Territorio al setaccio, posti di controllo dei carabinieri a Siracusa e Floridia

Servizio di controllo ad ampio raggio ieri nel territorio siracusano . L’hanno condotto i carabinieri, che hanno concentrato le proprie attività tra Siracusa e Floridia, nonché lungo gli assi viari più trafficati dalla circolazione.
Il servizio ha portato al controllo su strada di un totale di 76 veicoli e 96 persone, e diverse sono state le infrazioni al codice della strada rilevate, con sanzioni che hanno ammontato ad un totale di circa 2000 euro ed il segnalamento di 3 soggetti all’Autorità Amministrativa competente quali assuntori, in quanto trovati in possesso, per uso personale, di modiche quantità di marijuana e hashish.
Le attività si sono concentrate anche sul controllo ai soggetti sottoposti a misure cautelari, di prevenzione e di sicurezza. In tale contesto durante la notte è stato arrestato per il reato di evasione Giovanni Merlino, 35 anni, siracusano, sorpreso fuori dalla propria abitazione senza aver avuto alcuna autorizzazione da parte della Autorità Giudiziaria. L’uomo, al termine delle formalità, è stato riaccompagnato presso la sua abitazione dove è stato posto nuovamente ai domiciliari. E’ stato anche multato per la violazione delle normative anti-covid.  Un altro soggetto ai domiciliari è stato invece sorpreso in compagnia di persone non appartenenti alla famiglia e non autorizzata. E’ stato segnalato alla Procura, che valuterà eventuali provvedimenti.




Siracusa. Dissuasori veicolari in piazza Duomo, modifiche alla circolazione per montarli

Per permettere il regolare completamento della posa dei dissuasori veicolari nell’area di piazza Duomo, il settore Mobilità ha emesso un’ordinanza con la quale si dispone, per la giornata odierna, martedì 1 dicembre, in via Pompeo Picherali, nel tratto interposto tra piazza Duomo e piazzetta San Rocco, il divieto di transito; e nel tratto interposto tra piazzetta San Rocco e largo Aretusa il doppio senso di marcia alternato solo per il transito locale. I veicoli autorizzati che accedono a piazza Duomo potranno uscire dalla stessa percorrendo piazza Minerva con obbligo di svolta a destra, all’intersezione con via Roma, su quest’ultima.
Domani, mercoledì 2 dicembre, in via delle Carceri Vecchie, è stato disposto il divieto di transito. I veicoli autorizzati che devono accedere a Piazza Duomo potranno farlo percorrendo via Pompeo Picherali che, per il tempo occorrente, sarà a doppio senso di marcia alternato.




Siracusa. Proroga del Superbonus 110% al 2023: emendamenti del M5S

“Sono due gli emendamenti con i quali chiediamo la proroga del Superbonus 110% al 2023: uno di maggioranza, a prima firma di Luca Sut, e uno del Movimento 5 Stelle a prima firma di Patrizia Terzoni. A dimostrazione, qualora ce ne fosse bisogno, di quanto siamo convinti della necessità di dare alla nostra misura il respiro che merita e di rispondere all’appello unanime che arriva dal Paese: costruttori, ambientalisti, tecnici, imprese dell’indotto, associazioni di consumatori”. È questa l’idea delle deputate e i deputati del Movimento 5 Stelle in commissione Ambiente a Roma condivisa dai parlamentari pentastellati siracusani Paolo Ficara, Maria Marzana, Pino Pisani, Filippo Scerra.
“La consapevolezza di quanto sia importante ammodernare il nostro patrimonio edilizio, rendendo più efficienti e sicure dal punto di vista antisismico le case degli italiani, ormai è diffusa in tutto il Paese, così come è palese la portata dirompente di una misura come il Superbonus per la nostra economia: un investimento che ha già portato con sé la nascita di quasi 5.000 imprese edili soltanto da giugno a settembre e che – stando alle proiezioni del Cresme e del Centro studi della Camera – varrebbe 8 miliardi di euro se estesa anche soltanto al 2022” proseguono i portavoce pentastellati.
“Se si considera poi che gli interventi agevolati dalla maxi detrazione con possibilità di cessione del credito fiscale sono ad alta intensità di manodopera – aggiungono –, si può immaginare il grande ritorno in termini di nuovi posti di lavoro e quindi di fiscalità per lo Stato. Non c’è dunque alcuna ragione per non scegliere di prorogare il Superbonus, una misura che tra i cittadini e in Parlamento è riconosciuta come una grande intuizione e una grande opportunità di benessere economico, sociale e ambientale” concludono.




Coronavirus, il bollettino: 1.138 nuovi positivi in Sicilia, +30 in provincia di Siracusa

Sono 1.138 i nuovi positivi in Sicilia nelle ultime 24 ore. Il totale degli attuali positivi arriva così a 40.624. Di questi, sono 1.547 i ricoverati con sintomi, altri 226 in terapia intensiva, 38.851 in isolamento domiciliare. Registrati altri 49 decessi. I dati sono contenuti nel bollettino quotidiano del Ministero della Salute.
In provincia di Siracusa rilevati sono 30 i nuovi casi di positività rilevati nelle ultime 24 ore. Numeri che confermano il trend ormai di livellamento dei contagi. Quanto alle altre province, questi i numeri del contagio: 7 a Trapani, 72 ad Agrigento, 288 a Palermo, 43 a Caltanissetta, 24 a Enna, 73 a Ragusa, 503 a Catania e 98 a Messina.




La Procura Generale di Messina ricorre in Cassazione: annullare patteggiamento Calafiore

La Procura Generale della Corte d’Appello di Messina ricorre in Cassazione per chiedere l’annullamento della sentenza con cui Giuseppe Calafiore è stato condannato a 11 mesi di reclusione, in continuazione con i 2 anni e 9 mesi concordati con la Procura di Roma. L’avvocato siracusano è uno dei nomi di primo piano dell’inchiesta sul cosiddetto Sistema Siracusa.
Il sostituto procuratore generale, Felice Lima, scrive nell’atto di ricorso che “stupisce enormemente che la Procura di Messina abbia concordato con uno dei principali imputati pene men che simboliche”. L’esito del patteggiamento apparirebbe, sempre secondo Lima, “un oltraggio alla giustizia”. In estrema sintesi, 11 mesi in continuazione suonano per la Procura Generale di Messina come poca cosa di fronte a Sistema Siracusa, vicenda definita nello stesso atto “una delle più gravi, estese e spudorate corruzioni sistemiche mai realizzate”.
Bacchettata anche la modalità di stesura del capo di imputazione, la “notevole approssimazione dello stesso” (per la Procura Generale della Corte d’Appello va contestata la corruzione e non il finanziamento illecito ai partiti, ndr) e persino la punteggiatura “decisamente impropria”. Da qui la richiesta rivolta alla Cassazione per annullare gli effetti del patteggiamento.




Siracusa. Tamponi rapidi, tocca alle scuole medie: si comincia giovedì, ecco il calendario

Screening con tampone rapido anche per le scuole medie di Siracusa. Dopo le giornate dedicate agli studenti delle superiori, l’iniziativa di Regione ed Anci si estende anche alle sezioni di scuola media degli istituti comprensivi del capoluogo. D’intesa con l’assessorato alla Protezione Civile è stato predisposto il relativo calendario. Nei giorni scorsi, le famiglie hanno ricevuto la relativa email con la richiesta di adesione allo screening su base volontaria. In base alle adesioni, si è proceduto con l’organizzazione di due giornate dedicate agli alunni di scuola media, ai loro genitori ed al personale docente e non delle scuole coinvolte.
Si comincia giovedì 3 dicembre, poi sette giorni dopo si replica. Apre la nuova sessione di screening, alle 9, sempre all’ex Onp di contrada Pizzuta, il comprensivo Vittorini; alle 10 tocca alla Costanzo; poi al Brancati; quindi Raiti, Santa Lucia e Giaracà. Giovedì 10 si aprirà alle 9 con l’Archia, poi Archimede, Lombardo Radice, Martoglio, Verga, Wojtyla, Paolo Orsi e per chiudere Chindemi e Falcone Borsellino.
Secondo le previsioni, si sottoporranno a tampone rapido oltre 3.600 tra alunni, genitori e docenti. Le maggiori adesioni provengono dalla Wojtyla (436) e dalla Giaracà (390); le minori dalla Lombardo Radice (93) e dalla Martoglio (72).




Siracusa. Via Malta cambia look, una corsia per i bus e una per le bici: sogno o incubo?

Punta dritto verso il centro storico di Siracusa il sistema di corsie ciclabili di emergenza nato in tempi di covid con finanziamenti governativi in materia di mobilità sostenibile. La ditta che opera per conto del Comune di Siracusa ha proceduto a tracciare nuovi spazi su via Malta, proprio prima del varco ztl del ponte Santa Lucia.
Una corsia ciclabile accanto ad una corsi riservata per i bus. Le corsie di marcia per le auto si riducono, anche qui, da due ad una appena.
Chiara la volontà di disincentivare l’utilizzo del mezzo privato a quattro ruote per gli spostamenti e, al tempo stesso, quella di togliere dall’imbuto i bus navetta (una volta tornati su strada, ndr). Ma per il momento, per gli automobilisti siracusani è solo un altro pezzo di una novità incompresa e poco utilizzata.
Dalla Mobilità proseguono con forza nel progetto, convinti della bontà dell’operazione che pagherà nel giro dei prossimi anni. Un altro assessore della giunta Italia, Carlo Gradenigo, parla addirittura di un sogno. “Per anni l’ho sognata, misurata, promossa, disegnata. Oggi quella stessa idea, trasformata in atto di indirizzo, inglobata nel PUMS, teatro di mille incontri e riunioni diventa realtà. Insieme alle corsie ciclabili si iniziano così a gettare le basi infrastrutturali per un servizio di trasporto pubblico efficiente con le corsie riservate ai bus.
Un grazie va all’assessore alla mobilità Maura Fontana e all’amministrazione di cui mi onoro di fare parte, che in una città poco avvezza al cambiamento ha il coraggio di guardare avanti!”, il suo pensiero, rilanciato anche sui social.
“Il tratto di via Malta, frutto di attento studio dei nostri progettisti e di un momento di confronto che ci ha convinti che ‘se non ora quando?’. L’occasione da cogliere era quella di una ciclabile in promiscua che desse anche il via a una percorrenza prioritaria per i mezzi di trasporto pubblici”, spiega l’assessore alla Mobilità, Maura Fontana. “A chi volesse sapere quali in un momento in cui Siracusa soffre per il trasporto pubblico, ricordo che Ast da qualche giorno arriva da via Malta alla prima fermata di corso Umberto servendo in questo modo Ortigia e chi da fuori voglia recarvisi, ricordo i taxi e infine le navette che a breve saranno acquistate con fondi pubblici. Oggi stiamo gettando le basi per una mobilità futura migliore. Un passo dopo l’altro, un tassello dopo l’altro”.




Siracusa. Torna nella sua interezza la Fiera del Mercoledì: al completo dal 2 dicembre

Tornerà operativa nella sua interessa dal 2 dicembre prossimo la Fiera del Mercoledì. Pubblicata l’ordinanza del sindaco, Francesco Italia. Le novità introdotte con l’inserimento della Sicilia in fascia gialla, infatti, come spiega l’assessore alle Attività Produttive, Cosimo Burti, consente il ripristino delle ordinarie modalità di svolgimento del mercato. Agli operatori dei generi alimentari- gli unici a cui è stato consentito montare le proprie bancarelle- torneranno quindi ad aggiungersi tutti gli altri, di tutti i settori merceologici. Da mercoledì, quindi, la fiera tornerà a contare oltre 300 ambulanti. I sindacati di categoria hanno assicurato il massimo impegno a garantire il rispetto totale di tutte le norme anti-covid e di buon senso.

La riapertura nella sua interessa della Fiera del Mercoledì sarà l’ultimo di una serie di passaggi già avviati nei prossimi giorni quanto ad aree mercatali del capoluogo.

Resta, invece, valida la previsione secondo cui non si svolgerà, nel periodo a ridosso del 13 dicembre, la tradizionale Fiera di Santa Lucia nella piazza della Borgata. “Non solo è vietato – spiega Burti- ma sarebbe a prescindere una scelta di opportunità. Del resto anche dal punto di vista commerciale, quella fiera ha senso se è contestuale alla festa religiosa, alle processioni di quei giorni e a tutto ciò che vi ruota intorno”.




Il maltempo spaventa Solarino: evacuata una famiglia, circonvallazione invasa da pietre

Conta i danni la piccola Solarino, cittadina siracusana particolarmente colpita dal maltempo del fine settimana. Solo nel pomeriggio di ieri è stata riaperta la circonvallazione padre Serafino Gozzo, chiusa nella serata di sabato a causa delle intense precipitazioni. Pietre ed altro materiale è finito sulla sede stradale e così il sindaco, Seby Scorpo, non ha potuto far altro che disporre la chiusura al traffico della strada, con intervento della Polizia Municipale e mezzi pesanti a lavoro per rendere di nuovo praticabile l’arteria.
Per ripulire la sede stradale ci sono volute diverse ore ma è in un’altra area di Solarino che si sono vissute ore di preoccupazione. Nei pressi del campo sportivo, diverse abitazioni si sono ritrovate invase dall’acqua. Una famiglia ha dovuto abbandonare la propria abitazione, evacuata da Carabinieri e Vigili del Fuoco. I tre componenti il nucleo familiare hanno trovato ospitalità in un b&b messo a disposizione dall’amministrazione comunale. Forse già domani potranno far rientro nella loro casa, dopo le verifiche tecniche affidate ai Vigili del Fuoco di Palazzolo.
Anche una seconda abitazione, poco distante, è stata segnalata alle autorità per allagamento. Fortunatamente, non c’era nessuno al suo interno.




Plasma iperimmune per la cura del covid, prime donazioni ad Avola: "atto di solidarietà"

Prime donazioni di plasma iperimmune anche ad Avola. Dopo il via libera dell’assessorato regionale della Salute è possibile la raccolta in tutti i Simt (Servizio Immunoematologia e Medicina Trasfusionale) della Regione. Quello di Avola, in collaborazione con le associazioni di volontariato, ha avviato una campagna di sensibilizzazione e in meno di 24 ore, i primi due donatori si sono presentati e sottoposti, dopo i controlli di rito, alla donazione del plasma iperimmune. Altri hanno già eseguito i controlli sierologici pre-donazione e sono prenotati nei prossimi giorni per effettuare la donazione. La notizia viene salutata con interesse dal sindaco di Avola, Luca Cannata, che ha rilanciato sui social l’attività del Simt.
Per donare il plasma bisogna avere un’età compresa tra i 18 anni e 65 anni, avere avuto un tampone molecolare positivo per il virus Sars Cov2 e manifestato sintomi correlati alla malattia (febbre, difficoltà respiratoria, dolori alle articolazioni, perdita del gusto/olfatto, polmonite, ecc.) e ancora avere avuto tampone con risultato negativo da più di 14 giorni e infine un peso corporeo almeno di 50 Kg.
Sono invece esclusi dalla donazione le donne che abbiano avuto gravidanze o aborti, uomini e donne che abbiano ricevuto precedenti trasfusioni o affetti, anche in passato, da patologie neoplastiche.
“La donazione è un atto d’amore ma anche di responsabilità e di grande solidarietà e senso civico. Abbiamo attivato questa campagna di sensibilizzazione per dare un contributo nella cura del Covid e, specie in questa fase di aumenti del numero di malati, ci auguriamo di sensibilizzare chi è già guarito e scongiurare così nuovi decessi. A tal fine è doveroso precisare che l’utilizzo di plasma iperimmune ha fatto registrare percentuali molto alte di guarigione tra pazienti colpiti da covid, anche ricoverati in terapia intensiva”, scrive il sindaco di Avola. Poi l’appello: “gli ex-pazienti covid, oggi guariti, che desiderano donare il plasma potranno contattare il personale del SIMT presso l’ospedale di Avola ai seguenti numeri telefonici 0931582342 (Dott. E.Travali) o 0931582345 (medici collaboratori)”.