatro Verga era stato posto in vendita con base d’asta fissata a 5,6 milioni di euro scesi adesso a 4,7. L’autodromo di Siracusa era stato valutato 5,4 milioni: adesso 4,6.
Gli interessati, possono fare arrivare la loro offerta in busta chiusa all’ufficio protocollo del Libero Consorzio di Siracusa. In caso di eventuali offerte, l’aggiudicazione della vendita verrà stabilita sulla base di quella economicamente più conveniente per l’ex Provincia e comunque non al di sotto della base d’asta. Richiesto un deposito cauzionale, pari al 5% del prezzo a base d’asta. Le offerte sono vincolanti per 180 giorni.




Commemorati i Fatti di Avola, dopo 52 anni reiterata la richiesta: "desecretare i fascicoli"

Commemorazione in forma ridotta a causa del covid oggi ad Avola, 52 anni dopo i fatti di sangue che segnarono una delle pagine più crude della storia sindacale italiane. “Cinquantadue anni dopo ricordiamo lo sciopero dei lavoratori agricoli e il sacrificio di Giuseppe Scibilia e Angelo Sigona”, ha detto il sindaco Luca Cannata, davanti alla lapide in Municipio che ricorda, appunto, i “Fatti di Avola”.
Il sindacato unitario non ha comunque rinunciato alla rievocazione ed alla deposizione della corona in contrada Chiusa di Carlo. Paola Scibilia, unica erede delle due vittime (aveva 9 anni quando il padre perse la vita), è intervenuta insieme ai segretari generali di Cgil, Roberto Alosi, di Cisl, Vera Carasi e dal sub-commissario della Uil, Saveria Corallo. Con loro anche i rispettivi segretari sindacali dei lavoratori agricoli, Mimmo Bellinvia della Flai Cgil, Sergio Cutrale della Fai Cisl e Sebastiano Di Pietro della Uila Uil.
“In questo territorio si consumò un evento con conseguenze drammatiche, con morti e feriti per mano dell’aristocrazia agraria del tempo. La storia è un monito per tutti noi: i diritti vanno coltivati giorno dopo giorno e oggi vanno riconquistati con la stessa forza e la stessa determinazione – hanno detto i segretari di Cgil, Cisl e Uil -. La memoria va riportata soprattutto nei confronti delle giovani generazioni: ci furono diritti sanciti con il sangue e oggi questi stessi diritti vanno perdendosi ed è per questo che la nostra presenza rappresenta anche un monito affinché vadano salvaguardati”.
E’ intervenuto anche il sindaco di Avola, Luca Cannata: “E’ importante ricordare, soprattutto per i nostri giovani. E per un passato che ha cambiato la storia italiana. Lo statuto dei lavoratori infatti è cambiato proprio dopo “I Fatti di Avola”. E’ importante e fondamentale tenere viva la memoria di ciò che successe 52 anni fa perché la lotta per quei diritti è un fatto attuale ancora al giorno d’oggi”.
“Le istituzioni mettano in pratica tutti gli strumenti normativi esistenti per sconfiggere sfruttamento e caporalato, e lo Stato renda pubblici i fascicoli di Polizia di 52 anni fa. È ancora questo il nostro appello, già rivolto al Presidente Mattarella e sul quale si era impegnato anche il Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci”. Lo scrive sulla pagina Facebook della Fai Cisl il segretario generale Onofrio Rota commentando il 52° anniversario dei fatti di Avola. “La categoria dei braccianti – aggiunge il segretario generale della Fai Cisl Ragusa Siracusa, Sergio Cutrale – in questo anno di emergenza sanitaria ha dovuto pagare un tributo alto. L’agroalimentare non ha rallentato le produzioni, ma ha visto ridursi drasticamente le vendite e le esportazioni durante i mesi più difficili. Ricordare i fatti di Avola, significa rinnovare la dignità delle lotte operaie che difendono il lavoro. Oggi più che mai siano da esempio per il rispetto e la salvaguardia dell’occupazione”.




Incidente autonomo, ancora nei pressi dello svincolo di Priolo: ferita una donna

Nuovo incidente in autostrada, sulla Siracusa-Catania. Proprio come ieri, il sinistro è avvenuto nei pressi dello svincolo di Priolo Gargallo solo che questa volta si è trattato di un incidente autonomo. Una sola vettura coinvolta, una Kiron Ssanyong. Alla guida, una donna di 48 anni originaria di Ispica (Rg) che – secondo quanto si apprende- avrebbe riportato delle lesioni. Sul posto è intervenuta la Polizia Stradale ed i soccorritori del 118.
Poco distante, chiusa per lavori la rampa dello svincolo di Cava Sorciaro, dalle 6.30 alle 18.30. Tratto interdetto per altri sei giorni.

foto archivio




Il drive in dei tamponi anche a Palazzolo, 2.000 test rapidi gratuiti per la popolazione

La campagna di screening sul coronavirus tocca anche la zona montana della provincia di Siracusa. Sabato il drive in dei tamponi rapidi sarà allestito a Palazzolo Acreide ed a differenza delle precedenti tappe in provincia, non sarà un appuntamento rivolto solo al mondo della scuola e quindi riservato a studenti, i loro genitori ed al personale docente e non. Nel pomeriggio, infatti, a partire dalle 15.30, potranno mettersi in fila, a bordo delle loro auto, tutti quelli che vorranno sottoporsi al test gratuito.
“Abbiamo a disposizione 2.000 tamponi rapidi. Di questi, 860 sono quelli ‘prenotati’ dal mondo della scuola. Tutti gli altri li riserviamo alla popolazione, anche quella dei centri vicini come Buscemi, Buccheri, Cassaro e Ferla”. Lo spiega il sindaco di Palazzolo, Salvatore Gallo. “Ci sarà da fare un pò di fila. Ma contiamo di riuscire ad eseguire circa 200 tamponi l’ora, grazie al personale dell’Asp”, aggiunge. Non ci sarà bisogno di prenotare il tampone, conterà l’ordine d’arrivo. Le postazioni drive in saranno allestite, sin dal mattino, nel cortile esterno dell’istituto superiore “Palazzolo Acreide” di via Antonino Uccello.
“Grazie per la grande disponibilità dimostrata nell’ampliare la platea dei controlli al direttore generale dell’Asp di Siracusa, Salvatore Ficarra, ed al responsabile del Dipartimento di Prevenzione, Ugo Mazzilli”, scrive sui suoi canali social il primo cittadino palazzolese.




La Polizia Municipale di Floridia contro le deiezioni canine e gli abbandoni di animali

Le deiezioni canine sono diventate un problema a Floridia. E allora il sindaco, Marco Carianni, ha “schierato” la Polizia Municipale. Nelle diverse zone della cittadina, gli agenti si muovono a piedi per contrastare la mancata raccolta dei “bisognini” dei propri animali da parte dei loro proprietari. E’ un malvezzo che purtroppo dilaga e che rende complicato, alle volte, spostarsi a piedi su piazze e marciapiedi.
Le operazioni della Municipale floridiana non si fermano, però, a questo. In contemporanea, portata avanti anche la lotta dell’abbandono dei cani, attraverso il controllo dell’eventuale microchip impiantato su animali vaganti. “L’obiettivo è garantire il rispetto dell’ambiente e il rispetto dei nostri amici a quattro zampe”, spiega in sintesi il sindaco Carianni.
Intanto, proprio la Municipale di Floridia trova il sostegno delle associazioni di volontariato. Siglato un accordo con Protezione Civile, Nuova Acropoli, Ranger e Misericordia per supportare l’attività mattutina davanti alle scuole. Gli agenti della Municipale si occuperanno di dirigere il traffico, mentre i volontari saranno impegnati a coadiuvarli e a far rispettare le regole anti Covid-19.
Andando a ritroso, sabato scorso drive in dei tamponi a Floridia, nell’area esterna del liceo Da Vinci. Su 695 test rapidi eseguiti, 11 hanno dato esito positivo.




Prevenzione oncologica gratuita a Priolo, al via il servizio di ecografie transvaginali

Ha preso il via a Priolo il servizio di ecografie transvaginali gratuite, rivolto a tutte le donne residenti nel territorio del comune industriale siracusano. Con la prescrizione del medico curante, possono raggiungere il centro sanitario “Rinaldo Frangi” per effettuare l’esame gratuitamente. Per ogni ulteriore informazione, disponibile il numero 0931769711.
“Tutti i servizi previsti dalla convenzione siglata dall’Asp di Siracusa e dal Comune di Priolo erano stati avviati, tranne quello riguardante le ecografie transvaginali”, dice il sindaco Pippo Gianni. “Ho sollecitato più volte l’Azienda Sanitaria per affiancare alla ginecologa anche la figura di un’infermiera e far partire anche questo importante servizio, fondamentale in un territorio come il nostro; permetterà di diagnosticare precocemente alcuni tumori femminili, prima della comparsa dei sintomi, e salvare così vite umane”.
Il progetto era nato lo scorso settembre, con la firma di una nuova convenzione con l’Asp di Siracusa. Nel centro sanitario vengono effettuate ecotomografie all’addome, alla tiroide, alla mammella e allo scroto, oltre ad esami dermatologici.




Ai domiciliari per omicidio pretende di bere qualcosa al pub di notte: arrestato nel Siracusano

Pretendeva di entrare in un pub a mezzanotte. Era sottoposto ai domiciliari per omicidio. I carabinieri di Lentini sono intervenuti a Francofonte, dopo la segnalazione della titolare del locale pubblico. Si tratta di un 49enne di Francofonte, Orazio Toscano, sottoposto ai domiciliari per un omicidio commesso dieci anni fa. In evidente stato di agitazione l’uomo era uscito di casa per svagarsi ed aveva deciso di fermarsi al pub, che però, anche a motivo delle note restrizioni Covid, non poteva ricevere pubblico.
L’uomo è stato arrestato e condotto nel carcere di Enna, dove rimarrà.




Simula intimidazione perchè non sa ultimare lavori di climatizzazione in un hotel: denunciato

Per non continuare i lavori in un hotel avrebbe inscenato un’intimidazione ai suoi danni. Gli agenti del commissariato di Noto hanno denunciato per simulazione di reato un 34enne di Priolo.L’episodio risale al 29 novembre scorso. L’uomo, titolare di una ditta di impiantistica, in quell’occasione ha sporto denuncia per presunte intimidazioni ricevute da ignoti.
A conclusione degli interventi condotti in un albergo di Noto, ha raccontato agli inquirenti, si sarebbe ritrovato nell’abitacolo del suo furgoncino un bossolo avvolto in un manoscritto contenente minacce tese a farlo desistere dal proseguire i lavori.
Gli accertamenti investigativi hanno però portato alla luce una verità diversa. Si sarebbe infatti trattato del tentativo di distogliere l’attenzione da lavori realizzati male all’interno dell’hotel. Ad inscenare tutto sarebbe quindi stato proprio il 34enne.
L’uomo, infatti, dopo aver ultimato i lavori di climatizzazione, per i quali i proprietari hanno pagato 35.000 euro, non sarebbe riuscito a  risolvere i problemi di malfunzionamento e, per non presentarsi più a Noto, avrebbe tentato di trovare una motivazione molto “seria”. E’ stato denunciato per simulazione di reato.




Colpisce al volto la madre causandole deficit visivo: 34enne arrestato,pretendeva denaro

Maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione ai danni della madre. Dovrà risponderne un uomo di 34 anni, arrestato ieri dalla polizia a Pachino.
La donna, alle  14 circa di ieri, si sarebbe rifiutata di consegnare la somma di 50 euro al figlio. In risposta al diniego, l’uomo avrebbe colpito l’anziana madre tanto violentemente al volto da procurarle evidenti ecchimosi nonché deficit visivi all’occhio sinistro.
L’uomo, già nel mese di luglio, si era reso responsabile di episodi simili e, per tali motivi, era stato destinatario del provvedimento cautelare dell’obbligo di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima.
E’ stato condotto nel Carcere di Cavadonna.




L'ospedale di Avola illuminato a festa, luminarie in tutta la provincia: "Segno di speranza"

Una “luce” che possa significare il desiderio di venire fuori da un periodo, quello dell’emergenza sanitaria, che sta incidendo radicalmente su tanti aspetti della vita delle famiglie del territorio. Il sindaco di Avola, Luca Cannata ha voluto che l’ospedale Di Maria diventasse, in occasione delle festività natalizie, non solo luogo di cura, ma anche simbolo della voglia di vivere il Natale, ricreandone l’atmosfera. Da ieri sera, dunque, l’ospedale, su via Siracusa, sarà interamente illuminato, incorniciato di luminarie. L’accensione ha avuto luogo ieri. Insieme a Cannata c’era anche il direttore generale dell’Asp Lucio Ficarra. “Un colpo d’occhio- ha detto il primo cittadino di Avola- per chi transiterà. Il nostro ospedale brilla! E’ il primo e al momento unico ospedale della Sicilia che si illumina a festa in un momento di grande emergenza sanitaria. Quest’anno ho voluto decorare il nostro nosocomio  perché è simbolo della salute contro il coronavirus.  Luce e speranza per tutti i medici, infermieri, operatori sanitari e per tutti i malati: uniti per la nostra salute “.

L’iniziativa del sindaco di Avola rende già evidente l’orientamento di buona parte dei sindaci dei comuni della provincia di Siracusa. L’intenzione è quella di accendere le luminarie natalizie, per garantire l’atmosfera natalizia, anche per fare da contraltare a tutto questo che non renderà “normali” il Natale e il Capodanno. Da Floridia a Noto, passando per Siracusa, dunque, le luci natalizie si accenderanno nei prossimi giorni. Gli addobbi natalizi non mancheranno, cosi’ come gli alberi di Natale, ogni anno al centro di dibattiti per settimane. Anche questo fa parte della “tradizione” natalizia. Un esempio fra tutti, il capoluogo.